Ultime notizie

Team Altamura, vittoria d’orgoglio

Pur ridotta in nove la squadra altamurana riesce a conquistare i tre punti

Altamura-Bisceglie600x450

Altamura e Bisceglie schierate a centrocampo

Vittoria d’orgoglio quella ottenuta dal Team Altamura nella quarta giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. La formazione altamurana, che al Comunale di Toritto ha ospitato l’Unione Calcio Bisceglie, è riuscita a conquistare i tre punti con il minimo scarto, 1 a 0, pur giocando l’ultima parte della partita in nove uomini. Decisivo un gol nel recupero di Panarelli.
Per il suo esordio in panchina, mister Columbo, subentrato in settimana a Longo, deve fare a meno del bomber Di Rito, squalificato per due turni, in compenso recupera Lacarra, al debutto in questo campionato. Nel Bisceglie Acquaviva è schierato dal primo minuto e in attacco va ad affiancare Albrizio e Di Pinto.
Il Team Altamura, forse spronato dalle critiche ricevute per un avvio di stagione deludente, parte forte e nella prima mezz’ora di gioco si fa vedere più volte dalle parti di Lullo. La prima conclusione porta la firma di Moscelli che, con un calcio di punizione dal limite, chiama in causa l’estremo del Bisceglie, al 17’ invece, ci prova Logrieco con una conclusione da fuori area che trova ancora attento il portiere ospite, infine al 25’ è ancora capitan Moscelli a provarci, sempre su punizione, ma l’esito non cambia. Al 30’ arriva il prima break ospite con Acquaviva che, servito in profondità da Albrizio, lascia partire una conclusione ben sventata da Geanta. Poi, è di nuovo Altamura che sfiora il vantaggio con una bella conclusione di Roccotelli che centra la traversa. È l’ultima emozione di una prima frazione vinta ai punti dalla squadra murgiana.
L’inizio di ripresa è di marca biscegliese con La Rosa che, al 5’, sugli sviluppi di una punizione di Ragno, di testa, non inquadra la porta, tre minuti dopo è Ragno ad andare al tiro dall’interno dell’area di rigore, ma Geanta risponde presente. Il Team Altamura, in questa ripresa un po’ in sofferenza, si fa rivedere in avanti al 20’ con Moscelli che, su punizione di Logrieco, trova la zampata vincente: l’urlo dei tifosi, però, si spegne immediatamente perché l’assistente rileva una posizione di fuorigioco. Poco dopo la mezz’ora la prima svolta della partita: Amato riceve la seconda ammonizione ed è costretto a lasciare i suoi in inferiorità numerica. Tra le fila altamurane riaffiora il nervosismo, una costante in questo primo scorcio di stagione, e a farne le spese questa volta è capitan Moscelli che al 34’ viene espulso per aver colpito Lullo in pieno volto. Nonostante il doppio uomo in meno, il Team Altamura getto il cuore oltre l’ostacolo e in pieno recupero riesce a portarsi in vantaggio con Panarelli che corregge in rete una punizione di Logrieco. Sugli spalti esplode la gioia dei supporters altamurani che, però devono ancora soffrire. Da giocare altri sei minuti di recupero, sette quelli concessi dal direttore di gara per le tante interruzioni di gioco, ma fortunatamente il forcing del Bisceglie si conclude con un nulla di fatto.
Buon esordio, dunque, per mister Columbo che, pur non avendo avuto molto tempo a disposizione per preparare la partita, ha messo in campo una squadra decisa a portare a casa i tre punti. Il tecnico barese, però, non è riuscito ancora a risolvere uno dei problemi principali della squadra, il nervosismo che in queste prime partita ha costretto il team altamurano sempre in inferiorità numerica.
Archiviata questa importate vittoria, è già tempo di pensare al prossimo impegno con il Team Altamura che giovedì ospita il Bitonto per il ritorno del primo turno di Coppa Italia. C’è da recuperare il passivo di 3 a 0 dell’andata, passivo inflitto dal giudice sportivo per la posizione irregolare di Lacarra, entrato in campo nonostante dovesse scontare un turno di squalifica. Tra gli assenti, ancora Di Rito che anche in questo caso deve scontare una squalifica.

TEAM ALTAMURAUNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-0

TEAM ALTAMURA: Geanta, Montrone (2’ st Cannito), Panarelli, Natale, Amato, Roccotelli (1’ st Tragni), Di Senso, Lorusso, Lacarra (51’ st Radulescu), Logrieco, Moscelli. A disposizione: Pentimone, Golban, Mancini, Stavilà. Allenatore: Columbo.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Lullo, Bufi, Papagno, Ragno (13’ st Riontino), Anglani, La Rosa, Addario, Sylla (30’ st Malerba), Albrizio (24’ st Del Bene), Acquaviva, Di Pinto. A disposizione: Delfino, Mascoli, Pasculli. Allenatore: Capozza.
ARBITRO: Vogliacco di Bari, coadiuvato da Patruno e Ignomiriello di Bari.
RETI: 46’ st Panarelli (TA).
AMMONITI: Amato, Logrieco, Cannito (TA); Sylla, Del Bene (UCB).
ESPULSI: 31’ st Amato (TA), per doppia ammonizione; 34’ st Moscelli (TA), per comportamento violento.
RECUPERO: 1’ pt, 7’ st.

The following two tabs change content below.
Domenico Olivieri

Domenico Olivieri

Erano gli anni dei "Figli dei Fiori" quando, esattamente nel 1977, nasceva Domenico Olivieri. Fin dai primi vagiti si mostrava un bambino turbolento così come lo erano quegli anni. Poi, durante l'adolescenza, inizia ad interessarsi allo sport pur non praticandone nessuno con profitto, divorando trasmissioni e quotidiani sportivi praticamente ogni giorno. Dopo la maturità, conseguita nel 1996 presso l'Istituto Tecnico Commerciale "F. M. Genco", inizia ad appassionarsi a tutto quello che riguarda la tecnologia. Poi, nel 2006, finalmente, decide di lanciarsi in prima persona nel mondo dello sport diventando addetto stampa di una squadra di calcio a 5, l'ormai defunta Avanti Delfini Altamura. Dopo due anni passa, sempre con lo stesso ruolo, tra le fila della Pellegrino Sport, altra squadra altamurana. Dal 2009 al 2011, invece, è l'addetto stampa della Tris Gravina, squadra militante nel campionato di serie C1 di calcio a 5. Grazie a questa esperienza inizia la sua collaborazione con un portale di calcio a 5, diventando parte integrante dello staff. Poi le collaborazioni con Altamuralife.it, pugliacalcio24.it e calciowebdilettanti.it. e, infine, dal 2012, insieme all'amico fraterno Leonardo Loporcaro, fonda il sito www.altamurasport.it, unico portale cittadino ad occuparsi di tutto lo sport. Le sue grandi passioni, oltre allo sport e alla tecnologia, sono i libri, il cinema e i viaggi, passione, quest'ultima, che lo ha portato in giro per il mondo. Nella vita di tutti giorni, inoltre, lavora come impiegato presso una società che opera nel comparto del mobile imbottito, è felicemente sposato e papà di una bambina.

Comments

comments

Domenico Olivieri
CircaDomenico Olivieri (214 Articles)
Erano gli anni dei "Figli dei Fiori" quando, esattamente nel 1977, nasceva Domenico Olivieri. Fin dai primi vagiti si mostrava un bambino turbolento così come lo erano quegli anni. Poi, durante l'adolescenza, inizia ad interessarsi allo sport pur non praticandone nessuno con profitto, divorando trasmissioni e quotidiani sportivi praticamente ogni giorno. Dopo la maturità, conseguita nel 1996 presso l'Istituto Tecnico Commerciale "F. M. Genco", inizia ad appassionarsi a tutto quello che riguarda la tecnologia. Poi, nel 2006, finalmente, decide di lanciarsi in prima persona nel mondo dello sport diventando addetto stampa di una squadra di calcio a 5, l'ormai defunta Avanti Delfini Altamura. Dopo due anni passa, sempre con lo stesso ruolo, tra le fila della Pellegrino Sport, altra squadra altamurana. Dal 2009 al 2011, invece, è l'addetto stampa della Tris Gravina, squadra militante nel campionato di serie C1 di calcio a 5. Grazie a questa esperienza inizia la sua collaborazione con un portale di calcio a 5, diventando parte integrante dello staff. Poi le collaborazioni con Altamuralife.it, pugliacalcio24.it e calciowebdilettanti.it. e, infine, dal 2012, insieme all'amico fraterno Leonardo Loporcaro, fonda il sito www.altamurasport.it, unico portale cittadino ad occuparsi di tutto lo sport. Le sue grandi passioni, oltre allo sport e alla tecnologia, sono i libri, il cinema e i viaggi, passione, quest'ultima, che lo ha portato in giro per il mondo. Nella vita di tutti giorni, inoltre, lavora come impiegato presso una società che opera nel comparto del mobile imbottito, è felicemente sposato e papà di una bambina.

Rispondi