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Fortis Altamura, in casa non va

Secondo pareggio in altrettante partite casalinghe per i murgiani

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Niente da fare per la Fortis Altamura che deve rimandare ancora una volta l’appuntamento con la prima vittoria casalinga in campionato. Dopo il pareggio all’esordio contro il Trulli e Grotte anche ieri, 3^ giornata del campionato di Promozione, è arrivato solo un punto. Questa volta ad imporre il pari ai murgiani è stato il Corato che, senza strafare, ha portato a casa un buon risultato. Per la Fortis, invece, una prestazione da ricedere e, come leggerete dalla cronaca, qualche rammarico.
Mister Valente, per quello che è il debutto stagionale in campionato al “D’Angelo”, la prima partita si è giocata a Toritto, manda in campo il solito 4-4-2 con Ardino e, a sorpresa, Colonna terminali d’attacco. Per gli ospiti, mister Fanelli, si affida per nove undicesimi, alla squadra vittoriosa sul Canosa, sostituendo Pasquadibisceglie e Lazzaro con Genchi e Cafagna.
Nelle prime battuta, è la Fortis a condurre le danze, senza, però, creare particolari pericoli alla retroguardia ospite. Con il passare dei minuti, il ritmo cala, complici anche le tante interruzioni per i tanti falli rilevati dal direttore di gara. Poi, al 28’, la partita si infiamma, perché il signor Novielli concede al Corato un rigore per fallo di mano di Castoro. Sul dischetto si presenta Cesareo che spiazza Casella ma calcia malamente fuori. Nemmeno il tempo di tirare un sospiro di sollievo e la Fortis rimane in inferiorità numerica: fallo a metà campo di Loiudice che, non essendo d’accordo con la decisione dell’arbitro, probabilmente lo manda a quel paese, meritandosi la doccia anticipata. Gli ospiti non approfittano dell’uomo in più e, dopo tre minuti di recupero, termina un primo tempo abbastanza noioso.
Sicuramente più vivace la ripresa, la cui cronaca si apre al 12’ quando Casella riesce a sventare il tentativo da distanza ravvicinata di Zingaro, pescato, con una punizione, da Schirone. La replica altamurana arriva cinque minuti dopo quando Colonna, poco prima di lasciare il campo per Mele, su cross dalla sinistra di Casale, colpisce di testa, costringendo i difensori coratini ad allontanare quasi sulla linea di porta. Al 19’ ci prova Piperis che, ancora su cross di Casale, sicuramente il migliore dei suoi, costringe l’estremo ospite a rifugiarsi in angolo. Al 29’ altra occasione per i murgiani questa volta clamorosa: Abrescia, entrato in campo da pochi minuti, si ritrova solo davanti a Simone e, in spaccata, prova a superare il portiere ospite il quale risponde da grande campione. Un minuto più tardi il duello si ripete: Simone sbaglia il controllo, ne approfitta l’attaccante ospite che, però, al momento di calciare, è atterrato. Per il direttore di gara ci sono gli estremi per il calcio di rigore e per l’espulsione di Simone. È lo stesso Abrescia ad incaricarsi della battuta, ma Leuci, si allunga bene sulla sua destra, e respinge il tiro. La Fortis non si scoraggia e al 38’ si rende ancora pericolosa sempre con Abrescia il cui tiro, a botta sicura, è deviato oltre la traversa da un difensore neroverde. Tre minuti più tardi, ad imprecare contro la sfortuna, sono gli ospiti quando Merolla, con una botta dai venti metri, centra il palo. È l’ultima emozione della partita che, così, termina a reti inviolate.
Per la Fortis Altamura, dunque, una prestazione in chiaroscuro: male nella prima frazione, molto meglio nella ripresa, anche se in inferiorità numerica, molto bene la difesa, che ha concesso pochissimo ai pur forti attaccanti coratini, male, anche se generosi, gli attaccanti.
Adesso, comunque, testa alla prossima giornata con la difficile trasferta in casa della Virtus Bitritto che vorrà certamente vendicare l’eliminazione subita in Coppa.

FORTIS ALTAMURA – CORATO CALCIO 0-0

FORTIS ALTAMURA: Casella, Tarullo, Loiudice, Dispoto, Piperis, De Palma, Casale, Castoro (24’ st Faliero), Colonna (17’ st Mele), Ardino (2’ st Abrescia), Ostaku. A disposizione: Di Molfetta, Facendola, Lorusso, Cataldi. Allenatore: Valente
CORATO CALCIO: Simone, Genchi (43’ st Pasquadibisceglie), Schirone, Marolla, Asselti, Cafagna, Lops (22’ Lomuscio), Riontino, Scaringella, Cesareo (31’ st Leuci), Zingaro. A disposizione: Cannillo, Cardinale, Adesso, Cipri. Allenatore: Fanelli.
ARBITRO: Novielli di Bari.
ASSISTENTI: Latini di Foggia e Nasca di Bari.
AMMONITI: Piperis, Abrescia (FA); Genchi, Asselti, Lops, Riontino (C).
ESPULSI: 32’ pt Loiudice (FA), per insulti all’arbitro, 30’ st Simone (C) per fallo da ultimo uomo.

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Domenico Olivieri

Domenico Olivieri

Erano gli anni dei "Figli dei Fiori" quando, esattamente nel 1977, nasceva Domenico Olivieri. Fin dai primi vagiti si mostrava un bambino turbolento così come lo erano quegli anni. Poi, durante l'adolescenza, inizia ad interessarsi allo sport pur non praticandone nessuno con profitto, divorando trasmissioni e quotidiani sportivi praticamente ogni giorno. Dopo la maturità, conseguita nel 1996 presso l'Istituto Tecnico Commerciale "F. M. Genco", inizia ad appassionarsi a tutto quello che riguarda la tecnologia. Poi, nel 2006, finalmente, decide di lanciarsi in prima persona nel mondo dello sport diventando addetto stampa di una squadra di calcio a 5, l'ormai defunta Avanti Delfini Altamura. Dopo due anni passa, sempre con lo stesso ruolo, tra le fila della Pellegrino Sport, altra squadra altamurana. Dal 2009 al 2011, invece, è l'addetto stampa della Tris Gravina, squadra militante nel campionato di serie C1 di calcio a 5. Grazie a questa esperienza inizia la sua collaborazione con un portale di calcio a 5, diventando parte integrante dello staff. Poi le collaborazioni con Altamuralife.it, pugliacalcio24.it e calciowebdilettanti.it. e, infine, dal 2012, insieme all'amico fraterno Leonardo Loporcaro, fonda il sito www.altamurasport.it, unico portale cittadino ad occuparsi di tutto lo sport. Le sue grandi passioni, oltre allo sport e alla tecnologia, sono i libri, il cinema e i viaggi, passione, quest'ultima, che lo ha portato in giro per il mondo. Nella vita di tutti giorni, inoltre, lavora come impiegato presso una società che opera nel comparto del mobile imbottito, è felicemente sposato e papà di una bambina.

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CircaDomenico Olivieri (214 Articles)
Erano gli anni dei "Figli dei Fiori" quando, esattamente nel 1977, nasceva Domenico Olivieri. Fin dai primi vagiti si mostrava un bambino turbolento così come lo erano quegli anni. Poi, durante l'adolescenza, inizia ad interessarsi allo sport pur non praticandone nessuno con profitto, divorando trasmissioni e quotidiani sportivi praticamente ogni giorno. Dopo la maturità, conseguita nel 1996 presso l'Istituto Tecnico Commerciale "F. M. Genco", inizia ad appassionarsi a tutto quello che riguarda la tecnologia. Poi, nel 2006, finalmente, decide di lanciarsi in prima persona nel mondo dello sport diventando addetto stampa di una squadra di calcio a 5, l'ormai defunta Avanti Delfini Altamura. Dopo due anni passa, sempre con lo stesso ruolo, tra le fila della Pellegrino Sport, altra squadra altamurana. Dal 2009 al 2011, invece, è l'addetto stampa della Tris Gravina, squadra militante nel campionato di serie C1 di calcio a 5. Grazie a questa esperienza inizia la sua collaborazione con un portale di calcio a 5, diventando parte integrante dello staff. Poi le collaborazioni con Altamuralife.it, pugliacalcio24.it e calciowebdilettanti.it. e, infine, dal 2012, insieme all'amico fraterno Leonardo Loporcaro, fonda il sito www.altamurasport.it, unico portale cittadino ad occuparsi di tutto lo sport. Le sue grandi passioni, oltre allo sport e alla tecnologia, sono i libri, il cinema e i viaggi, passione, quest'ultima, che lo ha portato in giro per il mondo. Nella vita di tutti giorni, inoltre, lavora come impiegato presso una società che opera nel comparto del mobile imbottito, è felicemente sposato e papà di una bambina.

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