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Federiciana battuta, ma che partita!

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Un’azione di gioco

Il big match tenutosi domenica 20 novembre al Palazzetto di Via Piccinni non ha deluso le aspettative. Come annunciato, la Virtus Bitonto, capolista indiscussa del girone nello scorso anno (per un soffio non ha raggiunto la promozione in serie D) e ancora capolista quest’anno, è stata ospite della Federiciana, dando luogo ad una partita che ha regalato emozioni ai giocatori e agli spettatori.
Il primo quarto inizia con ritmi elevati. Le squadre si affrontano con azioni molto veloci ma sempre attente a non farsi sorprendere. Per i primi minuti c’è una sostanziale parità che viene però tradita da due triple consecutive degli ospiti. Dopo dieci minuti di gioco il punteggio è 14 – 19 per Bitonto.
Nel secondo quarto cambia la gara ed inizia la salita per la Federiciana. La Virtus accelera e la Federiciana non riesce a chiudere bene in difesa subendo ben 24 punti e segnandone solo 10, pertanto il vantaggio si fa corposo a favore della Virtus Bitonto che chiude il secondo quarto sul 24 – 43.
Sembra una partita ormai chiusa, ma l’orgoglio della Federiciana torna sul parquet. Ci sono ben 19 punti da recuperare e mancano 20 minuti di gioco, ma gli altamurani ci credono. Tornano in campo molto più aggressivi e con la massima attenzione in difesa. La Virtus, forse sorpresa da quest’atteggiamento degli avversari, perde troppe palle in attacco. L’Altamura approfitta di questo momento positivo e recupera i primi 9 punti. Il Bitonto mette a segno solo 6 punti e fa chiudere il terzo quarto sul punteggio di 39 – 49.
Ora i punti da recuperare sono 10 in 10 minuti di gioco. La Federiciana, sempre più galvanizzata dal momento a lei favorevole, riprende l’ultimo quarto con lo stesso atteggiamento che le ha permesso di dare luogo alla rimonta. La strada è quella giusta e la rimonta si stava per concretizzare. Quando mancano 6 minuti di gioco il punteggio è di 49 – 52 per Bitonto. Nulla sembra poter fermare la Federiciana che continua a difendere con la massima attenzione e ad attaccare con velocità, ma non hanno fatto i conti con le decisioni arbitrali. Un fallo tecnico e alcuni falli di gioco inesistenti chiamati sui giocatori più in forma possono cambiare la partita. La federiciana resta attaccata alla Virtus fino a 2 minuti dalla fine, quando gli ospiti vanno ripetutamente in lunetta e non falliscono le opportunità concessegli. La gara si chiude sul 59 – 65.
Resta l’amarezza per non aver giocato tutta la gara con l’intensità avuta nel finale. Resta l’amarezza per aver sfiorato l’impresa di battere una squadra con potenzialità elevate. Ma i ragazzi di Coach Lorusso sono usciti dal campo soddisfatti della gara disputata e con la testa già alla prossima sfida contro l’Acquaviva, gara che molto probabilmente si giocherà ancora in casa, visti i problemi strutturali del campo avversario.

La Pink Bari domina la Virtus

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Virtus Altamura vs Pink Bari

Primo ko in casa, secondo consecutivo, per le ragazze della Virtus 1987 Pallacanestro Altamura che, si arrendono 8 – 84 alla Pink Sport Time Bari. Coach Salvaggiulo schiera come quintetto base Benga, Comanda, Lorusso, Ceglie e Carretta che, nel primo quarto, perdono molti palloni e fanno ripartire le avversarie in contropiedi solitari, chiudendo sul 3 – 23, unici centri realizzati da Carretta. Secondo quarto molto più aggressivo per le ragazze altamurane che, incitate da un pubblico numeroso, lottano su ogni palla ma la differenza di preparazione e di esperienza non gioca a loro favore, infatti con zero centri si chiude 3 – 44 il secondo quarto. Terzo e quarto segue lo stesso ritmo del secondo, con le ragazza della Virtus che provano in ogni modo a far canestro ma le ragazze della Pink Bari non hanno nessun problema a chiudersi bene in difese e ripartire in contropiede. Ultimi due quarti chiusi con il punteggio di 7 – 63, con in canestri di Benga e Carretta, e 8 – 84 con l’ultimo centro da tiro libero di Carretta.

Le ragazze sono indietro nella preparazione fisica e tattica rspetto alle altre squadre, ma in tutta la partita non è mai mancata la grinta e la determinazione di andare a canestro. Coach Salvaggiulo ha a disposizione ragazze con grinta e voglia di migliorare, una su tutte Carretta che oltre a essere la giocatrice con più canestri, è apparsa anche la più determinata in squadra. La base per un buon progetto c’è ma il tempo per mettersi alla pari con le altre squadre è davvero poco.

PRIMO QUARTO: 3 – 23

SECONDO QUARTO: 0 – 21

TERZO QUARTO: 4 – 19

QUARTO QUARTO:  1 – 21

Federiciana non brillante, arriva la prima sconfitta

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I giocatori della Federiciana durante il riscaldamento

La serie positiva di vittorie della Federiciana Pallacanestro Altamura si interrompe alla quarta gara di campionato. Contro l’Olimpia Gioia, i ragazzi altamurani non riescono a dare continuità alla striscia positiva di vittorie ed subiscono una sconfitta.
La gara parte con il gioia subito aggressivo in difesa e preciso in attacco, ma dopo il parziale di 7-0, la Federiciana inizia a giocare chiudendo la maglia difensiva e lanciandosi subito in attacco dopo il recupero palla. Il primo tempo si chiude sul 12 – 13 per Altamura.
Il secondo quarto sembra essere la copia del primo. L’ingresso di Calia riesce a garantire l’extra possesso in attacco grazie ai rimbalzi, ma i ragazzi di Coach Lorusso trovano difficoltà nel mettere la palla nel canestro. Al riposo lungo si va sul punteggio di 24 – 26 per la Federiciana.
Al rientro, la Federiciana, mostra maggiormente le difficoltà del primo tempo: l’attacco non gira e per di più la difesa commette degli errori che danno la possibilità, al Gioia, di prendere un vantaggio corposo.  Infatti, con ben tre triple consecutive, la squadra gioiese si porta sul 41 – 31 quando mandano soli dieci minuti di gioco.
La Federiciana non ci sta a subire una sconfitta pesante e Coach Lorusso chiede di chiudere in difesa cercando di recuperare il maggior numero di palle per ripartire con azioni di attacco più attenti e proficue. Gli altamurani rientrano in campo con lo spirito giusto e fanno esattamente quanto chiesto dal proprio Coach. Per ben 5 minuti infatti, il Gioia, non mette a segno neanche un punto riportando il punteggio in perfetta parità: 41 pari. Ma quando il sorpasso si sta per concretizzare, l’Olimpia approfitta del bonus per andare in lunetta (degli otto punti segnati nell’ultimo quarto, ben 6 sono stati messi a segno attraverso i tiri liberi). La partita si conclude con il Gioia che batte l’Altamura 49 – 42.
Una sconfitta che non deve togliere entusiasmo alla Federiciana, visto che Domenica 20 Novembre, alle ore 17.30 presso il palazzetto in via Piccinni,  ci sarà lo scontro diretto con la Virtus Bitonto, squadra arrivata prima in classifica lo scorso anno, che ha sfiorato il passaggio in serie D. È una squadra molto organizzata, ma la Federiciana dovrà trovare la voglia di riscattare questa sconfitta per riprendersi il primo posto in classifica.

La roccaforte altamurane tiene, la Libertas vince ancora

Libertas Basket Altamura
Libertas Basket Altamura

Altamura fa suo anche il match contro Francavilla, sfida dall’alto coefficiente di difficoltà viste le fatiche della gara contro Manfredonia ed un probabile calo di concentrazione quando di fronte si ha un avversario più giù in classifica, ma che nasconde tante insidie. Coach Di Pasquale ha impostato una gara maschia, fatta di pressing a tutto campo, ben oltre i limiti regolamentari, e tanta corsa, visto il roster più profondo. La Libertas dal canto suo ha dovuto fare a meno di Fui, in panchina per onor di firma. Partita combattuta, quindi, con i locali trascinati da un ispiratissimo Maietta, autore di 24 punti solo nei primi 20 minuti. Nel secondo tempo, dopo che Altamura si è portata sul +17, ha subito l’asfissiante difesa a tutto campo dei ragazzi di Francavilla che hanno goduto di un metro arbitrale più permissivo. I brindisini non hanno fatto ragionare più gli altamurani, che hanno chiamato sempre meno in causa Maietta, e di lì hanno costruito la loro rinascita, grazie anche ad un ottimo apporto in termini di punti e di intensità della panchina. Purtroppo questa lettura di gioco non ha portato bene ai viaggianti che hanno visto spegnersi le loro speranze proprio negli ultimi secondi, con Dority e Menzione non precisi, quando in mano avevano il pallone del pareggio. Finisce 82-79 con Altamura che si porta a 12 punti in classifica.
Quintetto classico per i biancorossi con Perrucci, Maietta, Radovic, Barozzi e De Bartolo; mentre dall’altra parte coach Di Pasquale risponde con Dority, Mazzarese, Iaia, Calò e Nortmann. Partita che entra subito nel vivo con Mazzarese ad aprire le danze. Nell’immediato si ha la chiave di lettura dei viaggianti, che impostano una difesa aggressiva sui portatori di palla altamurani, che hanno buon gioco trovando quasi libero Maietta che ci prende gusto da ogni parte del campo. Nella prima parte del quarto è Dority a rispondere colpo su colpo ai tentativi di allungo dei locali, indirizzando la gara sui binari dell’equilibrio, 16-14. Poi, però, Altamura piazza un break di 12-4 che chiude il quarto.
Si ricomincia con il risultato di 28-18, con Francavilla che si lancia all’inseguimento. È sempre Maietta a farsi trovar pronto in fase offensiva, ma è la fase difensiva degli altamurani che lascia un po’ a desiderare, concedendo qualche gioco facile agli avversari per andare a canestro. I brindisini se la giocano senza il centro canadese, carico di 3 falli, ma si va comunque al riposo sempre con il divario intatto, 10 lunghezze, 53-43.
Al rientro Altamura non vuole lasciarsi sorprendere e in un amen si porta sul +17. Francavilla va in confusione, ma la linea d’azione è sempre la stessa: aggredire gli avversari. Questa volta i locali hanno buon gioco, grazie ad un metro arbitrale molto permissivo, e cominciano la scalata. La panchina brindisina è sempre sull’attenti, coach Di Pasquale rimescola continuamente le carte, avendo come risposta una squadra sempre pronta a fare pressing. De Bartolo dal canto suo prova a mettere nella mischia Vignola e Manicone per dare minuti di riposo ai titolari. Altamura barcolla e il +17 diventa, alla fine del parziale, 64-56.
Inerzia che non cambia nella prima parte dell’ultima frazione. Francavilla riapre la gara al 6′ con Dority che firma il -2. Gli altamurani hanno un sussulto di orgoglio e si riportano sul +10, per poi crollare ancora pericolosamente. Infatti non si riescono a sfruttare né un antisportivo, né un tecnico fischiato alla panchina per proteste. È Francavilla ad avere tra le mani la palla del pareggio, ma Dority prima e Menzione poi non sono precisi e la partita si chiude 82-79 tra la gioia del pubblico di casa.

LIBERTAS ALTAMURA – BASKET FRANCAVILLA 82-79
PARZIALI: 28-18, 53-43, 64-56, 82-79 (28-18, 25-25, 11-13, 18-23)

LIBERTAS ALTAMURA: De Bartolo 15, Radovic 10, Perrucci 15, Maietta 32, Barozzi 4, Fui ne, Manicone, Montuori ne, Vignola 6, All. De Bartolo.
BASKET FRANCAVILLA: Nortmann 12, Calò 11, Iaia 2, Mazzarese 6, Dority 23, Bagordo, Carnesi 9, Menzione 6, Mazzarese 8, Eletto 2, Coach Di Pasquale.
NOTE: Fallo antisportivo a Carnesi (F), fallo tecnico alla panchina (F).
ARBITRO: Marino Caldarola.
2° ARBITRO: Maurizio Ceo.

Libertas da infarto, passa anche a Manfredonia

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La palla a due (ph. Angel Manfredonia)

Torna con in saccoccia due importantissimi punti, la Libertas Altamura che ormai da ben 5 anni non violava il parquet sipontino. Per portare a casa la vittoria Fui e compagni hanno dovuto affrontare ben 3 supplementari, dopo una gara in cui si è quasi sempre rincorso gli avversari.
Dopo un primo quarto equilibrato, Altamura è inspiegabilmente crollata nella seconda frazione, parziale horror di 16-6 a favore dei locali. Nella ripresa si è tornato a giocare, grazie anche alla grande carica che ha dato Barozzi, con la sua stoppata e la sua schiacciata che hanno caricato i suoi. Altamura, nonostante l’antisportivo fischiato a Perrucci a 1’32” dal termine, ha ritrovato le forze per reagire e ha riacchiappato la partita portandola al supplementare. A quel punto la partita è diventata uno scambio di botta e risposta che hanno prolungato la tensione fino al 55^ minuto, fin quando Perrucci dalla lunetta ha firmato a 8” il 97-98, il quale diventerà definitivo anche dopo l’ultimo time-out locale e l’ultimo tentativo di Wright.
Lo starting-five dei locali è composto da Wright, Johnson, Dispinzeri, Padalino e capitan Gramazio, purtroppo Ciociola deve ancora far a meno di Padalino N. out per infortunio; coach De Bartolo parte, invece, con Perrucci, Radovic, Maietta, Barozzi e De Bartolo.
I locali partono con le polveri bagnate, e bisogna attendere 3’20” prima di vedere un loro canestro, mentre la Libertas si è portata sul 0-6. Poi, però, un contro parziale biancoceleste ristabilisce la parità. Le difese hanno buon gioco sugli attacchi, fin quando Manfredonia prova la prima fuga con un buon Dispinzeri che mette dentro due triple consecutive che valgono il +6. Altamura, però, ricuce il gap e il quarto si chiude 20-19.
De Bartolo prova a mescolare le carte mettendo dentro Fui e Vignola, ma l’Altamura va in affanno, anche a causa di una marcatura strettissima riservata su De Bartolo. L’apporto di Chiappinelli da più dinamicità all’attacco sipontino che trova una certa confidenza da oltre l’arco, mentre Altamura litiga con il cesto. C’è poco da dire Manfredonia conduce meritatamente e va al riposo sul 36-25.
Al rientro, quando Wright scalda il polso da oltre l’arco, la Libertas sembra affondare, ma Fui e Barozzi rispondono da tre. Il -14 sembra lontano, i murgiani si rifanno sotto spronati da Air Barozzi che stoppa Padalino lanciato i contropiede e un paio di azioni dopo va a schiacciare imperiosamente. Queste sono due scintille che riaccendono i biancorossi: Vignola spara da tre, mentre Perrucci ricomincia a martellare il canestro in penetrazione. Altamura c’è e si gioca tutto negli ultimi 10′, dovendo recuperare solo 8 lunghezze, 57-49.
Nell’ultimo quarto De Bartolo fa la voce grossa costruendosi un parziale di 5-0. Manfredonia è imprecisa, ma la Libertas lo è ancora di più da oltre l’arco e questo porta le due squadre a mantenere sempre 4 punti di distacco. Il time-out di coach Ciociola non produce gli effetti sperati e l’Altamura si avvicina sino al 61-60 a 4’55” dal termine. Manfredonia, però, riesce a ritrovarsi e si porta sul 71-64 grazie ad un antisportivo fischiato a Perrucci, con 1’32” da giocare. Sembra fatta ma Barozzi è l’ultimo a gettare le spugna e conquista un canestro e fallo che realizza. A 48” l’Altamura è a -4, quando Wright sbaglia, ancora, e De Bartolo va a segno dalla lunetta. I locali chiamano time-out ma è ancora De Bartolo a tenere accese le speranze murgiane appoggiando a canestro. Nell’ultima azione Wright fa solo ½ dalla lunetta, mentre, dopo un time-out, Radovic pareggia, 72-72. Sarà over-time.
Nei primi minuti i padroni di casa si portano sul +4, ma Barozzi mette una bomba. I due allenatori decidono di giocarsela con gli stessi uomini, con Ciociola che francobolla su Wright Radovic. La mossa produce un 4-0 per i locali. Per l’ennesima volta sembra fatta per l’Angel, senza, però, fare i conti con la fame di vittoria degli altamurani che vanno a riconquistarsi un altro over-time, 79-79.
Nel secondo over-time coach Ciociola rompe la stasi inserendo Totaro, che fino a quel momento era apparso molto in ombra. È, invece, proprio lui a conquistare un prezioso rimbalzo in attacco che Chiappinelli trasforma in tripla. Manfredonia è ancora una volta sul +4. Altamura ritenta l’impresa con Radovic precisissimo dalla lunetta, ma lo è anche Totaro. A spezzare le gambe ai locali è lo stesso Perrucci che fa 0/2 dalla lunetta a 59” sul -4, ma Dispinzeri forza da tre e da un’altra opportunità a Barozzi di riavvicinarsi. Il n. 16 altamurano non sbaglia, ma il capolavoro lo compie De Bartolo sulla rimessa successiva, ruba palla e s’invola in contropiede: antisportivo a Dispinzeri e pari 89.
Nell’ultimo supplementare, l’inerzia sembra non cambiare. Le due squadre si equivalgono e l’equilibrio è regnante. Coach De Bartolo, allora, decide di mettere dentro Maietta. Altamura si risistema in difesa ed ha la forza di portarsi sul +3, ma capitan Gramazio da oltre l’arco pareggia e fa esplodere il palazzetto. Proprio Gramazio, però, si accomoda in panchina per sopraggiunto numero di falli. Dalla lunetta Perrucci fa 1 su 2 a 8”, quando proprio in quel momento la panchina locale si accorge di avere un altro time-out. Purtroppo Wright è impreciso. Altamura vince 97-98 e fa festa.

ANGEL MANFREDONIA – LIBERTAS ALTAMURA 97-98
PARZIALI: 20-19, 36-25, 57-49, 72-72, 79-79, 89-89, 97-98

ANGEL MANFREDONIA: Wright 24, Dispinzeri 13, Gramazio 13, Padalino A. 9, Johnson 21, Totaro 2, Chiappinelli 15, Vitulano ne, Miscio, All. Ciociola, Ass. Carbone.
LIBERTAS ALTAMURA: Fui 6, Barozzi 25, De Bartolo 20, Radovic 18, Castellano R. ne, Castellano S. ne, Vignola , Perrucci 20, Maietta 4, All. De Bartolo, Ass. Gelao.
1° ARBITRO: Michele Soldano.
2° ARBITRO: Domenico Ranieri

Terza vittoria per la Federiciana Pallacanestro Altamura

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La Federiciana durante il riscaldamento

Nella terza giornata del campionato regionale di Promozione, la Federiciana Pallacanestro Altamura sta ben figurando. Dopo aver vinto a Bisceglie e aver battuto lo Sporting Bitonto nella gara recuperata lo scorso due novembre al Palapiccinni, la Federiciana si prende il lusso di ottenere la sua terza vittoria ai danni della Nike Terlizzi.
La sfida è di quelle che possono dare belle emozioni. Il Terlizzi si presenta con una squadra ben messa i campo da Coach Catalano. Ma la Federiciana può contare sul rientro in squadra di Ciaccia D. dopo il lieve infortunio che lo ha tenuto fermo per le prime due gare.
All’inizio del primo quarto, le squadre limitano molto le proprie azioni d’attacco, tentando di studiare meglio l’avversario. Ma dopo i primi 4 minuti entrambe le formazioni si sbloccano e iniziano ad attaccare con determinazione. La fine del primo quarto mostra un punteggio favorevole alla Federiciana, ma di soli due punti: 14 – 12.
Il secondo quarto è quello che decide già le sorti del match. La Federiciana chiude la sua maglia difensiva consentendo agli ospiti solamente tre punti messi a segno da Depalo con un tiro dall’arco. Così quando si va all’intervallo lungo la Federiciana acquisisce un vantaggio più corposo: 24 – 15.
La ripresa vede ancora la squadra altamurana dominare. Con un bel possesso palla riesce a creare belle azioni d’attacco. La Nike Terlizzi esprime comunque un buon gioco ma la Federiciana non si lascia sorprendere a tal punto da subire canestri a sufficienza da mettere in discussione la gara.
L’ultimo quarto è quello più equilibrato. La Federiciana inizia la girandola di cambi per far riposare i giocatori che hanno calcato il parquet per molti minuti. Il punteggio a fine partita è di 53 – 36.
Questa vittoria significa primo posto per la squadra altamurana che conduce la classifica in solitaria, vista la sconfitta del Conversano contro la Virtus Bitonto che però deve recuperare una partita.
Il prossimo ostacolo della Federiciana sarà a Gioia contro l’Olimpia, Sabato 12 Novembre.

La Libertas scivola ad Ostuni

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Unì’azione della partita (ph: Sandro Bagnulo – factory18 studio)

Turno infrasettimanale che non porta bene alla Libertas Altamura che colleziona un altro referto giallo. Partita che alla vigilia sembrava complicata per gli altamurani, ma lo è stata ancor di più proprio quando a poche ore dalla palla a due Ostuni ha presentato l’ultimo acquisto Teofilo, che ha rinforzato ancor di più un ottimo roster.
Fui e compagni sono scesi in campo, come sempre, senza temere nessuno ed hanno ben figurato per ben 2 quarti, tenendo testa ai brindisini trascinati da un ottimo Smith e un imperioso Franklin. Il 41-36 con cui si è concluso il primo tempo, fatto di botta e risposta, sorpassi e controsorpassi, ha certificato questo equilibrio tra due compagini che hanno espletato un buon basket.
Nel secondo tempo, Ostuni è entrata più determinata. Altamura ha subito molto la pressione difensiva avversaria agevolata anche da un arbitraggio troppo permissivo solo verso i viaggianti, infatti, dopo un evidentissimo passi di Franklin in area che ha portato sul +12 la Cestistica, coach De Bartolo non ci ha visto più e si è preso un tecnico. I padroni di casa hanno continuato a svolgere il loro compitino e si sono portati sul +15. A quel punto le cose si sono messe peggio per i murgiani e in un amen Barozzi si è trovato con due falli sul groppone, dopo che la prima volta il suo avversario era svicolato e la seconda aveva commesso passi. E’ Vignola in contropiede e con una bomba a dare una scossa ai suoi, facendo rientrare a -9 i suoi. La partita è continuata di li tranquilla con il terzo quarto che si è chiuso 62-52. Tutto normale fino all’azione confusa in area dei murgiani, quando Barozzi conquista un rimbalzo su fallo di Masciulli, le mani restano intrecciate e l’arbitro vede solo una reazione di Barozzi (il quale cercava di divincolarsi) e non una manata di Masciulli. Antisportivo ed Altamura di nuovo a 17 lunghezze, massimo vantaggio. Poco dopo ecco la logica della compensazione, a provare quanto sbagliato c’era nella precedente decisione, e a Vorzillo viene fischiato un antisportivo su un normalissimo contrasto difensivo. Passa poco e dopo un’altra dubbia decisione, che ha assegnato la rimessa ai locali, Barozzi esce per 5 falli, dopo che subisce un tecnico. Partita ormai compromessa quando ancora a Fui viene fischiato un altro antisportivo. Altamura ha un sussulto di orgoglio e trova il -8 trascinata da Vignola, Fui e Radovic. Mihalic con un break di 5-0 ristabilisce le distanze ma Fui da tre riporta ancora i suoi sul -10. La partita negli ultimi 3′ torna ad essere vibrante ma ancora un volta è un antisportivo a fermare il gioco, questa volta fischiato a Radovic. Partita che ha poco da dire nelle fase finali ed Ostuni va a godersi la vetta chiudendo 85-74.
Poco da dire, Altamura ha fatto quel che ha potuto in una partita i cui veri protagonisti sono stati gli arbitri.

CESTISTICA OSTUNI – LIBERTAS ALTAMURA 85-74
Parziali: 18-19, 41-36, 62-52, 85-74

CESTISTICA OSTUNI: Smith A. 19, Franklin Jr R. 16, Vorzillo M. 13, Mihalich S. 12, Manchisi T. 12, Calisi A. 6, Teofilo F. 4, Masciulli F. 3, Faraci D., Tanzarella G. All.re: Curiale.
TL: 18/23, T2P: 26/46, T3P: 5/17
LIBERTAS ALTAMURA: Maietta G. 17, Vignola I. 12, Perrucci A. 10, De Bartolo V. 9, Radovic M. 9, Barozzi D. 9, Fui A. (K) 8, Manicone R., Montuori A. ne, Castellano O. ne. All.re: De Bartolo.
TL: 13/24, T2P: 20/42, T3P: 7/24
1o arbitro: Galluzzo Davide di Brindisi (BR)
2o arbitro: Sancilio Alexis di Brindisi (BR)

Federiciana Pallacanestro Altamura, buona anche la seconda

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I giocatori della Federiciana esultano a fine partita

Il recupero casalingo della sfida contro lo Sporting Bitonto sorride alla squadra altamurana. È stato un match molto combattuto. I giovanissimi ragazzi di Bitonto hanno pressato per tutta la partita, mettendo in difficoltà la Federiciana.
Nonostante il pressing forsennato del Bitonto, la Federiciana riesce a mettere su un parziale si 11 a 0, grazie alle molte palle rubate dalla difesa, sempre attenta a non farsi superare con facilità. La fine del primo quarto infatti mostra il punteggio di 17 – 6.
Si capisce già dall’inizio del secondo quarto che la gara non sarà in discesa per la Federiciana. Il Bitonto aumenta ulteriormente il ritmo e la squadra altamurana perde troppi palloni che consentono agli ospiti di lanciarsi in contropiede. Il secondo quarto si chiude con la Federiciana sempre in vantaggio ma con un punteggio che non gli consente di restare tranquilla: 27 – 23.
Dopo l’intervallo lungo, la gara sembra non essere cambiata. Il Bitonto continua a pressare a tutto campo cercando di non dare respiro alla formazione locale. La Federiciana ritrova la calma e riesce a supere la difesa bitontina agevolata anche dalla troppa foga del pressing del Bitonto che porta i giovanissimi ragazzi a commettere troppi falli che danno la possibilità all’Altamura di sfruttare il bonus. Dalla lunetta Lauriero e Ciaccia M. cercano di non perdere il vantaggio acquisito e di mettere in rete i tiri liberi assegnati. Alla fine del terzo quarto la Federiciana è ancora in vantaggio: 41 – 39.
Negli ultimi dieci minuti si abbassa il ritmo del pressing degli ospiti. La Federiciana ne approfitta e dopo aver dominato quasi tutta la partita (infatti solo per qualche secondo ha subito il sorpasso degli avversari) ottiene una vittoria bella quanto sofferta. Il punteggio finale è di 56 – 50.
Quindi un altro “referto rosa” per i ragazzi di Coach Lorusso, ancora soddisfatto per la prestazione dei suoi giocatori che sono riusciti a non perdere la testa anche quando il pressing del Bitonto era al limite (ma forse anche oltre) della regolarità del gioco.
Ma non ci si può rilassare. Domenica 6 novembre, alle ore 17.30 al PalaPiccinni ci sarà la Nike Terlizzi. Un’altra gara difficile attende la Federiciana contro una formazione ben messa in campo e con ottime individualità.

Federiciana pallacanestro Altamura, buona la prima

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I giocatori altamurani durante il riscaldamento

Anche se con leggero ritardo, anche il campionato della Federiciana ha avuto inizio. Dopo il rinvio della gara casalinga contro lo Sporting Bitonto (si disputerà Mercoledì 2 novembre), la Federiciana va in trasferta: destinazione Bisceglie. L’avversaria, Bulls Bisceglie, è una squadra molto giovane, formata da moltissimi under con belle qualità individuali. La squadra Altamurana si presenta con la stessa squadra degli scorsi anni, e deve fare i conti con l’assenza di Ciaccia D., fermo per pubalgia per le prossime 2 gare.
L’inizio di gara mette subito le cose in chiaro. L’Altamura parte subito col piede giusto, sfidando il Bulls sulla caratteristica principale di questi giovanissimi ragazzi: la corsa. La gara, preparata proprio per affrontare la probabile pressione dei ragazzi di Bisceglie, ha fatto si che la Federiciana avesse fiato da vendere, pertanto la partenza è stata bruciante: Tamborra si mette in mostra per le tante palle rubate che gli consentono il contropiede solitario e Lorusso M. lo fa con due belle triple consecutive alla fine del primo quarto che si chiude sul punteggio di 9–24.
Nonostante il punteggio nettamente favorevole alla formazione altamurana, i ragazzi di Coach Lorusso non lasciano spazio alle azioni d’attacco degli avversari che nel secondo quarto riescono a segnare solo 5 punti.
La gara procede in discesa per la Federiciana che gestisce con estrema tranquillità il vantaggio ottenuto. Il punteggio a fine partita è di 35-77.
Il Coach dell’Altamura a fine gara si è mostrato soddisfatto della prestazione di tutti. Prima della gara ha chiesto ai ragazzi di restare uniti in difesa e concentrati. Tutto sembra essere funzionato bene.
Ma la testa è già alle due gare casalinghe che attendono la Federiciana. Come detto, Mercoledì al palaPiccinni andrà in scena il recupero contro lo Sporting Bitonto, e Domenica 6 Novembre sarà il Terlizzi ad arrivare nella Città Murgiana. Due sfide non semplici, che richiedono il massimo impegno e la massima concentrazione.

Ruggito Libertas, la capolista Mola cade ad Altamura

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Fase di gioco Libertas Altamura – New B. Mola

Sfida di cartello quella del week end di basket che ha messo di fronte Altamura e la capolista Mola, sfida che sulla carta aveva un’unica favorita; il Mola, visto l’assenza di Barozzi che hanno assottigliato ancor di più il pacchetto lunghi dei biancorossi. Anche coach Patella ha dovuto fare a meno della guardia americana Campbell, fuori per infortunio, che fino a quel momento viaggiava con 25,8 punti di media. Alla fine di una gara intensa Altamura ha avuto la meglio. Cuore, grinta, tenacia, sacrificio e il 45% da tre (lasciateci passare il termine e aggiungere anche due attributi enormi) sono stati il giusto mix per una vittoria importantissima che ha permesso di stendere la capolista, che fino a quel momento aveva un rollino di marcia immacolato.
Gara bellissima con gli altamurani che l’avevano condotta egregiamente nei primi 10 minuti, poi persa di mano per l’uscita di Maietta, ed, infine, conquistata dopo una battaglia senza esclusione di colpi. Probabilmente Mola ha pagato, non solo l’assenza dell’americano, ma anche la troppa fiducia nei propri mezzi sapendo che di fronte si aveva una squadra senza uno dei suoi pilastri. Ed, invece, gli altamurani, diretti da coach De Bartolo, hanno ancora una volta dimostrato il loro valore. Ora la classifica da più respiro ai murgiani che salgono a 8 punti, saldamente nella parte centrale della classifica, mentre Mola viene agganciata dall’Udas Cerignola.
Altamura parte con Fui a dar manforte nel pitturato a Maietta, De Bartolo, Perrucci e Radovic ad agire da esterni, mentre coach patella sceglie Washington, Didonna, Clemente, Ferrilli e Laquintana.
Subito dopo la palla a due è Mola a provare il primo strappo con un mini break di 0-5, ma Altamura non resta a guardare e subito comincia a scaricare da 3 con Maietta, De Bartolo e Perrucci, che, in un amen, portano i loro sul 23-11. Mola prova a rialzare la testa affidandosi a Laquintana, ma Radovic è un francobollo, e a questo si aggiunga un’impressionante 6/9 da tre degli altamurani che tronca ogni tentativo di rientro degli avversari. Si va al riposo sul 31-18, ma non c’è nulla di cui festeggiare per i locali che vedono Maietta accomodarsi in panchina per aver commesso 3 falli.
Di li la partita cambia volto, i locali perdono colpi in difesa e Washington diventa l’autentico dominatore d’area. Patella legge bene la situazione e mette dentro anche Musci per sfruttare i centimetri. Le barricate della Libertas non reggono, Fui difende strenuamente il pitturato, coadiuvato dagli esterni che chiudono gli spazi, ma Mola ricuce e a 1’39” sorpassa, chiudendo il quarto 50-53. Ancora una volta per Mola sembra fatta, ma nella seconda parte di gara l’inerzia cambia ancora.
Coach De Bartolo rischia il tutto per tutto e mette in campo Maietta, e ruota gli esterni Vignola e Manicone per dar ossigeno a tutti gli uomini. I murgiani trovano entusiasmo e cominciano a divertire il pubblico. Fui da tre firma il controsorpasso, mentre Perrucci comincia a martellare da ogni dove il canestro, Mola va in confusione e paga la pessima serata da oltre l’arco (23% da 3) dei suoi cecchini, ma con Washington riesce a pareggiare. De Bartolo va in trans e scarica da tre a cui gli fa eco Fui, Altamura si porta sul +6. Mola con Musci riesce solo a portarsi sul -4, 72-68, della fine del terzo quarto.
Alla ripresa è un super Fui che porta Altamura sul +7, ma Mola con un 2-9 di parziale rientra e con Laquintana dalla lunetta porta i suoi avanti, 80-81. Dura veramente poco, perchè è ancora Fui da tre a martellare e far rimettere alla Libertas la fraccia, mentre Vignola e De Bartolo (ancora da oltre l’arco) portano su un rassicurante +6 i suoi a 1’34” dal termine. Mola prova il tutto per tutto, ma al tiro è imprecisa, mentre Altamura costruisce la sua fortuna dalla lunetta. Si chiude 94-88 con gli altamurani a far festa negli spogliatoi.

LIBERTAS ALTAMURA 94 – NEW BK MOLA 88
PARZIALI: 31-18, 50-53, 72-68, 94-88 (31-18, 19-35, 22-15, 22-20)
Tabellini Libertas Altamura: De Bartolo 26, Radovic 12, Perrucci 17, Fui 18, Maietta 13, Manicone, Castellano, Vignola 8, Ventricelli ne, All. De Bartolo, Ass. Gelao
Tabellini New B. Mola: Washington 34, Clemente 2, Laquintana 18, Didonna, Ferrilli 12, Ardito ne, Formica ne, Musci 15, Susca, Pavone 7, All. Patella.
Note: 5 falli Fui, Vignola, Didonna, Tecnico Washington; Spettatori circa 20