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Il Team Altamura non si arrende

Team-Novoli
La squadra altamurana festeggia con i tifosi

Successo sofferto ma meritato per il Team Altamura che, così come era accaduto dopo la batosta di Casarano, rialza immediatamente la testa e, battendo in casa il Novoli per 3 a 2, riscatta la deludente sconfitta rimediata a Vieste. Non è stato tutto semplice per la squadra altamurana che, nonostante abbia mantenuto costantemente in mano il pallino del gioco, ha dovuto rimontare lo svantaggio di 2 a 1, maturato al termine della prima frazione.
Per il suo nuovo esordio in forma ufficiale sulla panchina altamurana, mister Panarelli schiera una formazione con due prime punte, Bottone e Rana, mentre Di Senso, tra i migliori anche mercoledì in Coppa, agisce sulla fascia destra. Tra le fila degli ospiti da registrare la sola assenza dello squalificato Schiavone.
Partenza fulminea per il Team Altamura che dopo due giri di lancette è già in vantaggio: discesa sulla destra di Di Senso, cross al centro dell’area di Bottone che, calciando di prima intenzione, insacca, nonostante il tentativo di parata da parte di Larghezza. Due minuti dopo occasione per raddoppiare, ma Ostuni, dal limite, non inquadra di poco la porta. Il Team Altamura sembra poter disporre a proprio piacimento degli avversari, ma al 32’ arriva la prima doccia fredda: sugli sviluppi di un angolo, la difesa altamurana si addormenta, la palla arriva tra i piedi di Giorgetti che, appostato sul secondo palo, pesca Di Silvestro che, da due passi, insacca nella porta sguarnita. Al 43’ ancora in evidenza Giorgetti che, entrato in area di rigore, viene steso da Dibenedetto. Il direttore di gara assegna il penalty che lo stesso attaccante salentino si incarica di tirare: Keita è bravo ad intuire la traiettoria del tiro, ma non può far niente sul tap-in di Carlucci.
La ripresa segue lo stesso canovaccio della prima frazione: Altamura subito pericoloso con Dibenedetto che, su calcio d’angolo, di testa, si vede respingere il tiro da Poti sulla linea di porta. La formazione murgiana insiste e al 12’ trova il meritato pareggio grazie ad una grande azione personale di Di Senso che, dopo aver superato tre difensori, calcia sul palo più lontano dove larghezza non può arrivare.  Il pareggio sta stretto al Team che, però, in due occasioni, con Di Senso e Rana, sfiora il gol del vantaggio che, comunque, arriva al 20’ grazie a Dibenedetto che, sugli sviluppi di una punizione di Di Senso, trova la deviazione vincente. Nella seconda parte della frazione, il Team Altamura si limita a controllare e porta a causa una vittoria meritata.
Grazie a questi tre punti, il Team Altamura mantiene vivo il discorso campionato, soprattutto perché domenica prossima c’è la trasferta a Cerignola. Intanto, però, mercoledì c’è da giocare l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia contro i siciliani del Troina.

TEAM ALTAMURA – NOVOLI 3-2

TEAM ALTAMURA: Keita, Colaianni, Sisalli, Dibenedetto, Montrone, Montemurro, Di Senso, Lede (14′ st Fernandez), Bottone (35′ st T ragni), Rana (44′ st Cannito), Ostuni. Adisposizione: Caiati, Natale, Notaristefano, Morea. Allenatore: Panarelli.
NOVOLI: Laghezza, De Giorgi, De Vincentis, Di Silvestro, Elia, Poti, Carlucci (33′ st Di Lorenzo), Podo, Fiscella, Malagnino, Giorgetti. A disposizione: Margiotta, Quarta, Giannuzzi, Vergari, Cappilli, Rizzi. Allenatore: Schipa.
ARBITRO: lannella di Taranto.
ASSISTENTI: Balestrucci di Barletta e Miceli di Taranto.
RETI: 2′ pt Bottone (TA), 32′ pt Di Silvestro (N), 44′ st Carlucci (N); 12′ st Di Senso (TA), 20′ st Dibenedetto (TA).
AMMONITI: Di Senso, Colaianni (TA); De Giorgi, Carlucci, Podo (N).
RECUPERO: 1’ pt, 3’ st.
NOTE: spettatori circa 600.

Le selezioni “Oktagon” arrivano ad Altamura

AltamuraWarriors
La locandina dell’evento

Segnatevi questa data: domenica 26 marzo. Presso il palazzetto dello Sport della città murgiana, sarà in scena “Altamura Warriors – Wolf Fighting Championship”, evento fra i più importanti del sud Italia nel panorama delle arti marziali miste. La manifestazione, organizzata da Agostino De Rosa e dall’ASD Wolf Temple, con la collaborazione del Team altamurano di Giuseppe Cifarelli, promette di regalare emozioni e adrenalina in quantità, grazie ad una card pazzesca che vedrà ben due eventi nella stessa serata, un palcoscenico di 110 mq sul quale sarà montato un ring ed una gabbia Led Wall 6×3, il tutto contornato da luci fumo e fiamme, per uno spettacolo si preannuncia indimenticabile. A darsi battaglia fighter provenienti da tutta Italia e dall’estero e ciliegina sulla torta saranno i due atleti altamurani, allenati dal maestro Cifarelli: Paolo Incampo  e Domenico Lomurno che in un match valevole per le Selezioni Oktagon affronterà Alex Etoga del Team Kombat Sports.
Questa, comunque, la card completa della serata:
RING
– 1° match K1: Angelo Manicone vs Tba
– 2° match K1: Franklin Ci Papangelo vs Michael Garnye
– 3° match K1: Paolo Incampo vs Hemida Abdellaz
– 4° match K1 Selezione Oktagon: Domenico Lomurno vs Alex Etoga
GABBIA
– 1° match International Prestige Fight Roberta Zocco vs Morgane Delagnau
– 2° match Main Event: Francesco Nuzzi vs Claudio Iancu
Inoltre ci saranno dieci match con atleti semi-professionisti, tra i quali ci sono Francesco Paolicelli, Gimmy Hallulli, Mario Barone, Vito Gatti, Michele Clemente, Michelangelo Colangelo, più un torneo dilettantistico di due ore.
Insomma per gli appassionati degli sport da combattimento una scorpacciata da leccarsi i baffi.

Atletica, pugliesi sesti ad Ancona con exploit di Davide Lorusso

DavideLorusso
Davide Lorusso in azione

“Una bella giornata di sport giovane al Palaindoor di Ancona, con tanti atleti under 16 a difendere i colori di ben 13 diverse rappresentative cadetti. In palio la settima edizione del Trofeo “Ai confini delle Marche”, vinto per il secondo anno consecutivo dalla squadra del Lazio, davanti a Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Friuli-Venezia Giulia e Puglia. Sul piano individuale, spiccano ben cinque migliori prestazioni italiane di categoria in sala, oltre a due nelle staffette, che accendono l’entusiasmo in pista e in tribuna.” Si apre così l’articolo di Luca Cassai sul sito www.fidal.it
per raccontare una straordinaria edizione del trofeo interregionale per rappresentative cadetti “Ai Confini delle Marche”, tenutasi ieri nel bellissimo impianto per l’atletica indoor di Ancona, che a tutt’oggi è la pista al coperto più “meridionale” d’Italia.
Delle eccezionali prestazioni ottenute dai cadetti 2017 (ovvero i nati nel 2002-2003) che hanno riscritto le graduatorie nazionali di diverse specialità, si narra nell’articolo preaccennato ed a cui si rimanda per “godere” dei risultati occorsi, come lo storico abbattimento del muro dei 7″ nei 60m piani ad opera del veneto Federico Guglielmi (Atl. Biotekna Marcon) diventa il primo cadetto italiano di sempre con il crono di 6.92!
La nostra rappresentativa, guidata per l’occasione dal vice FTR e responsabile tecnico degli ostacoli Vito Nacci, conquista un lusinghiero sesto posto grazie alla grande prova di squadra, che nel caso dell’atletica si traduce in tante orgogliosissime performance individuali.. tant’è che gran parte dei nostri validi e generosi cadetti hanno fatto segnare il proprio Personal Best, ripagando la fiducia della struttura tecnica ed alimentando le speranze di una ennesima stagione da protagonisti per i giovani talenti dell’atletica pugliese.
Doverosamente riconosciuto il merito complessivo dei cadetti biancorossi, è altrettanto doveroso riservare la copertina individuale a Davide Lorusso (Atletica Altamura) che nella “sabbia” del lungo atterra a 16 cm dal record italiano indoor di Lorenzo Dallavalle (ottenuto nel 1995), diventato il settimo cadetto italiano di tutti i tempi con la misura di metri 6,58 (a soli 6 cm da un certo Andrew Howe..), ottenuto al terzo tentativo tra il visibilio del pubblico e la commozione del tecnico-papà Claudio, demolendo il primato regionale di Alessandro Corvino (Atletica Taranto) che con 6,23mt lo deteneva dal 1994.

www.fidalpuglia.it

La Leonessa vince anche a Molfetta

Molfetta-Leonessa
Le Leonesse festeggiano la vittoria

La Pastificio Dibenedetto Leonessa Altamura conquista il successo numero 14 di questo campionato di serie C andando a sbancare il Pala Don Luigi Sturzo di Molfetta. Le ragazze di mister Claudio Marchisio hanno avuto la meglio su le ostiche padrone di casa della Pegaso con il risultato di 3 a 0 (25-21, 25-21, 25-23) al termine di una gara molto equilibrata, giocata punto a punto. Merito delle padrone di casa, ben disposte in campo in fase difensiva ma capaci anche di non far allungare le leonesse nel corso dei parziali. La Leonessa, dal canto suo, pur non essendo nella sua migliore serata, a causa anche di infortuni non ancora assorbiti del tutto per alcune atlete, ha gettato il famoso cuore oltre l’ostacolo, vincendo la gara e incamerando tre, importantissimi punti, che blindano ancor di più il terzo posto.
Le altamurane sono scese in campo con questa formazione: Ndriollari in cabina di regia con Fanelli sulla sua diagonale, Nuzzi e DiTommaso al centro, Facendola e Nanocchio bande con Rizzi libero. I primi due set hanno seguito lo stesso canovaccio: parziali equilibrati ma che scivolavano, col medesimo punteggio in casa altamurana. Più difficile la terza frazione dove la Leonessa presentava due novità in campo: Lorusso come opposta e Pepe banda. Nonostante lo svantaggio di sette lunghezze durante il set, le leonesse hanno saputo recuperare tanto da vincere al rush finale: 25 a 23 e vittoria in cassaforte.
Il prossimo turno vedrà la Pastificio Dibenedetto affrontare, ancora in trasferta il Barletta reduce dalla sconfitta contro il Cuti Volley. Avversarie temibili le barlettane che avranno, sicuramente voglia di ripartire per consolidare la loro posizione play off.

Federiciana battuta dal Conversano

Conversano-Federiciana
La foto negli spogliatoi

Una sconfitta, in casa del Conversano, che non fa male alla Federiciana. La gara è servita a Coach Lorusso per provare nuovi giochi in attacco. Con la qualificazione acquisita, è un lusso che si è potuto permettere.
Gli altamurani hanno avuto un ottimo inizio. con un parziale positivo che li ha visti in vantaggio per buona parte del primo quarto, prima della rimonta prepotente della squadra di casa che porta il punteggio sul 20 – 17 alla fine del primo quarto.
Il secondo quarto mostra una gara differente. Le quadre si attaccano con molta calma, studiandosi maggiormente vista la precarietà del vantaggio e la situazione di sostanziale parità. Ma con due triple dei padroni di casa, il vantaggio aumenta leggermente, portandosi sul più 6 alla fine del secondo periodo (33 -27).
Dopo il riposo lungo, il rientro in campo della Federiciana non è dei migliori. Questi sono i 10 minuti di gioco che consegnano la vittoria al Conversano. Una difesa non certo impeccabile degli altamurani, consente alla squadra di casa di ottenere un buon vantaggio quando mancano soli 10 minuti al termine della gara (50 – 36).
L’ultimo quarto vede una Federiciana più agguerrita che vuole tentare l’impresa di riprendere gli avversari. Ci prova con azioni in attacco molto brevi e una difesa più attenta. Ottiene un parziale di 9 – 17 che gli consente, per poco tempo, di essere sotto di soli 4 punti, ma il finale di gara vedrà i padroni di casa uscire vittoriosi e consolidare il secondo posto in classifica (59 – 53 il finale).
La miglior difesa del campionato non è stata all’altezza di questo riconoscimento. Troppi errori in attacco, troppe palle perse e qualche distrazione di troppo in difesa, hanno regalato la vittoria al Conversano. La prossima gara sarà ancora in trasferta per la Federiciana. Si tratta del recupero contro lo Sporting Bitonto. Anch’essa con la qualificazione già in tasca, certi del loro 5° posto.