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Ultrattivi, il punto dopo il mercato di riparazione

Gisueppe Clemente impegnato sul campo
Gisueppe Clemente impegnato sul campo

Il 17 dicembre si è chiuso il mercato di riparazione nei Dilettanti e molte società hanno completamente stravolto il loro organico. Per gli Ultrattivi si contano soli quattro movimenti, due in entrata e due in uscita. Dopo la sfortunata trasferta di Spinazzola, gli altamurani occupano il quinto posto nella classifica del girone A di Prima Categoria e domenica prossima ospiteranno lo Sportmania Cerignola, una delle compagini che più hanno operato sul mercato. Facciamo il punto della situazione con il direttore generale di Ultrattivi Giuseppe Clemente.
Direttore, innanzitutto diamo uno sguardo alla classifica ed al rendimento della squadra sino all’undicesima.
“Non possiamo che essere soddisfatti del piazzamento attuale in zona play-off anche se, conoscendo il valore della squadra, sono certo che in almeno un paio di occasioni, come le trasferte di Sauri e Barletta, con un approccio mentale differente si poteva incrementare il bottino di punti in classifica. Non abbiamo grandi nomi come in altre realtà ed abbiamo sempre cercato di mantenere il profilo basso, concentrandoci sul lavoro e sulla crescita di un gruppo giovane ma qualitativamente molto preparato. Non ci piacciono i proclami ma siamo consapevoli del nostro valore e, ad oggi, posso dire con certezza che mai nessuna squadra si è dimostrata nettamente superiore alla nostra”.
Domenica scorsa la squadra è uscita sconfitta in quel di Spinazzola, nel big match di giornata.
“È vero, da Spinazzola siamo tornati con una sconfitta sul groppone ma anche lì abbiamo dimostrato tutto il nostro valore. Lo Spinazzola è un’ottima squadra costruita per centrare facilmente un piazzamento play-off ed in casa difficilmente lascia punti agli avversari. Nonostante ciò, almeno sino all’espulsione del nostro difensore Laurieri, i nostri hanno tenuto benissimo il campo, cercando sempre azioni manovrate senza buttare via un solo pallone. L’espulsione giunta attorno al 70′ ha dato coraggio allo Spinazzola, sino a quel momento poco incisivo, a tal punto da chiuderci nella nostra metà campo forti della superiorità numerica. Le reti siglate dai padroni di casa a mio parere non sarebbero mai arrivate se la gara fosse terminata in parità numerica. E’ una sconfitta che ci può stare, lo ripeto: di fronte avevamo una compagine eccellente”.
Solo due movimenti in entrata per gli Ultrattivi in questo mercato di riparazione.
“Assieme al mister Gianluigi Colonna, al suo vice Francesco Carlucci ed all’intero staff tecnico concordiamo ogni piccolo passo, ogni movimento che riguarda la nostra squadra. Dall’analisi fatta alla vigilia dell’apertura del mercato è emerso che l’organico non necessitava di stravolgimenti ma andava solo puntellato per quanto attiene il parco juniores. Abbiamo quindi inserito in organico Pietro Tortorelli, un esterno mancino classe ’97 proveninente dal Team Altamura, e Salvatore Rizzi, difensore del ’95 proveniente dallo Sporting Matera (eccellenza lucana), che nella passata stagione ha recitato un ruolo da protagonista nella vittoriosa cavalcata della FBC Gravina in Promozione. Hanno invece lasciato la squadra il centrocampista Andrea Dinardo e la punta Antonio Nasca. Siamo soddisfatti dell’andamento di questa finestra di mercato, anche alla luce delle diverse richieste proveninenti da altre società rifiutate da nostri tesserati”.
Qual è il tuo parere sul girone A della Prima Categoria?
Rispetto allo scorso anno credo che si tratti di un girone molto livellato e che riserverà molte sorprese. L’Omnia Bitonto credo non abbia rivali anche se il Corato ha tesserato pezzi da novanta per cercare l’aggancio al primo posto. Sono molto dispiaciuto per quanto sta accadendo a Castelluccio dei Sauri dove i media parlano addirittura di un ritiro della squadra dal campionato. Se così sarà ritengo sia una sconfitta per tutto il mondo dei Dilettanti nel quale molte sono le anomalie, a cominciare dai costi esagerati nelle categorie minori. Sarà un campionato molto combattuto sia nelle parti alte che in zona play-out. Il Molfetta, per esempio, credo uscirà presto fuori dalla zona calda. Da parte nostra è necessario mantenere alta la concentrazione in quanto, come è facilmente riscontrabile dai risultati di ogni giornata, anche le gare dal pronostico scontato nascondono molte insidie”.

Calcio a 5, è nata l’Alta Futsal

Alta Futsal
Foto di gruppo per i dirigenti dell’Alta Futsal

Una nuova società altamurana si affaccia per la prima volta nel mondo futsal e prenderà parte al prossimo campionato di Serie C2 2015/2016 nel girone B. È l’ASD Alta Futsal, nata dall’impegno e dalla volontà di giovani altamurani con il sogno di rappresentare, con questo sport , i colori della città e aiutare a darne ulteriore lustro. Ai microfoni di altamurasport.it abbiamo avuto il piacere e l’onore di ospitare uno dei soci fondatori della neonata società altamurana Oronzo Mercurio, sempre vicino allo sport seppur non a livello agonistico. Ecco come ha risposto alle nostre domande.
Prima di tutto, benvenuto su altamurasport.it grazie per aver accettato l’invito.

Grazie a voi per il lavoro che fate”.
Puoi raccontarci come e da chi è nata l’idea di creare l’ Alta Futsal?

Tutto è nato soprattutto per la passione che nutriamo nei confronti del calcio e del calcio a 5. Un gruppo formato da vecchi amici con questa passione in comune ha deciso di intraprendere insieme un percorso sportivo a livello agonistico. L’idea è nata nello scorso aprile e nel mese di luglio, dopo tantissimi incontri, finalmente abbiamo finalmente dato vita a questo progetto stimolante. Il presidente della società è Onofrio Mercurio e al suo fianco ci sono i due strettissimi collaboratori ed entrambi vice Matteo Colonna (con esperienza come dirigente nel volley femminile in serie A, ndr) e Domenico Vitale. Il direttore sportivo è Nicola Vitale, (ex calcettista che ha collezionato svariate presenze in serie C2, C1 e B) mentre il responsabile al marketing è Luigi Dambrosio. Insieme ai miei amici-collaboratori abbiamo organizzato tantissimi stage durante il periodo estivo e abbiamo cominciato la preparazione fisica con l’intera rosa sin dai primi giorni di settembre“ .
Perché proprio il calcio a 5?

Abbiamo scelto il calcio a 5 perché alcuni dei nostri dirigenti hanno già avuto a che fare con questo sport e anche per le emozioni che riesce a darti”.
Onofrio potresti descriverci l’area tecnica della tua squadra?

La guida tecnica della squadra è stata affidata a Piero Di Leo, una persona che nel mondo del calcio a 5 ha esperienza sia da allenatore che da calciatore. A coadiuvare mister Di Leo nella parte atletica sarò Aldo Capozza, anche lui ha tanta esperienza in questo sport. Per quanto riguarda la rosa, non ci sono nomi altisonanti, il gruppo è formato esclusivamente da ragazzi altamurani, qualcuno con qualche esperienza agonistica, altri senza grossa esperienza ma con tanta voglia di misurarsi in questo meraviglioso sport”.
Quale pensi sarà l’ impatto con il campionato di C2?

Per noi è tutto nuovo, credo sia impossibile stabilire adesso quale sarà il nostro impatto nel campionato, posso solo dire che sicuramente sarà durissima”.
Quali obiettivi vi siete prefissati per questa stagione e quali per il futuro?

In questo nostro primo campionato, l’obiettivo principale è divertirci e contemporaneamente fare esperienza da poter utilizzare in futuro. Quello che ci siamo prefissati dal primo giorno è quello di avere un gruppo affiatato e con l’amalgama giusta. Per quanto riguarda il futuro, la volontà è di ripartire da quanto spero di buono riusciremo a fare in questa stagione. Uno dei nostri obiettivi futuri è anche quello di creare anche un settore giovanile, staremo a vedere”.
Oggi ci sarà l’esordio in Coppa Italia nel derby contro la Pellegrino Sport C5, sensazioni per l’esordio?

Giocare un derby ha sempre un sapore particolare. L’esordio assoluto della nostra squadra contro un’altra squadra altamurana penso sia il massimo, sportivamente parlando, di quanto ci potesse capitare. Conosciamo bene e rispettiamo molto la Pellegrino Sport C5, una squadra giovane ma esperta allo stesso tempo. Giocano insieme da diversi anni e il loro affiatamento è uno dei loro punti di forza, per questo li vedo avvantaggiati. Dal canto nostro, spero che i ragazzi riescano a gestire bene l’emozione che sarà tanta“.
A noi di altamurasport.it non ci resta che augurarvi buon campionato e tante fortune sportive.

Grazie”.
Per tutti gli appassionati, appuntamento per oggi pomeriggio presso il palazzetto di Via Piccinni di Altamura, ore 18.

Intervista a Paolo Incampo e Giuseppe Cifarelli

Continua il nostro viaggio, a dire il vero appena iniziato, alla scoperta delle realtà sportive altamurane. Come vedrete video, oggi non vi portiamo nel solito palazzeto o nel soli campo sprtivo, ma in una palestra, quella della New Diamond, dove si allenato i lottatori di kick boxing del Team Cifarelli. A rispondere alle nostre domande il giovane campione Paolo Incampo e il suo maestro Giuseppe Cifarelli.

Intervista realizzata da Domenico Olivieri
Riprese e montaggio a cura di Leonardo Loporcaro

Ultrattivi, intervista a Giuseppe Clemente

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Gisueppe Clemente impegnato sul campo

Continua il nostro viaggio alla scoperta delle realtà sportive altamurane. Nella puntata inaugurale di questo nostro spazio vi abbiamo proposto una video intervista con Saverio Mascolo, allenatore del Città di Altamura C5. Questa settimana, invece, è la volta degli Ultrattivi che si apprestano a disputare, per la seconda stagione consecutiva, il campionato di 1^ Categoria di calcio.
A parlarci dell’evoluzione di un progetto che ha pochi eguali in Italia e forse nel mondo, è il direttore generale della dinamica società altamurana, Giuseppe Clemente, al quale abbiamo rivolto le nostre domande.
Giuseppe, innanzitutto ben ritornato su altamurasport.it.

Grazie per l’invito”.
Allora, Giuseppe, in che maniera vi state preparando alla nuova stagione?

La stagione 2015-2016 partirà ufficialmente il 27 settembre con la gara di Coppa Puglia mentre sette giorni dopo ci sarà la prima gara del campionato. Per il secondo anno consecutivo disputeremo il torneo regionale di Prima Categoria. Sono già partite il 1 settembre le attività del nostro settore giovanile che nei mesi scorsi ha ricevuto dalla FIGC l’importante riconoscimento di “Scuola Calcio Qualificata”, concesso a poche realtà su scala nazionale alla luce di elevati standard qualitativi ed organizzativi. Inoltre pochi giorni fa siamo stati ufficialmente ammessi al campionato Giovanissimi Regionale (riservato ai nati nel 2001-2002): oltre a noi solo un’altra squadra altamurana prenderà parte a questo prestigioso torneo”.
Quali novità presenta la vostra prima squadra?

Partiamo dal nostro primo punto fermo, il mister Gianluigi Colonna. Il progetto Ultrattivi non può prescindere da idee, lavoro e passione di Gianluigi, del suo vice Francesco Carlucci e da tutto lo staff tecnico. Abbiamo dapprima lavorato sulle conferme, una quindicina circa, lasciando invariata l’ossatura della passata stagione. Dopo di ciò abbiamo inserito in organico elementi che potessero alzare il livello qualitativo del gruppo, cercando atleti con precise caratteristiche. Dallo Sporting Matera, fresco di salto in Eccellenza lucana, è arrivato il playmaker 31enne Domenico Graziadei, gravinese. Da Gravina arrivano anche Giuseppe Digennaro, esterno mancino lo scorso anno a Spinazzola, e Silvio Casareale, centrocampista classe 1997 ex Fbc Gravina. Sarà dei nostri anche Aldo Rifino, mediano classe 1995, con alle spalle importanti esperienze in Promozione con lo Sporting Altamura. Per la difesa la Fortis Altamura ci ha girato in prestito l’under mancino Daniele Casalino mentre dalla juniores dello Sporting Altamura arriva il centrale albanese classe ’95 Mariglen Balla. In avanti arriva Giuseppe Stazione, lo scorso anno fra i protagonisti nel Cassano e, notizia di ieri, il materano Antonio Nasca, Nei prossimi giorni, prima dell’esordio in Coppa Puglia con l’Atletico Acquaviva del 27 p.v. potrebbe legarsi a noi un portiere”.
Qual è la tua valutazione sul girone A nel quale siete stati inseriti?

Intanto siamo soddisfatti in quanto abbiamo evitato l’unico girone a 17 squadre che ci avrebbe costretti ad un mese in più di campionato, come nella passata stagione. Fra le 16 squadre che compongono il girone A di Prima Categoria spiccano sicuramente la corazzata Omnia Bitonto, il Terlizzi ed il Corato, due nobili decadute in cerca di riscatto. Per il resto sulla carta ci sono molte buone squadre, alcune da noi già affrontate in passato, e tante possibili sorprese. Ultrattivi come sempre non fa proclami! Posso solo dire che disponiamo di un ottimo organico che con entusiasmo e spirito di sacrificio sta lavorando molto bene in questa fase precampionato: sono convinto che ci divertiremo!”
Una delle novità per il settore giovanile è il progetto Academy Fc Bari 1908.

Esatto, da quest’anno Ultrattivi è entrata a far parte della famiglia Fc Bari 1908. Il progetto Academy è un progetto prettamente tecnico e formativo che ci vedrà impegnati mensilmente in incontri formativi rivolti a tecnici e dirigenti della nostra società. Parallelamente Fc Bari 1908 con i suoi tecnici presidierà il territorio fornendo importanti input relativi alla preparazione dei ragazzi di ogni età. In ultimo, come già accaduto nella passata stagione, attraverso l’organizzazione di tornei fra tutte le affiliate, lo scouting della società barese valuterà ogni singolo tesserato ed i migliori potranno entrare a far parte del settore giovanile della Fc Bari 1908. Siamo molto soddisfatti dei primi raduni effettuati a Bari e riteniamo che il percorso intrapreso con la società del presidente Paparesta alla lunga innalzerà la qualità del nostro lavoro”.
A differenza dello scorso anno, in questa stagione avete a disposizione il “Cagnazzi” sin dal primo giorno di preparazione. Cosa ti senti di dire alla nuova Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Giacinto Forte?

Quest’anno abbiamo iniziato il nostro lavoro in condizioni di normalità. Nella passata stagione ci ha penalizzato tantissimo, sia in termini economici che di risultati sportivi, l’assenza del “Cagnazzi” sino a gennaio per via della ristrutturazione agli spogliatoi. Devo dire che, almeno in questi primi mesi, il dialogo con la nuova Amministrazione per il tramite dell’assessore Saverio Mascolo è stato molto intenso e positivo. Ci auguriamo che tutte le indicazioni richieste e concesse al Governo cittadino portino in tempi brevi ad interventi migliorativi sulle strutture sportive. Dal canto nostro continuiamo a dire che una città di 70 mila abitanti nella quale tanti sono gli sportivi e le associazioni, è necessario implementare la dotazione di strutture, portando anche a compimento il processo di rinnovamento di quelle esistenti. Per quanto attiene il “Cagnazzi”, il progetto per il manto sintetico inserito nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche è di fondamentale importanza: rispetto ad altre città siamo ancora indietro di trent’anni!”
Giuseppe, l’intervista si conclude qua. Noi di altamurasport auguriamo a te alla tua società di continuare il processo di crescita iniziato qualche stagione fa.

Grazie. È sempre un piacere rispondere alle vostre domande”.
Con i ringraziamenti di Giuseppe Clemente si conclude questo secondo appuntamento alla scoperta delle realtà sportive. Noi vi diamo appuntamento alle prossime settimane, mentre per conoscere ancora meglio le attività degli Ultrattivi, l’appuntamento è per sabato 26 settembre, alle ore 18,00, per l’edizione 2015 della “Ultrattivi Day” che quest’anno si svolgerà nella splendida cornice del Teatro Mercadante.

Intervista a Saverio Mascolo

Oggi vi proponiamo la prima di una serie di interviste con la quale andremo a scorprire tutte le realtà sportive altamurane. In questa prima puntata è il turno si Saverio Mascolo, allenatore del Città di Altamura C5 che partecipa al campionato regionale di Serie C1.

Intervista realizzata da Domenico Olivieri
Riprese e montaggio a cura di Leonardo Loporcaro

Team Altamura, sconfitta a testa alta contro il monopoli

Monopoli - Altamura
Una fase dell’amichevole tra Monopoli e Altamura

Si conclude con il risultato di 2 a 1 per i padroni di casa del Monopoli, squadra che nelle prossime ore verrà ufficializzata come ripescata in Lega Pro. l’incontro è stato piacevole davanti a una buona cornice di pubblico giunta al Veneziani.
Test, dunque, probante e di prestigio per i ragazzi di Longo che hanno tenuto testa all’avversario e disputato un buon incontro tenendo bene il campo e riuscendo a creare piacevoli spunti nel corso dell’incontro, in vantaggio è passato il Monopoli nella prima frazione con Lorusso, attaccante altamurano classe ’95 che attualmente milita nella formazione bianco-verde, nella seconda frazione è giunto il pareggio altamurano con Montrone che su un calcio d’angolo magistralmente calciato da Logrieco inzucca di testa in rete, il gol del definitivo vantaggio per il Monopoli l’ha segnato Pinto che con un pregevole sinistro al volo ha ribadito in rete una respinta ospite.
In settimana l’Altamura dovrebbe conoscere il nome della squadra che affronterà domenica 6 settembre in Coppa Italia per l’esordio ufficiale della stagione.

Team Altamura, Lacarra: “Qui per vincere”

Gisueppe Lacarra
Giuseppe Lacarra con il presidente Dilena

È stata la ciliegina sulla torta della campagna acquisti del Team Altamura: stiamo parlando dell’ultimo arrivato Giuseppe Lacarra. L’attaccante barese sta già incantando e meravigliando la platea altamurana che già ha avuto modo di apprezzare in amichevole le sue perle, un giocatore che sicuramente con la categoria ha ben poco a che fare e che nel reparto offensivo con Moscelli e Di Rito sta dimostrando di avere grande sintonia e qualità. Queste le sue prime dichiarazioni.
Pepè, quali sono le motivazioni che ti hanno spinto a firmare per l’Altamura?

“Le motivazioni che mi hanno spinto a venire ad Altamura sono tante, la prima è che ho trovato una società seria e ambiziosa e la seconda è che abbiamo una grande squadra”.

È il tuo primo campionato di Eccellenza dopo tanti anni di professionismo e serie D con quali stimoli affronterai questa categoria?

“Questa categoria l’affronterò con grandi stimoli, per me non importa la categoria ma l’importante è dare sempre il massimo per la squadra in cui gioco”. Quali secondo te sono le squadre più accreditate per questo campionato?
“Le squadre più accreditate sono Casarano, Gravina e sicuramente noi”.

Mr. Longo in queste prime uscite ti sta provando nel tridente offensivo insieme a Moscelli e Di Rito, come è la sintonia in avanti fra voi tre?

“Mi trovo molto bene con loro, sicuramente ci divertiremo tanto lì davanti”.

Infine quali sono i tuoi obiettivi stagionali?

“I miei obiettivi stagionali sono vincere il campionato e dare il massimo ogni partita per questa squadra, per la città e la società”.

Panarelli: “Stiamo lavorando alla grande, sembra di non stare in Eccellenza”

Lugi Panarelli
Luigi Panarelli insieme al presidente del Team Altamura

In ordine cronologico è stato uno delle ultime punte di diamante della campagna acquisti della formazione altamurana, si tratta di Luigi Panarelli, storica bandiera del calcio tarantino ex capitano proprio della formazione ionica, esperienza e qualità rappresentano le principiali caratteristiche del difensore tarantino che può annoverare tanti anni di professionisti alle spalle e diversi campionati di serie A e serie B. I microfoni dell’ufficio stampa del Team Altamura hanno raccolto le sue prime dichiarazioni da giocatore biancorosso.
Ciao Gigi, cosa ti ha spinto a firmare per l’Altamura?
“Mi ha spinto la serietà della proprietà, del Presidente Avv. Tina Dilena e in particolare di Vincenzo Dipalo, dal primo istante in cui ho parlato con lui non ho avuto dubbi persona rassicurante, determinata, ambiziosa e soprattutto vincente, mi ha trasmesso subito sicurezza e quindi non ho esitato un attimo, anzi”.
All’età di 39 anni con quali motivazioni e stimoli ti appresti ad affrontare questa stagione?
“Premetto che se a questa età continuo a giocare a calcio è perché le motivazioni e l’amore per questo mestiere non devono mancare per niente, detto questo, cercherò con la massima dedizione e professionalità di dare il mio contributo per far sì che i miei obbiettivi siano uguali a quelli della proprietà e cercare con la massima umiltà di far crescere i tanti giovani che ci sono all’interno della squadra”.
Come si prospetta secondo te il campionato di Eccellenza che ci appresteremo a seguire?
“Questo anno secondo me non ha niente da invidiare alla serie D sia per il blasone delle squadre, delle piazze e sia per i calciatori che compongono le compagini che formano il girone, ma dal canto nostro noi dobbiamo rispettare tutti ma temere nessuno”.
Come sta procedendo la preparazione e come stanno rispondendo le gambe?
“La preparazione procede alla grande, non conoscevo Mister Longo ma me ne avevano parlato bene e sto riscontrando che avevano ragione. Disponiamo di uno staff tecnico che ci fa lavorare molto bene e con professionalità sembra di non stare per niente in eccellenza, allenamenti tecnici – tattici mirati al gioco che vuole esprimere il Mister e la parte atletica curata dal Prof. Luigi Romano che non conoscevo e colgo l’occasione per fargli i miei complimenti personali per i modi innovativi che usa per far raggiungere a noi una condizione fisica ottimale”.
Infine, quali sono gli obiettivi che ti sei posto a livello personale?
“Gli obiettivi sono quelli identici alla proprietà e a tutti i miei compagni di squadra, calciatori di prim’ordine e di spessore che nelle loro carriere già hanno vinto e non solo in questo torneo ma anche in categorie superiori vedi Moscelli che ritrovo come compagno di squadra, ma anche Lorusso, Logrieco, Di Rito, Amato, Montrone, Di Senso, per arrivare a Cannito che se non fosse stato per degli infortuni non starebbe in queste categorie e che spero che al più presto torni nella categorie in cui merita di stare, poi so che la società in queste ora sta perfezionando un nuovo acquisto di grande spessore che darà un grosso contributo alla nostra causa. Infine posso promettere serietà e impegno e quando sarò chiamato in causa di onorare la maglia e di conseguenza l’intera città di Altamura, ai tifosi dico di seguirci e sostenerci abbiamo bisogno del cosiddetto dodicesimo uomo in campo”.

Di Senso: “Il progetto è importante e sono contento di farne parte”

Sebastian Di Senso
Sebastian Di Sento, insieme al presidente Di Lena

Grinta e qualità al servizio di Mister Longo, si stratta di Sebastian Di Senso, il centrocampista potentino è l’ultimo dei tesserati del club biancorosso, che da diversi giorni ha già dato il via alla fase di preparazione, ma il cantiere è ancora aperto e in costruzione, il centrocampista ex Francavilla sul Sinni è l’ultimo dei tasselli giunti in terra murgiana, ecco le sue prima parola rilasciate all’ufficio stampa della nostra squadra.
Ciao Sebastian, quali sono le motivazioni che ti hanno spinto a sposare il progetto Altamura?

“Sicuramente l’obiettivo della società che sta costruendo una squadra importante, ci tengo a fare bene e portare in alto i colori dell’Altamura per riportarla nei palcoscenici che gli appartengono, è una avventura stimolante, il progetto è importante e sono contento di farne parte”.

E’ il primo campionato di Eccellenza pugliese per te dopo tanti anni di serie D, cosa ti aspetti?

“Mi aspetto un campionato molto duro e livellato, non bisognerà mollare di un centimetro per raggiungere il traguardo, però allo stesso tempo avvincente e stimolante perché ci scontreremo con squadre importanti, quindi sarà una bella sfida soprattutto per me che non l’ho mai fatta”.

Con che motivazioni ti appresti ad affrontare la prossima stagione?

“Le motivazioni sono a mille, voglio fare bene sono venuto qui per vincere insieme a tutta la squadra e speriamo di raggiungere l’obiettivo”.

Insieme a Lorusso e Logrieco comporrai il terzetto di centrocampisti, quali sono le tue principali caratteristiche?

“Sono un centrocampista offensivo, mi piace giocare con la palla, ci sarà da correre e sacrificarsi quindi metterò le mie qualità al servizio della squadra”.

Infine, quali sono gli obiettivi che ti sei posto a livello personale per la prossima stagione?

“A livello personale voglio rispondere sul campo con prestazioni all’altezza, poi se arriva qualche gol in più che può dare una mano alla squadra ben venga, l’obiettivo importante è quello comune del collettivo, poi il numero dei gol viene dopo, l’importante è raggiungere l’obiettivo poi ciò che sarà a livello personale è tutto di guadagnato”.

Team Altamura, Montrone: “Voglio vincere in questa piazza”.

Gianni Montrone
Gianni Montrone insieme al presidente Di Lena

E’ stato l’ultimo colpo messo a segno dall’Altamura, ovvero il difensore centrale Gianni Montrone fresco di vittoria dei play off nazionali di Eccellenza con i salentini del Nardò, lui che è un barese doc e in campo è un vero e proprio mastino, ed ormai da diversi anni si è affermato come giocatore di sicuro affidamento per la difesa nella categoria. Ecco le sue prima parole da giocatore biancorosso ai microfoni del nostro ufficio stampa.
Gianni quali sono le ragioni che ti hanno spinto ad accettare la proposta dell’Altamura e a sposare il progetto biancorosso, nonostante anche numerose offerte?

“Sicuramente il progetto, sono bastati pochi minuti per convincermi, è bastata una chiacchierata con il presidente per capire quali fossero gli obiettivi e anche dagli acquisti fatti ho capito molto, poi non nascondo che ritrovare ex compagni come Fabio Moscelli, Bartolo Lorusso, Angelo Logrieco con cui ho giocato a Bisceglie nell’anno in cui abbiamo vinto la Coppa Italia, magari riconfermarsi sarebbe bello”.

Nella passata stagione hai vinto i play off nazionali con il Nardò e sei un veterano di questa categoria, che campionato ti aspetti?

“Vedendo i movimenti di tutte le squadre, credo sarà un campionato equilibrato rispetto ai passati anni, ma credo che noi già ad oggi abbiamo una grande squadra, è un campionato difficile alla lunga la spunta la squadra più esperta e con più fame, con questi tasselli si può fare bene”.

Con Salvatore Cannito e Marco Amato vai a comporre un bel tridente di difensori centrali, sarà una bella sfida fra di voi?

“Più che parlare di sfida è meglio parlare di una bella concorrenza, io gli ho visti da avversari e mi sono piaciuti entrambi, è ovvio che c’è bisogno di tutti anche perché non dimentichiamo la Coppa, che comunque fa spendere energie e dunque c’è necessità del contributo di tutti”.

Con quali motivazioni ti appresti ad affrontare questo campionato con la maglia biancorossa?

“Non nascondo con un po’ di rabbia per non essere stato confermato a Nardò, però la mia motivazione principale è far tornare una piazza importante come Altamura a vincere, ripeto, tramite campionato o coppa, è una grande motivazione e sfida per me”.

Quali sono i tuoi obiettivi a livello personale?

“Il mio obiettivo è confermarmi sempre anno dopo anno, per me questo è il terzo anno che vengo chiamato in una squadra che punta a vincere e questo mi fa sempre piacere, lo scorso anno ho fatto quattro gol magari in questo anno provare a farne di più, però l’obiettivo è quello di vincere il campionato”.