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Quale futuro per il calcio altamurano?

TifoseriaA meno di un mese dall’inizio della stagione, analisi sulla situazione del soccer nostrano

C’eravamo lasciati prima dell’estate con alcune speranze e poche certezze. A meno di un mese dalla partenza della stagione ufficiale, sembra essere cambiato poco o niente nel panorama calcistico altamurano.
Se la stagione scorsa con Fortis Murgia e Real Altamura aveva fatto presagire a un

TifoseriaA meno di un mese dall’inizio della stagione, analisi sulla situazione del soccer nostrano

C’eravamo lasciati prima dell’estate con alcune speranze e poche certezze. A meno di un mese dalla partenza della stagione ufficiale, sembra essere cambiato poco o niente nel panorama calcistico altamurano.
Se la stagione scorsa con Fortis Murgia e Real Altamura aveva fatto presagire a un ritorno a un livello almeno dignitoso dello sport preferito dagli italiani, la stagione 2011/2012 sembra segnare un nuovo passo indietro.
La Fortis Murgia, così come la conoscevamo, è scappata prima a Irsina e poi a Matera, cambiando anche nome. Unica nota positiva per il calcio altamurano, la conferma in panchina di mister Squicciarini e di quasi tutti i giocatori altamurani. Ancor più indecifrabile la situazione relativa al Real Altamura: la novità più rilevante è il cambio di denominazione con uno “Sporting” al posto di “Real”, appellativo che va in pensione dopo una decina d’anni. Per il resto è quasi buio totale, con l’inizio della preparazione pre-campionato programmato per questo lunedì ma che è stato rinviato a data da destinarsi. Dalle poche informazioni in nostro possesso si sa soltanto di un disimpegno da parte del gruppo imprenditoriale che aveva preso in mano le redini della società all’inizio dello scorso campionato. Anche per ciò che riguarda l’aspetto tecnico si sa poco o nulla: a parte l’intenzione di confermare alla guida della squadra mister Abrescia, davvero ottimo il suo lavoro nella seconda parte dell’ultimo campionato, per la quale non c’è, ancora, l’ufficialità, della composizione della squadra non si sa ancora niente mentre, in via comunque ufficiosa, è certo l’inserimento nel girone A del campionato di promozione pugliese che sarà così composto:
A.S.D. ASCOLI SATRIANO di Ascoli Satriano (Fg)
U.S.D. SAN SEVERO di San Severo (Fg)
A.S. ATLETICO BOVINO di Bovino (Fg)
A.C. SAN GIOVANNI ROTONDO di San Giovanni Rotondo (Fg)
A.S. TORREMAGGIORE CALCIO di Torremaggiore (Fg)
A.S.D. NUOVA ANDRIA di Andria (Bt)
A.S.D. CANOSA di Canosa di Puglia (Bt)
A.S.D. REAL BAT di Barletta (Bt)
A.S.D. CASAMASSIMA di Casamassima (Ba)
A.S.D. CASTELLANA di Catellana Grotte (Ba)
A.S.D. CELLAMARE 2005 di Cellamare (Ba)
A.S.D. RINASCITA RUTIGLIANESE di Rutigliano (Ba)
A.S.D. MINERVINO MURGE di Minervino Murge (Ba)
A.S.D. ATLETICO MOLA di Mola di Bari (Ba)
POL. POLIMNIA CALCIO di Polignano a Mare (Ba)
F.C.D. VIRTUS BITRITTO di Bitritto (Ba)
A.S.D. REAL ALBEROBELLO di Alberobello (Ba)
A.S.D. SPORTING ALTAMURA di Altamura (Ba)
L’unica nota positiva, se così si può dire, in un panorama abbastanza desolante è rappresentata dalla Puglia Sport Altamura: dopo alcune voci secondo le quali la squadra non si sarebbe dovuta neanche iscrivere al campionato e dopo un breve, ma infruttuoso, corteggiamento da parte dei dirigenti altamurani della Fortis Murgia, la società presieduta dal Giovanni Ferrandina, sembra aver chiuso un contratto di sponsorizzazione con un importante imprenditore altamurano che ha messo a disposizione un budget importante che dovrebbe consentire alla squadra altamurana, non solo di disputare un campionato dignitoso, ma, soprattutto, di iniziare a pensare anche ad un progetto pluriennale. Anche su questo fronte l’unica certezza è rappresentata dalla conferma in panchina di mister Dibenedetto, mentre lo staff dirigenziale verrà rimodulato con l’inserimento di nuove figure che dovrebbe affiancare l’attuale dirigenza. Per quanto riguarda, infine, il parco giocatori si fanno i nomi di alcuni giocatori di categoria anche superiore, primi tra tutti gli ex del Real Tassielli, Iurlo e Favia, oltre ad alcuni dei giocatori che durante l’ultima stagione hanno conquistato la salvezza, non senza difficoltà. Per la Puglia Sport la preparazione è iniziata regolarmente questa settimana, preparazione che per il momento verrà svolta presso il centro sportivo “Master Sport”. Anche il questo caso e sempre in via ufficiosa, è confermato l’inserimento della Puglia Sport nel girone B del campionato di 1^ Categoria che sarà così composto:
A.S.D. BITETTO di Bitetto (Ba)
POL.D. CALCIO GRAVINA di Gravina in Puglia (Ba)
A.S.D. CAPURSO di Capurso (Ba)
A.S.D. MELPHICTA CALCIO di Valenzano (Ba)
A.S.D. PRO GIOIA di Gioia del Colle (Ba)
A.S.D. PRO POLIGNANO di Polignano a Mare (Ba)
A.S.D. PUGLIA SPORT ALTAMURA di Altamura (Ba)
U.S.D. R. SIBILLANO 1950 BARI di Bari
A.C.D. SANTERAMO di Santermo in Colle (Ba)
A.S.D. SPORT NOCI di Noci (Ba)
A.S.D. REAL MODUGNO di Modugno (Ba)
CALCIO PALAGIANO di Palagiano (Ta)
A.C.D. CASTELLANETA di Castellaneta (Ta)
POL. LIZZANO di Lizzano (Ta)
A.S.D. PAOLO VI di Taranto (Ta)
A.S.D. NUOVA MONTALBANO CALCIO di Montalbano di Fasano(Br)
Per quanto riguarda le altre realtà calcistiche altamurane, il vecchio gruppo dirigenziale della Fortis Murgia, capitanato dall’avvocato Gianni Moramarco e che ha conservato i diritti sul marchio, ha prima corteggiato tanto il Real Altamura, tanto la Puglia Sport, poi, dopo il fallimento di entrambe le trattative, ha deciso di ripartire dalla 2^ categoria, presentando domanda di ripescaggio a nome della Leonessa Altamura, il cui titolo sportivo era già di sua proprietà dall’inizio della scorsa stagione. Il comitato regionale della FIGC ha accolto positivamente la richiesta e quindi la Fortis Murgia Altamura, o Leonessa Altamura che dir si voglia, sarà la terza squadra, per importanza, della nostra città.
Parteciperanno al campionato di 3^ categoria l’ASD Ultrattivi che, dopo le selezioni e lo stage estivo, ha in programma, nel mese di settembre, un incontro con quanti fossero interessati a entrare in società. Dovrebbe , inoltre, partire il progetto legato al settore giovanile. 3^ categoria anche per altre due storiche società, il CS Altamura dello storico patron Angelo Colonna e l’US Altamura della Famiglia Tafuni.
Su queste ultime società e su tutte quelle che parteciperanno ai campionati giovanili pende una spada di Damocle: il “Cagnazzi”, del quale si è parlato tanto negli scorsi mesi, non è stato oggetto di alcun lavoro di ristrutturazione e, quindi, a oggi, risulta essere ancora inagibile per le gare ufficiali. Come andrà a finire? Le società che, da anni, frequentano abitualmente la storica arena altamurana saranno costrette a trovarsi un’altra sistemazione o, come qualcuno dice, si andrà avanti a botta di deroghe? Vedremo come andrà a finire.

Domenico Olivieri

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