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La Libertas strappa la vittoria all’ultimo secondo

Libertas-Trani
Liberts Basket Altamura – JuveTrani: un’azione di gioco

Regala ancora grandi emozioni il basket ai tifosi della Libertas Altamura. Dopo la sconfitta nel finale contro Cerignola, la Libertas Altamura sbanca Trani dopo un secondo tempo dove sembrava che tutto gli remasse contro. Ma a 9” dal termine Radovic con un gancio fa la magia che manda in estasi il rumoroso pubblico altamurano giunto in terra tranese. Altamura, quindi, conquista due punti fondamentali per la classifica e per il morale, il nono posto è sempre a quattro punti, ma la fiducia è in crescita.
Laterza per l’occasione deve fare a meno di Fui e Barozzi, mentre recupera Manicone e convoca il giovane Carone in panchina, per Trani fa il suo esordio d’avanti il proprio pubblico Martin Volf. Partita dai due volti per entrambe le squadre con i murgiani ordinati in difesa, la zona ha creato più di un grattacapo a Preite e co., mentre in attacco l’ottima regia di Radovic e Difonzo ha innescato uno scatenato Perrucci e un onnipresente Bjeletic che si sta dimostrando giocatore di ottimo livello (da sottolineare anche l’ottima prova di Esposito). Il divario al primo quarto è solo di 3 punti, 22-25, ma con Altamura più brillante.
Nella seconda frazione i viaggianti guidati da Perrucci hanno preso il largo. Ma, sul +20, la Libertas ha iniziato a soffrire la pressione alta e i cambiamenti difensivi dei locali, che ora a zona ora a uomo, hanno rosicchiato punti in un terzo quarto in cui la Libertas ha messo a segno solo 8 punti, contro i 17 avversari.
L’ultimo quarto non è stato per i deboli di cuore. Con sole sei lunghezze da gestire, la Libertas ha trovato punti pesanti con Manicone e la tripla di Bjeletic (29 punti e 19 rimbalzi per lui), ma con coach Scoccimarro a pescare il jolly dalla panchina Falcone, autore di 2 triple consecutive e del momentaneo 72-69 a 4’12” da giocare. Il time-out di Laterza produce i suoi effetti: Bjeletic ne fa 4 consecutivi e ribalta il risultato, poi Volf e Perrucci firmano il 74-77 con 51” da giocare. Coach Scoccimarro si gioca anche lui l’interruzione per dettare lo schema ed è qui che succede l’assurdo. La Libertas difende bene passano anche più dei 24”, l’arbitro fischia esattamente a 25” dalla fine e Falcone infila a tempo ormai scaduto da tre la palla del pareggio. Tutta la panchina ospite si aspetta l’annullamento del canestro, ma gli arbitri (che fino ad allora avevano condotto una buona gara) vanno nel pallone così come i giudici che tenevano il tempo con la “cipolla”: la tripla viene convalidata tra lo sconforto dei giocatori biancorossi e dei loro tifosi. Si riprende con la Libertas che ha tra le mani la palla della vittoria, la quale viene affidata a Radovic che con un gancio firma il 77-79 a 9 centesimi da giocare, non sufficienti a Carter per siglare il pareggio dopo l’ultimo time-out della panchina locale.
Ora però viene la sfida contro Castellaneta, squadra che all’andata ci ha sconfitto, e comunque derby sentitissimo. Loro vengono da un filotto di undici partite senza vittoria, ma non si danno mai per vinti. La partita sarà una bolgia in quanto accorreranno al PalaPiccinni diversi loro ultras.
Non fate mancare il vostro sostegno, invitate quanta più gente potete!!!

JUVETRANI – LIBERTAS BASKET ALTAMURA 77-79
Parziali: 22-25, 37-52, 54-60, 77-79

JUVETRANI: Preite 16, Volf 18, Mazzilli 4, Carter 13, Liso 6, Cuomo 9, Falcone 10, De Benigno ne, Galantino ne, Melillo, All. Scoccimarro.
LIBERTAS BASKET ALTAMURA: De Bartolo 7, Difonzo 1, Manicone 2, Carone ne, Fui ne, Castellano ne, Perrucci 25, Esposito 2, Bjeletic 29, Radovic 13, All. Laterza, Vice De Bartolo.

Una brutta Libertas regala la vittoria all’Olimpica

Libertas-Olimpica
Libertas Basket – Olimpica Cerignola: un’azione di gioco

Brutta sconfitta per la Libertas Altamura che cede in casa contro un’Olimpica Cerignola alla terza vittoria consecutiva, mentre quarta sconfitta su sei gara per gli altamurani in questo 2016. Butta via un tempo l’Altamura che viaggia a corrente alternata, non in grado di innescare i due lunghi, probabilmente, doveva essere il punto forte in questa gara dei biancorossi. E, invece, sono proprio i lunghi avversari, Teofilo e Barriero (43 punti in due), a fare la voce grossa e a condurre alla vittoria gli ofantini. Per la Libertas da registrare una difesa disattenta e quel 11/19 dalla lunetta e il 5/25 da tre che hanno pesato molto. Qualcosa è migliorato nel secondo tempo, ma le sette camice sudate in attacco per andare a canestro erano sempre rese vane dalle sbavature difensive.
Laterza oltre a Manicone, in panchina per onor di firma, deve rinunciare a Fui, fermo ai box per un dolore alla schiena (purtroppo ne avrà ancora per qualche settimana). Perrucci al suo posto va a completare lo starting-five assieme a Barozzi, Bjeletic, De Bartolo e Radovic, Coach Gesmundo risponde con Barriero, Bacchini, De Giorgio e i due volti nuovi Teofilo e Darby. La partenza dei viaggianti è lampo, 2-8, con Teofilo e De Giorgio a scaldarsi da tre. Nonostante questo Gesmundo non è contento per la gestione palla in attacco dei giallo-blu e chiama time-out, che non fa altro che far ritrovare la Libertas che si porta sul 12-15 grazie all’asse montenegrino. Quindi, è ancora time-out Olimpica ma questa volta con un mini-break di 0-5 le cose si risistemano per gli ospiti. Perrucci da tre prova a dare la carica ai suoi, ma i cerignolani gestiscono bene e chiudono il quarto sul 17-24, con una splendida schiacciata di Darby.
Si riprende con Radovic e Bjeletic a trainare il carro biancorosso, ma Altamura, mandato in campo per De Giorgio, punisce da tre. Difonzo, allora, sale in cattedra e con due stop e tiro consecutivi prova a mettere pressione agli avversari che non si scompongono anzi allungano fino alla tripla di Altamura che chiude il primo tempo sul 35-45.
Alla ripresa ci si aspetta una reazione veemente dei locali, ma gli altamurani stentano a trovare la via del canestro. La fortuna vuole che a 5’35” Cerignola ha già esaurito il bonus e questo permette a Bjeletic più di un giro in lunetta. Proprio il lungo montenegrino porta la Libertas sul -5 e induce la panchina ospite ad un time-out. L’Olimpica è in confusione e Difonzo e Bjeletic firmano il 50-51. Il 13-0 si parziale è spezzato da Bacchini ma Radovic risponde con una magia. Sul ribaltamento di fronte Teofilo si inventa una tripla condita da un fallo. Il gioco da 4 punti ricaccia gli altamurani a -5, distacco che non cambia fino alla fine del quarto, 55-60.
Laterza dovendo fare a meno di Barozzi opta per 4 corti più Bjetelic al centro del pitturato. Perrucci, allora, si inventa due triple consecutive che portano per la prima volta Altamura avanti nel punteggio. Poi però il numero 7 è sfortunato sul terzo tentativo da tre che viene sputato dal ferro. Questo è il momento della gara più avvincente. A Bacchini, che infila da tre, gli fa eco Perrucci a cui risponde Darby, ma De Bartolo sempre da tre firma il controsorpasso. Perrucci in difesa ferma Teofilo e deposita il +3, ma passa poco quando Darby mette ancora dentro da tre. Laterza prova a giocarsi la carta Barozzi. Il risultato di pareggio dura per diversi secondi fino a quando Barriero da una parte appoggia nel cesto mentre dall’altra parte Barozzi fa 1 su 2 ed è 74-75. Mancano 34” e Gesmundo chiama time-out, ma alla ripresa l’Altamura recupera palla e sarà ancora time-out. Al rientro c’è De Bartolo per Difonzo, la Libertas da palla a Perrucci che in penetrazione si prende un buon fallo. Purtroppo il ragazzo non è freddo e fa 0 su 2. Il fallo è sistematico, Teofilo dalla lunetta non sbaglia, poi, però, sul ribaltamento di fronte Radovic si libera bene, la palla non va ma lo stesso Radovic si trova la palla tra le mani e scarica per Perrucci, che non punisce. Finisce 74-77 con il pubblico ofantino a festeggiare.

LIBERTAS BASKET ALTAMURA – OLIMPICA CERIGNOLA 74-77
Parziali: 17-24, 35-45, 55-60, 74-77 (17-24, 18-21, 20-15, 19-17)

LIBERTAS BASKET ALTAMURA: Barozzi 9, Radovic 16, Bjeletic 20, Facendola ne, Esposito ne, Perrucci 17, Manicone ne, Difonzo 9, De Bartolo 3, Castellano ne, All. Laterza, Vice De Bartolo V.
OLIMPICA CERIGNOLA: De Giorgio 5, Barriero 21, Bacchini 9, Teofilo 22, Darby 12, Vuovolo 2, Altamura 6, Colapietro ne, Russo ne, Okon ne, All. Gesmundo, Vice Petruzzelli.

Un’indomita Libertas si arrende alla capolista

Libertas Basket Altamura
Libertas Basket Altamura

Esce sconfitta da Nardò la Libertas Altamura in un match proibitivo, contro la capolista Andrea Pasca. Risposte positive quelle date dai ragazzi murgiani che hanno tenuto testa ad un roster che merita categorie superiori. Nulla da rimproverare, quindi, a Fui e compagni che hanno anche pagato le rotazioni più corte della panchina, mentre coach De Pasquale, a parte l’assenza di Chirico, che si è fatta sentire sotto le planche, ha potuto utilizzare tutti gli uomini a disposizione, mantenendo sempre alta la concentrazione della gara. Altamura ha pagato un momento di appannamento, che gli è costato caro, dal tecnico fischiato a Bjeletic (proteste senza senso le sue dopo che aveva conquistato un rimbalzo) fino al terzo minuto di gioco dell’ultima frazione, quando Laterza con una box and one sul funambolo Mounier ha riportato la gara sui binari giusti fino al -10, dal -18. Poi però un signor Provenzano (32 punti) corona una super prestazione con una bomba che di fatto taglia le gambe ai viaggianti. Finisce 85-71 e ancora una volta chapeau Nardò.
Per l’occasione Laterza parte con Fui, Perrucci, Radovic e il duo BarozziBjeletic, coach De Pasquale opta per Bjelic, Bartolucci, Provenzano, Manca e Durini. Pronti via e Nardò parte con l’acceleratore pigiato con uno 5-0 che riscalda il palazzetto. Altamura ci mette qualche minuto per ritrovarsi, ma quando lo fa risponde con uno 0-6 marchiato da uno scatenato Barozzi. Mounier risponde e induce Laterza alla prima interruzione di gioco. Al rientro De Bartolo, in campo al posto di Radovic, mette dentro la sua prima bomba, e la Libertas prova a scappare sempre con Barozzi e con un Difonzo, finalmente incisivo, ma dall’altra parte Provenzano è inarrestabile e costringe l’Altamura a caricarsi di falli. Al termine del primo quarto l’Altamura è avanti 18-23.
Nardò ormai avvezzo alle partenze a diesel, ci mette poco ad ingranare la marcia giusta. Dopo l’1 su 1 di Fui dalla lunetta per un tecnico fischiato a De Pasquale, Nardò fa 11-0 con ben 8 punti di Provenzano. Difonzo da tre prova a dare una scossa ai suoi, ma sul ribaltamento di fronte Bartolucci scarica da tre e fa esplodere il palazzetto. La partita si infiamma, le difese a maglie larghe fanno in modo che a canestro si vada con tanta facilità e lo spettacolo ne guadagna. I padroni di casa provano a scappare ma puntualmente vengono riagguantati dagli avversari. Nardò è costretto a far a meno di Provenzano gravato di 3 falli, ma la Libertas non ne approfitta, gli errori sono tanti fino al buzzer beater di Bartolucci che chiude il primo tempo sul 44-38.
Al rientro Radovic riapre le danze, ma a salire in cattedra è Mounier che ristabilisce le distanze ogni qual volta che i biancorossi si riavvicinano. Quando De Pasquale rimanda nella mischia Provenzano questo lo ripaga con una tripla del +8, a cui fa eco De Bartolo che nell’azione successiva non solo recupera palla ma firma il suo 5 punto consecutivo. L’Altamura c’è e firma con Barozzi il pari 54 che produce un time-out della panchina locale. Nel miglior momento della gara Bjeletic, nonostante abbia recuperato un buon rimbalzo difensivo, protesta e si becca il tecnico. Questo è l’episodio che affossa l’Altamura. La Libertas si scompone e subisce gli affondi di Provenzano e Manca, non riuscendo più ad andare a canestro e il quarto si chiude 66-56.
Il leit motiv della gara non cambia all’inizio della frazione successiva, con Difonzo che perde due palle, e vanifica quanto di buono fatto in difesa. Nonostante il time-out di Laterza i padroni di casa fanno la voce grossa fino al +18, solo allora Laterza schiera i suoi con una box and one su Mounier che irretisce gli amaranto e subiscono il parziale di 0-8. Con 4’57” da giocare De Pasquale si gioca un time-out e sfrutta le tante frecce a disposizione nella sua faretra, rimandando dentro Bjelic e Provenzano. Proprio quest’ultimo disegna l’arco perfetto che fa riecheggiare solo il ciof della retina nel palazzetto. È un macigno che pone fine alla gara, nonostante i murgiani sono duri a gettare la spugna, ma si devono arrendere quando Bartolucci da oltre l’arco punisce ancora. Finisce 85-71.

ANDREA PASCA NARDÒ – LIBERTAS BASKET ALTAMURA 85-71
Parziali: 18-23, 44-38, 66-56, 85-71 (18-23, 26-15, 22-18, 19-15)

ANDREA PASCA NARDÒ: Colella 5, Dell’Anna M., Provenzano 31, Manca 8, Dell’Anna D. 4, Monier 17, Durini, Bartolucci 13, Bjelic 5. All. De Pasquale.
LIBERTAS BASKET ALTAMURA: Radovic 7, Esposito, Manicone n.e., Perrucci 11, Fui 1, Bjeletic 14, De Bartolo 10, Difonzo 6, Barozzi 22, Castellano n.e. All. Laterza, vice all. De Bartolo.

Seconda boccata d’ossigeno per la Libertas

Ostuni-Altamura
Un’azione di gioco (ph. Cestistica Ostuni)

Grande risultato in trasferta per la Libertas Altamura che vince con merito ad Ostuni mostrando a sprazzi tutto il suo potenziale. Partita sempre in equilibrio, con Barozzi e Bjeletic protagonisti sia in attacco che in difesa, ben supportati in fase realizzativa da Perrucci e Radovic. Ma tutti i giocatori scesi in campo hanno dato il loro contributo.
Come detto, partita equilibrata, con gli altamurani sempre pronti e concentrati a respingere le giocate offensive di Griffin e Milone. Molto concitati i minuti finali, con Barozzi che commette fallo su tiro da 3 di Griffin, che chiuderà un gioca da 4 punti, e l’uscita per falli sia dello stesso Barozzi che di Bjeletic che non hanno permesso alla Libertas di chiudere prima il match. Nel finale, ci pensa Radovic dalla lunetta a chiudere i conti, prima dell’errore da 3 punti di Morena a 10 secondi dalla fine che mette fine all’incontro.
Vittoria importante per il morale e per la classifica, e condizione in crescendo, alla vigilia della trasferta a Nardò contro i primi della classe.

CESTISTICA OSTUNI – LIBERTAS BASKET ALTAMURA 74-76 D1TS (14-15; 31-29; 48-49; 64-64)

CESTISTICA OSTUNI: Milone 19, Morena 8, Tanzarella 0, Di Salvatore 9, Taveri 2, Craft 4, Griffin 26, Taliente NE, Calò 0, Altavilla 6. Coach: Curiale.
LIBERTAS BASKET ALTAMURA: Radovic 10, Esposito, Manicone NE, Perrucci 14, Fui 9, Bjeletic 20, De Bartolo 6, Difonzo, Barozzi 17, Castellano NE. Coach: Laterza.
ARBITRI: Nonna (Bari), Ranieri (Bari).

Libertas sprecona, l’Adria espugna il PalaPiccinni

Libertas Basket Altamura
Libertas Basket Altamura

Quinta sconfitta di fila per la Libertas Altamura che cede il passo, nella sfida casalinga, ad un’Adria Bari che, al contrario, fa registrare la quarta vittoria consecutiva.
Laterza recupera Barozzi, e in parte De Bartolo ancora febbricitante, mentre Lo Izzo perde Favia. Si parte con Radovic, Bjeletic, Perrucci, Barozzi e Difonzo, mentre coach Lo Izzo manda in campo Maietta, De Bellis, Delli Carri, Albanese e Persichella. Subito dopo la palla a due la gara rispecchia i due stati d’animo delle due squadre: Bari più intraprendente mentre Altamura troppo disattenta, anche se nei primi minuti conduce con il risultato di 12-8, fino al break di 0-9 degli ospiti che chiude il tempo.
Al rientro i locali iniziano ad ingranare e rispondono con un mini parziale di 6-0 e approfittano del tecnico fischiato alla panchina ospite per pareggiare. I murgiani giocano sul velluto, sfruttando le grandi leve di Barozzi e Bjeletic, ma con due bombe di fila di Perrucci e Fui si portano sul 42-32, che decreta la fine del primo tempo.
Alla ripresa la gara cambia quando, proprio al montenegrino viene fischiato il terzo fallo che lo spedisce in panchina. La Libertas va in confusione e Delli Carri sale in cattedra accorciando fino al 48-44. Oltre al momento no si aggiunge anche un tecnico fischiato alla panchina locale mentre Bari continua a tenersi in scia andandosi a giocare gli ultimi dieci minuti sotto solo di quattro lunghezze, 53-49.
Dopo la pausa, gli altamurani non riescono a sbrogliare la situazione e l’Adria torna avanti. La partita si anima e vive di botta e risposta, ma i murgiani non sono in giornata e litigano con il pallone. A 3’27” Bari si porta sul 61-66. Laterza prova con i time-out a disposizione ad invertire l’inerzia del match, ma le speranze altamurane si infrangono sul ferro quando, a 4”, Barozzi sbaglia entrambi i tiri liberi che avrebbero voluto dire pareggio. Alla fine, dalla lunetta, Delli Carri mette fine alle speranze della Libertas e a nulla vale il tentativo da lontanissimo di Fui.
Finisce 66-69 con l’Altamura che dovrà prepararsi alla sfida di Ostuni della prossima giornata, mentre con Bari riceverà Ruvo.

LIBERTAS BASKET ALTAMURAADRIA BARI 66-69
Parziali: 12-17, 42-32, 53-49, 66-69

LIBERTAS BASKET ALTAMURA: Barozzi 9, Radovic 13, Bjeletic 21, Fui 15, Esposito 2, Perrucci 6, Manicone ne, Difonzo, De Bartolo, All. Laterza, Vice De Bartolo V.
ADRIA BARI: Loprieno 5, Angelini, Delli Carri 12, Maietta 11, De Bellis 12, Albanese 12, Persichella 10, Bernardi 7, All. Lo Izzo.

Questo il servizio realizzato da Canale 2 sulla partita

Libertas Basket, testa all’Adria

Libertas Basket Altamura
Libertas Basket Altamura

Dopo la sconfitta in quel di Manfredonia, la Libertas si appresta ad affrontare la difficile gara contro l’Adria Bari. La squadra barese viene da un filotto di tre vittorie consecutive, al contrario degli altamurani che hanno inanellato ben quattro sconfitte di fila tutte contro le foggiane.
La squadra di coach Lo Izzo la si conosce bene e i più esperti sanno che può rappresentare una grande insidia per i murgiani. I baresi hanno ben 18 punti in classifica, due in meno della Libertas. L’obiettivo resta comunque tornare a vincere soprattutto per tenere a distanza quel nono posto che vorrebbe dire uscire dalla griglia play-out. Appuntamento per oggi alle ore 18,45 al PalaPiccinni.

Onore all’Udas, la Libertas va ko

Libertas Basket Altamura
Libertas Basket Altamura

Dopo 5 vittorie consecutive la Libertas Altamura cade a Cerignola contro la forte Udas. Senza fare troppi giri di parole, la sintesi è che gli udassini hanno meritato la vittoria, anche se, forse, il risultato è stato alla fine impietoso nei contronti dei murgiani, ma i padroni di casa non sono mai andati sotto nello score. Gli altamurani hanno faticato, per tutta la gara, a penetrare le maglie avversarie grazie ad una superlativa difesa, con Voss impressionante sia in attacco che in difesa, il quale ha tenuto a bada i due lunghi biancorossi, soprattutto nel primo e nell’ultimo quarto. Quando, poi, sfuttando i blocchi, ci si presentava sotto canestro, l’imprecisione a tiro dei biancorossi, soprattutto di Barozzi, Perrucci e Radovic, non in serata di grazia, è stata fatale. Il primo e il quarto sono proprio quelli in cui la Libertas è mancata anche in difesa, con i locali a mostrare una condizione atletica e un giro palla che rasentava la perfezione. Da salvare solo la reazione dei viaggianti nella parte centrale del match che ha portato gli uomini di Laterza fino al -6, ma questo non getti fumo negli occhi, si dovrà fare molto di più se si vuole competere con queste corazzate.
Coach Marinelli parte con Malat, Marchetti, Voss, Visaggio e Serazzi in cabina di regia, mentre Laterza conferma la formazione tipo, con Bjeletic, Barozzi, Radovic, Fui e De Bartolo. Sin da subito si capisce che l’Udas vuol partire forte e sfrutta gli spazi, assurdi, lasciati dagli altamurani, a Voss che è implacabile al tiro. La Libertas rispende comunque a tono con De Bartolo e con la bomba di Fui, mentre Radovic e Barozzi sbagliano molto. A questo si contrappone una difesa sterile dei viaggianti che vanno in confusione sulla veloce circolazione si palla cerignolana. Il +10 è firmato da Voss, ma De Bartolo punisce ancora dalla distanza, l’unica posizione da cui i locali lasciano qualche spazio. Laterza prova a cambiare inserendo Perrucci per Bjeletic, e mettendo Barozzi su Voss, ma la Libertas va ancora più in confusione e subisce un 10-0 di parziale e il tempo si chiude sul 26-10.
Nonostante Marinelli cambi gli attori in campo, la musica non cambia alla ripresa e i biancocelesti si portano sul +20. La Libertas si aggrappa alla velocità di Difonzo e alle giocate di De Bartolo per rimanere a galla e solo a metà quarto sembra che qualcosa inizi a cambiare. La zona 3-2 inizia ad imbrigliare i padroni di casa, mentre d’avanti il rientro di Bjeletic è di supporto a Barozzi, che alleggerito dalla marcatura di Voss apre spazi per i suoi compagni, mentre in difesa inizia a spadroneggiare nel pitturato. Il parziale di 0-6 fa rientrare definitivamente in partita gli altamurani che si portano sul -10, con coach Marinelli che prova ad interrompere l’inerzia della gara con un time-out a 33” dal termine. Mossa che produce la bomba di Serazzi, mentre dall’altra parte il canestro sputa la tripla di De Bartolo. Si va al riposo sul 39-26.
Al rientro ancora De Bartolo dalla distanza punisce la difesa udassina e porta i suoi sul -11, poi, però, Perrucci sbaglia due volte la penetrazione e Malat non ci pensa due volte per punire dalla distanza. È Bjeletic allora a fare a spallate con Voss, in uno scontro tra titani, ma questa volta a spuntarla è il montenegrino. Laterza, allora, rimanda dentro Radovic dopo un suo time-out dove invita i suoi a crederci. Al rientro è ancora Bjeletic a strappare un rimbalzo in attacco e a servire una palla d’oro a De Bartolo che infila la quarta bomba. La Libertas e i suoi tifosi iniziano a crederci, ma Laterza è costretto a far a meno proprio di De Bartolo gravato di 3 falli. Difonzo prende il posto in regia e gli altamurani producono ancora uno sforzo encomiabile che porta i biancorossi sul -6 grazie alla tripla di Fui. L’Udas, però, con un mini break di 4-0 rispedisce gli avversari sul -10, ma l’inerzia è tutta nelle mani dei biancorossi che con Fui puniscono ancora dalla distanza. Il terzo quarto si chiude 55-45 con Ulano e Malat a controribattere al capitano della squadra avversaria.
L’inizio dell’ultimo mini tempo è un susseguirsi di emozioni in quanto si vive di botta e risposta, ma la Libertas tiene il ritmo degli avversari per 2 minuti. La schiacciata di Voss, dopo un’azione di contropiede da manuale, sotterra le speranze altamurane di provare a giocarsela punto a punto. Da li, l’Udas da sfoggio di tutto il suo repertorio. Con l’andare dei minuti per la Libertas è notte fonda e il parziale si fa pesante. L’Udas piega la Libertas 86-56, dopo un ultimo quarto chiuso 31-11.
L’Altamura dovrà fare di più in questi ultimi due incontri dell’anno. Domenica arriva la corazzata Vieste.

UDAS CERIGNOLA – LIBERTAS BASKET ALTAMURA 86-56
PARZIALI: 26-10, 39-26, 55-45, 86-56

UDAS CERIGNOLA: Cipri, Serazzi 10, Marchetti 13, Falcone 10, Triglione 5, Malat 16, Visaggio 4, Voss 23, Ulano 5. All.re: Marinelli, Vice All.re: Carano.
LIBERTAS BASKET ALTAMURA: Barozzi 6, Bjeletic 6, De Bartolo 15, Difonzo 2, Fui 16, Manicone 2, Perrucci 4, Radovic 5. All.re: Laterza, Vice All.re: De Bartolo.
1° ARBITRO: Soldano Michele di Trani (BT).
2° ARBITRO: Russo Giuseppe di Taranto (TA).

Libertas Altamura, ancora un successo

Libertas-Monopoli
Un’azione della partita tra Libertas Altamrua e Action Now Monopoli

La Libertas passa a pieno titolo il pre-esame che l’ha vista vincere cinque gare consecutive dopo il turno di riposo. Ora èil turno dell’esamone che tradotto vuol dire tre sfide da paura: si partirà sabato con la sfida all’Udas Cerignola, squadra che ha trovato la giusta amalgama e che nelle ultime giornate sembra essere in gran forma. Certamente con 20 punti in classifica l’Altamura arriva al match senza tanti assilli di classifica, i play-out sono abbastanza lontani, quindi si affronteranno le tre compagini foggiane con l’obiettivo di giocarsela e perché no divertirsi. Intanto nella sfida di martedì l’Altamura ha dominato Monopoli che si è presentata in terra murgiana senza Cipulli e Rollo. Laterza, tranne qualche momento in cui i suoi non hanno mostrato la giusta cattiveria, ha potuto far riposare De Bartolo ed Esposito, concedendo minutaggio a Perrucci, Manicone e Difonzo. La Libertas è comunque stata per tutta la ga ra in vantaggio, facendo capire più volte agli avversari che quando si voleva si poteva accelerare. A Monopoli, purtroppo, non è bastato il cuore di coloro che sono scesi in campo, alla fine la panchina corta ha pesato e la sconfitta e’ stata inevitabile.
Ci sono voluti ben 6′ e un time-out agli uomini di coach Carolillo per iniziare a carburare. Fino ad allora solo Libertas, con il collettivo murgiano a far la voce grossa sotto le plance con il duo BarozziBjeletic che, giornata dopo giornata, si trova a meraviglia e con un capitan Fui ispiratissimo da ogni zona del campo. Monopoli si affida a qualche penetrazione di Calabretto e qualche sottomano di Giovinazzi per restare comunque in scia agli avversari. 23-13 il risultato al termine della prima frazione.
Alla ripresa Fui da il la alla musica che vede Perrucci e Barozzi nel ruolo di altri due orchestrali. Quando sembra che la Libertas potesse volare, l’Action Now! piazza due triple consecutive di Gentile e Feruglio. Laterza, con un time-out, prova a svegliare i suoi, e al rientro suona la carica da tre De Bartolo. Radovic da sostanza alle azioni altamurane deliziando la platea con assist no look e penetrazioni. Ma ancora una volta la Libertas subisce uno 0-6 che fa mugugnare qualcuno del pubblico. A sbrogliare la situazione è prima Perrucci da tre e poi ancora Radovic. Si va al riposo sul 45-30.
Al rientro Barozzi scarica da tre, Monopoli sembra volerci credere e alza il ritmo in difesa. Altamura va a canestro grazie a Bjeletic che fa suoi rimbalzi preziosi che trasforma, ma commette due falli a distanza ravvicinata e giustamente viene richiamato all’ordine da De Bartolo. Laterza chiama un time-out, dopo il 4° fallo di De Bartolo, e lo fa per dettare nuovi schemi, ma al rientro Manchisi accende la lampadina e porta i suoi sul -10, anche a causa di un atteggiamento svogliato dei locali. Difonzo allora da la carica recuperando due ottimi palloni in difesa e dando il la a due contropiedi, come sempre è Radovic ad alimentare il fuoco altamurano e così la Libertas si trova 65-48, grazie ad una bomba allo scadere di Barozzi.
L’ultima frazione è una pura formalità. Gli uomini di coach Carolillo continuano a lottare strenuamente, ma al rientro di Bjeletic, che va a far coppia con Barozzi, non ce n’è per nessuno. I due rimpinguano il proprio bottino e vanno in doppia doppia (18punti e 10 rimbalzi per Barozzi e 20 punti e 10 rimbalzi per il montenegrino). Perrucci intanto si diverte a bucare la retina da oltre l’arco al quale risponde Giorgio. Laterza allora mette dentro Manicone e concede la passerella a Barozzi che lascia spazio a Santarsia, mentre lascia in campo Radovic che corre fino alla sirena che sancisce la vittoria della Mura con il risultato di 91-62.

LIBERTAS BAKSET ALTAMURA – ACTION NOW MONOPOLI 91-62
Parziale: 23-13, 45-30, 65-48, 91-62

LIBERTAS BAKSET ALTAMURA: Fui 16, Barozzi 18, De Bartolo 3, Radovic 11, Esposito ne, Bjeletic 20, Perrucci 16, Difonzo 2, Mancicone 4, Santarsia 1, All. Laterza, Vice De Bartolo.
ACTION NOW MONOPOLI
: Damasco 2, Giovinazzi 4, Calabretto 10, Calisi 5, Manchisi 13, Giorgio 11, Feruglio 11, Gentile 4, Rosato 2. All. Carolillo.
ARBITRI
: Marseglia – Mitrugno.

Basket, Altamura espugna Fasano

Fasano-Libertas
Fasano-Libertas: una fase di gioco

La Libertas va a vincere contro un’incerottata Fasano, espugnano un tensostatico che lo scorso anno fu funesto. La gara ha visto le defezioni di ben tre protagonisti che avrebbero ancor di più arricchito di spettacolo il match, infatti i fasanesi hanno dovuto fare a meno di Laquintana e Argento, mentre per i murgiani è venuto meno Barozzi. L’Altamura, dopo un primo quarto contratto, ha innestato la marcia giusta ed è arrivata a toccare un vantaggio anche di 28 punti. Poi, la situazione falli ha pesato (Fui, Bjeletic ed Esposito gravati di 4 falli) e Fasano ha cercato di riaprirla, sfruttando qualche sbavatura in fase di impostazione dei biancorossi. Alle fine le ottime prestazioni di Difonzo e Radovic e il sacrificio sotto canestro di Esposito e Fui hanno permesso alla Libertas di portare a casa la 9^ vittoria stagionale.
Laterza
parte con Esposito, Bjeletic, De Bartolo, Fui e Radovic, mentre coach Scarano risponde con Sibilio, De Meo, Rosato, Masciulli e Pezzarossa. Dopo la palla a due la partita non entra subito nel vivo, in quanto le squadre si studiano e alzano un muro in difesa. De Meo e Radovic sono i primi a bucare la retina, ma sono i viaggianti a trovare più continuità in fase realizzativa grazie ad un gancio di Esposito e ad una tripla di De Bartolo. Capitan Fui, invece, confezione il mini-break di 0-5 che costringe la panchina locale a chiamare la prima interruzione. Al rientro Fasano risponde con un 5-0 di contro parziale e pareggia i conti. È allora che l’asse montenegrino si mette a macinare punti, dando sfoggio di tutto il loro repertorio. L’8-0 è la prova che la Libertas quando vuole può accelerare, ma sulla sirena Pezzarossa scarica da tre e chiude il quarto sul 12-17.
Al rientro coach Scarano tira fuori dalla mischia Masciulli e porta Sibilio in posto 4, Bjeletic, allora, sfrutta la differenza di centimetri e va a canestro. Perrucci scalda il posto dalla distanza e mette dentro due triple consecutive, che costringono il coach avversario a interrompere nuovamente il match. Ma al rientro i biancorossi scavano il solco e si portano avanti di 20 lunghezze. Si va alla pausa lunga sul 27-47.
Al rientro ci si aspetta la reazione dei padroni di casa, con coach Scarano che manda nella mischia insieme Di Mola e Masciulli, ma è ancora l’Altamura a fare la voce grossa. Apre le danze Masciulli dalla lunetta ma prima Fui, da tre, poi Radovic in contropiede e successivamente De Bartolo da oltre l’arco tramortiscono i ragazzi in canotta bianca, che vedono crollare la terra da sotto i loro piedi quando De Bartolo mette dentro ancora da tre e va a firmare il +28. L’Altamura, però, fa il gioco degli avversari e si innervosisce consegnando di fatto a Fasano la possibilità di potersela giocare. Infatti Laterza deve far a meno di Fui e Bjeletic gravati il primo di quattro falli e il secondo di tre. Fasano in un amen risucchia bel 8 punti, ma ci pensa De Bartolo a far capire agli avversari che l’Altamura vuole quei due punti. Dopo l’ennesimo time-out, Scarano prova la carta box and one su De Bartolo, francobollandogli Stomeo. L’Altamura non si scompone e trova in Difonzo punti importantissimi, mentre Radovic continua a deliziare la platea con assist e giocate al bacio. La Libertas alla fine del terzo quarto conduce per 49-71.
È nell’ultima frazione che il Fasano si gioca il tutto per tutto e cerca di rientrare. Pezzarossa e De Meo approfittano di un calo dell’attenzione difensiva dei viaggianti e, dopo un 6-0 di parziale, si portano sul -16. Laterza si gioca la carta Bjeletic, e il montenegrino non lo delude producendo un assist e due punti, ma subito dopo commette due falli e si riaccomoda in panchina. È il momento più critico del match per i murgiani che ora sono avanti di soli 13 punti. Fortunatamente capitan Fui si prende la squadra sulle spalle e trasforma in oro 3 giocate, firmando 6 punti consecutivi che tengono gli avversari a debita distanza. Fasano si innervosisce e li vengono fischiati un tecnico e un antisportivo. La Libertas allora controlla il match e si porta a casa la vittoria. Risultato finale Fasano 67 Altamura 83.
Neanche il tempo per rifiatare che oggi si torna a giocare. La Libertas attende il Monopoli alle ore 18,30.

BASKET FASANO – LIBERTAS BASKET ALTAMURA 67-83
Parziali: 12-17, 27-47, 49-71, 67-83
BASKET FASANO: Liaci 2, Sibilio 7, Stomeo 0, Rosato 2, Pezzarossa 16, Dimola 12, De Meo 18, Masciulli 10, Di Bari ne. All.re Scarano.
LIBERTAS BASKET ALTAMURA
: Badovic 22, Esposito 2, Manicone ne, Perrucci 8, Fui 15, Bjeletic 11, De Bartolo 13,Di Fonzo 12, Santarsia 0, Castellano ne. nAll.re Laterza, Vice All.re: De Bartolo.
1° ARBITRO
: Scarnera Giovanni di Rutigliano (BA)
2° ARBITRO
: Marcone Marcello di Corato (BA

Libertas, tutto facile contro Lecce

Libertas Basket Altamura
Libertas Basket Altamura

La Libertas Altamura sbriga senza molta fatica la pratica Lecce e firma così l’ottava vittoria stagionale. Partita a senso unico per gli uomini di coach Scialpi che già nella prima frazione subiscono la maggiore fisicità di Barozzi e compagni, che sfruttano le loro lunghe leve e fanno man bassa di rimbalzi e si portano a condurre sul 23-8. Lecce gioca a corrente alternata e non riesce mai a piazzare un break che possa riaprire la partita e coach Laterza ne approfitta per far ruotare tutti i suoi uomini. Dopo il 41-15, con cui si è chiuso il primo tempo, l’Altamura cala il ritmo ma tiene sempre a debita distanza i salentini. Ne approfittano per andare a referto Esposito, Santarsia e Manicone, quest’ultimo delizia il pubblico con due bombe. L’ultima frazione è una pura formalità, anche se gli altamurani negli ultimi 3 minuti non riescono ad andare a canestro. La sirena consegna ai murgiani la 3 vittoria consecutiva, la quale introduce alla settimana che porterà alla sfida di Fasano.
Per la seconda volta consecutiva coach Laterza rivoluziona il quintetto partendo con Perrucci e Difonzo al posto di Radovic e Fui, mentre conferma il tandem Bjeletic e Barozzi, mentre le chiavi della regia sono in mano a De Bartolo, l’allenatrice Scialpi risponde con Marra, Signorile, Laudisa, Petrarca e Pennetta.
La differenza fisica e tecnica delle due squadre è palesata sin da subito, nonostante sia Marra a scrivere il proprio nome per primo a referto. Barozzi, entra subito in gara recuperando palloni e fornendo assist, oltre a dare il la al parziale Libertas. L’Altamura si ritrova sul 11-2 quando coach Scialpi interrompe il match con un time-out. È nuovamente Marra a sbloccare i suoi, anche se i leccesi fanno troppo affidamento sui tiri dalla lunga distanza, ma con pessimi risultati. I biancorossi, allora, ne approfittano per allungare fino al 23-8 della prima frazione.
Al rientro in campo Petrarca apre le danze, ma la Libertas comincia a macinare gioco anche grazie a Bjeletic, che sfrutta i suoi centimetri e recupera palloni in quantità industriale, depositandoli nel cesto. Laterza, allora, manda dentro Fui ed Esposito per De Bartolo e lo stesso Bjeletic. È proprio il capitano da tre a scaldare il proprio pubblico, mentre Barozzi continua a disputare la sua ottima prestazione. Lecce non c’è e chiude il primo tempo sul 41-15.
Dopo la pausa lunga Fui e compagni provano ad allungare, proprio grazie alla seconda bomba di Fui, ma Lecce comincia a rispondere colpo su colpo, complice una difesa più permissiva degli altamurani. Nisi e Laudisi raddrizzano la mira da oltre l’arco e creano più di un grattacapo a Laterza che cerca con un time-out di risistemare le cose. Da sottolineare anche un tecnico a Bjeletic che, nel tentativo di districarsi nelle maglie strette difensive dei leccesi, con un contrasto, forse un po’ duro, fa cadere a terra il suo marcatore. La Libertas però resta sempre con un margine ragguardevole d’avanti, fino alla bomba allo scadere di Manicone che firma il +32.
L’ultima frazione si apre con Barozzi che scarica da tre mentre Santarsia si sblocca dalla lunetta. Laterza pian piano tira fuori tutti i titolari, e i sostituti ben figurano, soprattutto Esposito che strappa due rimbalzi e firma due canestri consecutivi. Dopo la seconda bomba di Manicone e qualche altro punto di Santarsia, l’Altamura spegne la spina e non segna più. Negli ultimi tre minuti Petrarca e Nisi aumentano il loro bottino personale. La sfida si conclude 76-54.

LIBERTAS BASKET ALTAMURA – N.B. LECCE 76-54
Parziali: 23-8, 41-15, 65-33, 76-54 (23-8, 18-7, 24-18, 11-21)

LIBERTAS BASKET ALTAMURA: Fui 10, Barozzi 14, Radovic 8, Esposito 5, Santarsia 5, Difonzo 1, Manicone 7, Perrucci 4, Bjeletic 22, De Bartolo All. Laterza, Vice De Bartolo V.
N.B. LECCE:
Lecce: Marra 10, Signorile 2, Laudisa 7, Petrarca 10, Pennetta 4, Petracca 5, Caggiula, Nisi 11, Falconieri 5, all.Scialpi.
NOTE
: Fallo tecnico fischiato a Bjeletic.