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Team Altamura, a breve l’inizio delle attività della Juniores

Team Altamura
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Avranno inizio il 13 settembre le attività della formazione juniores della Team Altamura che quest’anno sarà guidata dal tecnico barese Renato Romano, vincitore nella passa stagione del campionato regionale Juniores con la Sudest Locorotondo. La squadra è stata ultimata dal tecnico e dal responsabile Nicola Caldarola. Diversi saranno, però, anche gli elementi in prova in rosa ed inoltre i ragazzi, oltre che dal punto di vista tecnico, saranno anche seguiti dal punto di vista alimentare, grazie alla collaborazione di una nutrizionista, la dott.ssa Mariangela Aquila, che già segue attentamente i ragazzi della prima squadra. Per quanto riguarda la parte atletica la supervisione sarà affidata al preparatore della prima squadra Claudio Giannoccaro.

Team Altamura, Panarelli: ”Obiettivo secondo posto, ringrazio questo gruppo”

Panarelli
Luigi Panarelli, nuovo allenatore del Team Altamura

Ecco le dichiarazioni del tecnico Gigi Panarelli, rilasciate al nostro ufficio stampa, per fare il punto su quest’ultimo scorcio di campionato.
Dopo la sosta pasquale è tempo di tornare in campo: domenica ospite al D’Angelo il Castellaneta. Che partita si aspetta?
“Si dici bene è tempo di rituffarci nel campionato che a questo punto vedo come un mini torneo di tre partite dove in tre ci contendiamo il secondo posto e più di tre squadre che devono ottenere la salvezza ed evitare i playout. Noi affrontiamo il Castellaneta, all’andata nonostante la bella gara e numerosissime palle gol non siamo riusciti a strappare la vittoria ed è questo un grande motivo per prenderci la vittoria a tutti costi”.
Come sta reagendo la squadra alle sue idee tattiche e di gioco?
“La squadra ed appunto i ragazzi mi seguono molto e colgo l’occasione di ringraziarli pubblicamente, mi hanno accolto bene ed insieme stiamo lavorando su particolari tattici, in buona sostanza in fase di possesso con più qualità nella gestione della palla e soprattutto sull’organizzazione delle palle inattive che per me sono molto importanti perché credo che le gare si vincono o si perdono per il 70 /80 % sui calci piazzati”.
Il secondo posto è un obiettivo ancora raggiungibile?
“Certo che ci crediamo al secondo posto e se non avessimo commesso delle ingenuità era già stato consolidato abbondantemente, ma non molliamo e faremo di tutto per ottenerlo perché è il minimo obiettivo per coronare la grande striscia positiva di risultati”.
Chi secondo lei sono le compagini più insidiose per la corsa play off?
“Le squadre che battaglieranno per i play off credo che sono quelle che attualmente ricoprono le posizioni utili per accedervi dunque quelle dal secondo al quinto posto, l’unica cosa che ancora non è definita è la posizione in classifica delle compagini interessate che sono tutte squadre che meritano i play off per quello che hanno fatto vedere nel corso del campionato, dal canto nostro rispettiamo tutte ma non temiamo nessuno, massimo rispetto, massima umiltà, ma siamo consapevoli della nostra forza”.

Team Altamura, comunicato stampa sui fatti di Barletta

Team AltamuraSono ormai passati tre giorni dalla partita di domenica contro il Barletta che tanto sta facendo discutere e di cui tuttora si sta continuando a parlare e sparlare. Noi come società non possiamo rimanere inermi ai fatti accaduti ed è giunto ora il momento di prendere una posizione. Partiamo innanzitutto dal dopo gara. Tali episodi mettono in secondo piano gli aspetti agonistici della partita poiché assolutamente vili e lesivi del nostro modo di fare e vedere il calcio, ma soprattutto lo sport in generale. Nel dopo gara i nostri sostenitori sono stati letteralmente assaliti da facinorosi “tifosi”, se così si possono definire, del Barletta che hanno scagliato pietre e oggetti vari all’indirizzo dei nostri concittadini, non curanti della numerosa presenza di donne, bambini e ragazze che sono rimasti enormemente spaventati e traumatizzati da questo gesto ignobile e meschino, fuori da ogni tipo di raziocinio e forma di buon costume civile. Non è assolutamente questo lo spot che vogliamo far passare ai nostri sostenitori che, dopo tanto tempo, si sono riavvicinati al calcio della nostra città, grazie al nostro operare, non soltanto nello sport, ma anche nel sociale, visto il progetto che guida questa compagine societaria, ma che, purtroppo ,si vedono minacciati da questi comportamenti “animaleschi” che, per fortuna, non riguardano tutti i sostenitori barlettani fra le cui fila militano amici e persone per bene, degne della rispettabilità di una città come Barletta. Detto ciò lasciamo ora il compito agli organi di giustizia, che sicuramente potevano far più attenzione al defluire dei tifosi al termine dell’incontro ed evitare alcuni atti che ormai, purtroppo, sono accaduti e ci ritroviamo ora a commentare e condannare, ma al contempo con fiducia ci affidiamo alle indagini che si stanno svolgendo e hanno già portato a cinque arresti e proposte di DASPO.
Passiamo ora all’incontro: siamo stufi di ricevere costantemente torti e ingiustizie che ci costringono ad andare contro alle nostre abitudini sui commenti delle decisioni arbitrali, il che non appartiene al nostro stile, come il nostro percorso può confermare, ma a tutto c’è un limite ed è giunto il momento di dire basta e denunciare ciò che sta accadendo. Non è certo la storia di una società o un’altra a poter condizionare il buon esito di un campionato, ma esclusivamente ciò che il campo mette in luce e, in oggettività, se a qualcuno non sta bene che l’Altamura continui il suo percorso possiamo benissimo farci da parte, perché questo mondo non ci appartiene: trasparenza, lealtà e fair-play sono parole che ci sono sempre appartenute e che abbiamo sempre profuso. Non è corretto e giusto che i sacrifici che tutti quanti noi stiamo compiendo da agosto a questa parte siano compromessi da discutibili episodi arbitrali che inevitabilmente ci costringono ad alzare la voce e denunciare. Ci aspettiamo al più presto un cambiamento di rotta e un più equo trattamento nei nostri confronti e in quelli dei nostri avversari, affinché questo campionato non sia sbugiardato e condizionato da episodi che pregiudicano poi il torneo.

Altamura, Panarelli:”Ringrazio la società per questa opportunità”

Panarelli
Luigi Panarelli, nuovo allenatore del Team Altamura

Nell’ultimo turno di campionato il Team Altamura rifila il tris al Mesagne con le reti di capitan Cannito, Del Core e Armando Visconti. Pochi giorni prima dell’incontro c’è stato l’avvicendamento in panchina per i biancorossi con Luigi Panarelli che ha sostituito il dimissionario Onofrio Fino. “Era importante partire con il piede giusto e ci siamo riusciti – esordisce così Panarelli ai microfoni di Amica 9 TV nel post partita – devo innanzitutto ringraziare la società che mi ha dato la possibilità di iniziare questo nuovo per corso”.
A Panarelli che fino a qualche giorno fa era un componente della rosa giocatori della società murgiana, il cambio di ruolo di certo non lo impaurisce: “Devo dire che è successo tutto così velocemente, non nascondo che lasciare i panni da calciatore con alle spalle 21 anni di professionismo sicuramente non mi lascia indifferente, ma ora sono felicissimo di questa nuova avventura e mi godo questo momento”. Non era alla vigilia una sfida facile quella contro il Mesagne sia in virtù del buon campionato che la squadra gialloblu sta disputando sia delle pesanti assenze per squalifica che hanno colpito i murgiani (assenti Logrieco, Di Senso e Berardi), assenze però che vista la grande prova sfoderata non sono pesate: “In questa squadra ci sono 25 titolari – ribadisce Panarelli – al di là delle assenze oggi la loro mancanza non si è sentita per merito della grande prestazione di chi li ha sostituiti”.
I prossimi impegni vedranno impegnati Del Core e compagni prima a Grottaglie nel turno infrasettimanale di giovedì e poi domenica una sfida ad alta quota fra le mura del Tonino D’Angelo contro i salentini del Casarano degli ex Amato e Di Rito.

Team Altamura, Onofrio Fino si è dimesso

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Luigi Panarelli, nuovo allenatore del Team Altamura

L’A.S.D. Team Altamura comunica che Mister Onofrio Fino ha rassegnato le proprie dimissioni per motivi esclusivamente e prettamente personali. Tutta la dirigenza e la società è estremamente rammaricata e dispiaciuta in virtù del grosso contributo che il tecnico ha dato alla società e alla squadra riuscendo a conseguire importanti risultati in classifica e ottime prestazioni sul campo. Il presidente e la dirigenza ringraziamo il tecnico per il lavoro svolto sino ad ora e gli augurano un futuro ricco di successi personali e professionali.
L’A.S.D. Team Altamura comunica che il nuovo tecnico che guiderà la formazione biancorossa sarà Luigi Panarelli, già componente della rosa che in virtù della sua esperienza, competenza e professionalità sarà in grado di guidare la formazione verso i traguardi prefissati, auguriamo dunque a Mister Panarelli un buon lavoro sia in vista della partita di domenica sia che per il proseguo del cammino in campionato.

Altamura, Cannito:”La gente si sta accorgendo di quanto questo gruppo sia meraviglioso”

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Cannito durante una partita

Nell’ultimo turno di campionato il Team Altamura di mister Onofrio Fino ha messo in rassegna il diciannovesimo risultato utile consecutivo battendo per due a uno i salentini dell’Otranto fra le mura amiche di un gremito stadio Tonino D’Angelo (ben 3000 gli spettatori accorsi all’impianto di Via Mura Megalitiche) con le marcature di bomber Del Core e dello juniores Curci. Uno dei protagonisti e uomini simboli di questo gruppo è senza ombra di dubbio il capitano Salvatore Cannito. L’ufficio stampa della società ha raccolto le sue dichiarazioni del post partita.
Domenica contro un Otranto mai domo, avete raggiunto l’ennesima grande vittoria. Che partita è stata?
“È stata l’ennesima ottima prestazione, affrontata con il piglio giusto dal primo minuto con ritmi alti ma non siamo riusciti a passare in vantaggio al primo tempo dopo tantissime palle gol create. Nella seconda frazione, invece, dopo il nostro vantaggio e la loro espulsione, in noi probabilmente è subentrato quel senso di appagamento che non deve mai verificarsi e abbiamo leggermente calato i ritmi. Le partite durano novanta minuti. Leverano e Molfetta insegnano”.
Sono ben diciannove gare consecutive che non perdete, sono numeri da fare invidia a chiunque. Qual è il vostro segreto?
“Il segreto di questa piccola scalata è la voglia di migliorarsi domenica dopo domenica”.
Sei uno dei pochi giocatori che è partito sin da agosto con questa maglia, oltre ad essere il capitano di questo gruppo e non aver cambiato casacca come altri tuoi ex compagni. Cosa è cambiato dopo il mercato invernale?
“Ormai non pensò più al passato siamo tutti concentrati domenica dopo domenica con l’obiettivo di recuperare più terreno possibile, perduto in precedenza”.
Il detto dice: “quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare”. Stando ai fatti state dimostrando di essere dei duri. È questa la strada che bisogna continuare a seguire sino alla fine?
“Anche se è meglio lavorare a luci spente, così come stiamo facendo, la gente finalmente si sta accorgendo di quanto questo gruppo meraviglioso possa dire la sua fino a fine campionato”.
Domenica arriva forse una delle partite più decisive per la stagione, contro un Gravina primo in classifica a 5 punti di distanza da voi, un match che chiunque vorrebbe giocare. Cosa ti aspetti da questo incontro?
“La partita di domenica non ha bisogno di proclami, ognuno di noi sa l’importanza della gara, noi ce la metteremo tutta come abbiamo sempre fatto”.
Infine cosa ti aspetti da questo ultimo scorcio di stagione?
“Cosa mi aspetto? Non succede ma se succede…”

Team Altamura, Mr. Fino: ”Consapevoli che si vince solo sacrificandosi”.

Onofrio Fino
Onofrio Fino impartisce indicazioni a un giocatore

È sicuramente il principale artefice della cavalcata del Team Altamura. Stiamo parlando del tecnico Onofrio Fino che è ancora imbattuto sulla panchina biancorossa e con la vittoria di domenica contro il Bitonto ha messo in cascina la quinta vittoria consecutiva. Il nostro ufficio stampa l’ha intervistato nel post partita.
Mister Fino, contro il Bitonto ennesima vittoria, la quarta consecutiva e il quindicesimo risultato utile consecutivo. Che partita è stata?
È stata una partita preparata nei dettagli ed eseguita con notevole concentrazione. I ragazzi sono andati in campo con le idee chiare e consapevoli che si vince solo sacrificandosi”.
La squadra gioca bene e pare aver trovato la sua identità di gioco. Secondo lei ci sono ancora aspetti su cui migliorare?
I miglioramenti ci sono domenica dopo domenica, lavoriamo sugli errori in settimana e questa è l’unica strada per migliorarsi”.
Domenica affronterete in esterna il Molfetta, che partita si aspetta?
Molfetta è un banco di prova importante, dobbiamo dare continuità al lavoro svolto”.
Insieme al Casarano occupate la seconda posizione l’obiettivo è la vetta o meglio consolidare il secondo posto?
“Il campionato è difficile ed è per questo che pensiamo alla giornata, le somme le tireremo alla fine”.

Team Altamura, Curci: “Sto vivendo delle bellissime emozioni”

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Alessandro Curci in azione

Con la vittoria in esterna per uno a zero sul difficile campo di Bisceglie contro l’Unione Calcio, i ragazzi di mister Fino si aggiudicano il quattordicesimo risultato utile di fila e raggiungono il Casarano al secondo posto in classifica, piazzandosi a meno dieci dalla capolista Gravina. Match winner dell’incontro è stato il classe ’96 Alessandro Curci, che con la marcatura di domenica, ha messo in rassegna il terzo gol in maglia biancorossa. Il nostro ufficio stampa l’ha intervistato nel post partita.
Gol, vittoria e secondo posto in classifica, domenica perfetta quella di Bisceglie?
“Domenica è stata una vittoria fondamentale per noi a prescindere dal goal realizzato. Siamo stati bravi a concretizzare le occasioni avute nel secondo tempo ed è stata una prova di carattere da parte di tutto il gruppo”.
Con quello rifilato all’Unione Calcio, sono ora tre i gol messi a segno in maglia altamurana. Che emozioni stai provando?
“Sto vivendo delle bellissime emozioni ed è merito di tutta la squadra. Un giovane come me può solo crescere e migliorare in un gruppo fantastico come questo”.
Domenica prossima difficile sfida contro il Bitonto che, nonostante una classifica non eccellente può disporre di un organico importante. Che partita sarà?
“Domenica prossima sarà una partita difficile nonostante la classifica dica altro, poiché loro dispongono di giocatori importanti, soprattutto davanti con gente del calibro di Terrone, Tedesco e Manzari. L’atteggiamento deve essere sempre quello di una squadra unita e umile, senza però dimenticare che noi siamo l’Altamura”.
Sono ben quattordici i risultati utili della Team Altamura. C’è un segreto?
“Il segreto di questa Altamura è il gruppo che, con l’aiuto di una grande tifoseria, riesce ogni domenica a dare il massimo in campo”.
Infine quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?
“Difficile prevedere il futuro. Ora penso solo a continuare a lavorare per migliorarmi allenamento dopo allenamento, cercando di non impormi dei limiti. Ho tanto da imparare da numerosi componenti della rosa che per tanti anni hanno militato tra i professionisti, sperando magari di poter intraprendere una carriera simile alla loro”.

Altamura, d.s. Dammacco: ”Questo gruppo ha un grande cuore”

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Daniki Dannacco, direttore sportivo del Team Altamura

È un Team Altamura dai grandi numeri: con la vittoria ai danni dell’Atletico Vieste sono ben 13 partite consecutive che la squadra di mister Onofrio Fino non perde (ultima sconfitta in trasferta a Novoli per uno a zero). Proprio la vittoria di domenica contro la vice capolista ha messo in luce un’Altamura che gioca bene, realizza e concretizza, chiudendo la pratica nel primo tempo con le reti di Del Core e Grazioso. Nel post partita l’Ufficio stampa del Team Altamura ha raccolto le dichiarazioni del direttore sportivo Danilo Dammacco.
Quella contro il Vieste è stata una vittoria bella e importante: è quella vista contro i foggiani la vera Altamura?
“La vittoria contro il Vieste è stata la più bella e la meglio giocata perché sapevamo di affrontare la seconda della classe e se non scendi in campo con la giusta mentalità piò succedere di tutto. Noi siamo scesi in campo con 23 leoni, compreso chi va in tribuna, e abbiamo vinto la partita meritatamente. La squadra adesso ha trovato un giusto assetto tattico”.
Facciamo un passo indietro. Il mercato si è chiuso da diverse settimane: può tracciarci un bilancio e soprattutto dobbiamo aspettarci sorprese dal mercato degli svincolati o da quello dei professionisti?
“Il mercato si è chiuso con l’arrivo di Pasquale Berardi, vero obiettivo di fine mercato. Per quanto riguarda il pacchetto under ne arriveranno due dai professionisti”.
Domenica sfida importante contro l’Unione Calcio Bisceglie: che partita sarà?
“Domenica cercheremo di scendere in campo con la stessa mentalità e voglia che abbiamo sfoderato contro il Vieste e così potremo andare a vincere a Bisceglie”.
Infine, quali sono gli obiettivi del Team Altamura?
“L’obiettivo del Team Altamura non cambia, con il sacrifico e l’umiltà e soprattutto con il cuore che ha questo gruppo possiamo toglierci tante soddisfazioni e vincere”.

Team Altamura, arriva Pasquale Berardi

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Pasquale Berardi in un a foto d’archivio

’A.S.D. Team Altamura comunica che nella giornata di oggi tramite l’operato del d.s. Dammacco si aggrega ufficialmente alla rosa altamurana Pasquale Berardi.
Pasquale Berardi, centrocampista classe ’83 nativo di Carbonara di Bari, è un assoluto colpo di mercato per la categoria. Proviniente dal Castiadas squadra della serie D girone G, può vantare un curriculum da far invidia a chiunque con diversi campionati di serie A e serie B con la maglia del Bari, con cui ha conquistato anche convocazioni nella nazionale under 21. Tanti anni di professionismo fra C1 e C2 girovagando per l’Italia sempre in piazze importanti. In C1 ha indossato le maglie di Spal, Martina Franca, Sambenedettese, U.S. Ivrea e Paganese, mentre in C2 Ancona, Catanzaro e Cassino. Oltre a tutte queste stagioni nei professionisti il regista barese ha calpestato anche i campi della serie D con il Martina Franca, Luco Canistro, Amiternina, Sulmona, Jesina, Fidelis Andria e Villabiagio. Per la prima volta in carriera si appresta ad affrontare il torneo di Eccellenza pugliese, una ennesima pedina inserita nello scacchiere di Mr. Fino che sicuramente grazie alla sua esperienza e qualità potrà dare un grosso contributo al progetto biancorosso.