Tutti gli articoli di Domenico Olivieri

Erano gli anni dei "Figli dei Fiori" quando, esattamente nel 1977, nasceva Domenico Olivieri. Fin dai primi vagiti si mostrava un bambino turbolento così come lo erano quegli anni. Poi, durante l'adolescenza, inizia ad interessarsi allo sport pur non praticandone nessuno con profitto, divorando trasmissioni e quotidiani sportivi praticamente ogni giorno. Dopo la maturità, conseguita nel 1996 presso l'Istituto Tecnico Commerciale "F. M. Genco", inizia ad appassionarsi a tutto quello che riguarda la tecnologia. Poi, nel 2006, finalmente, decide di lanciarsi in prima persona nel mondo dello sport diventando addetto stampa di una squadra di calcio a 5, l'ormai defunta Avanti Delfini Altamura. Dopo due anni passa, sempre con lo stesso ruolo, tra le fila della Pellegrino Sport, altra squadra altamurana. Dal 2009 al 2011, invece, è l'addetto stampa della Tris Gravina, squadra militante nel campionato di serie C1 di calcio a 5. Grazie a questa esperienza inizia la sua collaborazione con un portale di calcio a 5, diventando parte integrante dello staff. Poi le collaborazioni con Altamuralife.it, pugliacalcio24.it e calciowebdilettanti.it. e, infine, dal 2012, insieme all'amico fraterno Leonardo Loporcaro, fonda il sito www.altamurasport.it, unico portale cittadino ad occuparsi di tutto lo sport. Le sue grandi passioni, oltre allo sport e alla tecnologia, sono i libri, il cinema e i viaggi, passione, quest'ultima, che lo ha portato in giro per il mondo. Nella vita di tutti giorni, inoltre, lavora come impiegato presso una società che opera nel comparto del mobile imbottito, è felicemente sposato e papà di una bambina.

Coppa Italia, il Team Altamura perde il primo round

Troina-Altamura
L’autore del gol vittoria Souare (ph. Prof. Cortese)

Se lo aggiudicano i siciliani del Troina il primo round dei quarti di finale di Coppa Italia nazionale di Eccellenza. A farne le spese, se pur con il minimo scarso, 1 a 0, il Team Altamura che, comunque, non ha demeritato, disputando la partita a viso aperto. Encomiabili anche i supportes altamurani, un centinaio quelli presenti che, nonostante il giorno feriale, si sono sobbarcati una lunga trasferta, pur di non far mancare il loro supporto alla squadra.
Squadra che vince non si cambia? Non è così per mister Panarelli che, forse per via dei tanti impegni ravvicinati, cambia quattro undicesimi rispetto alla partita vinta contro il Novoli. Fuori, quindi, Colaianni, Lede, Bottone e Ostuni, dentro Cannito, Fiorentino, Fernandez e Morea.
I padroni di casa partono forte, presentandosi in un paio di circostanze dalle parti di Keita, la prima volta con Diallo che però si fa pescare in posizione di fuorigioco, poi con una conclusione di De Souza Santos che, fortunatamente, non inquadra la porta. Il Team Altamura cerca di rispondere colpo su colpo e al 18’ va vicino al vantaggio con Fernandez che impegna severamente Lizzoni. Al 23’ ancora Troina pericoloso con Souare, ottima la risposta di Keita, tre minuti più tardi è Adeyemo a sprecare un’ottima occasione di testa sugli sviluppi di una punizione. L’ultima occasione della prima frazione, però, è di marca altamurana con Sisalli che costringe Lizzoni ad intervento difficile.
La ripresa inizia con i fuochi d’artificio perché Russo da una parte e Montrone dell’altra vengono espulsi per reciproche scorrettezze, lasciando le squadre in dieci. A partire meglio anche in questa frazione sono i siciliani che dopo essersi resi pericolosi in due occasioni, all’11’ trovano il vantaggio grazie a Souare. Il Team Altamura non riesce a reagire e, così, al 21’ mister Panarelli corre ai ripari inserendo Bottone al posto di Senso. Sono però i padroni di casa a rendersi pericolosi sempre con Souare. La squadra murgiana sembra un po’ in difficoltà ma nei minuti finali sfiora il pareggio, al 40’ con Rana, bravo ancora una volta Lizzoni, e in pieno recupero con Tragni che da pochi, passi, calcia incredibilmente fuori. Qualche istante più tardi arriva il triplice fischio finale.
Insomma, per il Team Altamura, discorso qualificazione ancora aperto. Tra sette giorni, infatti, si replica a campi invertiti e la squadra altamurana ha la forza per rimontare. Intanto, una buona notizia arriva dal fronte campionato: il giudice sportivo ha assegnato al team murgiano la vittoria a tavolino della partita di due domeniche fa giocata in casa dell’Atletico Vieste e terminata sul campo con il risultato finale di 3 a 1 per gli ofantini. A costare la vittoria alla squadra viestana il tesseramento non regolare di Pafundi. Il Team Altamura, quindi, si presenta a Cerignola con la concreta possibilità, in caso di vittoria, di riaprire il campionato.

TROINA-TEAM ALTAMURA 1-0

TROINA: Lizzoni, Russo, Del Col, Tuninetti, Silvestri, Fricano, Souare, De Souza Santos (39’ st Marullo), Diallo (32’ st Romeo), Melillo (24’ st Orlando), Adeyemo. A disposizione: Messina, Bello, Fernandez Cipolla, Marletta. Allenatore: Pagana.
TEAM ALTAMURA: Keita, Cannito, Sisalli, Di Benedetto, Montrone, Montemurro, Di Senso (21’ st Bottone), Fiorentino, Fernandez (1’ st Tragni), Rana, Morea. A disposizione: Caiati, Natale, Colaianni, Notaristefano, Ostuni. Allenatore: Panarelli.
ARBITRO: Beretta di Monza.
ASSISTENTI: Spena di Saronno e Monella di Chari
RETI: 11’ ST Souare (T).
AMMONITI: Silvestri, Russo, Diallo, Del Col (T): Montemurro, Fiorentino (TA)
ESPULSI: 2’ st Russo (T) e Montrone (TA) per reciproche scorrettezze.
RECUPERO: 1’ pt, 5’ st.

Coppa Italia Eccellenza, il Team Altamura vola ai quarti

Team-Portici
L’undici iniziale del Team Altamura (ph. Doanto Massaro)

Continua l’avventura del Team Altamura nelle fasi nazionali della Coppa Italia di Eccellenza. Alla formazione murgiana, dopo il deludente pareggio rimediato in casa del Moliterno, serviva assolutamente una vittoria per superare il turno e vittoria è stata. A farne le spese, per 2 a 0, una squadra di tutto rispetto, il Portici, squadra imbottita di giocatori di categoria superiore e prima nel suo campionato. Una vittoria che, inoltre, riporta un po’ di tranquillità in casa altamurana che, dopo la sconfitta rimediata a Vieste, è stata scossa dalle dimissioni di mister Di Maio.
Per questa importante partita, giocata a porte chiuse, ad accomodarsi in panchina e Luigi Panarelli, ritornato da poche settimane in società con il ruolo di direttore generale. Per lui pochi giorni per conoscere la squadra e quindi modulo e formazione che, in buona sostanza, ricalca quelle schierate dal suo predecessore.
Il Team Altamura parte con il piglio giusto e nel primo quarto d’ora costruisce almeno tre potenziali occasioni pericolose che però si concludono con un nulla di fatto. Poco oltre la mezz’ora, invece, ci prova Di Senso con un tiro-cross, deviato in corner , mentre nei minuti finali ci prova per due volte Morea, prima non arriva di poco su un lancio dalle retrovie di Dibenedetto, poi non inquadra la porta di testa.
Nella ripresa ancora Altamura più propositiva e prima occasione al 12′ con Di Senso che ci prova dalla distanza, non centrando, se pur di poco, il bersaglio grosso, stessa sorte per il tentativo di Dibenedetto, al 17′. Miglior sorte, al 23′, ha il tentativo di Montemurro
che, con un tiro potente e preciso, mette la palla sotto l’incrocio dei pali, portando in vantaggio i suoi. La squadra altamurana insiste e dopo soli due minuti sfiora il raddoppio con Bottone: strepitoso Testa a rifugiarsi in angolo. Gli ospiti tentano il tutto per tutto, inserendo un altro attaccante ma si espongono alle ripartenze dei murgiani che, infatti, al 37′, proprio in contropiede, raddoppiano con Di Senso, bravo anche ad approfittare di un errore della retroguardia campana e a superare Testa. Nel finale di partita, il Portici si spinge tutto in avanti alla ricerca almeno del gol della bandiera, ma la difesa altamurana fa buona guardia. Dopo sei, interminabili, minuti di recupero arriva il triplice fischio finale.
Può, così, esplodere la gioia del Team Altamura che, nonostante l’assenza dei propri sostenitori, può esultare per il passaggio ai quarti di finale dove affronterà i siciliani del Troina. Si inizia mercoledì 15 marzo in trasferta, ritorno una settimana dopo. Nel frattempo è arrivata anche l’ufficialità per quanto riguarda Panarelli che, come la scorsa stagione, avrà il compito di guidare la squadra nel finale di stagione.

TEAM ALTAMURA – PORTICI 2-0

TEAM ALTAMURA: Keita, Cannito, Sisalli, Dibenedetto, Montrone, Montemurro, Di Senso (42′ st Tragni), Fiorentino, Fernandez (12′ st Bottone), Rana (50′ st Colaianni), Morea. A disposizione: Caiati, Natale, Ostuni, Notaristefano. Allenatore: Panarelli.
PORTICI: Testa, Sardo, Botta (26′ st Visone), Olivieri, Follera, Fiorillo, Noviello, Ruscio, Incoronato (20′ st Fava Passaro), Murolo E., Panico (26′ st Manzo). A disposizione: Mola, Boussaada, Murolo V., Rullo. Allenatore: Borrelli.
ARBITRO: Gregoris di Siena.
ASSISTENTI: Ciancaglini di Vasto e Lustri di Avezzano.
RETI: 23′ pt Montemurro (TA), 37′ st Di Senso (TA).
AMMONITI: Fiorentino (TA); Olivieri, Incoronato (P).
RECUPERO: 1′ pt, 6′ st.
NOTE: Gara a porte chiuse.

Team Altamura, un altro tonfo in trasferta

Vieste-Altamura
Le squadre dopo il triplice fischio finale

Seconda sconfitta consecutiva in trasferta per il Team Altamura che, dopo aver perso l’imbattibilità stagionale a Casarano, rimedia un’altra batosta. Ancora tre gol al passivo per la squadra altamurana, questa volta superata dall’Atletico Vieste per 3 a 1. Una sconfitta senza attenuanti quella rimediata dalla squadra altamurana, sconfitta che, oltre a significare l’addio quasi definitivo alla vittoria del campionato, costa la panchina a mister Di Maio che, nella mattinata di ieri, ha rassegnato le dimissioni.
La prima frazione, abbastanza equilibrata, termina a reti inviolate, anche se ci sono da segnalare almeno un paio di episodi, un diagonale di Rana che termina di poco a lato e un rigore sbagliato da Augelli, rigore concesso per l’atterramento di Saani da parte di Petruzzelli.
Il risultato si blocca al 5’ della ripresa grazie a Saani che, servito in profondità, supera la difesa altamurana e insacca alle spalle di Petruzzelli con tocco di precisione. La squadra altamurana accusa il colpo e dopo qualche minuto rischia di capitolare per la seconda volta quando Triggiani, con un colpo di testa da distanza ravvicinata, non inquadra la porta. Il raddoppio, comunque, è nell’aria e arriva al 27’: cross basso dalla destra di Potenza per Augelli che, dal centro dell’area, supera Petruzzelli, riscattando l’errore dal dischetto nella prima frazione. Il Vieste potrebbe dilagare ma per due volte Petruzzelli risponde alla grande ai tentativi di Partipilo e di Potenza. La partita sembra ormai chiusa ma al 36’ ci pensa Bottone a riaprirla con una bella girata che non lascia scampo a Terbeshi. Quatto minuti dopo, episodio che avrebbe potuto riaprire definitivamente i giochi: il direttore di gara, Crescenti, prima concede un rigore agli altamurani per fallo di mano, poi cambia decisione dopo aver consultato gli assistenti. In pratica, rigore non concesso perché prima c’era stato un fuorigioco che ai più è apparso inesistente. In pieno recupero, infine, arriva il tris dei padroni di casa con Triggiani, su assist di Augelli.
Insomma, domenica da dimenticare per il Team Altamura che, come detto in apertura, non solo deve abbandonare quasi definitivamente i sogni di promozione diretta, ma deve prepararsi per l’importante sfida di Coppa Italia, prevista domani in casa contro il Portici, senza allenatore. In panchina, salvo sorprese, dovrebbe accomodarsi Luigi Panarelli, nominato da pochi giorni direttore generale e che già l’anno scorso aveva guidato il team murgiano nell’ultimo spezzone di stagione.

ATLETICO VIESTE – TEAM ALTAMURA 3-1

ATLETICO VIESTE: Terbeshi, Lucatelli (43′ st Pafundi), Partipilo, Kouame, Silvestri, Caruso, Augelli R. (49′ st Prencipe), Potenza, Triggiani, Colella, Saani (19′ st Milella). A disposizione: Innangi, Gallo, Sicignano, Vescia. Allenatore: Francesco Bonetti.
TEAM ALTAMURA: Petruzzelli, Colaianni, Cannito, Lede (12′ st Bottone), Ostuni (37′ st Morea), Dibenedetto, Di Senso, Fiorentino, Tragni, Rana, Sisalli. A disposizione: Keita, Natale, Zimbardi, Notaristefano, Lombardi. Allenatore: Gennaro Di Maio.
ARBITRO: Crescenti della sezione di Trapani.
ASSISTENTI Festa di Barletta e Acquafredda di Molfetta.
RETI: 5′ st Saani (AV), 27′ st Augelli R., (AV), 36′ st Bottone (TA), 46′ st Triggiani (AV).
AMMONITI: Petruzzelli, Cannito, Dibenedetto, Fiorentino, Rana, Sisalli (TA).
ESPULSI: Innangi (AV) dalla panchina.
RECUPERO: 1′ pt; 5′ st.
NOTE: terreno in sintetico. Pomeriggio prevalentemente nuvoloso, temperatura intorno ai 13º.

Il Team Altamura soffre ma vince

Team Altamura – Pro Italia Galatina (ph. Carlo & Rita Fotografi)

Ritorno immediato al successo per il Team Altamura che, dopo la batosta rimediata a Casarano, supera tra le mura amiche e con il minimo scarto, 1 a 0, la Pro Italia Galatina, squadra tutt’altro che irresistibile. A regalare i tre punti a mister Di Maio ci ha pensato Montemurro che ha risolto una partita che non si era messa bene per gli altamurani, costretti, ancora una volta, a giocare parte della partita in inferiorità numerica.
Senza Logrieco, Rana e Fernandez, mister Di Maio manda in campo una formazione con un solo attaccante di ruolo Bottone, supportato da Di Senso, libero di scorrazzare per tutto il campo. Per gli ospiti, reduci dal pareggio contro il Bisceglie, ancora out Paulinho e Alemanni.
Partita abbastanza statica almeno nel primo quarto d’ora, complice il terreno di gioco pesante. La prima occasione è per Sisalli che impegna Esposito con un tiro-cross, ancor più clamorosa quella che capita al 19′ a Tragni, che sfruttando un’indecisione della retroguardia ospite, si presenta solo davanti alla porta, ma Esposito è bravo ha respingere il tiro del giovane esterno altamurano. Poi, più nulla fino al 40′ quando Di Senso, ottimamente lanciato da Lede, non inquadra la porta.
Ad inizio ripresa, unica occasione per il Galatina con una punizione di Negro che chiama in causa Petruzzelli. Al 18′ gli altamurani protestano per un trattenuta ina rea abbastanza evidente ai danni di Bottone ma l’arbitro sorvola. Qualche minuto più tardi la squadra altamurani resta inferiorità numerica a seguito dell’espulsione, per doppio giallo di Montrone, anche se il secondo appare eccessivo. Il Team Altamura non demorde e, più con l’orgoglio che con il gioco, cerca di guadagnare l’intera posta in palio e ci riesce al 37′ quando Montemurro con un gran tiro su cross di Tragni la secco Esposito. Nell’ultimo scampolo di partita il Team Altamura si limita a controllare e, dopo quattro minuti di recupero, arriva il triplice fischio finale.
Vittoria più sofferta del previsto, ma meritata, per il Team Altamura che, pur non sciorinando un gran gioco, è riuscita a guadagnare tre punti che, visto il risultato del Cerignola, pareggio a Novoli, le permettono di portarsi a soli quattro punti dalla test della classifica.
Adesso per la squadra altamurana, un po’ di riposo in vista dei prossimi impegni, domenica a Vieste e mercoledì della prossima settimana al “D’Angelo” contro il Portici per l’ultimo turno del triangolare valido per il primo turno della Coppa Italia di Eccellenza nazionale. A proposito di questa competizione, da seguire, mercoledì 1 marzo, la sfida da Portici e Moliterno.

TEAM ALTAMURA – PRO ITALIA GALATINA 1-0

TEAM ALTAMURA: Petruzzelli, Natale, Montrone, Montemurro, Morea (32′ st Ostuni), Dibenedetto, Tragni, Lede, Bottone (41′ st Cannito), Di Senso, Sisalli. A disp. Caiati, Zimbardi, Notaristefano, Rotunno, Mercoledisanto . All. Di Maio.
PRO ITALIA GALATINA
: Esposito, Calò M., Gobello (38′ st Cambò), Pastore, Mirabet, Greco F., Negro, Petrachi (31′ st Erario), Quintana, Marasco, Chiriatti (41′ st Sterlicchio). A disp. Greco L., Margalotti, De Pascalis, Calò A. All. Mosca.
ARBITRO: Carrer di Barletta.
ASSISTENTI: Cannone di Foggia e De Chirico di Molfetta.
RETE: 37′ st Montemurro (TA).
AMMONITI: Montrone, Montemurro, Morea, Sisalli (TA); Esposito, Calò M., Greco F., Marasco (G).
ESPULSI: 21′ st Montrone (TA) per doppia ammonizione.
RECUPERO: 3′ pt, 4′ st

Team Altamura, addio sogni di gloria

Casarano-Team
Team Altamura, una fase di gioco

È caduto l’ultimo tabù del campionato di Eccellenza, stagione 2016/2017: non ci sono più squadre imbattute. L’unica a vantare lo zero nella casella delle sconfitte era il Team Altamura che, però, dopo la sonora sconfitta per 3 a 0 a Casarano, ha perso anche questo primato. Mai in partita la formazione guidata da Gennaro Di Maio, costretta in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo.
L’ultimo acquisto del Team Altamura, Bottone, si accomoda in panchina e così ad affiancare Rana in avanti è Rotunno. La squadra altamurana regge bene per i primi venticinque minuti, poi, però, incassa il primo gol di Schirinzi
che, con un tiro-cross, beffa Keita. Da lì, la partita si trasforma in un monologo dei padroni di casa e a peggiorare le cose ci pensa Fernandez che nell’extra time della prima fazione si becca il rosso diretto per un fallo di reazione. Per l’attaccante Venezuelano è la seconda partita consecutiva conclusa anzitempo, dopo l’espulsione rimediata contro il Barletta.
Nella ripresa la reazione della squadra altamurana non arriva e, anzi, è il Casarano a suggellare un’ottima prova raddoppiando con Pignataro
che, dopo aver intercettato palla, si trova la strada spalancata verso la porta difesa da Keita che, nel tentativo di fermare, l’attaccante rossoblù, lo atterra. La palla, comunque, termina lo stesso in rete e il portiere biancorosso viene “solo” ammonito. Al 19′ arriva il tris del Casarano con Caputo
che supera Keita da calcio di punizione. Il Team Altamura non prova neanche a cercare il gol della bandiera, l’unico tiro è una punizione centrale di Fiorentino, e così il triplice fischio finale sancisce la fine dell’imbattibilità.
Per la formazione murgiana, quella di Casarano è stata probabilmente una delle più brutte prestazioni della stagione e il fatto di essere in emergenza da parecchio tempo non può essere un alibi per una società così ambiziosa. Adesso, il cammino verso la promozione diretta in serie D si fa molto arduo e, oltretutto, bisogna iniziare a guardarsi alle spalle con il Casarano che si è avvicinato.
Il tempo per le analisi, però, non c’è: mercoledì si va a Moliterno per la prima partita del triangolare valido come primo turno della fase nazionale della Coppa Italia di Eccellenza.

CASARANO – TEAM ALTAMURA 3-0

CASARANO: Casalino M., Signore, Schirinzi, Zaminga (35′ st Portaccio), Stranieri, Casalino A., Stringano (83′ Leggieri), D’Arcante, Pignataro, Quarta, Caputo (24′ st Iunco). A disposizione: Pastorelli, Rosciglione, Marretti, Colluto. Allenatore: Sportillo.
TEAM ALTAMURA: Keita, Natale (1′ st Tragni), Montrone, Montemurro, Cannito, Di Benedetto, Morea, Fiorentino, Fernandez, Rana, Rotunno (16′ st Di Senso). A disposizione: Petruzzelli, Zimbardi, Ostuni, Lede, Bottone. Allenatore: Di Maio.
ARBITRO: Recchia di Brindisi.
ASSISTENTI: Colaianni di Bari e Colavito di Taranto.
RETI: 25′ pt Schirinzi (C), 12′ st Pignataro (C), 19′ st Caputo (C).
AMMONITI: Zaminga, Casalino M. (C), Cannito, Keita, Fiorentino (TA).
ESPULSI: 46′ pt Fernandez (TA) per fallo di reazione.
RECUPERO: 1’pt., 3’st.
NOTE: Pomeriggio soleggiato, temperatura 16°, terreno in buone condizioni.

Team Altamura, un altro passo falso

Team-Gallipoli
Una fase della partita

Appuntamento con la prima vittoria del 2017 ancora rimandato per il Team Altamura che, dopo aver conquistato la Coppa Italia di Eccellenza ai rigori e il pareggio di domenica scorsa a Trani, non va oltre lo 0 a 0 interno contro il Gallipoli. È vero, mancava mezza squadra, ma da un team costruito per vincere ci si aspettava qualcosa in più.
Parte subito tra i titolari Rotunno, ultimo rinforzo in casa altamurana, esordio dal primo minuto di Zimbardi e panchina imbottita di under.
La partita inizia a ritmi blandi e nei primi venti minuti non c’è quasi niente da segnale. La prima conclusione verso la porta arriva al 27′ con Legari che ci prova da fuori, attento Keita. La risposta altamurana arriva un minuto dopo con una punizione del limite di Dibenedetto che, però, se pur di poco non inquadra la porta. Il difensore altamurano ci riprova al 34′, ancora su punizione da distanza ragguardevole ma senza fortuna. Nell’ultimo quarto d’ora da registrare solo qualche ammonizione e nulla più.
La ripresa inizia con un cambio per il Team: fuori Zimbardi dentro Ostuni. I padroni di casa sembrano più determinati e nei primi dieci minuti ci provano con Montemurro, sinistro alto, e Dibenedetto, colpo di testa bloccato da Passaseo. Al 12′ episodio da moviola: palla scodellate nell’area ospite, deviazione di Passaseo e tocco di mano di Greci ma l’arbitro fa proseguire. Poi, solita girandola di sostituzioni e partita che si rianima al 26′ quando Di Senso, entrato in campo da pochi minuti, sugli sviluppi di angolo tenta la rovesciata senza inquadrare la porta. Al 32′ ci si mette anche la sfortuna con Rana che, dopo una corta respinta di Passasseo, centra il palo. L’ultima emozione arriva al 42′ con un gol annullato per fuorigioco a Montemurro che aveva insaccato dopo una mischia in area.
Insomma, per il Team Altamura, visti anche gli altri risultati, un altro mezzo passo falso e testa della classifica che si allontana. Domenica prossima, intanto, trasferta insidiosa a Noicattaro.

TEAM ALTAMURA – GALLIPOLI FOOTBALL 1909 0 – 0

TEAM ALTAMURA: Keita, Cannito, Zimbardi (1′ st Ostuni), Montemurro, Montrone, Dibenedetto, Natale, Lede, Del Core, Rana, Rotunno (22′ st Di Senso). A disposizione: Petruzzelli, Colaianni, Notaristefano, Lombardi, Pupolizio. Allenatore: Di Maio.
GALLIPOLI FOOTBALL 1909: Passaseo, Mauro, Levanto, Legari, Cornacchia, Greco, Franco (28′ st Bruno), Sansò, Iurato (40′ st Casole), Carrozza, De Giorgi (18′ st Mingiano). A disposizione: Polo, Fasiello, Pati, Botrugno. Allenatore: Cimarelli.
ARBITRO: Leone di Barletta.
ASSISTENTI: Balestrucci di Barletta – Festa di Barletta.
AMMONITI: Dibenedetto, Montrone (TA), Greco, Franco (G).
RECUPERO: 1′ pt, 2′ st.

Team Altamura, domenica riparte il campionato

Team-Bitonto
Una fase della partita

Mancano solo pochi giorni e poi sarà di nuovo campionato. Tutti gli appassionati di calcio in crisi di astinenza potranno tornare a tifare per i loro beniamini famosi e non da domenica prossima quando, per quel che riguarda i colori altamurani, riprenderanno i campionati dilettantistici. Dopo una pausa di un paio di settimana, che si spera non abbia arrugginito le gambe dei giocatori, si torna in campo per la seconda giornata di ritorno, con il Team Altamura che, nel campionato di Eccellenza, sarà impegnato ad Avetrana. La speranza dei sostenitori biancorossi è di iniziare così come si era chiuso il 2016, vale a dire con una vittoria. E che vittoria! Nell’ultima partita dello scorso anno, la squadra altamurana, sfoderando una delle migliori prestazione stagionali, ha superato con un secco 2 a 0 il Bitonto, ormai ex capolista del campionato e adesso relegata addirittura in terza posizione.
Analizzando quella partita, senza soffermarsi più di tanto sulla cronaca, il Team Altamura ha messo in mostra una difesa molto attenta che ha saputo sopperire alle assenze di Montrone, infortunato, e di Cannito, squalificato, grazie alla sapiente guida di Dibenedetto, alla freschezza atletica di Natale
e alla sagacia tattica e tecnica di un inedito Fiorentino, schierato nel ruolo di difensore. In mezzo al campo il solito instancabile Montemurro, ormai abituato ad essere sempre uno dei migliori in campo, Sisalli, che, dopo un avvio a rilento, sta confermando quanto di buono fatto a Gravina, e Morea, giovane di belle speranze che si sta ben comportando in un campionato così difficile. Un po’ in ombra, invece, Di Senso, che probabilmente ha pagato l’avvio sprint, e Lede
che, tra gli altamurani è sembrato quello meno in palla. Il reparto che però ha più impressionato è stato l’attacco che, a parte i due gol e altre occasioni non concretizzate di poco, ha messo in mostra, forse per la prima volta in stagione, la coppia da sogno formata da Del Core
e Rana. Il primo, dimostrando, se ancora ce ne fosse bisogno, il suo enorme talento, ha siglato il primo gol con un tocco da attaccante di razza: cross basso dalla sinistra di Sisalli, e girata vincente sul primo palo in anticipo sul difensore. Il secondo ha finalmente messo in mostra il suo talento e soprattutto la sua forza. Ne è dimostrazione il gol del raddoppio, arrivato in avvio di secondo tempo, con l’attaccante barese che, dopo una sgroppata da metà campo, resistendo al ritorno di due difensori, ha fatto secco il portiere con un chirurgico diagonale che si è infilato nell’angolino basso del palo più lontano. A questo va aggiunto un pubblico che, dopo un periodo di contestazione, coinciso con la quella serie di pareggi che avevano rallentato la corsa del Team Altamura, non ha fatto mai mancare il suo supporto.
Insomma, gli ingredienti per fare qualcosa di grande, per riportare la nostra città nel calcio che conta, ci sono tutti, anche se c’è da battere la concorrenza dello stesso Bitonto e del Cerignola che, durante la sessione invernale di calcio mercato, si è ulteriormente rinforzato, mettendo in chiaro quel è il suo obiettivo.
Per il Team Altamura, comunque, c’è un altro obiettivo da raggiungere: la conquista della Coppa Italia la cui finale, contro l’Unione Calcio Bisceglie, andrà in scena in 19 gennaio in sede ancora da definire.

Fortis Altamura, a San Marco un pareggio pirotecnico

SanMarco-Fortis
San Marco – Fortis Altamura 2-2

Secondo risultato utile consecutivo per la Fortis Altamura che, nel campionato di Promozione, dopo aver battuto la Nuova Molfetta nel giorno dell’Immacolata, impatta in quel di San Marco in Lamis per due a due. Pareggio pirotecnico quello andato in scena in terra foggiana, tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto, cercando con insistenza la vittoria.
Partono forti i padroni di casa che dopo pochi minuti si fanno vedere dalle parti di Casella con Salerno, neo acquisto della formazione foggiana, che però è anticipato da difensori murgiani. Poi, il San Marco protesta per un presunto rigore, ma il direttore di gara non è della stessa opinione. L’episodio, forse fa perdere lucidità ai giocatori foggiani che al 14′ si trovano sotto con Dispoto
che porta in vantaggio la Fortis sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La partita si mantiene su buoni ritmi anche se fino alla mezz’ora inoltrata non si vedono particolari occasioni da gol. Al 31′, comunque, il San Marco pareggia grazie a Ricci
che trasforma un calcio di rigore concesso per fallo su Coco. I padroni di casa, sulle ali dell’entusiasmo, insistono e al 41′ mettono la freccia con Salerno
ottimamente servito da Cagnetta.
La ripresa inizia sotto il segno della Fortis Altamura che dopo sei minuti di gioco riesce a ritrovare la parità grazie a Casale
che supera Marchitto con un tiro da fuori area. La squadra altamurana, qualche minuto dopo, sfiora il controsorpasso con un tiro di Ardino che si stampa sulla traversa, poi ancora padroni di casa in evidenza con Bardano e con Coco, fermati dall’ottimo Casella. Nell’ultimo spezzone di partita, ancora occasione per la Fortis con Abbrescia che, su cross di Ardino, impegna Marchitto, mentre nei minuti di recupero il San Marco protesta per un presunto fallo da rigore su Salerno.
Buona prestazione per la Fortis Altamura che, nonostante le partenze di Cirigliano, Cataldi e Pipers, è riuscita ad ottenere un buon punto su di un campo che evoca brutti ricordi. A dar man forte a mister Maurelli, due vecchie conoscenze del team altamurano, Antonio Cannito, centrocampista che ha già esordito proprio con il San Marco e il portiere Dario Giannuzzi e due giovani di belle speranze, Gianni
Somma, trequartista classe ’97 proveniente dal Pomigliano e Michele Costantiello, altro classe ’97 in arrivo dalla FBC Gravina.
Durante gli ultimi giorni del mercato di riparazione, è arrivato in maglia Fortis anche il forte attaccante Lanave, in arrivo dal Noicattaro, squadra di Eccellenza, mentre ha salutato la compagnia Silvano Bozzi.
Sarà dunque una Fortis rinnovata quella che domenica prossima inizierà il gire di ritorno in trasferta sul campo del Trulli e Grotte. All’andata la partita terminò in parità, 1 a 1.

SAN MARCO – FORTIS ALTAMURA 2-2

SAN MARCO: Marchitto, Cagnetta, Ianzano, Iannacone, Valente, De Cesare, Nanni (11′ st De Nicola), Barbano (33′ st Potenza), Salerno, Coco, Ricci. Allenatore: Iannacone
FORTIS ALTAMURA: Casella, Tarullo, Lorusso (35′ st Loiudice), Ostaku (22′ st Cannito), De Palma, Dispoto, Casale, Castoro, Bozzi, Ardino, Abbrescia (31′ st Somma). Allenatore. Maurelli
ARBITRO: Daloisio di Taranto
RETI: 14′ pt Dispoto (FA), 31′ pt Ricci (SM, rig.) 41′ pt Salerno (SM); 6′ st Casale (FA).

Fortis Altamura, una sconfitta che brucia

omnia-fortis
Tutto pronto per il calcio d’inizio (ph. Omnia Bitonto)

Sconfitta che brucia quella rimediata dalla Fortis Altamura nella 13^ giornata del campionato di Promozione Pugliese. La squadra altamurana, pur in formazione rimaneggiata, è riuscita a tenere testa alla corazzata Omnia Bitonto che ha guadagnato l’intera posta in palio grazie ad un gol dell’ex Petruzzella. Da segnalare, invece, per i murgiani, un rigore sbagliato da Ardino che le avrebbe consentito di portare a casa un meritato pareggio.
Mister Maurelli, dopo le partenze di Cirigliano e Piperis, è costretto a schierare una formazione sperimentale con Ostaku terzino destro, Tatullo sulla sinistra, visto l’infortunio muscolare che ha colpito Michele Lorusso. A centrocampo Castoro con l’inserimento di Mele, mentre in avanti agiscono Ardino e Bozzi.
Primo tempo giocato a ritmi non elevatissimi, con i padroni di casa che mantengo il pallino del gioco e ospiti pronti a ripartire. La prima occasione capita al 15′ sui piedi dell’ex Petruzzella che ci prova dal limite senza trovare lo specchio della porta. Sull’altro fronte è Ardino a provarci dalla distanza, senza, tuttavia impensierire, Vitucci. Al 26′ altra occasione per l’Omnia Bitonto sempre con Petruzzella che, dopo aver superato Casella, si defila sulla sinistra per poi mettere la palla al centro per Papappicco che, in maniera abbastanza fortunosa devia la palla in rete. Provvidenziale l’intervento sulla linea di porta di Loiudice. Al 35′ si fa rivedere in avanti la Fortis con Regina che, lanciano in profondità, invece di servire al centro dell’area Bozzi, libero da marcatura, preferisce tirare, con Vitucci che controlla agevolmente.
Secondo tempo senza grosse emozioni e che segue lo stesso canovaccio della prima frazione: Omnia in possesso e Fortis guardinga e attenta. A dire il vero i padroni di casa ci provano più di una volta sugli sviluppi di calcio da fermo ma Casella fa ottima guardia. La svolta della partita arriva al 24′ quando Anaclerio, dopo aver ricevuto palla sul limite dell’area, s’inventa un assist al bacio per Loseto, diagonale di quest’ultimo e respinta di Casella sui piedi di Petruzzella
che ribadisce in rete. Poi, un’occasione per parte, prima Loseto, parata in due tempi di Casella, dopo Casale che non centra il bersaglio grosso. La Fortis, comunque, non si arrende è quasi in dirittura di arrivo, l’arbitro assegna un calcio di rigore per gli ospiti e manda sotto la doccia Rubini che si becca il secondo giallo. Sul dischetto si presenta Ardino, ma Vitucci indovina l’angolo e para il tiro, sulla ribattuta lo stesso attaccante altamurano segna ma il direttore di gara annulla per fallo sul portiere. La squadra murgiana, nei sei minuti di recupero, tenta il forcing ma non riesce a sfondare la retroguardia di casa.
In virtù di questa sconfitta, che segue quella di domenica scorsa a Monte Sant’Angelo, la Fortis Altamura esce fuori dalla zona play-off e, soprattutto, si allontana dalla seconda posizione, occupata dalla Nuova Molfetta che, giovedì, sarà ospite al “D’Angelo” per il 14° turno.

OMNIA BITONTO – FORTIS ALTAMURA 1-0

OMNIA BITONTO: Vitucci, Losacco, Valerio, Fumai N., Rubini, Gernone, Fabiano (18′ st Loseto), De Santis, Petruzzella, Anaclerio (29′ st Diagne), Papappicco. A disposizione: Savino, Delli Santi, Ciardi, Minenna, Favia. Allenatore: Costantino.
FORTIS ALTAMURA: Casella, Ostaku, Tarullo, Castoro, Loiudice, De Palma, Casale, Faliero, Bozzi (21′ st Abbrescia), Ardino, Regina (38′ st Pennacchia). A disposizione: Goffredo, Facendola, Cataldi, Lorusso. Allenatore: Maurelli.
ARBITRO: Leone della sezione di Barletta.
ASSISTENTI: Rizzi e Mariella della sezione di Barletta.
RETI: 24′ st Petruzzella (OB).
AMMONITI: Fumai N., Gernone, Petruzzella (OB); Casale, Regina (FA).
ESPULSI: 20′ st Ciardi (OB, dalla panchina), 45′ st Rubini (OB), per doppia ammonizione.