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La Pastificio DiBenedetto Leonessa Altamura pronta a sorprendere

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Un momento della presentazione

La stagione della Leonessa Volley Altamura si è aperta con giovedì 6 ottobre con il classico appuntamento della presentazione della stagione. Un evento che, giova sottolinearlo, è diventato un vero e proprio must griffato Leonessa, dove alla presentazione delle rose e dei campionati che vedranno protagoniste le atlete altamurane, si aggiunge dei momenti di arricchimento socio culturale grazie alla presenza di graditi ospiti. La serata di giovedì scorso è stata un vero successo di pubblico, con la sala ricevimenti del Gattopardo, sede storica dell’evento, colma di più di trecento persone che hanno seguito ed applaudito gli interventi degli ospiti e delle giocatrici, di tutte le categorie, che da lunedì 10 saranno assolute protagoniste sui campi di Puglia.
Quali sono gli obiettivi della prima squadra, dopo l’ottima stagione scorsa che ha visto le altamurane sfiorare la promozione in serie B2 sono facili da intuire. “Sicuramente cercheremo di bissare quanto meno l’ingresso nei play off” – afferma mister Claudio Marchisio“ma l’impresa non sarà facile. La squadra ha cambiato diversi elementi rispetto alla stagione scorsa. Ci hanno salutato per motivi diversi la palleggiatrice Silvia Marchisio e l’opposta Reka Orsi Toth, per citare due nomi ma, in compenso, sono rientrate alla base diverse giocatrici nate dal nostro vivaio che sicuramente ci daranno una mano importantissima per centrare i nostri obiettivi. E poi sono tutte altamurane, il che non guasta. Ci sono diverse formazioni che si candidano alla promozione. Dovessi dire due nomi direi Primadonna Bari e Cerignola che si sono rinforzate parecchio ma, alla fine, in un campionato così difficile potrebbero uscire delle outsider davvero insidiose”.
La serata è stata anche occasione per presentare il nuovo progetto di collaborazione che la Leonessa Altamura insieme ad altre cinque società (USD Modugno, Pegaso Molfetta, Accademia Volley Gioia del Colle, Nelly Barletta e Orsa Capurso) ha varato per questa stagione agonistica, dal nome “Insieme Volley”.
“È un progetto dalle buone prospettive” – chiosa una raggiante Vita Simone – “che vede la volontà di sei società di unire gli sforzi per creare, soprattutto a livello giovanile, dei gruppi di lavoro creando, così, delle squadre d’eccellenza. Gli obbiettivi sono quelli di elevare le qualità tecniche delle nostre giovani atlete ma, anche, quelli di avere una crescita comune dei sodalizi sportivi cercando di creare, in prospettiva, qualcosa di davvero importante con le atlete di questo “consorzio”. L’aspetto positivo che abbiamo notato finora è stato proprio il constatare la voglia e l’entusiasmo di lavorare in collaborazione, confrontandosi in maniera costruttiva, fissando periodicamente allenamenti congiunti, differenti in base alle fasce d’età”.
Da lunedì si parte con le giovani leonesse in campo per la categoria under 16 mentre, l’esordio per le ragazze della Pastificio DiBenedetto Leonessa Altamura nella massima serie regionale è per domenica 16 ottobre quando ospiteranno al PalaBaldassarra la temibile Tecnomaster Cerignola.

Leonessa Volley Altamura, un’altra stagione all’insegna della linea verde

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Le Leonesse feteggiano con la coppa

Sta per iniziare la nuova stagione agonistica per la Leonessa Volley Altamura che, dopo i successi degli anni scorsi, è pronta a rimettersi al lavoro per preparare il campionato che verrà.
Durante la off season, hanno deciso di lasciare la società altamurana tre delle giocatrici più esperte presenti a roster: Silvia Marchisio, Reka Orsi Toth, e Mara Moramarco, per motivi di studio e familiari non faranno più parte della squadra altamurana. A loro, ovviamente, vanno i più sinceri auguri per i loro progetti futuri e un ringraziamento per quanto fatto in questi anni.
A fronte di queste dolorose partenze, però, ci sono da registrare alcuni ritoni, uno fra tutti, quello di Denis Ndrollari che si alternerà con Rossella Giorgio in cabina di regia. Queste le prime parole della neo giocatrice altamurana, ritornata nella società che l’ha lanciata: “Innanzitutto è stata una scelta di cuore tornare nella società che mi ha cresciuta sin da piccola. Inoltre, ho bisogno di un riscatto per dimostrare le mie capacità e chi meglio di Claudio Marchisio e Vita Simone possono permettermi di sfruttarle al massimo e migliorare sempre più. Sarà un anno di crescita e spero riusciamo a fare un campionato di vertice soprattutto per il gruppo che si allena in palestra che è un altro dei motivi che mi ha spinto a tornare a casa. Sono contentissima della scelta che ho fatto e non vedo l’ora di dare il massimo insieme alle mie compagne in palestra”.
Gli altri ritorni sono quelli di Donatella Ninivaggi, Miriam Pepe, Fiorella Petronella, Giuditta Dicecca e Sissi Ferrulli che si vanno ad aggiungere alle confermatissime Monica Nanocchio, Laura Facendola, Paola Nuzzi, Carmela Di Tommaso, Marika Fanelli e Adriana Maria Rizzi.
Insomma, ancora una volta una squadra molto giovane che dimostra la volontà della Leonessa Volley Altamura di puntare tutto sul futuro. Per quanto riguarda la preparazione pre campionato le Leonessa, ancora una volta, saranno affidate nelle sapienti mani della dottoressa Lucia Loizzo. Nel frattempo sono aperte le iscrizioni per i corsi di pallavolo per ragazzi e ragazze delle scuole elementari e medie, tenuti da tecnici federali. Tutti le informazioni sono reperibile sulla pagina facebook della Leonessa Volley Altamura.

Ilenia Cammisa, il “braccio armato” di Altamura

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Ilenia Cammisa, schiacciatrice altamurana

Il volley, senza ombra di dubbio, è lo sport che più di tutti ha regalato sempre grosse emozioni e altrettante soddisfazioni alla città di Altamura. Anche se oggi purtroppo non ci sono società altamurane che competono in campionati importanti, non mancano mai atleti nati nella Leonessa di Puglia che si mettono in mostra in giro per lo stivale.  E’ il caso di Ilenia Cammisa, schiacciatrice altamurana classe 1995 cresciuta nella  Leonessa Volley di Altamura, che a soli 16 anni si trasferisce a Bologna per iniziare la sua avventura da giocatrice dell’ Idea Volley Bologna in serie B1. Terminata l’esperienza emiliana, passa all’ Avb Kermes Spezzano in serie B2 dove, si mette mostra e, dopo una sola stagione, approda alla  Fortitudo Rieti in B1. Nel gennaio 2015 la Caffè Circi Sabaudia decide di puntare tutto su di lei per rafforzare la squadra e la nostra Ilenia torna ad essere protagonista ancora nel campionato di serie B2 dove chiude con ottimi risultati personali la  stagione 2015/16. Tornata a casa per le vacanze, prima di cominciare la prossima stagione con la maglia dell’ Arzano Volley in serie B1, la giovane schiacciatrice altamurana si racconta in una lunga intervista ai microfoni di altamurasport.it.
Ciao Ilenia, sei andata via da Altamura molto presto, una decisione non facile da prendere per una ragazza di 16 anni. Cosa ti ha spinto a lasciare la tua città?
Non è stato facile abbandonare tutto e andare via, ma la proposta a Bologna era molto interessante e a quell’età entrare a far parte di una società che disputava un’ottima categoria come la B1 ha inciso parecchio. Imparo in fretta e ho sete di crescita, è una sfida con me stessa. Voglio vedere fin dove arrivo.”
Ritorni a giocare in serie B1 con l’ Arzano Volley, come mai questa scelta?
Ritorno in serie B1 con molta più esperienza, sono entusiasta di questa scelta perché potrò giocare il campionato da titolare. La storia della società parla da se e la rosa è ottima, ci sono buoni elementi per disputare un’ottima stagione e sono davvero fiduciosa per questo campionato che inizierà.
Prima di firmare con la società arzanese hai avuto altre proposte?
Si, mi hanno cercata molte squadre campane di B2, ma questo campionato in B1 non voglio lascarmelo scappare.”
C’è mai stata un’offerta dall’estero?
Si, l’anno scorso mi contattarono dal Lugano, ma alla fine ho preferito rimanere in Italia piuttosto che trasferirmi in Svizzera.
Sappiamo che il tuo punto di forza è la potenza con cui schiacci la palla, da qui nasce il tuo soprannome “Braccio Armato”. Quale il tuo punto debole e come cerchi di compensarlo?
Cerco di compensare il mio punto debole, ovvero il palleggio, con la grinta. In campo cerco di dare tutta me stessa e imparo molto dagli errori cercando di non ricommetterli. Ho voglia di imparare e punto sempre in alto. Il tempo mi dirà se le mie scelte e i miei sacrifici, oltre a quelli della mia famiglia, verranno ricompensati.
In ottica futura, hai mai pensato di indossare la maglia della nazionale?
Si, ad Altamura feci l’under 16 e a Bologna l’under 18. Attualmente ci sono molte atlete giovani che giocano in categorie più alte e con più esperienza. Un giorno magari chissà.
Ora sei tornata a casa ma sabato parti per preparare questa nuova avventura. Mai pensato a un futuro diverso?
Ho sempre in mente di iscrivermi all’università, ma con gli allenamenti non è facile unire lavoro e studio. Un giorno si, anche se prima devo capire quale facoltà scegliere. Ora voglio solo pensare al volley, a questa nuova avventura che a breve inizierò.”
Altamurasport.it ti ringrazia per la disponibilità e ti auguriamo il meglio per il tuo futuro sia sportivo che personale.
“Grazie a voi per quello che fate per lo sport.”

Piervito Disabato, 15 anni e una sola passione : il volley!

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Piervito Disabato Campione d’Italia con la Materdominivolley.it

Probabilmente è il primo atleta altamurano che è riuscito nell’impresa di laurearsi campione d’ Italia per ben tre volte in due anni. Si tratta del giovanissimo schiacciatore Piervito Disabato che, da capitano, ha guidato la Materdominivolley.it Castellana Grotte alla conquista del tricolore nella categoria under 15. Una vittoria netta per 3-0, quella ottenuta contro il Volley Treviso nella finale di Agropoli che, permette a Piervito di bissare lo scudetto conquistato nel 1014, sempre da protagonista con la  Materdominivolley.it , nella Boy League under 14. Alle due vittorie ottenute con il suo club, va aggiunta anche quella arrivata lo scorso fine settimana con la Rappresentativa Puglia nel Torneo Delle Regioni che si è giocato in Umbria. E’ stato straordinario il cammino dei pugliesi guidati dal mister Vincenzo Fanizza (allenatore anche della Materdominivolley.it, ndr) che, hanno ottenuto ben otto vittorie ed una sola sconfitta nel torneo. Nella finale contro il Peimonte, Disabato & C. sono riusciti ad imporsi per 3-1 sugli avversari regalando tanta gioia ad un’intera regione che, per la prima volta nella sua storia, si aggiudica l’ambito Trofeo delle Kinderiadi. La ciliegina sulla straordinaria stagione del martello altamurano è arrivata con l’ennesima convocazione in nazionale. Piervito, infatti, si è riunito in questi giorni  alla Nazionale Italiana under 17 per il collegiale che si terrà dal 12 al 18 luglio a Locorotondo, in vista del torneo di qualificazione agli Europei di categoria che si terrà ad Ostuni a fine mese.
Solo quindici anni ,ma tanta esperienza nel volley e la maturità da vero campione del futuro, Piervito si racconta ai nostri microfoni.
Ciao Piervito, presentati ai nostri lettori.
Ciao a tutti, mi chiamo Piervito Disabato, ho 15 anni e una sola passione: il volley.
Chi è il campione del volley da cui trai ispirazione?
Il mio modello è Earvin N’Gaphet da quando avevo 8 anni.
Raccontaci in breve questa stagione sportiva, anche se per te non è finita.
Quest’anno è stato molto difficile, per la prima volta completamente lontano dalla mia famiglia e dai miei amici per inseguire un sogno. Con sacrifici e delusioni, ma anche con grandi vittorie, ho giocato il campionatore di serie C (scontrandomi anche con la mia Altamura e tutti i miei amici di sempre), e contemporaneamente ho fatto parte delle squadre giovanili di under 15 (primo posto in Italia) e under 17 (terzo posto) della Materdominivolley.it  di Castellana Grotte.
Dopo lo scudetto under 15 da capitano  con la Materdominivolley.it, hai vinto il torneo delle Regioni, come hai vissuto queste due esperienze?
Inizialmente la lontananza da casa e il nuovo ambiente sono stati difficili da accettare, ma il magnifico rapporto che si è instaurato con i miei compagni di squadra (e di vita, è il caso di dirlo) hanno reso quest’anno una fantastica avventura. Vincere due scudetti in un anno è una grandissima emozione, che ha ripagato tutti i duri mesi di allenamento e i sacrifici con la scuola e in famiglia. Ancor più grande è stata l’emozione della vittoria con la Rappresentativa Puglia se consideriamo poi che il Torneo delle Regioni è una competizione alla quale partecipano i migliori atleti d’ Italia. Dopo una dura selezione sono riuscito a farne parte e a scontrarmi anche con i ragazzi con cui ho condiviso la maglia azzurra a luglio 2015 e ad aprile 2016. Siamo felicissimi di aver  portato la Puglia sul tetto d’Italia per la prima volta nella storia del Torneo delle Regioni, e questa esperienza rimarrà per sempre indelebile nel mio cuore
Hai vestito anche la maglia azzurra, che si prova ?
A parte la gioia iniziale, la prima volta che ho indossato quella maglia ho provato una sorta di timore reverenziale. Mi sembrava di vivere quasi un sogno, ma quando entri in campo bisogna scrollarsi di dosso tutte i timori e dare l’anima punto su punto, a prescindere dal colore della maglia che indossi.
Anche se sei giovanissimo, hai obiettivi per il futuro?
In questi giorni inizierò il collegiale con la nazionale under 17, e gli atleti confermati parteciperanno alla qualificazione agli Europei. L’anno prossimo tornerò a giocare con la maglia della Materdominivolley.it e non so cosa potrà riservarmi il futuro. Continuerò a credere nel mio sogno fino in fondo, ad inseguirlo con tutte le mie forze, con l’aiuto di Dio e delle persone che mi vogliono bene . Sicuramente non trascurerò mai la scuola anche se non  ancora cosa vorrei studiare all’università.
Una stagione da incorniciare, hai ringraziamenti e dediche da fare?
Vorrei dedicare tutte le mie vittorie a mio padre, colui che mi ha trasmesso l’amore per il volley e che ha fatto di me ciò che sono adesso. Grazie a lui ho raggiunto questi obiettivi, mi ha sempre sostenuto ed incoraggiato, soprattutto in quest’anno così difficile. Un ringraziamento speciale va anche al mio allenatore Vincenzo Fanizza, la persona che mi è stata più vicino in questo percorso e che ha reso possibili tutti questi successi.
Altamurasport.it ti ringrazia per la disponibilità e ti augura le migliori fortune sportive sia con la maglia del tuo club che la maglia azzurra.
Grazie a voi per l’ospitalità sul vostro portale.

Ancora una stagione strepitosa per la Leonessa Altamura

LeonessaVolley
La Leonessa Volley al completo

Con la stagione della Leonessa Altamura agli sgoccioli (manca ancora la final four delle ragazze dell’under 12, altro successo della società murgiana dell’annata 15/16) è arrivato il momento di tirare le somme. Con chi potremmo farlo meglio se non con Vita Simone, vera e propria anima di questa società?
Vita, facendo un bilancio, a livello generale, di questa stagione non potete che ritenervi soddisfatti. Risultati alla mano, a livello giovanile, come consuetudine, siete state assolute protagoniste e in serie C si è sfiorata l’impresa. Cosa ne pensi?
È vero, è stata, consentimelo di dire con orgoglio, l’ennesima stagione strepitosa. Una stagione dove gli obiettivi che c’eravamo prefissati alla vigilia sono stati ampiamente raggiunti sia a livello giovanile sia in serie C, dove, addirittura abbiamo sfiorato la promozione in B2.
Ecco, in una stagione così positiva, dove e se secondo te si poteva migliorare in qualcosa?
Premettendo che si può sempre migliorare in qualsiasi momento, avendo una squadra così giovane, i margini di miglioramento ci sono e sono tanti. L’importante e applicarsi con costanza e lavorare sodo. Cosa che alla Leonessa si fa abitualmente.
Veniamo alla serie C: ottimo terzo posto in regular season e play off giocati da protagoniste assolute. Quali erano gli obiettivi prefissati ad inizio stagione? E quanto è dispiaciuto non esser riuscite a giocare al massimo gara 3 della finale promozione?
Beh gli obiettivi erano, sostanzialmente, quelli di migliorare il quinto posto in campionato e di non uscire alla prima gara nei play off. E devo dire che ci siamo riusciti alla grandissima. Il rammarico per la sconfitta in gara 3, nella finale, c’è anche perché, siamo convinti che, pur rispettando il verdetto del campo, se non ci fosse stata l’interruzione della serie, dettata dalla nostra partecipazione alle fasi nazionali under 18 di Trieste, ce l’avremmo fatta. La mia non è presunzione, assolutamente no, ma solo la consapevolezza dell’ottima forma fisica e mentale che le nostre ragazze avevano raggiunto in tutto l’arco dei play off.
Secondo te, per evitare in futuro un intasamento di date nella fase cruciale della stagione, come dovrebbero essere strutturati i calendari in maniera tale da non doversi ritrovare nelle stesse condizioni in futuro?
Credo che le date vadano verificate meglio ad inizio stagione, in maniera tale che non creino problemi come è stato nella stagione precedente. Alcuni campionati o fasi, a mio avviso, devono iniziare e terminare in maniera tale che non si accavallino gli uni con gli altri. Nessuna rivoluzione, dunque, solo semplici ma essenziali ritocchi per il bene di tutti.
Per quanto riguarda l’under 18, direi tutto bene, se non benissimo. Ricapitolando: campionesse provinciali con una finale tutta made in Leonessa, campionesse regionali e undicesime a livello nazionale (le prime del sud Italia). Significa che il progetto comune intrapreso con la UISP’80 Putignano ha funzionato bene.
Il progetto di collaborazione con gli amici della UISP’80 ha funzionato. Tutte le ragazze sono cresciute notevolmente sotto il punto di vista tecnico dato che fra di loro si è venuta a creare un clima di sana competizione. Tutte quante erano ben motivate a fare bene e migliorarsi per rientrare nelle convocazioni. Si è creato un gran bel gruppo, supportato da un ottimo staff tecnico dove si è lavorato sempre con grandissimo rispetto.
Confrontandovi con le grandi realtà del Nord, quanto è ancora ampio il divario fra la nostra e loro realtà?
Guarda, fra noi e il Nord c’è, in primis, una differenza di mentalità e cultura sportiva. Sono stati più intelligenti nel capire che unendo le forze, senza sprecare risorse economiche inutili ma investendo in una maniera più oculata, si può fare tanto e meglio. Organizzarsi in consorzi in quelle realtà è all’ordine del giorno. Noi, dal canto nostro, ci stiamo provando ma bisogna accettare l’idea di non coltivare il proprio orticello ma di metterlo a disposizione di un’idea comune. Ecco qual è la differenza sostanziale fra Nord e Sud.
Con i campionati nazionali di Trieste si è chiusa la trafila nelle giovanili di un gruppo davvero forte, quello delle ‘98. Guardando indietro, ti chiedo, a quale successo di questo gruppo sei più legata? E quale quello in generale?
Se guardo indietro non posso che citare con orgoglio l’ottavo posto alle finali nazionali under 14 di Imperia. In quel campionato ci togliemmo anche la soddisfazione di batter per 2 a 0 il fortissimo Volleyrò Casal de Pazzi. In generale direi il terzo posto conquistato alle nazionali under 16 con un gruppo altrettanto fantastico: quello delle 91/92.
Guardando al futuro, le nuove leve promettono davvero bene. Svelaci il vostro segreto?
Parecchie persone, oltre che molti allenatori, nel farci i complimenti, e per questo li ringraziamo tantissimo, ci hanno chiesto la stessa cosa. Ovviamente ho risposto che i segreti non si svelano, se no che segreti sarebbero. Scherzi a parte, il segreto è sempre quello: tanto ma tanto meticoloso lavoro, tecnico e non solo, scovando nei casi prospetti promettenti in modo tale da formare dei gruppi da portare avanti col massimo impegno.
Infine, c’è qualcuno che vorresti ringraziare a nome della Leonessa Altamura?
Beh in primis un grazie agli sponsor che ci hanno supportato e sostenuto con una menzione particolare al Pastificio Dibenedetto che ci segue da tantissimi anni. Un grazie a tutte le ragazze per la dedizione e l’impegno che ha messo e mettono sia nella scuola che nella pallavolo, facendo tantissime rinunce. Infine, un grazie al numerosissimo pubblico che ci ha seguito e sostenuto per tutta la stagione.

EuReka!!! Leonessa/UISP’80 sul tetto di Puglia

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Le Leonesse feteggiano con la coppa

Dopo il successo nella gara d’andata per 3 a 0 al PalaBaldassarra, alle ragazze del progetto Leonessa/UISP’80 servivano solo due set per centrare il titolo di campionesse di Puglia. Se sulla carta, sembrava una semplice formalità, la realtà del campo è stata bene diversa, per lo meno nella prima parte del match. Giocare in casa delle campionesse salentine della Nike Lecce non è mai facile. La compagine leccese, già campione regionale under 16 e composta da atlete davvero promettenti, ha dato filo da torcere alle ragazze del duo Marchisio/Polignano, parse inizialmente poco sul pezzo e ancora col freno a mano tirato, riuscendo ad aggiudicarsi il primo set (22-25).
Nel secondo set, però, la musica cambiava decisamente. Più ficcanti sia al servizio che in attacco e con un numero di errori nettamente inferiore, le rossoblu iniziavano a giocare ai loro livelli. A spaccare la gara, come si dice in gergo, ha contribuito non poco l’ingresso in campo della laterale Reka Orsi Toth, con una prestazione degna di nota sia in difesa sia nella fase di finalizzazione, con diversi palloni pesanti messi a terra. Vinto il parziale con il punteggio di 25-19, le atlete ospiti rientravano in campo con la consapevolezza che il match era girato, anche a livello psicologico, dalla loro parte e, fin dalle prime battute, ritornavano a martellare, prendendo il largo definitivamente a metà frazione sfruttando un ottimo turno di battuta di Laura Facendola: 25-15 e scoppiava la gioia fra le giocatrici e lo staff della Leonessa/UISP’80.
Gli ultimi due set, per dovere di cronaca, venivano vinti dalle padrone di casa (25-20 e 15-10) che, così, riuscivano a portare a casa il match ma la coppa di campionesse di Puglia prendeva, meritatamente, la strada di Altamura e Putignano che, a Trieste, rappresenteranno la regione nei campionati nazionali di categoria.
“Penso di parlare a nome di tutte dicendo che siamo davvero felici” – afferma la laterale della Leonessa, Reka Orsi Toth, che aggiunge – “Siamo fiere di poter rappresentare la Puglia alle finali nazionali di Trieste. Questa vittoria è il coronamento di un percorso iniziato in estate, tra due gruppi diversi che, alla fine, è diventato uno tutt’uno davvero molto forte. Tutto ciò si è visto ieri quando, nel momento di difficoltà, ci siamo strette ancora di più e abbiamo trovato in noi stesse la forza di ribaltare un inizio gara, diciamo, un po’ burrascoso”.
“Guardando alla fase nazionale di Trieste, siamo tutte molto emozionate ed impazienti di affrontare un’esperienza così bella e di poterci confrontare con le migliori realtà nazionali. È certo che noi metteremo in campo tutte le nostre energie, dando il massimo dall’inizio alla fine di questa avventura che abbiamo tanto desiderato durante l’anno e che ci siamo guadagnate partita dopo partita”.
La collaborazione fra Leonessa e UISP’80, che ha come obiettivo primario quello di fare crescere giovanissimi talenti, dunque ha dato i suoi frutti grazie a tecnici seri e preparati e ad un gruppo di ragazze di indubbio valore. Questi i nomi delle campionesse di Puglia: Roberta Sportelli, Monica Nanocchio, Giorgia Giannini, Laura Facendola, Asia Sozio, Marika Fanelli, Federica Turi, Rossella Giorgio, Simona Serio, Massimiliana Baldassarra, Rebecca Spinelli, Reka Orsi Toth, Teresa Verriello e Carmela Di Tommaso.

Domar Leonessa, adesso arriva il bello

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Le Leonesse posano con il sindaco Forte

Conclusa la regular season con l’ennesima vittoria casalinga, le altamurane sono pronte a tuffarsi nei play off per la promozione in serie B. Stabilite le date della finale regionale under 18
Tredici su tredici e non finisce qui. La Domar Leonessa Altamura con la vittoria sull’Amatori Bari (un netto 3 a 0, con parziali a 13, 19 e 8, che sa di rivincita visto il k.o. subito all’andata), termina la regular season con un percorso netto di vittorie casalinghe che lascia ben sperare per il prossimo impegno delle atlete murgiane: i quarti di finale dei play off contro l’Assi Manzoni Brindisi. Le brindisine, arrivate al quarto posto nel girone B, saranno le prime avversarie delle leonesse nella corsa verso la promozione in serie B. A fare da teatro all’incontro che si disputerà domenica 15 maggio alle ore 18:30, sarà il fortino PalaBaldassarra dove le ragazze di mister Claudio Marchisio hanno raccolto, nell’arco della stagione, solo successi. Sicuramente le altamurane vorranno continuare ad inanellare altri successi che alla fine potrebbero valere la conquista di una promozione, sicuramente difficile, ma, se conquistata, decisamente meritata per tutto il lavoro svolto durante un’annata a dir poco impegnativa.
Detto dei successi della prima divisione giovani che ha conquistato la promozione in serie D e delle giovanissime dell’under 13, che nel concentramento di quarti di finale di Barletta hanno colto un doppio successo, l’attenzione della società altamurana sarà posta nella doppia finale under 18 che vedrà il progetto Leonessa/UISP’80 affrontare le campionesse salentine della Nike Volley (gara di andata il 17 maggio in casa, ritorno il 23 maggio a Lecce). Un altro appuntamento al quale le leonesse non hanno intenzione di mancare.

Domar Leonessa in agrodolce

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Le leonesse si caricano prima del partita

Lo scorso weekend è stato agrodolce per la Domar Leonessa Altamura. In serie C, l’ultima trasferta della regular season ha visto le giovani murgiane affrontare la capolista Sabilot Manfredonia. Partita, indubbiamente difficile non fosse altro per la caratura delle avversarie. Ciò nonostante, per almeno due set, Isabella Denora e compagne hanno lottato punto a punto contro la capolista cedendo solo nel finale alla maggior esperienza delle avversarie. Una sconfitta che ci sta ma anche una sconfitta indolore, visto che la terza piazza era stata già conquistata matematicamente la settimana scorsa. Ora testa all’ultimo incontro del campionato contro gli Amatori Bari e poi concentrate per l’avventura play off che attende le giovani leonesse come assolute protagoniste.
Con il medesimo punteggio, 3 a 0, le ragazze della Leonessa/UISP’80 hanno conquistato la finale regionale under 18. Le ragazze del duo Marchisio/Polignano hanno disputato un’ottima semifinale di ritorno smontando, fin da subito, ogni velleità di rimonta al Bisceglie. Ora non resta che attendere le date della finale contro le leccesi della Nike Volley, in un doppio incontro dall’elevato tasso tecnico.
Soddisfazione, infine, per la vittoria per 3 a 0 contro l’Happynetwork delle ragazze della prima divisione giovani che, conquistando matematicamente il primo posto nel girone, hanno staccato anche il biglietto per i play off. Le giovani leonesse hanno disputato un’ottima gara riuscendo a recuperare anche un distacco iniziale di sette punti nel primo parziale poi vinto a 19. In scioltezza gli ultimi due set che hanno consentito alle altamurane di cogliere quest’importante successo.

L’aritmetica conferma: Domar Leonessa terza

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Le Leonesse chiamate a raccolta da mister Marchisio

Fra la leonessa e l’aquila ad avere la meglio è stata la prima. No, non stiamo scrivendo di zoologia ma di quanto è avvenuto al PalaBaldassara fra Domar Leonessa Altamura e Aquila Azzurra Trani. Nel testacoda fra le padrone di casa e le ragazze di Trani ad avere la meglio sono state le altamurane che con il 3 a 0 (a 19, 10 e 13 i parziali) hanno conquistato aritmeticamente il terzo posto in graduatoria, con due giornate d’anticipo rispetto alla conclusione della stagione regolare. Ad attendere le ragazze di mister Claudio Marchisio nei play off, sarà la quarta classificata del girone B, in gara secca da giocare fra le mura amiche (fattore importante dato che il PalaBaldassarra continua ad essere fortino inespugnabile). Ovviamente la Leonessa, prima di cimentarsi nei play off, dovrà affrontare ancora due gare di campionato: la prima in casa della corazzata Sabilot Manfredonia e la seconda contro l’Amatori Bari ancora in lotta per un posto nei play off. Saranno gare difficili che serviranno ad Isabella Denora e compagne per mantenere alta la concentrazione in vista degli impegni che contano.
Ipotecata dalle ragazze della Leonessa/Uisp’80 la finale regionale under 18 dopo il successo meritato in casa del Bisceglie. Il 3 a 0 finale (25-16, 25-22, 25-20) è un ottimo vantaggio per le murgiane che, lunedi 2 maggio, dovranno solo apporre il timbro sul biglietto con destinazione “finale”.

Domar Leonessa, a Corato è quasi terzo posto

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Le due squadre salutano il pubblico

Partita difficile, vittoria importante. Questo, in poche parole, il riassunto della partita che ha visto la Domar Leonessa Altamura vincere in casa di un’ostica Polis Corato con il risultato di 3 a 1 (22-25, 25-23, 25-15, 25-22). Che non fosse una passeggiata di salute per le ragazze di mister Claudio Marchisio lo si sapeva già alla vigilia del match. Le coratine, atlete esperte e smaliziate, erano, e sono tutt’ora, in corsa per un posto nei play off. Che non avessero reso vita facile alle giovani leonesse era alquanto scontato.
La partita, nonostante un 8 a 3 iniziale per la Leonessa, non inizia nel migliore dei modi. La voglia di vincere delle padrone di casa unita agli errori gratuiti delle altamurane, fanno si che la Polis prima impatti sul nove pari e poi, al termine di un set comunque equilibrato, si porti a casa il parziale, complici anche due errori decisivi delle ospiti. Le leonesse, si sa, non sono facili da domare tanto da entrare in campo più motivate e concentrate. Il secondo parziale somiglia maledettamente al primo, con le squadre che giocano punto a punto ma, questa volta ad aggiudicarselo sono Isabella Denora e compagne che piazzano l’allungo deciso nel finale, grazie ad un muro/punto ed un ace.
Pareggiato il conto dei set, le altamurane sembrano poter governare senza eccessivi patemi d’animo la partita, tanto da portare a casa anche il terzo parziale con un netto 25 a 15. Ma come spesso accade, a vincere così facile si rischia di abbassare la guardia e di rimettere le avversarie in gioco. La quarta frazione, infatti, inizia con le bianconere padrone di casa che scattano e le leonesse ad inseguire. Sul 19 a 15 per le coratine, parte la riscossa delle rossoblu altamurane che, grazie ad un ottimo turno di battuta della centrale Paola Nuzzi, riesco ad operare il sorpasso, decisivo per cambiare l’inerzia della frazione che si chiuderà con il risultato finale di 25 a 22.
A tre giornate dalla fine e con un importante +8 sul Bisceglie, quarto in classifica, si può ben dire che il terzo posto sia in cassaforte. Cassaforte che deve essere sigillata sabato 23 quando, al PalaBaldassarra, la Leonessa affronterà il fanalino di coda Aquila Azzurra Trani.