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Le selezioni “Oktagon” arrivano ad Altamura

AltamuraWarriors
La locandina dell’evento

Segnatevi questa data: domenica 26 marzo. Presso il palazzetto dello Sport della città murgiana, sarà in scena “Altamura Warriors – Wolf Fighting Championship”, evento fra i più importanti del sud Italia nel panorama delle arti marziali miste. La manifestazione, organizzata da Agostino De Rosa e dall’ASD Wolf Temple, con la collaborazione del Team altamurano di Giuseppe Cifarelli, promette di regalare emozioni e adrenalina in quantità, grazie ad una card pazzesca che vedrà ben due eventi nella stessa serata, un palcoscenico di 110 mq sul quale sarà montato un ring ed una gabbia Led Wall 6×3, il tutto contornato da luci fumo e fiamme, per uno spettacolo si preannuncia indimenticabile. A darsi battaglia fighter provenienti da tutta Italia e dall’estero e ciliegina sulla torta saranno i due atleti altamurani, allenati dal maestro Cifarelli: Paolo Incampo  e Domenico Lomurno che in un match valevole per le Selezioni Oktagon affronterà Alex Etoga del Team Kombat Sports.
Questa, comunque, la card completa della serata:
RING
– 1° match K1: Angelo Manicone vs Tba
– 2° match K1: Franklin Ci Papangelo vs Michael Garnye
– 3° match K1: Paolo Incampo vs Hemida Abdellaz
– 4° match K1 Selezione Oktagon: Domenico Lomurno vs Alex Etoga
GABBIA
– 1° match International Prestige Fight Roberta Zocco vs Morgane Delagnau
– 2° match Main Event: Francesco Nuzzi vs Claudio Iancu
Inoltre ci saranno dieci match con atleti semi-professionisti, tra i quali ci sono Francesco Paolicelli, Gimmy Hallulli, Mario Barone, Vito Gatti, Michele Clemente, Michelangelo Colangelo, più un torneo dilettantistico di due ore.
Insomma per gli appassionati degli sport da combattimento una scorpacciata da leccarsi i baffi.

Atletica, pugliesi sesti ad Ancona con exploit di Davide Lorusso

DavideLorusso
Davide Lorusso in azione

“Una bella giornata di sport giovane al Palaindoor di Ancona, con tanti atleti under 16 a difendere i colori di ben 13 diverse rappresentative cadetti. In palio la settima edizione del Trofeo “Ai confini delle Marche”, vinto per il secondo anno consecutivo dalla squadra del Lazio, davanti a Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Friuli-Venezia Giulia e Puglia. Sul piano individuale, spiccano ben cinque migliori prestazioni italiane di categoria in sala, oltre a due nelle staffette, che accendono l’entusiasmo in pista e in tribuna.” Si apre così l’articolo di Luca Cassai sul sito www.fidal.it
per raccontare una straordinaria edizione del trofeo interregionale per rappresentative cadetti “Ai Confini delle Marche”, tenutasi ieri nel bellissimo impianto per l’atletica indoor di Ancona, che a tutt’oggi è la pista al coperto più “meridionale” d’Italia.
Delle eccezionali prestazioni ottenute dai cadetti 2017 (ovvero i nati nel 2002-2003) che hanno riscritto le graduatorie nazionali di diverse specialità, si narra nell’articolo preaccennato ed a cui si rimanda per “godere” dei risultati occorsi, come lo storico abbattimento del muro dei 7″ nei 60m piani ad opera del veneto Federico Guglielmi (Atl. Biotekna Marcon) diventa il primo cadetto italiano di sempre con il crono di 6.92!
La nostra rappresentativa, guidata per l’occasione dal vice FTR e responsabile tecnico degli ostacoli Vito Nacci, conquista un lusinghiero sesto posto grazie alla grande prova di squadra, che nel caso dell’atletica si traduce in tante orgogliosissime performance individuali.. tant’è che gran parte dei nostri validi e generosi cadetti hanno fatto segnare il proprio Personal Best, ripagando la fiducia della struttura tecnica ed alimentando le speranze di una ennesima stagione da protagonisti per i giovani talenti dell’atletica pugliese.
Doverosamente riconosciuto il merito complessivo dei cadetti biancorossi, è altrettanto doveroso riservare la copertina individuale a Davide Lorusso (Atletica Altamura) che nella “sabbia” del lungo atterra a 16 cm dal record italiano indoor di Lorenzo Dallavalle (ottenuto nel 1995), diventato il settimo cadetto italiano di tutti i tempi con la misura di metri 6,58 (a soli 6 cm da un certo Andrew Howe..), ottenuto al terzo tentativo tra il visibilio del pubblico e la commozione del tecnico-papà Claudio, demolendo il primato regionale di Alessandro Corvino (Atletica Taranto) che con 6,23mt lo deteneva dal 1994.

www.fidalpuglia.it

Coppa Italia Eccellenza, il Team Altamura vola ai quarti

Team-Portici
L’undici iniziale del Team Altamura (ph. Doanto Massaro)

Continua l’avventura del Team Altamura nelle fasi nazionali della Coppa Italia di Eccellenza. Alla formazione murgiana, dopo il deludente pareggio rimediato in casa del Moliterno, serviva assolutamente una vittoria per superare il turno e vittoria è stata. A farne le spese, per 2 a 0, una squadra di tutto rispetto, il Portici, squadra imbottita di giocatori di categoria superiore e prima nel suo campionato. Una vittoria che, inoltre, riporta un po’ di tranquillità in casa altamurana che, dopo la sconfitta rimediata a Vieste, è stata scossa dalle dimissioni di mister Di Maio.
Per questa importante partita, giocata a porte chiuse, ad accomodarsi in panchina e Luigi Panarelli, ritornato da poche settimane in società con il ruolo di direttore generale. Per lui pochi giorni per conoscere la squadra e quindi modulo e formazione che, in buona sostanza, ricalca quelle schierate dal suo predecessore.
Il Team Altamura parte con il piglio giusto e nel primo quarto d’ora costruisce almeno tre potenziali occasioni pericolose che però si concludono con un nulla di fatto. Poco oltre la mezz’ora, invece, ci prova Di Senso con un tiro-cross, deviato in corner , mentre nei minuti finali ci prova per due volte Morea, prima non arriva di poco su un lancio dalle retrovie di Dibenedetto, poi non inquadra la porta di testa.
Nella ripresa ancora Altamura più propositiva e prima occasione al 12′ con Di Senso che ci prova dalla distanza, non centrando, se pur di poco, il bersaglio grosso, stessa sorte per il tentativo di Dibenedetto, al 17′. Miglior sorte, al 23′, ha il tentativo di Montemurro
che, con un tiro potente e preciso, mette la palla sotto l’incrocio dei pali, portando in vantaggio i suoi. La squadra altamurana insiste e dopo soli due minuti sfiora il raddoppio con Bottone: strepitoso Testa a rifugiarsi in angolo. Gli ospiti tentano il tutto per tutto, inserendo un altro attaccante ma si espongono alle ripartenze dei murgiani che, infatti, al 37′, proprio in contropiede, raddoppiano con Di Senso, bravo anche ad approfittare di un errore della retroguardia campana e a superare Testa. Nel finale di partita, il Portici si spinge tutto in avanti alla ricerca almeno del gol della bandiera, ma la difesa altamurana fa buona guardia. Dopo sei, interminabili, minuti di recupero arriva il triplice fischio finale.
Può, così, esplodere la gioia del Team Altamura che, nonostante l’assenza dei propri sostenitori, può esultare per il passaggio ai quarti di finale dove affronterà i siciliani del Troina. Si inizia mercoledì 15 marzo in trasferta, ritorno una settimana dopo. Nel frattempo è arrivata anche l’ufficialità per quanto riguarda Panarelli che, come la scorsa stagione, avrà il compito di guidare la squadra nel finale di stagione.

TEAM ALTAMURA – PORTICI 2-0

TEAM ALTAMURA: Keita, Cannito, Sisalli, Dibenedetto, Montrone, Montemurro, Di Senso (42′ st Tragni), Fiorentino, Fernandez (12′ st Bottone), Rana (50′ st Colaianni), Morea. A disposizione: Caiati, Natale, Ostuni, Notaristefano. Allenatore: Panarelli.
PORTICI: Testa, Sardo, Botta (26′ st Visone), Olivieri, Follera, Fiorillo, Noviello, Ruscio, Incoronato (20′ st Fava Passaro), Murolo E., Panico (26′ st Manzo). A disposizione: Mola, Boussaada, Murolo V., Rullo. Allenatore: Borrelli.
ARBITRO: Gregoris di Siena.
ASSISTENTI: Ciancaglini di Vasto e Lustri di Avezzano.
RETI: 23′ pt Montemurro (TA), 37′ st Di Senso (TA).
AMMONITI: Fiorentino (TA); Olivieri, Incoronato (P).
RECUPERO: 1′ pt, 6′ st.
NOTE: Gara a porte chiuse.

Futsal Altamura, ancora una vittoria in trasferta

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Si fa festa nello spogliatoio di Putignano

Dopo il pareggio casalingo di sabato scorso contro il New Taranto C5, la squadra del patron Carlo Benedetto ottiene l’ennesima preziosissima vittoria esterna nel posticipo della decima di ritorno contro il Csg Putignano. Il risultato di 2-1°  non deve trarre in inganno, perché i ragazzi di mister Mascolo sono stati padroni assoluti del match e, soprattutto durante il primo tempo, hanno sprecato tante buone occasioni da rete che avrebbero aumentato il bottino.
Parte con il turbo la Futsal Altamura, che dopo pochi istanti di gara, va vicinissima al vantaggio con Maiullari, che servito da Pego, tira fuori di un niente. Con gli altamurani padroni del campo, i padroni di casa non possono far altro che rintanarsi nella loro metà campo per cercare di contenere i danni, che comunque stentano ad arrivare per la solita poca concretezza sotto porta dei biancorossi. A metà tempo è ancora il duo PegoMaiullari a spaventare Tasso che si rifugia in angolo con i piedi. Al 25’ Catelani, veloce in ripartenza, apre il gioco sulla sinistra per Pego che conclude l’azione con un tiro preciso e porta in vantaggio la squadra altamurana.  Dopo la prima azione pericolosa dei padroni di casa ad opera di Mida, ci riprova Pego dalla distanza ma il primo tempo si chiude con il risultato di 0-1
Al rientro in campo la musica non cambia e va vicino alla marcatura anche Giordano ma Tasso si oppone e spedisce in calcio d’angolo. Maiullari spreca una buona occasione e, sulla ripartenza immediata, Rafael devia un tiro insidioso di Giannandrea. Pego con un filtrante sul secondo palo, offre a Correa una palla da spingere in rete ma il brasiliano arriva in ritardo di un soffio e l’azione sfuma. Maiullari finta il tiro di destro, si accentra e ci prova con un sinistro velenoso ma Tasso risponde ancora presente. A cinque dal termine, lo stesso capitano altamurano recupera palla in difesa, scambia con Zocco che gli restituisce una palla d’oro e la Futsal Altamura si porta sullo 0-2. Pego e Colonna sfiorano lo 0-3 nella stessa azione, invece, dopo una lunga azione con il quinto uomo, il Csg Putignano accorcia le distanza con una rete di Mida al 56’. Nell’ultimo minuto di gara, prima Catelani salva sulla linea della sua porta, poi Rafael, dalla sua area, manca di pochi centimetri il gol e la gara si chiude con il risultato finale di 1-2.

 CSG PUTIGNANO – FUTSAL ALTAMURA  1-2
CSG PUTIGNANO: Cervellera, D’Ecclesiis, D’Aprile, Storti Lopes, Daddabo, Lattarulo, Giannandrea, Mide, Di Foggia, Loconte, Potente, Tasso.  All. Pannarale.
FUTSAL ALTAMURA: Chironna, Reyno, Correa, Catelani, Aruanno, Colonna, Giordano, Zocco, Maiullari, Urbano, Pego, Silva.  All. Mascolo.
ARBITRI: Emanuele Antonio Signorile e Giuseppe Squicciarini della sezione di Bari.
FALLI: 2-4 pt, 3-4 st.
RETI: 25’ Pego (FA), 52’ Maiullari (FA), 56’ Mida (CSG).
AMMONITI: Maiullari (FA), Aruanno (FA), Potente (CSG),
RECUPERO: 2’ pt, 2’ st.

La Leonessa vince anche a Molfetta

Molfetta-Leonessa
Le Leonesse festeggiano la vittoria

La Pastificio Dibenedetto Leonessa Altamura conquista il successo numero 14 di questo campionato di serie C andando a sbancare il Pala Don Luigi Sturzo di Molfetta. Le ragazze di mister Claudio Marchisio hanno avuto la meglio su le ostiche padrone di casa della Pegaso con il risultato di 3 a 0 (25-21, 25-21, 25-23) al termine di una gara molto equilibrata, giocata punto a punto. Merito delle padrone di casa, ben disposte in campo in fase difensiva ma capaci anche di non far allungare le leonesse nel corso dei parziali. La Leonessa, dal canto suo, pur non essendo nella sua migliore serata, a causa anche di infortuni non ancora assorbiti del tutto per alcune atlete, ha gettato il famoso cuore oltre l’ostacolo, vincendo la gara e incamerando tre, importantissimi punti, che blindano ancor di più il terzo posto.
Le altamurane sono scese in campo con questa formazione: Ndriollari in cabina di regia con Fanelli sulla sua diagonale, Nuzzi e DiTommaso al centro, Facendola e Nanocchio bande con Rizzi libero. I primi due set hanno seguito lo stesso canovaccio: parziali equilibrati ma che scivolavano, col medesimo punteggio in casa altamurana. Più difficile la terza frazione dove la Leonessa presentava due novità in campo: Lorusso come opposta e Pepe banda. Nonostante lo svantaggio di sette lunghezze durante il set, le leonesse hanno saputo recuperare tanto da vincere al rush finale: 25 a 23 e vittoria in cassaforte.
Il prossimo turno vedrà la Pastificio Dibenedetto affrontare, ancora in trasferta il Barletta reduce dalla sconfitta contro il Cuti Volley. Avversarie temibili le barlettane che avranno, sicuramente voglia di ripartire per consolidare la loro posizione play off.

Federiciana battuta dal Conversano

Conversano-Federiciana
La foto negli spogliatoi

Una sconfitta, in casa del Conversano, che non fa male alla Federiciana. La gara è servita a Coach Lorusso per provare nuovi giochi in attacco. Con la qualificazione acquisita, è un lusso che si è potuto permettere.
Gli altamurani hanno avuto un ottimo inizio. con un parziale positivo che li ha visti in vantaggio per buona parte del primo quarto, prima della rimonta prepotente della squadra di casa che porta il punteggio sul 20 – 17 alla fine del primo quarto.
Il secondo quarto mostra una gara differente. Le quadre si attaccano con molta calma, studiandosi maggiormente vista la precarietà del vantaggio e la situazione di sostanziale parità. Ma con due triple dei padroni di casa, il vantaggio aumenta leggermente, portandosi sul più 6 alla fine del secondo periodo (33 -27).
Dopo il riposo lungo, il rientro in campo della Federiciana non è dei migliori. Questi sono i 10 minuti di gioco che consegnano la vittoria al Conversano. Una difesa non certo impeccabile degli altamurani, consente alla squadra di casa di ottenere un buon vantaggio quando mancano soli 10 minuti al termine della gara (50 – 36).
L’ultimo quarto vede una Federiciana più agguerrita che vuole tentare l’impresa di riprendere gli avversari. Ci prova con azioni in attacco molto brevi e una difesa più attenta. Ottiene un parziale di 9 – 17 che gli consente, per poco tempo, di essere sotto di soli 4 punti, ma il finale di gara vedrà i padroni di casa uscire vittoriosi e consolidare il secondo posto in classifica (59 – 53 il finale).
La miglior difesa del campionato non è stata all’altezza di questo riconoscimento. Troppi errori in attacco, troppe palle perse e qualche distrazione di troppo in difesa, hanno regalato la vittoria al Conversano. La prossima gara sarà ancora in trasferta per la Federiciana. Si tratta del recupero contro lo Sporting Bitonto. Anch’essa con la qualificazione già in tasca, certi del loro 5° posto.

La dura legge dell’ex

Nella ventesima partita di campionato di c2, girone B, va in scena l’ultimo derby stagionale tra Pellegrino Sport C5 e l’Alta Futsal. Entrambe le squadre cercavano la vittoria per portare a casa i tre punti, ma il 2-2 finale lascia l’amaro in bocca ad entrambe le società. La Pellegrino Sport C5 si affida ai fedelissimi e manda in campo Lombardi tra i pali, complice l’infortunio di Angelastri, Gramegna G. centrale, Santacroce e Tancredi laterali e l’ex della partita Maino pivot. Primo tempo lento da parte di entrambe le squadre, per la prima vera conclusione dobbiamo aspettare il 10’ quando Maino, dopo aver recuperato palla a centrocampo, entra in area e tira ma, il giovanissimo Vitale devia in angolo. Dieci minuti più tardi Montemurno, da sinistra, vede l’inserimento di danilo D. in area e lo serve, ma quest’ultimo sbaglia l’aggancio ed effettua un tiro che finisce di molto fuori. Alta Futsal concede solo due azioni pericolose nel primo tempo, grazie ad un ottima copertura difensiva da parte dei propri giocatori, ma allo scadere del primo tempo Cirrottola tira di punta da posizione defilata ma Lombardi riesce a deviare in angolo. Primo tempo che si conclude con uno 0-0 e con poco spettacolo.

Partita completamente diversa nel secondo tempo, entrambe le squadre vogliono vincere il derby e, la voglia di segnare spinge le squadre a buttarsi in attacco, infatti al 2’ la Pellegrino Sport C5 si butta in attacco ma, Stano recupera palla a centrocampo e si trova uno contro uno con Lombardi, prova a batterlo ma il tiro si schianta sul palo sinistro. 8’ vediamo il giovane Vitale mettersi in mostra con un doppio super intervento, prima devia un tiro insidioso di Gramegna G., dalla deviazione la palla arriva a Facendola, che ribatte in porta, ma Vitale riesce a deviare in angolo ed a salvare il risultato. Pellegrino Sport C5 si porta in vantaggio al 12’ grazie al capitano Gramegna, Montemurno vede il compagno inserirsi sul secondo palo e, con un ottimo pallone filtrante, manda in porta il suo capitano che a porta semi sguarnita, segna il momentaneo 1-0. Passa poco più di tre minuti e l’Alta Futsal pareggia i conti con un tiro dalla lunga distanza di Casalino, tiro preciso che si infila sul palo alla sinistra di un Lombardi non molto attento. Partita riportata in parità ma  Lombardi, al 19’, esce dall’area e travolge un giocatore avversario, fischio dell’arbitro, sesto fallo e tiro libero assegnato all’Alta Futsal. Dalla panchina entra Sardone per tirarlo e, con un destro precisissimo, trafigge Lombardi alla sua destra. 1-2 che va stretto per l’Alta Futsal e, subito dopo il vantaggio, Sardone cerca la doppietta personale, ma una sua conclusione si schianta sul palo e salva i padroni di casa. Pellegrino Sport C5 cerca di pareggiare la partita con il quinto uomo e, allo scadere dei minuti regolamentari, Maino tira da posizione centrale e regala il pareggio alla sua squadra. Gol non gradito dai suoi ex tifosi, infatti, il bomber della Pellegrino Sport C5 si ritrova a  ricevere insulti abbastanza pesanti, ma l’infortunato Angelastri si trasforma in ultà, e urla al suo compagno di continuare a segnare, coprendo gli insulti indirizzati a Maino.

Partita che si conclude con un pareggio che lascia l’amaro in bocca ad entrambe le squadre, per la Pellegrino Sport C5 è un buon punto per i play-off, ma per l’Alta Futsal un pareggio che va stretto e che porta la squadra altamurana a perdere il primo posto in classifica, vista la vittoria della Polisportiva Adelfia.

PELLEGRINO SPORT C5 – ALTA FUTSAL 2-2

PELLEGRINO SPORT C5: Lombardi, Angelino, Dileo M., Santacroce, Facendola, Gramegna M., Maino, Tancredi, Dileo D., Gramegna F., Carone.

ALTA FUTSAL: Vitale, Cirrottola, Livrieri, Loizzo, Chironna, Casalino, Cornacchia V., Sardone, Cornacchia G., Bardaro, Stano, Lillo.

RETI: 12’ st Gramegna G., 28’st Maino (PS), 15’ st Casalino, 19’st Sardone (AF)

FALLI: 3-2 pt, 6-3 st.

RECUPERO: 1’ pt, 3’ st

AMMONITI: Danilo D., Maino, Lombardi (PS)

Team Altamura, un altro tonfo in trasferta

Vieste-Altamura
Le squadre dopo il triplice fischio finale

Seconda sconfitta consecutiva in trasferta per il Team Altamura che, dopo aver perso l’imbattibilità stagionale a Casarano, rimedia un’altra batosta. Ancora tre gol al passivo per la squadra altamurana, questa volta superata dall’Atletico Vieste per 3 a 1. Una sconfitta senza attenuanti quella rimediata dalla squadra altamurana, sconfitta che, oltre a significare l’addio quasi definitivo alla vittoria del campionato, costa la panchina a mister Di Maio che, nella mattinata di ieri, ha rassegnato le dimissioni.
La prima frazione, abbastanza equilibrata, termina a reti inviolate, anche se ci sono da segnalare almeno un paio di episodi, un diagonale di Rana che termina di poco a lato e un rigore sbagliato da Augelli, rigore concesso per l’atterramento di Saani da parte di Petruzzelli.
Il risultato si blocca al 5’ della ripresa grazie a Saani che, servito in profondità, supera la difesa altamurana e insacca alle spalle di Petruzzelli con tocco di precisione. La squadra altamurana accusa il colpo e dopo qualche minuto rischia di capitolare per la seconda volta quando Triggiani, con un colpo di testa da distanza ravvicinata, non inquadra la porta. Il raddoppio, comunque, è nell’aria e arriva al 27’: cross basso dalla destra di Potenza per Augelli che, dal centro dell’area, supera Petruzzelli, riscattando l’errore dal dischetto nella prima frazione. Il Vieste potrebbe dilagare ma per due volte Petruzzelli risponde alla grande ai tentativi di Partipilo e di Potenza. La partita sembra ormai chiusa ma al 36’ ci pensa Bottone a riaprirla con una bella girata che non lascia scampo a Terbeshi. Quatto minuti dopo, episodio che avrebbe potuto riaprire definitivamente i giochi: il direttore di gara, Crescenti, prima concede un rigore agli altamurani per fallo di mano, poi cambia decisione dopo aver consultato gli assistenti. In pratica, rigore non concesso perché prima c’era stato un fuorigioco che ai più è apparso inesistente. In pieno recupero, infine, arriva il tris dei padroni di casa con Triggiani, su assist di Augelli.
Insomma, domenica da dimenticare per il Team Altamura che, come detto in apertura, non solo deve abbandonare quasi definitivamente i sogni di promozione diretta, ma deve prepararsi per l’importante sfida di Coppa Italia, prevista domani in casa contro il Portici, senza allenatore. In panchina, salvo sorprese, dovrebbe accomodarsi Luigi Panarelli, nominato da pochi giorni direttore generale e che già l’anno scorso aveva guidato il team murgiano nell’ultimo spezzone di stagione.

ATLETICO VIESTE – TEAM ALTAMURA 3-1

ATLETICO VIESTE: Terbeshi, Lucatelli (43′ st Pafundi), Partipilo, Kouame, Silvestri, Caruso, Augelli R. (49′ st Prencipe), Potenza, Triggiani, Colella, Saani (19′ st Milella). A disposizione: Innangi, Gallo, Sicignano, Vescia. Allenatore: Francesco Bonetti.
TEAM ALTAMURA: Petruzzelli, Colaianni, Cannito, Lede (12′ st Bottone), Ostuni (37′ st Morea), Dibenedetto, Di Senso, Fiorentino, Tragni, Rana, Sisalli. A disposizione: Keita, Natale, Zimbardi, Notaristefano, Lombardi. Allenatore: Gennaro Di Maio.
ARBITRO: Crescenti della sezione di Trapani.
ASSISTENTI Festa di Barletta e Acquafredda di Molfetta.
RETI: 5′ st Saani (AV), 27′ st Augelli R., (AV), 36′ st Bottone (TA), 46′ st Triggiani (AV).
AMMONITI: Petruzzelli, Cannito, Dibenedetto, Fiorentino, Rana, Sisalli (TA).
ESPULSI: Innangi (AV) dalla panchina.
RECUPERO: 1′ pt; 5′ st.
NOTE: terreno in sintetico. Pomeriggio prevalentemente nuvoloso, temperatura intorno ai 13º.