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Altamura di squadra, i primi due punti sono tuoi

Altamura-Manfredonia
La Libertas raccolta a metà campo al termine della partita

È terminata 81-77 per la Libertas Altamura la sfida del PalaPiccinni tra la compagine murgiana e l’Angel Manfredonia. Sfida che già alla vigilia si preannunciava ostica e che si è confermata tale viste le tante individualità presenti sul parquet che hanno dato vita ad un match intenso, senza esclusione di colpi e incerto fino all’ultimo secondo. Per la squadra di coach Ciociola è mancata la lucidità, sul pari 60-60, quando mancavano 4’36” al termine, dopo una bella rimonta, non è riuscita a sfruttare il momento di appannamento degli altamurani. Probabilmente avrà pesato la panchina corta a disposizione del coach. Il team biancorosso, invece, è riuscito a pungere in ogni occasione a sua disposizione permettendo di allargare le maglie difensive avversarie grazie ad una precisione da tre quasi chirurgica, poi l’immensa prova di carattere in difesa e la grande prestazione del collettivo sono stati i giusti ingredienti per portare a casa i primi due punti della stagione. L’unica nota stonata è l’infortunio di Tom Woods.
I primi 10 minuti sono scivolati via in sostanziale equilibrio, con i locali ad infiammare il pubblico dalla distanza, grazie alle due triple di Fui, mentre per l’Angel il duo americano Bohanon-Miller faceva la voce grossa da ogni parte del campo. Il 17-17 sanciva che l’equilibrio regnava sovrano, ma la difesa altamurana lanciava segnali positivi.
Nella seconda frazione coach Laterza comincia a ruotare gli uomini a sua disposizione, tenendo sempre alto il ritmo della gara. La mossa produce gli effetti sperati e la Libertas si porta sul +8, costringendo la panchina sipontina a chiamare time-out. I viaggianti non riescono a ricucire il gap e si va al riposo sul 41-30.
Nel secondo tempo non si segna per ben due minuti, complici le polveri bagnare delle bocche da fuoco delle due squadre, ma De Bartolo sblocca la stasi del match da oltre l’arco portando i suoi sul massimo vantaggio, +17. La partita si rianima e vive di botta e risposta, ma l’Angel alza l’intensità difensiva, con una zona press, e ricuce lo strappo,che porta Ciccone e compagni sul -6. L’Altamura, però, non si scompone e ricomincia a macinare gioco e punti, fino all’infortunio di Woods che viene accompagnato a bordo campo dai suoi compagni. Il gioco si riprende in un silenzio irreale ma un buzzer beatter di Barozzi da tre, che vale il 56-42, fa esplodere il palazzetto.
Al rientro Aliberti cerca, con una bomba, di cambiare l’inerzia del match, ma la Libertas risponde a tono con il neo entrato Manicone, bravo a farsi trovare pronto nonostante non sia mai sceso in campo fino a quel momento. Al trentasettesimo gli arbitri, però, non fischiano un netto antisportivo ad Alvisi, il quale fa un plateale fallo su Fui che lanciava in contropiede, zero contro uno, Manicone. Oltre al danno si aggiunge la beffa, in quanto i murgiani esauriscono il bonus falli e subiscono il pareggio. Fortunatamente Perrucci in penetrazione subisce un fallo antisportivo da D’arrisi e questo produce un vantaggio di 4 punti che dura solo qualche secondo, a causa di una bomba di Bohanon e ad un 1su2 di Aliberti dalla linea della carità. Sul capovolgimento di fronte Fui si inventa 5 punti consecutivi che diventano 8 quando De Bartolo scarica la quarta tripla. La fiducia degli altamurani aumenta, le maglie difensive si stringono ma una reazione di Perrucci, dopo un fallo subito, produce un fallo tecnico a favore dei viaggianti. Il time-out di Laterza serve per stemperare gli animi, ma al rientro lo 0 su 2 dello stesso dalla lunetta fa mugugnare il pubblico. Coach Ciociola ci crede e invita i suoi al fallo sistematico, Difonzo prima e Manicone poi fanno 1 su 4, mentre dall’altra parte Bohanon, a 12” dal termine, si inventa la bomba del 80-77. I sipontini, però, non sono bravi a fermare subito il tempo e il successivi tiri liberi di Barozzi sono una sentenza. Con 4 punti da recuperare e 5 secondi da giocare l’Angel non produce il canestro della disperazione. Alla sirena il tabellone recita Libertas Altamura 81 – Angel Manfredonia 77.

LIBERTAS BASKET ALTAMURA – ANGEL MANFREDONIA 81-77
Parziali: 17-17, 41-30, 56-42, 81-77

ARBITRI: O. Todisco di Putignano (primo arbitro) e R. A. Ferrari di Cellamare (secondo arbitro).
LIBERTAS BASKET ALTAMURA: Woods 10, Barozzi 10, De Bartolo 17, Radovic 3, Esposito 2, Fui 21, Perrucci 11, Difonzo 4, Manicone 3, Castellano n.e., Allenatore Lateraza, Vice all. De Bartolo V.
ANGEL MANFREDONIA: Miller 20, Carmone n.e, Bohanon 23, Vaira n.e., Gramazio 7, Aliberti 11, Ciccone, Castigliego n.e., Alvisi 5, D’arrisi 11, Allenatore Ciociola, Vice all. Carbone.
NOTE: Antisportivo fischiato a D’arrisi, Fallo tecnico fischiato a Perrucci, usciti per 5 falli De Bartolo, Radovic per la Libertas Altamura, Miller per Manfredonia.

Libertas Altamura, domenica scatta l’ora X

Libertas Basket Altamura
Libertas Basket Altamura

Il calendario della nuova stagione riserva subito un match intensissimo per la Libertas Basket Altamura. Si ricomincerà proprio con quella che lo scorso anno è stata la vera bestia nera dei murgiani: l’Angel basket Manfredonia. Infatti, nella scorsa stagione, la Libertas ha fatto registrare due sconfitte su due contro i sipontini.
Di fronte ci saranno due squadre con la stessa ossatura dello scorso anno, ma tra le due chi ha fatto un mercato con i fiocchi è stato il Manfredonia. Oltre all’importantissima conferma di Bohanon, autori di 706 punti, 56 assist e 241 rimbalzi (numeri impressionanti) in riva al Golfo è approdato anche Devin Miller. Classe’92, alto 200 centimetri, il ragazzo può ricoprire il ruolo di ala piccola e ala grande, un jolly quindi nello scacchiere di coach Ciociola. Oltre ai due americani la società bianco-celeste ha centellinato il reparto lunghi con la conferma di Ciccone e l’arrivo di D’arrisi, ex Diamond Foggia. Di Alvisi, Aliberti, Vaira e Gramazio conosciamo i loro indiscussi valori, ai quali si vanno ad aggiungere gli under della “cantera” sipontina. Una squadra che si candida, quindi, ad essere sicuramente protagonista di questa nuova serie C.
Le insidie per Laterza saranno diverse. Innanzitutto bisognerà capire se in queste quattro settimane di preparazione, il coach abbia creato la giusta amalgama tra il vecchio gruppo e i nuovi arrivi, ma soprattutto se tutti siano entrati in forma partita. La cosa buona è che Laterza quest’anno potrà avere una panchina lunga e ciò permetterà di far rifiatare tutti, sempre che da tutti si abbia il giusto apporto.
Ora la parola passa al campo. Palla a due Domenica 20 alle ore 18,30 al PalaPiccinni per la 1^ di un campionato che si preannuncia avvincente.

Anche ad Altamura il “Minibasket in Piazza”

La locandina di "Minibasket in Piazza"
La locandina di “Minibasket in Piazza”

Altamura torna a masticare basket, anzi Minibasket. Dal 21 al 27 Giugno la società di basket Pielle Matera, come ormai avviene da ben 23 anni, ha organizzato il “Minibasket in Piazza” che da diversi anni coinvolge anche l’hinterland. Un torneo che impegna i ragazzi Under 11 (“Aquilotti” nel minibasket) non solo delle diverse città limitrofe, ma anche di diverse nazioni. Quest’anno saranno ospiti squadre del Montenegro, Albania, Estonia, Libano, Argentina e Nigeria oltre che diverse squadre d’Italia. Le città coinvolte nell’organizzazione saranno: Matera, appunto, Santeramo, Corato, Cassano, Toritto, Gioia del Colle, Metaponto, Nova Siri, Castellaneta e Scanzano Ionico.Per il primo anno, anche la città di Altamura ospiterà il torneo, grazie alla società locale della Libertas basket Altamura, che, con i suoi dirigenti, si è impegnata nella macchina organizzativa.
Dal 21 al 26 giungo, ogni pomeriggio dalle 16,00 in poi, presso la parrocchia del SS. Redentore, si terranno le sfide di minibasket tra i bambini. Molte famiglie altamurane, inoltre, ospiteranno nelle proprie case i ragazzi della Kosarkaski klub Kotor, squadra del Montenegro. Oltre ai montenegrini Altamura ospiterà i pari età del Cus Bari e una squadra di Roseto degli Abruzzi.
Ma oltre al basket c’è molto di più. Infatti questo torneo è anche promozione del territorio. Dopo la sfilata di presentazione a Matera di lunedì 22, i ragazzi saranno accompagnati presso la Massiera didattica Dibenedetto, visite guidate nel nostro centro storico e tante altre attività di svago. Sabato 27 sarà la giornata di chiusura della finali in Piazza Vittorio Veneto a Matera dove si creerà una cornice di pubblico fantastica.
Vi lasciamo con le parole del presidente della Libertas Altamura, Angelo Colonna. “Siamo felicissimi e orgogliosi di ospitare ad Altamura questa manifestazione che è diventata forse una delle più importanti del panorama giovanile del basket. Torniamo a ribadire l’importanza dello sport come momento di condivisione, di gemellaggio e di fratellanza. Fare sport significa togliere dalla strada tanti ragazzi, significa distaccare i nostri bambini dai video-games, dalla tv per far si che socializzi con altri bambini. Ci teniamo sempre a ringraziare gli sponsor che permettono queste attività, la società della Pielle Matera che ci ha dato questa possibilità, i miei collaboratori, Don Nunzio e la parrocchia SS. Redentore per l’ospitalità e le tante famiglie che ospiteranno i ragazzi del Montenegro”. Ora la parola passa ai nostri ragazzi affinché ci facciano divertire.
Tutto il programma su http://www.piellematera.it/.

Bawer Altamura, k.o. a Manfredonia

Una fase delle partita tra Libertas e Manfredonia

Gli altamurani regalo 3 quarti agli avversari e i due punti restano a Manfredonia

L’Altamura del basket subisce, meritatamente, la prima sconfitta stagionale nel campionato di serie C. Che la gara non fosse semplice, lo si sapeva, che la vittoria contro Santeramo fosse da prendere con le pinze, anche questo si sapeva, che l’assenza di Barozzi e Favia si sarebbe fatta sentire, era un dato di fatto, ma andare a fare la comparsa in quel di Manfredonia, proprio non ci sta. La Libertas Altamura esce sconfitta dal PalaDante, dopo che i ragazzi di coach Laterza hanno giocato un solo quarto, riuscendo ad imbrigliare gli avversari e concedendo solo forzati tiri da tre, ma dal secondo quarto la musica è cambiata. La difesa messa a punto da coach Ciociola ha praticamente annullato gli esterni, mentre i lunghi biancorossi non sono più stati chiamati in causa. La Bawer è sembrata non aver mordente e priva di carattere, le 25 palle perse sono la prova di una prestazione scialba (da salvare il solo De Bartolo). In quanto a percentuali pessimi da oltre l’arco, 31,25%, mentre si viaggiava con un 48,7% da due. Per il Manfredonia l’unica nota negativa è stata l’approccio morbido al match, per il resto la squadra ha svolto egregiamente il suo compitino, forse anche spiazzati dal black-out avversario. Al termine della gara tutti e dieci gli uomini sono andati a referto, con Rubbera (21) e Bohanon (25) fattori determinanti. Da sottolineare lo splendido spettacolo che si vive al palaDante, con un tifo sempre molto corretto, e una grande organizzazione che la società offre e migliora ogni anno.

Laterza, dovendo fare a meno ancora di Barozzi, manda in campo Calia e Koprivica sotto le plance, Fui, Radovic e De Bartolo da esterni; coach Ciociola risponde con Alvisi, Aliberti, Gramazio e le due stelle della campagna acquisti sipontina: Rubbera e Bohanon. Nei primi minuti le squadre si studiano, la tensione si taglia a fette e le polveri restano bagnate. A sbloccare il match è Rubbera, il canestro dell’uruguagio si trasforma in un boato di liberazione per il pubblico locale. Dall’altra parte è Radovic ad aprire le danze, mentre i pivot portano a casa diversi rimbalzi sugli errori da tre degli avversari (alla fine del primo quarto saranno 7 i tentativi da tre andati a male per i biancoazzurri). Il primo quarto è frammentario, con entrambi i quintetti alla ricerca della fluidità offensiva. Dopo 5′ De Bartolo mette un po’ di pepe al match infilando una bomba, che induce coach Ciociola a chiamare time-out. Al rientro è Aliberti a sbagliare l’ennesima tripla, che apre la strada al contropiede di un inarrestabile De Bartolo, e successivamente è capitan Fui a bucare la retina da oltre l’arco. Il Manfredonia trema ed è Bohanon a dar vigore ai suoi con un canestro in penetrazione, ma è solo un fuoco di paglia perché Fui prima e Di Marzio poi chiudono il quarto sul 6-16.

Alla ripresa gli errori continuano ad essere il leit-motiv della serata. Laterza, allora, prova a sistemare i suoi a zona, ma l’immediata bomba di Rubbera, fa ritornare il coach sui suoi passi, il quale rischiera la difesa a uomo, con Radovic a francobollare il numero 13 sipontino. L’Altamura, però, va in affanno. Il coach dei viaggianti prova a scuotere i suoi mandando dentro forze fresche, ma i nuovi entrati non sono utili alla causa. Bohanon, allora, con una stoppata su Di Marzio infuoca il palazzetto, mentre Rubbera, ormai con il polso caldo, comincia a bucare con continuità. Il 16-18 porta Laterza a chiamare un time-out. Al rientro il sempreverde Ciccone firma il sorpasso, ma De Bartolo rimette la freccia ai murgiani con una bomba, 20-21. Da allora l’Altamura va in catalessi e comincia la saga degli errori. Di Marzio (serata da dimenticare per il materano) litiga con il pallone regalando più di una palla agli avversari, ma d’avanti le azioni non sono più fluide. Bohanon con una schiacciata infiamma il palazzetto e sveglia Alvisi che mette i primi 3 punti del match. I ritmi sono frenetici, ma il punteggio è basso. Si va a prendere un te caldo sul 29-24.

Al rientro è sempre Rubbera a fare la voce grossa, mentre più di un altamurano resta negli spogliatoi con la mente. Kopriviza, allora, prova a scuotere i suoi vincendo il confronto diretto con Aliberti e andando a canestro, ma un contropiede di Rubbera e una stoppata di Bohanon su Koprivica, con l’americano che va anche a infilare nel cesto, spegne definitivamente la verve avversaria. Gli altamurani continuano a soffrire in attacco a difesa avversaria schierata, mentre in difesa non pungono. A seguire un antisportivo fischiato a Manicone e l’ennesima palla persa di Di Marzio, inducono Laterza a chiamare un time-out. Al rientro è Ciccone con un gancio ad allungare, +18, mentre dall’altra parte viene fischiato un antisportivo ad Alvisi, per una difesa di palla, secondo gli arbitri, troppo irruenta. Il terzo quarto si chiude con il solito Bohanon a scaricare sul fil di sirena la bomba del 59-33.

L’ultima frazione di gioco comincia con due punti di Radovic, ma l’Altamura è spenta. Allora Laterza richiama in panchina Fui (non pervenuto) per Tamborra. Il ritmo cala, ma l’asse Gramazio-Bohanon produce un alley-op che fa capire perché il basket sia considerato uno degli sport più spettacolari. A seguire Ciociola concede la passerella ai suoi, facendo entrare gli under, altrettanto fa Laterza, mandando dentro Castellano e Rainò. Negli ultimi minuti i “ragazzini” danno comunque l’anima, con Manicone che fa segnare a referto 8 punti, con Tamborra che infila una tripla, mentre Rainò con coraggio prova a marcare Rubbera. Anche i giovani siponti se la giocano e anche bene. Sulla gara scorrono i titoli di coda e alla sirena il tabellone recita Angel Manfredonia 74 – Libertas Altamura 53.

ANGEL MAFREDONIA – BAWER LIBERTAS ALTAMURA 74-53

Parziali: 6-16, 29-24, 59-33, 74-53 (6-16, 23-8, 30-9, 15-20)

ANGEL MAFREDONIA: A. Carmone 2, K. Bohanon 25, R. Vaira 4, P. Muscatiello 1, U. Gramazio 7, G. Aliberti 3, P. Rubbera 23, A. Ciccone 4, G. Castigliego, W. Alvisi 5. Head Coach: G. Ciociola – Assistant Coach: F. Carbone.

BAWER LIBERTAS ALTAMURA: Fui 5, De Bartolo 13, Koprivica 6, Tamborra 3, Rainò 2, Manicone 8, Di Marzio 4, Radovic 10, Calia 2, Castellano, All. Laterza, Vice all. De Bartolo

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Bawer Altamura, il derby è tuo

Una fase delle partita tra Libertas e SanteramoLa Libertas bagna con una vittoria l’esordio contro un giovane Santeramo

Non poteva partire meglio il campionato di serie C della Libertas Basket Altamura. Un’importante vittoria contro i cugini del Santeramo ha permesso agli altamurani di presentarsi al proprio pubblico il quale ha risposto numeroso all’appello della società di riempire il PalaPiccinni.

La sfida sulla carta non era proibitiva per gli altamurani, visto che contro si aveva un Santeramo con un buon roster giovane, ma privo di pivot di ruolo, ma l’assenza di Barozzi e la possibilità di prender sotto gamba una sfida sulla carta semplice, non lasciava certamente tranquilli. Ma gli altamurani hanno spazzato via tutto questo, anche se qualcosa dal punto di vista tattico dovrà essere ancora rivista. Il Santeramo ha subito la giornata no da oltre l’arco dei suoi, soffre a difesa schierata e la differenza di centimetri a rimbalzo ha fatto il resto (saranno 51 i rimbalzi conquistati dalla Libertas). Laterza, invece, ha avuto delle buone risposte da Radovic, già in grande forma, buona anche la prova di Koprivica, anche se non aveva contro dei marcatori all’altezza, e De Bartolo, con Fui che ha avuto bisogno di minuti per riscaldare il polso, mentre deve sempre lavorare sui cali di tensione che mandano in black-out la squadra.

Laterza parte con Di Marzio al posto di Barozzi, Koprivica, De Bartolo, Fui e Radovic, mentre il Santeramo comincia con Difonzo, Stano, Silletti, Stano D. e Petruzzelli. La gara comincia con un arrembante Santeramo che cerca di spiazzare la Libertas con una partenza sprint. La bomba all’apertura di Difonzo non scuote gli altamurani, i quali hanno ancora le polveri bagnate. Tanti errori da entrambe le parti lasciano la gara sul risultato di 3-0 per un paio di minuti, fin quando è il capitano Fui a segnare i primi due punti storici in C2 della Bawer. Questa è la scintilla che sblocca gli altamurani che in un amen si portano sul 6-3 e costringono Labarile al primo time-out. Al rientro è Koprivica ad allungare (8/8 da due per lui, e 13 rimbalzi recuperati), mentre la difesa a maglie larghe dei biancorossi, regala qualche penetrazione agli avversari. Il Santeramo, comunque, insiste dalla distanza, ma i tanti errori fanno si che i palloni siano rigiocati dagli avversari in virtù di una grande attenzione a rimbalzo dei centri altamurani. Il primo quarto 20-9 si chiude con due bombe consecutive, una di De Bartolo e l’altra di Stano.

Al rientro il ritmo cala e i canestri languono. Laterza fa marcare stretto Difonzo e il Santeramo ne risente, mentre i gli errori sotto canestro sono molti. Dopo 5′ il parziale è di 1-2. Al solito è capitan Fui a dare la carica con una penetrazione ma la Murgia Santeramo risponde a tono. Il botta e risposta porta le due squadra alla pausa lunga sul 33-22.

Il secondo tempo è più frizzante. Radovic ci mette il cuore e da spettacolo dispensando assist per i compagni, a De Bartolo e Fui iniziano ad entrare le triple, mentre da sotto Calia, Koprivica e un buon Di Marzio, mettono punti preziosi. Labarile prova a far ruotare i suoi seduti in panca, ma è sempre il solito Difonzo a provare a tener botta. Laterza, invece, da respiro ai suoi esterni mandando dentro Manicone che strappa più di un applauso con un canestro in penetrazione. Il parziale del quarto è di 28-18, l’Altamura scava il solco decisivo.

L’ultimo mini tempo, infatti, è una formalità. Gli altamurani mettono il risultato al sicuro con 3 triple consecutive di Fui e i canestri di Calia e Radovic. Il Santeramo scompare, tanto che un “caldo” Labarile (gli sarà fischiato un fallo tecnico) chiama fuori in panchina Difonzo ed allora coach Laterza risponde mandando dentro Rainò, Castellano e Tamborra, con quest’ultimo che fa registrare a referto 2 punti. Il solito Stano cerca di attenuare l’emorragia, ma la partita scivola via. Il match si chiude 85-58 tra gli applausi del pubblico locale.

Esordio positivo, quindi, ma Domenica 19 si affronterà un temibile Manfredonia in trasferta.

 

BAWER LIBERTAS ALTAMURA – MURGIA SANTERAMO 85-58

Parziali: 20-8; 33-22; 61-40; 85-58 (20-8, 13-14, 28-18, 24-18)

BAWER LIBERTAS ALTAMURA: Fui 19, Koprivica 18, Radovic 9, Calia 12, Di Marzio 9, Tamborra 2, De Bartolo 13, Manicone 3, Castellano, Rainò, All. Laterza, Vice All. De Bartolo

MURGIA SANTERAMO: Difonzo 16, Stano S. 16, Petruzzelli 4, Stano D. 8, Silletti 9, Stano A. 2, Lopane 3, Cassano, Maiullari. All. Labarile

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Bawer Altamura, è subito derby

La Libertas si allena in vista del derbyPrima di campionato per la Libertas che affronterà i cugini del Santeramo

L’attesa sta per terminare, il campionato di basket di serie C regionale apre con il botto per i biancorossi. Infatti la squadra altamurana, all’esordio in questa categoria, dovrà vedersela contro i cugini del Santeramo.

La sfida fa tornare in mente ricordi ancora freschi, quando l’Altamura, allora targata Olympia, lottava per salire in serie C, meno di 10 anni fa, e la sfida contro Santeramo era il match clou della stagione tra la capolista Altamura e l’inseguitrice Santeramo. Allora fu proprio l’altamurano Ferrulli Danilo a dare una lezione di basket ai biancorossi, coadiuvato da Desantis e Girardi. La gara si concluse 59-87 per i santermani. Di quell’Altamura faceva parte un giovanissimo Andrea Fui e, ancora, Vito De Bartolo (autore di 20 punti).  Proprio coach De Bartolo ci lascia qualche ricordo di quella sfida: “Già da allora avevano puntato forte sul vivaio. Infatti la squadra era composta da giocatori del ’90 come i play Verrone e Gilardi, l’ala Porfido, le guardie Ferrulli e Siletti, guidati dai senior De Santis e Quinto. Erano sapientemente allenati da Andrea Polucci. “

Ma questa è un’altra sfida. L’Altamura ha tutta la voglia di cominciare questo nuovo percorso con una vittoria, ma gli uomini di coach Alessandro Labarile si impegneranno per impedire questo. La squadra a disposizione del tecnico santeramano è giovanissima: solo 18,67 anni di media. Tra i nomi di spicco, spuntano il play Difonzo (’95) con un recente passato in B1 nella Liomatic Bari, ex compagno di squadra del nostro Barozzi, miglior marcatore della scorsa stagione per i bianco-blu; e l’esterno Dario Siletti, giocatore dotato di intelligenza tattica e buon tiratore. Il resto dei ragazzi sono tutti del vivaio: Davide Stano (’91), Adriano Stano (’94), Michele Petruzzelli (’94), Mauro Cassano (’95), Stefano Stano (’96), Luca Porfido (’96), Marco Maiullari (’96), Francesco Lopane (’96), Leo Girardi (’97), Giuseppe Difonzo (’97), Simone Lovecchio (’97), Luca Nuzzi (’97), Domenico Laterza (’97).

L’obiettivo stagionale della società è quello di ripetere quanto di buono fatto in questi anni in serie C e per farlo vogliono cominciare proprio contro l’Altamura.

La società altamurana, invece, nutre grande speranza per questa stagione. L’obiettivo è evitare i play-out, e allo stesso tempo portare quanta più gente al palazzetto. Infatti proprio il pubblico potrà essere l’arma in più per superare le corazzate che quest’anno si dovranno affrontare (vedi Vieste, Ruvo, Manfredonia, Adria, Olimpica, Foggia e Barletta).

L’appello per questa gara è uno solo: riempiamo il PalaPiccinni! Appuntamento per Domenica 12 Ottobre ore 18,30.

Ufficio Stampa

ASD Libestas Altamura