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Domar fuori dal tunnel(?)

DomarVolley-VirtusPaglietaLa Domar torna al successo in un ora e dieci di gioco sfoderando, finalmente, una bella prestazione

Finalmente sono tornati i tre punti. Dopo una serie preoccupante di quattro sconfitte consecutive la Domar Volley Altamura torna al successo conquistando tre punti preziosissimi per il conseguimento dell’obiettivo minimo stagionale della salvezza.
Al Pala- Baldassarra, per la quindicesima giornata di campionato, arrivano i ragazzi della Virtus Volley Paglieta ancora galvanizzati dall’importante successo ai danni dei Falchi. Entrambe le formazioni hanno motivazioni importanti da mettere in campo: i chietini vogliono confermarsi ammazza grandi e cercare di racimolare qualche punto anche in trasferta, la Domar vuole ben figurare davanti ai tifosi, rilanciarsi dopo la serie negativa e vendicare l’ultima sconfitta casalinga e la debacle subita in quel di Paglieta: ci sono tutti gli ingredienti giusti per assistere ad un pomeriggio di bel volley.
Mister Paglialunga deve rinunciare al martello/ricettore Sette colto da un improvviso attacco febbrile e schiera al suo posto Disabato; a completare il sestetto base la diagonale opposto palleggiatore Magni, Zonno, l’altro laterale Maiullari, i centrali De Tellis e Cataldi ed il libero Giove.
Anche mister De Angelis deve fare a meno di una pedina importante come il laterale Turco, infortunatosi tre turni fa e sostituito da Ronca, e schiera in cabina di regia Matricardi, contromano Cespa, al centro Valente e Terenzi, in banda Leone ed il libero Pappadà.
Il primo set si apre con un break ospite (1-3), ma la Domar non perde la calma ed immediatamente risponde a tono con un parziale di 7-1 che le permette di andare al primo riposo tecnico avanti 8-4. Il trend non sembra invertirsi e la Domar va sul velluto: prima 11-6 poi addirittura 16-9 al secondo tempo tecnico. Quando siamo sul 20-10 il coach abruzzese ferma il gioco, prova anche a cambiare la diagonale, ma serve a ben poco poiché la Domar chiude agevolmente con il punteggio di 25-15 in appena 20 primi di gioco.
Nel secondo parziale il Paglieta sembra svegliarsi dal torpore iniziale e comincia a macinare punti andando addirittura sull’ 1-6, ma la Domar riesce a ritrovare il pallino del gioco e risponde rifacendosi sotto fino al 6-8 del primo tempo tecnico. Al rientro in campo riacciuffa gli abruzzesi (13-13) e prova ad allungare, ma gli ospiti non demordono, si arriva al secondo time-out tecnico sul punteggio di 16-15. Al rientro in campo è un’altalena di emozioni: prima la Virtus va avanti 17-19, poi viene ripresa e superata, poi si riporta ancora avanti 21-23 e costringe mister Paglialunga a chiamare un provvidenziale time-out. In campo rientra una sola squadra, la Domar, che non fa cadere più una palla, lotta con una grinta che non si vedeva da un po’ (emblematica è l’azione che permette ai biancorossi di portarsi sul 24-23 dopo una serie di difese incredibili e con un muro tetto di De Tellis) e chiude il parziale a proprio favore 25-23, facendo esplodere il palazzetto silenzioso fino a quel momento.
Il Paglieta, però, non ci sta a perdere, cambia il palleggiatore ed anche nel terzo set si porta immediatamente avanti 3-0, viene ancora ripreso sul 4 pari, ma stavolta reagisce e conduce al primo time-out discrezionale 8-4. La Domar prova a rimontare, ma gli ospiti si spingono fino ad un allarmante 8-13 che costringe mister Paglialunga a correre ai ripari e fermare il gioco. Disabato viene sostituito da Schettini e la Domar riequilibra le sorti del set(13-13) fino al 15-16 del secondo tempo tecnico. Il Paglieta va ancora avanti conducendo 20-18, ma i “leoni” oggi hanno motivazioni da vendere e non vogliono lasciare all’avversario neanche un set; ancora una volta soffrono e lottano ed anche grazie a due muri di Magni ed un attacco di Schettini chiudono anche questo set a proprio vantaggio 25-23.
Tre punti preziosissimi, in vista di una salvezza che ora è molto più vicina, che servono, almeno parzialmente, a scacciare la crisi di risultati ed a ridare serenità all’ambiente. Il Paglieta aveva nel solo Leone, autore di ben 14 punti, l’unica insidia, ma è risultata comunque una squadra rognosa e difficile da sconfiggere.
La Domar ha finalmente tirato fuori il giusto carattere e la giusta aggressività specialmente nei due momenti delicati dell’incontro chiudendo in appena in un’ora di gioco. È piaciuta la capacità di non disunirsi. Sebbene si trattasse di una gara casalinga e con un avversario alla portata, infatti, le premesse con cui ci si era arrivati potevano rappresentare una grossa insidia. Finalmente torniamo ad attribuire la palma di m.v.p ad uno dei nostri ed anzi a contendersela, nella gara odierna, sono addirittura due: Magni oggi ha raggiunto ottime percentuali di attacco ed il solito De Tellis che non è una novità ha confermato ancora una volta la sua classe. Bene anche gli altri, una nota di merito va a Schettini che è entrato nella seconda parte del terzo set e si è fatto trovare pronto apportando il suo contributo. Certo qualche errore c’è stato, ma la reazione soprattutto caratteriale è piaciuta molto.
Con tre punti in più adesso ci si deve concentrare sulla difficile trasferta di Martina ancora una volta scontro salvezza importante, per provare a smuovere la casella delle partite vinte in trasferta col massimo punteggio che segna ancora zero, poi arriverà al Pala-Baldassarra la corazzata Ugento. Bisogna però ragionare partita dopo partita e non farsi distrarre neanche dalla confortante vittoria di Fasano in quel di Alessano che ha nuovamente accorciato la classifica, ma piuttosto allontanare al più presto lo spettro del quartultimo posto. Con la giusta serenità siamo certi che questa sarà una settimana di lavoro duro in palestra il parquet di Martina, come abbiamo avuto modo di imparare lo scorso anno, non è tra i più semplici da violare per cui bisogna restare concentrati. Serve la stessa grinta o forse anche qualcosa in più.

DOMAR VOLLEY ALTAMURA – VIRTUS VOLLEY PAGLIETA 3-0 (25-15, 25-23, 25-23)
Durata set: 20′, 26′,27′. Tot: 73′

Domar Volley Altamura: Zonno (5), Magni (17), De Tellis(16) , Maiulari (9), Cataldi (5), Disabato(3), Giove(L), Schettini (2), Rinaldi(0) N.e.: Chierico, Lospalluto, Troka. All. Paglialunga, 2° all.: Cappiello. Aces: 2, err batt.: 2, Muri: 17, errori punto: 13
Virtus Volley Paglieta: Matricardi(3), Cespa(6), Valente(8), Terenzi (11), Leone(14), Ronca(4), Pappadà (L), Gianandrea(0), Vitelli(1) N.e.: Michelini, Zaccagnini.. All. De Angelis, 2° all.: Di Florio. Aces: 0, Err. Batt.: 8, Muri: 9, errori punto: 10

Ilario Ninivaggi

Domar Volley Altamura, non ci siamo

Galatone-DomarVolleyDisastro a Galatone Domar battuta 3-0 e zona play-off che inizia a farsi troppo lontana

Così non va, ennesima sconfitta in trasferta per la Domar Volley che viene umiliata sul parquet di Galatone, scavalcata dai diretti rivali e vede allontanarsi in maniera quasi definitiva la prospettiva play-off.
In un tensostatico scaldato solo dal tifo degli ultras locali va in scena la gara tra Asd Galatea Galatone e Domar Volley Altamura, prima giornata di ritorno del girone H del campionato nazionale maschile serie B2.
Mister Stomeo cambia la sua formazione tipo schierando la diagonale opposto palleggiatore composta da De Carlo e Mattei, i centrali Musardo e Seclì, i laterali Giugno e Cesari ed il libero Ponzetta. Mister Paglialunga conferma la fiducia al sestetto che ha sofferto a Fasano riproponendo Magni nel ruolo di opposto, Zonno in cabina di regia, Sette e Maiullari in “banda” De Tellis e Cataldi al centro ed il libero Giove.
Sin da subito sono evidenti le differenze di stimoli in campo con la Domar che commette subito tre errori permettendo ai padroni di casa di portarsi sul 5-2 e, successivamente, sull’8-4 del primo tempo tecnico. Al rientro i biancorossi sembrano essere più incisivi e in grado di riportarsi in partita, rintuzzando fino all’11-9, ma sono ancora i salentini a ristabilire le distanze e andare al secondo tempo tecnico sul punteggio di 16-13. Ritornati in campo, i bianco-azzurri allungano ulteriormente fino al 18-13 costringendo mister Paglialunga a fermare il gioco con un time-out discrezionale, ma ormai il trend non sembra potersi più invertire ed il Galatone porta a casa il primo set col punteggio di 25-20.
Il secondo set vede l’unica e troppo timida reazione murgiana con De Tellis & Co. che si portano avanti 6-3 e obbligano il coach locale a interrompere il gioco. Il time-out, assieme a due piccole sviste arbitrali, permettono ai leccesi di ritornare in parità (7-7). A questo punto la Domar, che pure non aveva già molto convinto nelle battute iniziali, esce definitivamente dal match. Il Galatone si porta avanti 14-12 e Paglialunga chiama tempo tecnico, ma sono sempre i leccesi a tenere il pallino del gioco e a fare ciò che vogliono dei malcapitati avversari. Sul punteggio di 21-16 esce uno spento Sette e viene sostituito da Disabato, ma ai fini del punteggio non cambia molto con il Galatone che vince anche il secondo set agevolmente 25-19.
Nel terzo set il coach biancorosso rivoluziona la squadra inserendo nella mischia Troka al posto di Magni, Lospalluto al posto di Cataldi, Rinaldi al posto di Giove e confermando Disabato al posto di Sette. La Domar ci crede solo fino al 5-2, poi, come è avvenuto in tutto il match, si fa riprendere e superare. Sul 9-6 viene ancora fermato il gioco dai biancorossi, ma in campo c’è una sola squadra che vuole vincere la partita a tutti i costi e sono i padroni di casa che si portano sul 16-11 al secondo tempo tecnico. Il Galatone arriva a condurre anche 20-12, poi subisce la saeconda timida reazione biancorossa che li porta fino al 20-16, ma una decisione inventata al momento blocca la rimonta ospite. La rabbia per l’ingiustizia appena subita regala l’unica reazione di orgoglio della Domar, ma ormai è davvero troppo tardi ed al primo errore il fuoco di paglia si spegne inesorabilmente e il Galatone vince agevolmente anche questo terzo set 25-20 e scavalca i diretti rivali in classifica nel tripudio generale.
Analizzando l’incontro si può facilmente dire che il reale motivo che ha generato questo risultato è stata la differenza di motivazioni. Da una parte un Galatone con due ottimi elementi come l’opposto De Carlo in giornata di grazia ed il centrale Musardo che si è confermato un ottimo elemento, ma soprattutto con una voglia matta di vincere davanti ai propri tifosi e di giocarsela fino in fondo; dall’altra una Domar che è entrata in campo senza il fuoco negli occhi, quello che ha contraddistinto la possibilità di compiere imprese straordinarie di cui fino a due mesi fa vi raccontavamo, emozionandoci insieme. Le primissime battute in cui si è lottato su ogni pallone ci avevano illuso, ma alla prima difficoltà siamo sprofondati. È brutto e soprattutto inutile fare nomi ed è per questo che non ne faremo, né ci interessa analizzare l’aspetto tecnico dell’incontro. C’è da riscontrare, purtroppo che si è creduto e lottato poco e forse questa è stata la causa che ha generato il “fattaccio”.
Gli obiettivi, dopo questa sconfitta, iniziano a ridimensionarsi e, fermo restando un miracolo sportivo in cui bisogna credere finché la matematica non ci condanna, adesso bisogna volare molto più bassi e cominciare a racimolare punti pesanti per raggiungere la matematica salvezza essendo il quartultimo posto distante ora soli 9 punti. L’obiettivo è pienamente alla portata di Maiullari & Co., ma bisogna dare decisamente una svolta a questi risultati negativi e ritornare soprattutto, sin da subito, alla vittoria. Il calendario ci mette di fronte un redivivo Paglieta in grado di battere tra le mura amiche l’ex capolista Ugento per provare a riscattarci e rilanciarci e l’occasione non va sprecata, ma allo stesso tempo non va sottovalutato l’avversario che resta di tutto rispetto.
Bisogna svegliarsi e cominciare a far punti, lavorando duro in palestra, stringersi tutti quanti attorno ad un unico obiettivo, non disunirci; non possiamo più permetterci passi falsi, specialmente tra le nostre mura.

ASD GALATEA GALATONE – DOMAR VOLLEY ALTAMURA 3-0 (25-20, 25-19, 25-20)
Durata set: 25′, 25′, 28′. T0t: 78′.

Asd Galatea Galatone: De Carlo (20), Calò(0), Musardo(10), Giugno(7), Seclì(5), Cesari(8), Ponzetta(L),; N.e.: Mattei, Alemanno, Luperto. All. Stomeo.
Aces: 3, err batt.: 6, Muri: 4, Errori punto: 11.
Domar Volley Altamura: Sette (5), De Tellis(12), Maiullari(9), Troka(0), Magni(8), Cataldi(2), Zonno(0), Disabato(4), Lospalluto(2), Schettini(0) Giove(L), Rinaldi(L). Chierico.(0). All. Paglialunga.
Aces:2, err. Batt.: 4, Muri: 8, errori punto: 18.

Ilario Ninivaggi

Leonessa Volley, sconfitta a testa alta

Leonessa Volley AltamuraLa formazione altamurana chiude il girone d’andata con una sconfitta in casa della terza

Si è chiuso con un’altra sconfitta il girone di andata del campionato di serie B-2 femminile per la Clemente Dibenedetto Leonessa Altamura. Le giovani biancorosse infatti, hanno ceduto per 3-0 (25-22; 28-26; 25-23) a Spinetoli, contro la terza forza del campionato. Senza voler sminuire i meriti della formazione avversaria, il risultato è piuttosto bugiardo, come testimoniano i singoli parziali, anche in considerazione di qualche decisione della coppia arbitrale che non è sembrata particolarmente azzeccata. Sconfitta per 3-0 (25-12; 25-11; 25-13) anche nel campionato di serie D, a casa della capolista Molfetta Volley. In questo caso però, le biancorosse non hanno mai dato l’impressione di entrare in partita, finendo col rendere più agevole del previsto la vittoria della formazione avversaria.
Nei campionati giovanili è arrivata la solita messe di vittorie: nel Campionato Under 16, le leonesse hanno inaugurato il girone di semifinale provinciale piegando per 3-2 (20-25; 25-17; 21-25; 25-22; 15-13) la Sportilia Bisceglie, al termine di una gara molto più sofferta del previsto; nel campionato di Eccellenza Regionale under 18, la squadra del Consorzio Puglia Volley (Leonessa Altamura e Volley Santeramo), dopo la vittoria per 3-1 sul Galatina, si è imposta per 0-3 (21-25; 18-25; 22-25) a domicilio della Nike Lecce, mantenendo il punteggio pieno in classifica; punteggio pieno per la squadra del Consorzio anche nel campionato provinciale Under 14: le murgiane hanno vinto per 2-0 contro la Scuola Volley Kouznetsov di Gioia del Colle (25-7; 25-7) e due volte contro l’Amicizia Acquaviva (25-5; 25-8 e 25-2; 25-2), partendo con il piede giusto nella corsa verso la conferma dei titoli conquistati lo scorso anno dalla Leonessa.
Il prossimo fine-settimana si preannuncia lungo e intenso come al solito: si parte giovedì 3, quando ad Acquaviva si gioca un nuovo concentramento del Campionato under 14: alle 18.45 la squadra del Consorzio Puglia Volley affronterà il Team Volley Jòya, a seguire le biancorosse se la vedranno contro le padrone di casa del Volley 2000 Acquaviva; sabato 5, per la 1^ giornata di ritorno nel campionato di serie B-2, la Leonessa sarà ospite della Fonte del Benessere Isernia (ore 18.30); domenica 6, alle 15.00, nel PalaBaldassarra, per il campionato di serie D, ospite l’Accademia Sport Trani; lunedì 7, sempre nel PalaBaldassarra, alle ore 17.00, la gara valida per la 3^ giornata del Campionato di Eccellenza regionale under 18, contro il Progetto ASPAV/Florens di Valenzano e Castellana, vice-campione regionale in carica; martedì 8, ad Acquaviva la gara contro lo Ieva Acquaviva per il girone di Semifinale provinciale.

Ufficio Stampa
Clemente Dibenedetto
Leonessa Altamura

Domar Volley, ancora una sconfitta

Fasano-DomarVolleyNuovo stop in trasferta per la Domar Volley che cede per 3-2 contro la Nuova Pallavolo Fasano

Il girone di andata si chiude con almeno un altro punto perso, stavolta a domicilio della Nuova Pallavolo Fasano dove la Domar Volley perde per 3-2 lo scontro tra le squadre più prossime al trio di testa.
Fredda serata d’inverno al Tensostatico Comunale di Fasano nella gara che vede di fronte le due candidate che provano ad intromettersi nel dominio leccese che sta monopolizzando le posizioni che contano del girone H del campionato nazionale di serie B2.
La squadra di casa scende in campo con la diagonale palleggiatore-opposto composta da Balestra e Corrado Mancini , i centrali L’Abbate e Buongiorno, i martelli ricettori Spinelli e Schena ed il libero Giuseppe Mancini. Mister Paglialunga conferma il sestetto, ancora in rodaggio, con cui era partito nella gara contro Alessano con Zonno in cabina di regia, Magni contromano, Sette e Maiullari in banda, De Tellis e Cataldi al centro ed il libero Giove a sostituire Rinaldi.
Partenza shock per la Domar Volley che subisce subito un parziale di 3-0 ed arriva la primo tempo tecnico sempre sotto di tre punti; ancora peggio va al rientro in campo con i brindisini che arrivano a condurre fino al 10-5 e costringono il coach biancorosso a correre immediatamente ai ripari chiamando un time-out. La strigliata sembra essere provvidenziale con i LEONI che riescono a rimontare ed a portarsi in parità (14-14), ma nuovamente una serie di errori spinge avanti Fasano che giunge al secondo tempo tecnico avanti 16-14. La Domar prova a rifarsi sotto, ma continua a commettere errori gratuiti (più di 10 alla fine del set) regalando ai padroni di casa il parziale, per la cronaca, finito 25-21.
Il secondo set comincia con maggiore incertezza ed equilibrio, ma soprattutto con una Domar Volley molto più attenta e precisa. Al primo tempo tecnico si arriva sul punteggio di 8-7 per i murgiani ed il sostanziale equilibrio non cambia neanche alla seconda pausa tecnica (15-16). Al rientro in campo la Domar si porta avanti 18-16, ma viene ripresa e superata fino al 22-19 costringendo mister Paglialunga ad utilizzare entrambi i time-out nel giro di due azioni ed a sostituire Zonno con Chierico per ottenere il cambio palla. La Domar trova un’insperata parità e, dopo un finale al cardiopalma in cui la palla non cade mai, si impone 30-28 e continua a sperare.
Ad inizio terzo set, sulla scia dell’entusiasmo, i LEONI si portano avanti 3-0, ma subiscono il rientro dei giallo-blu che riescono a riportarsi in parità e poi a distanziare gli ospiti di 3 lunghezze (11-8). Ancora una volta la Domar riesce a riequilibrare le sorti del match e l’altalena di vantaggi prosegue fino al 21 pari; a questo punto ancora una serie di errori degli altamurani permettono al Fasano di piazzare la stoccata vincente e portarsi sul 2-1.
Totale incertezza anche nel quarto set con l’Altamura avanti che si fa ancora una volta rimontare e scavalcare dai padroni di casa che conducono 8-6 al primo tempo tecnico. La Domar torna in partita e mette a segno il break decisivo di 5-2 quando siamo sul 18-20, chiudendo la saracinesca a muro e conquistando un importantissimo tie-break.
Il tie-break, inizialmente, sembra essere appannaggio dei LEONI che conducono 5-3, ma vengono come al solito ripresi grazie ad un Mancini in serata di grazia. La Domar resta in partita fino all’11-10, poi, inspiegabilmente, cede di schianto e regala il set ed un altro punto al Fasano che ringrazia ed accorcia le distanze in classifica portando si a meno uno proprio dai biancorossi che mantengono, però, il quarto posto in classifica.
Cominciamo l’analisi dicendo che il Fasano è risultata una squadra molto compatta a muro ed ha avuto nel suo opposto Mancini (m.v.p. con 32 punti) l’arma in più, una squadra che si toglierà molte soddisfazioni in casa e che, pur non potendo arrivare a competere con le prime tre, darà del filo da torcere a tutti tra le mura amiche.
Dall’altra parte una Domar Volley il cui nuovo assetto ha dato buoni segnali, a nostro avviso, ma che purtroppo ha ancora bisogno di rodaggio ed arrivati a questo punto della stagione di tempo ce n’è ben poco. Ha patito l’ennesima settimana di “Passione” dovuta ad un Pala- Baldassarra non sempre disponibile, sebbene finalmente il problema riscaldamento sia stato risolto. Una Domar poco attenta in ricezione e troppo sprecona, in cui hanno ben figurato Maiullari in attacco, Giove in difesa ed i centrali, con Cataldi che, pur alla prima apparizione per 5 set, se l’è cavata egregiamente.
Preoccupano ancora i troppi black-out che concediamo agli avversari che, puntualmente, in trasferta non ci perdonano, in più avremmo voluto vedere più cattiveria agonistica perché l’obiettivo play-off dista soli cinque punti ed un paio di partite favorevoli potrebbero ancora cambiare il nostro destino (se la matematica non è un opinione…). Infine una piccola nota di merito va agli arbitri ben più all’altezza della coppia che li aveva preceduti nel precedente incontro della Domar.
La sconfitta di Alessano contro lo Squinzano 2-3 conferma da una parte che ormai la coppia di testa è irraggiungibile (anche Ugento ha vinto facilmente ad Agnone laureandosi campione d’inverno), d’altro canto il distacco dall’Alessano non è mutato (appunto cinque punti) e ci sono ben 13 partite per rintuzzare questo gap. Per provare a rilanciarci bisogna partire dalla difficile trasferta di Galatone, su un parquet caldissimo, contro una squadra che sta andando al di là delle più rosee aspettative. Abbiamo una settimana per preparare al meglio questo incontro ed abbiamo l’obbligo nei confronti di tutti i nostri sostenitori di non mollare. CORAGGIO LEONI SIAMO SOLO A META’ STRADA, DOBBIAMO CREDERCI!!.

NUOVA PALLAVOLO FASANO – DOMAR VOLLEY ALTAMURA 3-2 (25-21, 28-30, 25-22, 20-25, 15-11)

Nuova Pallavolo Fasano: G. Mancini (L) ; C. Mancini, Cassano, Cecere, Schena, Balestra, Savino, Buongiorno, Spinelli, Frulio, L’Abbate.
Aces: 11, Errori battuta: 13, Muri: 19, Errori gratuiti: 20.
Domar Volley Altamura: Sette(23), De Tellis(14), Maiullari(15), Magni(12), Cataldi(10), Zonno(2), Giove(L), Schettini(0), Chierico(0), Disabato(0). N.e.: Troka, Lospalluto, Rinaldi(L). All. Paglialunga, 2° all.: Cappiello.
Aces: 4, Errori Battuta: 10, Muri 16, Errori gratuiti: 25.

Ilario Ninivaggi

Leonessa Volley, primo punto dell’anno

ArabonaVolley-LeonessaVolleyLe leonesse in vantaggio per 2-0 contro il Porto Recanati si bloccano, cedendo dopo il tie-break

Altamura, 18/01/2011 – È arrivato contro il Porto Recanati il primo punto dell’anno per la Clemente Dibenedetto Leonessa Altamura nel campionato di serie B-2 femminile. Per le ragazze di Claudio Marchisio però, c’è poco da festeggiare, in quanto il primo punto è arrivato contestualmente ad una sconfitta bruciante. Le biancorosse, padrone del campo nei primi due set, vinti per 25-23 e 25-17, anche nel terzo parziale hanno condotto fino al 14-11. A quel punto si sono inspiegabilmente bloccate, consentendo alle avversarie di portarsi sul 21-24. Angela Facendola e compagne sono risalite fino al 24-24, prima di cedere per 24-26. Le altamurane hanno accusato il colpo e nel quarto set, quasi non sono entrate in campo. Le ospiti, subito avanti per 0-8, hanno gestito con disinvoltura chiudendo sul 13-25. Il tie-break è sembrato quasi una copia del terzo parziale: leonesse avanti prima per 9-6, poi per 11-9, prima di sciogliersi cedendo 12-15. La gara, nella quale hanno brillato in particolare l’opposta Angela Facendola e la libero Giorgia Faraone è stata funestata da un grave infortunio occorso alla giocatrice ospite Desirè Fiore. La giovane atleta tarantina, a metà del secondo set, ricadendo dopo un attacco, ha riportato un brutto trauma al ginocchio. La società altamurana (presidente, dirigenti, staff tecnico e atlete) augura alla sfortunata giocatrice pugliese di tornare presto a calcare i campi da gioco.
Se la prima squadra continua la sua astinenza dalla vittoria, le formazioni giovanili marciano a passo di carica: nel campionato di serie D, la Clemente Dibenedetto Leonessa Altamura ha colto il quarto successo consecutivo battendo il Volley Bitetto per 3-1 (25-19; 19-25; 25-10; 25-9), nel campionato provinciale under 16, le altamurane hanno chiuso la prima fase a punteggio pieno (42 punti in 14 partite) regolando nelle ultime due gare la Scuola Volley Kouznetsov a Gioia del Colle per 3-0 e la Volley Time Santeramo per 3-1.
Il prossimo fine settimana i campionati di serie B-2 e di serie D saranno fermi (come da calendario) ma non si fermerà l’attività agonistica della Leonessa: giovedì 20, a Santeramo, la squadra under 14 del Consorzio Puglia Volley (Leonessa Altamura e Volley Santeramo) sarà impegnata nel primo triangolare della prima fase del campionato provinciale di categoria.

Ufficio Stampa
Clemente Dibenedetto
Leonessa Altamura

Domar Volley, prima debacle in casa

DomarVolley-AurispaAlessanoL’Alessano infligge la prima sconfitta stagionale al Pala-Baldassarra, per 3-2, alla Domar Volley Altamura

Questa volta è un punto guadagnato. Altamura – Alessano non è mai una partita come le altre, questo è ormai un dato di fatto. La novità è che dopo oltre tre anni il Pala-Baldassarra è violato. A riuscirci la squadra che più ci era andata vicina lo scorso anno riuscendo a strappare un punticino ai biancorossi: l’Aurispa Alessano, appunto.
Il big match della dodicesima giornata mette di fronte due squadre con ambiziosi obiettivi, entrambe provenienti da una settimana di “Passione” a causa di una serie di acciacchi fisici che avevano condizionato la regolare preparazione dell’incontro. Mister Paglialunga ha dovuto fare a meno in settimana di gran parte della rosa causa influenza e parte con un sestetto rivoluzionato che vede nel ruolo di opposto Magni, in cabina di regia Zonno, al centro De Tellis e Cataldi, in banda Maiullari e Sette ed il libero Rinaldi. Problemi anche per mister Medico che deve rinunciare alla sua punta di diamante Mastropasqua, grande ex di giornata al quale vanno i nostri più calorosi auguri di una pronta guarigione, e schiera la diagonale Mazza Felicetti, i centrali Valli e De Pascalis, i laterali Carrozzo e De Giovanni ed il libero Lazzari.
La partita comincia con un sostanziale equilibrio con le due squadre che si portano al primo tempo tecnico sul punteggio di 7-8. La situazione non muta al rientro in campo ed i piccoli break dei biancorossi vengono prontamente rintuzzati dai leccesi e così si arriva al secondo tempo tecnico sul 16-15. La Domar, a questo punto, tira fuori la grinta e, con i due centrali e Magni sugli scudi, piazza un mini break di 3-0 che costringe mister Medico al fermare il gioco (18-15). I bianco-azzurri riescono a rifarsi sotto fino al 23-22 ma un muro di Maiullari fondamentale ristabilisce due punti di distanza e finalmente i LEONI biancorossi chiudono il set in proprio favore 25-22.
Il secondo set vede gli ospiti entrare con più grinta e portarsi subito sul 3-7, ma, come spesso è accaduto durante l’incontro, subire subito la rimonta altamurana che li riporta sul 6-7 ed a seguito dell’ammonizione di Valli sul 7 pari. Dopo la sosta l’Alessano si riporta avanti fino al 9-13 e costringe Paglialunga ad interrompere prontamente il gioco. Il time-out si rivela importante e la Domar si riporta in parità e al secondo time-out tecnico in vantaggio 16-14 con due punti di Sette. L’Aurispa, però, non ci sta a mollare e riequilibra le sorti del set portandosi anche in vantaggio fino al 21-24. I LEONI riescono a rifarsi sotto, ma non basta è De Pascalis a chiudere il set con un primo tempo vicino alla linea ed a fissare il parziale 23-25.
Già i primi errori da parte degli arbitri si erano visti da questo secondo set, ma la Sig.ra Di Nicola ed il Sig. Sabia da ora ne commettono ancora di più. Mister Paglialunga rimette opposto Sette, sposta al centro Magni e sostituisce un buon Cataldi con Schettini, che andrà a prendere il ruolo di Sette. L’Alessano, ancora galvanizzato dal precedente set vinto, si porta subito in vantaggio per 4-0 poi la palla del possibile 2-4 è chiamato inspiegabilmente dentro dal secondo arbitro ed è 5-1 Alessano. La reazione della Domar si fa veemente ed i risultati si vedono: i biancorossi si riportano sul 6-6, ma nuovamente i leoni bianco-azzurri si riportano avanti fino al 7-11. La coppia arbitrale decide di applicare la “compensazione” ammonendo per eccessive proteste mister Cappiello, ma i murgiani riescono ancora ad acciuffare gli ospiti fino al 12-12 a tornare indietro (13-17) ed ancora avanti (18-17) in un’altalena infinita che sarà il filo conduttore di tutto il set e della partita. L’Alessano, con un implacabile Mazza, però si rivela più lucida e porta a casa anche il terzo set col punteggio di 25-22.
Anche il quarto set inizia sotto il segno dell’Alessano e si giunge alla prima pausa 3-8 per gli ospiti. Mazza & Co. sembrano resistere bene ai tentativi di rientro dei biancorossi e vanno avanti anche al secondo ed ultimo tempo tecnico 12-16. Sul 14-18, però, il coach altamurano sospende il gioco e la Domar riesce a rimettersi in carreggiata, riprende i salentini e, dopo un finale al cardiopalma, si aggiudica il set 26-24. Anche in questo set errori arbitrali da entrambe le parti. Questo set vede l’ingresso in campo di Disabato al posto di Schettini.
Il quinto e decisivo set comincia ancora con l’Alessano che, al cambio di campo, è avanti 8-4. La Domar riesce ancora una volta a riprendere gli avversari fino al 7-8, ma Mazza è ormai implacabile e l’Alessano, nonostante un time-out e l’ingresso in campo di Chierico, riesce a vincere l’incontro e violare il pala-Baldassarra. Inutile segnalare che errori ci sono stati anche in questo set.
L’Alessano ha senza dubbio meritato questa vittoria meritando ampiamente con Mazza (mvp di oggi con i suoi 27 punti) che ha fatto il bello ed il cattivo tempo risultando a tratti incontenibile e facendo rimpiangere ben poco ai suoi l’assenza di un grande come Mastropasqua, merito ad un grande team col quale dovremo contenderci il terzo posto.
Peccato che una patita piena di emozioni e contenuti tattici sia stata rovinata da una coppia di arbitri incapace di gestire l’importanza del match ed entrata sin da subito nel pallone sbagliando quasi tutto quello che si poteva sbagliare(di sicuro non attuando un arbitraggio casalingo, volendo usare un eufemismo), scontentando davvero tutti.
La Domar ha patito particolarmente la difficoltà di allenarsi in settimana (causa freddo, perché l’impianto di riscaldamento è ancora rotto e causa febbre, che non devono però essere alibi), ma soprattutto non ha saputo gestire i momenti delicati dell’incontro,né sfruttare i black-out che sono arrivati dagli ospiti e che ci hanno più volte permesso di rifarci sotto. Promossi a pieni voti ancora una volta il libero ed i centrali, ma non è purtroppo bastato.
Ad avvantaggiarsi da questo incontro è la coppia di testa che naviga ora a 5 lunghezze di vantaggio dalla terza ed a dieci dalla Domar. Non bisogna però mortificarsi dopo questa battuta d’arresto perché per recuperare questi cinque punti Maiullari & Co. hanno a disposizione ben quattordici partite e la maggior parte degli incontri importanti in casa dove il pubblico deve farsi sentire con tutte le sue forze.
Non si può più sbagliare, questo è certo, ma non bisogna arrendersi, perché il campionato è ancora lunghissimo. DOBBIAMO CONTINUARE A CREDERCI, CORAGGIO LEONI!.

DOMAR VOLLEY ALTAMURA – PALLAVOLO AZZURRA ALESSANO 2-3 (25-22, 23-25, 22-25, 26-24, 10-15)
Durata set: 24′,26′, 24′ 28′, 12′.

Domar Volley Altamura: Sette(19), Zonno (5), De Tellis (15), Magni (16), Cataldi (6), Maiullari (16), Rinaldi(L), Chierico(0), Schettini(2), Disabato(0); N.e.: Troka, Giove(L). All. Paglialunga, 2° all.: Cappiello. Aces: 2, Err,. batt.: 4, Muri:15, Errori punto: 26.
Pallavolo Azzurra Alessano: Mazza (27), Felicetti (5), Valli(11), Carrozzo(14), De Giovanni(14), De Pascalis (9), Lazzari(L), Avelli(0), D’Urso(0),Calabrese(0); N.e.: Vantaggio. All. Medico. Aces: 6, Err. batt.: 5, Muri: 14, errori punto: 20.

Ilario Ninivaggi

Leonessa Volley, le soddisfazioni arrivano dal settore giovanile

ArabonaVolley-LeonessaVolleyInizio d’anno negativo in B-2, ma dal settore giovanile arrivavano ancora successi

Dopo i risultati estremamente positivi che hanno caratterizzato le ultime settimane del 2010, per la Clemente Dibenedetto Leonessa Altamura, le prime soddisfazioni dell’anno nuovo sono arrivate tutte dal settore giovanile. Nel campionato di serie B-2, infatti, dopo le ultime due vittorie, le biancorosse si sono smarrite, cedendo per 3-0 (25-14; 25-20; 25-18) a Manoppello contro il Ciaocarb Arabona. Solo a sprazzi le ragazze di Claudio Marchisio hanno dato l’impressione di poter opporre una resistenza credibile: “Purtroppo anche quest’anno le vacanze natalizie ci hanno danneggiato – ha spiegato Vita Simone, vice-allenatrice della squadra di B-2 e tecnico della squadra di serie D e dei settori giovanili –. Avevamo lasciato la squadra in gran forma, e nonostante il lavoro intenso che abbiamo portato avanti durante le feste, le ragazze sono sembrate scariche. Speriamo si sia trattato di un episodio e che sin dalla prossima partita, si torni almeno sui livelli di dicembre”.
È invece cominciato bene l’anno nel campionato di serie D, nel quale le giovanissime leonesse hanno conquistato il terzo successo consecutivo, muovendo la classifica per la quarta volta di seguito. A fare le spese dell’ottima prestazione delle altamurane, il Volley Santeramo, che nel derby murgiano è stato travolto per 3-0 (25-12; 25-20; 25-8). Grazie a questa affermazione le biancorosse confermano l’ottava posizione in classifica, con 11 punti, a due lunghezze dal San Giovanni Rotondo, settimo.
Ancora il Santeramo è stato avversario della Leonessa nei campionati provinciali under 16. Le altamurane si sono imposte per 3-1 (21-25; 25-15; 25-9; 25-23), conquistando la dodicesima vittoria “piena” del torneo (con solo 5 set al passivo): per la qualificazione matematica alla fase successiva basta un punto nelle prossime due gare.
Ma la società santermana non è solo avversaria di quella altamurana: le due massime esponenti della pallavolo femminile murgiana, infatti, hanno dato vita al Consorzio Puglia Volley (la cui adesione è aperta per il futuro anche ad altre realtà) che lunedì ha cominciato il campionato regionale di Eccellenza under 18. La Puglia Volley ha battuto per 3-1 (25-22; 25-13; 21-25; 25-11) la Pavarredo Magic Galatina, nonostante l’assenza della palleggiatrice titolare Laura Verrone, ben sostituita da Denis Ndriollari, quattordicenne regista della squadra under 16.
Intenso, anche il programma del prossimo week-end per la Leonessa: sabato 17, alle 19.00, nel PalaBaldassarra sarà ospite la Volley 2000 Porto Recanati, per il campionato di serie B-2; domenica 18, doppio impegno, alle 9.00 la trasferta a Gioia del Colle contro la “Scuola Volley Kouznetsov” per il campionato provinciale under 16, alle 15.00, l’impegno interno contro il Bitetto per campionato di serie D.
Inizio d’anno negativo in B-2, ma dal settore giovanile arrivavano ancora successi

Ufficio Stampa
Clemente Dibenedetto
Leonessa Altamura

Domar Volley Altamura, torna il mal di trasferta

FilantoCasarano-DomarVolleySconfitta per 3-2 sul parquet della Filanto Casarano, dopo aver condotto per 2-1

Due punti persi: è questo il verdetto che viene fuori dalla trasferta di Casarano per la Domar Volley Altamura che ha sciupato più di un’occasione, portando a casa un solo punticino e perdendo una grossa opportunità di avvicinarsi al treno di testa e chiudere il girone di andata in zona play-off.
Tana delle serpi gremita, pubblico caloroso, ma parquet in condizioni pessime, scivoloso, ai limiti del regolamento (forse addirittura oltre) queste la cornice che accoglie i due sestetti in campo.
Mister Fabrizio Licchelli parte con una sola novità rispetto al sestetto base Andreatta al posto di Cosi, a completare lo “starting six” la diagonale palleggiatore-opposto composta da Enrico Licchelli e Sacco, l’altro laterale Armeti, i centrali Chiga e Sancesario ed il libero Monticelli. Paglialunga risponde con Sette opposto, Zonno al palleggio, al centro De Tellis e Magni, i laterali Maiullari e Disabato ed il libero Rinaldi.
La partita manifesta subito parecchie stranezze con i padroni di casa in grado di portarsi sul 6-3 e costringere il coach biancorosso a chiamare un provvidenziale time-out che permette ai suoi ragazzi di ribaltare la situazione e spingersi fino all’11-7 obbligando, stavolta, il mister leccese a fermare il gioco. Il set prosegue con questa altalena di vantaggi e si va al secondo time-out tecnico sul punteggio di 16-15. Il punto del 17-15 è molto dubbio e mostra come la coppia arbitrale, per usare un eufemismo, non sia affatto in giornata, ma, nonostante ciò, la Domar Volley rimonta e si porta fino al 24-21 momento in cui Schettini sostituisce Magni in battuta. A questo punto un inspiegabile black-out permette ai padroni di casa, con Andreatta in battuta, di pareggiare i conti e portarsi sul 25-24 momento in cui l’allenatore chiama tempo che però stavolta, a differenza del primo, risulta davvero tardivo: niente da fare e Casarano che chiude a proprio appannaggio il primo set 26-24, questo è il primo momento chiave dell’incontro.
I “leoni”, però, tirano fuori la grinta ed al rientro in campo sembrano del tutto motivati a riparare al black-out precedente e ribaltare la situazione. Il secondo set comincia sulla stessa falsariga del primo, con un’altalena di break che porta le due squadre al primo tempo tecnico sull’8-6 Altamura. L’equilibrio si spezza a partire dal 10-12 (azione peraltro in cui Zonno scivola per la seconda volta a causa del terreno di gioco davvero umido); la Domar comincia a macinare gioco e a non sbagliare più ed il vantaggio diventa consistente: prima 11-16, poi 11-18 e addirittura 12-21 quando coach Licchelli utilizza il suo secondo tempo a disposizione. Ancora un black-out inspiegabile sul finire del set che riporta i padroni di casa fino al 17-24, ma il distacco è troppo ed i biancorossi chiudono a proprio favore il set 25-17.
Anche nel terzo parziale l’equilibrio regna fino al primo tempo tecnico in cui le squadre sono sull’8-7 per gli ospiti, ma a rientrare in campo è la sola Domar Volley che chiude la saracinesca e mette a referto una successione di punti e di muri impressionanti (se ne conteranno 7 alla fine di questo set), sul 10-16 il Casarano sostituisce Cosi al posto di Andreatta e sarà il secondo momento chiave dell’incontro, nonostante il solito black-out murgiano il set vola a casa dell’Altamura col punteggio di 19-25 (dopo aver condotto anche 10-20).
Nel quarto set, però, la Domar Volley torna in campo scarica e lenta come aveva iniziato il primo parziale, nonostante si provi a sfruttare il “doppio cambio”; ne approfittano le “serpi” che vanno avanti fino al 12-6 e costringono mister Paglialunga ad interrompere il gioco. Al secondo time-out tecnico il divario è immutato e siamo sul 16-9, la partita sembra ormai compromessa e l’idea diventa sempre più concreta quando, sul 20-13 il coach biancorosso ferma ancora una volta il gioco. A questo punto avviene una reazione prodigiosa ed i “leoni” riescono a riequilibrare nuovamente le sorti dell’incontro grazie ad una battuta insidiosa, ma nuovamente un errore importante sul 23-22 spegne le speranze altamurane: la palla del possibile aggancio viene sparacchiata malamente fuori, terzo momento chiave della partita. Il Casarano non sbaglia più e vince il quarto set.
Ad inizio tie-break i “leoni” sono ancora scossi dall’occasione sprecata e vanno sotto fino al 6-3, ma riescono a trovare le forze per rimontare fino al 7-7. Ancora una volta, però, incappano in errori banali e cedono anche il quinto ed ultimo set, perdendo due punti preziosi nella corsa ai play-off.
Il Casarano non è sembrata una squadra irresistibile, ha sfruttato a pieno tutte le occasioni sprecate dagli altamurani, ha gestito ottimamente i momenti di crisi senza andare nel panico, ha utilizzato un Sacco in giornata di grazia risultato immarcabile con i suoi 27 punti ed m.v.p. dell’incontro, tutta l’esperienza di Cosi e di Armeti che ha ingranato, però, solo nel finale. La coppia arbitrale non è stata ancora una volta all’altezza di un campionato di B2 pur non avendo condizionato l’esito dell’incontro.
La gara della Domar è risultata senza dubbio sottotono, questa partita andava vinta e col massimo scarto per poter pensare in grande; la coppia di centrali e Maiullari in attacco hanno tenuto bene, ma i troppi errori in momenti decisivi hanno condizionato il buon esito e,come al solito,non è nostro interesse evidenziare le singole pecche. Resta il fatto che si spera che questa sconfitta, sommata a quella di Paglieta (con 5 punti in più saremmo a soli 3 punti dalla coppia di testa!) non pesino troppo a fine campionato quando tireremo le somme della stagione. Non bisogna, però, pensare al passato, né farsi condizionare, bisogna riscattarsi subito, tornare a vincere senza se e senza ma.
Bisogna assolutamente reagire a questo passo falso e farlo nel migliore dei modi sin da Domenica quando ospite al Pala- Baldassarra sarà l’Alessano privo dell’infortunato Mastropasqua, ma determinato a tenere stretta la terza posizione in classifica. Occorre vincere con i tre punti per tenere viva l’ultima speranza rimasta di play-off.

FILANTO CASARANO – DOMAR VOLLEY ALTAMURA: 3-2 (26-24, 17-25, 19-25, 25-22, 15-11)
Durata set: 30′,25′, 27′, 32′, 19′ Tot: 133′.

Filanto Casarano: Licchelli E.(0), Sacco(27), Sancesario(9), Armeti(14), Cosi(5), Chiga(10), Andreatta(8), Monticelli(L), Coi(1), Anastasia(0), Torsello(0). N.e.: D’Amico, Colazzo(L). All. Licchelli F. Aces: 5, Err. Batt.: 10, Muri: 8, Errori punto: 23.
Domar Volley Altamura: Sette(13), De Tellis (15), Maiullari(18), Magni(14), Zonno(2), Disabato(10), Rinaldi(L), Chierico(0), Schettini(0), Troka(0); N.e.: Giove(L), Cataldi. All. Paglialunga, 2° all. Cappiello. Aces: 5, Err. Batt.: 5, Muri: 13, Errori punto: 20.

Ilario Ninivaggi