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Ultrattivi, il punto dopo il mercato di riparazione

A parlarne è il direttore generale Giuseppe Clemente

A parlarne è il direttore generale Giuseppe Clemente

Gisueppe Clemente impegnato sul campo

Gisueppe Clemente impegnato sul campo

Il 17 dicembre si è chiuso il mercato di riparazione nei Dilettanti e molte società hanno completamente stravolto il loro organico. Per gli Ultrattivi si contano soli quattro movimenti, due in entrata e due in uscita. Dopo la sfortunata trasferta di Spinazzola, gli altamurani occupano il quinto posto nella classifica del girone A di Prima Categoria e domenica prossima ospiteranno lo Sportmania Cerignola, una delle compagini che più hanno operato sul mercato. Facciamo il punto della situazione con il direttore generale di Ultrattivi Giuseppe Clemente.
Direttore, innanzitutto diamo uno sguardo alla classifica ed al rendimento della squadra sino all’undicesima.
“Non possiamo che essere soddisfatti del piazzamento attuale in zona play-off anche se, conoscendo il valore della squadra, sono certo che in almeno un paio di occasioni, come le trasferte di Sauri e Barletta, con un approccio mentale differente si poteva incrementare il bottino di punti in classifica. Non abbiamo grandi nomi come in altre realtà ed abbiamo sempre cercato di mantenere il profilo basso, concentrandoci sul lavoro e sulla crescita di un gruppo giovane ma qualitativamente molto preparato. Non ci piacciono i proclami ma siamo consapevoli del nostro valore e, ad oggi, posso dire con certezza che mai nessuna squadra si è dimostrata nettamente superiore alla nostra”.
Domenica scorsa la squadra è uscita sconfitta in quel di Spinazzola, nel big match di giornata.
“È vero, da Spinazzola siamo tornati con una sconfitta sul groppone ma anche lì abbiamo dimostrato tutto il nostro valore. Lo Spinazzola è un’ottima squadra costruita per centrare facilmente un piazzamento play-off ed in casa difficilmente lascia punti agli avversari. Nonostante ciò, almeno sino all’espulsione del nostro difensore Laurieri, i nostri hanno tenuto benissimo il campo, cercando sempre azioni manovrate senza buttare via un solo pallone. L’espulsione giunta attorno al 70′ ha dato coraggio allo Spinazzola, sino a quel momento poco incisivo, a tal punto da chiuderci nella nostra metà campo forti della superiorità numerica. Le reti siglate dai padroni di casa a mio parere non sarebbero mai arrivate se la gara fosse terminata in parità numerica. E’ una sconfitta che ci può stare, lo ripeto: di fronte avevamo una compagine eccellente”.
Solo due movimenti in entrata per gli Ultrattivi in questo mercato di riparazione.
“Assieme al mister Gianluigi Colonna, al suo vice Francesco Carlucci ed all’intero staff tecnico concordiamo ogni piccolo passo, ogni movimento che riguarda la nostra squadra. Dall’analisi fatta alla vigilia dell’apertura del mercato è emerso che l’organico non necessitava di stravolgimenti ma andava solo puntellato per quanto attiene il parco juniores. Abbiamo quindi inserito in organico Pietro Tortorelli, un esterno mancino classe ’97 proveninente dal Team Altamura, e Salvatore Rizzi, difensore del ’95 proveniente dallo Sporting Matera (eccellenza lucana), che nella passata stagione ha recitato un ruolo da protagonista nella vittoriosa cavalcata della FBC Gravina in Promozione. Hanno invece lasciato la squadra il centrocampista Andrea Dinardo e la punta Antonio Nasca. Siamo soddisfatti dell’andamento di questa finestra di mercato, anche alla luce delle diverse richieste proveninenti da altre società rifiutate da nostri tesserati”.
Qual è il tuo parere sul girone A della Prima Categoria?
Rispetto allo scorso anno credo che si tratti di un girone molto livellato e che riserverà molte sorprese. L’Omnia Bitonto credo non abbia rivali anche se il Corato ha tesserato pezzi da novanta per cercare l’aggancio al primo posto. Sono molto dispiaciuto per quanto sta accadendo a Castelluccio dei Sauri dove i media parlano addirittura di un ritiro della squadra dal campionato. Se così sarà ritengo sia una sconfitta per tutto il mondo dei Dilettanti nel quale molte sono le anomalie, a cominciare dai costi esagerati nelle categorie minori. Sarà un campionato molto combattuto sia nelle parti alte che in zona play-out. Il Molfetta, per esempio, credo uscirà presto fuori dalla zona calda. Da parte nostra è necessario mantenere alta la concentrazione in quanto, come è facilmente riscontrabile dai risultati di ogni giornata, anche le gare dal pronostico scontato nascondono molte insidie”.

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La redazione

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