Domar Volley, una domenica da leoni

DomarVolley-MinniebetUgentoDopo la brutta sconfitta rimediata a Martina la Domar occupa il sesto posto in classifica

La Domar sconfigge per 3-0 la vice capolista Ugento con una grande prova di orgoglio. L’impresa è arrivata, contro tutti i pronostici della vigilia la Domar Volley è riuscita sbarazzarsi della Pallavolo Falchi Ugento in un’ora e mezza di agonismo ed adrenalina pura.
Serata fredda, fine inverno, non più di 5° C fuori dal PalaBaldassarra, ma clima infuocato all’interno grazie al pubblico delle grandi occasioni accorso a gustarsi la partita di cartello della 17^ giornata del campionato Nazionale maschile di serie B2 girone H. Una quarantina i tifosi al seguito della compagine salentina , moltissimi i tifosi biancorossi, un pubblico che da tempo non popolava gli spalti del palazzetto altamurano. Di fronte due squadre determinate a raggiungere l’obiettivo massimo per motivi opposti: l’Ugento per non perdere terreno dalla capolista Squinzano e togliersi la soddisfazione di violare il PalaBaldassarra; la Domar per dimostrare di poter lottare ancora con orgoglio e conquistare tre punti fondamentali per una tranquilla salvezza. Tutte le componenti giuste per godersi uno spettacolo vero e proprio.
Mister Paglialunga dà nuovamente fiducia al sestetto sconfitto a Martina schierando in campo la consolidata diagonale composta da Magni e Zonno, i centrali De Tellis e Cataldi, i laterali Maiullari e Sette ed il libero Giove; il coach giallorosso parte con Polignino in cabina di regia, Toma contromano, Parisi e Scalcione in banda, Miraglia e Serra centrali ed il libero Simone Spennato.
La partenza denota grande equilibrio con le due squadre che non realizzano break fino al cinque pari, è poi l’Ugento a portarsi avanti fino all’8-6 del primo tempo tecnico. Al rientro in campo i Falchi sono più concentrati e piazzano un parziale di 4-1 che li porta sul 12-7 e costringe Paglialunga ad interrompere il gioco con un time-out. La pausa sembra rigenerare i biancorossi che rintuzzano due punti, ma poi sono costretti a subire un secondo pesante break che conduce Ugento sul 15-9. Il mister altamurano cambia un falloso Sette con Schettini, provando a ripetere le gesta della partita di Martina e la Domar si rifà sotto fino al 12-16. Alla fine del secondo tempo tecnico i biancorossi recuperano altri due punti, subiscono un break e rispondono con un contro-break che li porta sul 14-17, ma ancora una volta sono i Falchi a conquistare altri due punti consecutivi che obbligano il coach padrone di casa ad interrompere nuovamente il gioco. Quando tutto sembra finito per la Domar, con gli avversari avanti 22-18, ecco spuntare la reazione di orgoglio che ci si aspettava.
Zonno viene sostituito da Chierico che inventa una palla dal coefficiente di difficoltà altissimo alzando da 1 a 4 per Schettini che realizza un punto tutto col cuore, la Domar torna in gara e sul 21-22 è Cavalera a chiamare tempo. Il pubblico locale si infiamma ed i Falchi sembrano storditi dalla reazione dei LEONI,entra Disabato in battuta per Cataldi sul 23 pari e realizza l’ace del vantaggio, ma gli ugentini reagiscono portandosi in parità. Ai vantaggi torna in campo Zonno ed è un susseguirsi di emozioni con ribaltamenti continui, ma a spuntarla è la Domar che fa suo il primo set col punteggio di 29-27 facendo esplodere i Fedelissimi e tutto il pubblico di casa.
Il set lunghissimo (durato ben 34 minuti!) sembra aver stancato mentalmente Maiullari & Co. ed aver spronato i giallo-rossi che al rientro in campo piazzano un parziale di 8-4. La Domar, però, approfitta del time-out tecnico per riordinare le idee e rispondere con una grandissima rimonta che li porta addirittura avanti 10-9. L’equilibrio viene spezzato da un mini-break altamurano che permette ai biancorossi di andare alla seconda sospensione tecnica avanti 16-14. Due punti dopo Paglilunga sostituisce un bravissimo Schettini provando a dare fiducia a Sette e sperando in una sua reazione mentale che non si fa attendere neanche un punto. La Domar sulle ali dell’entusiasmo e ritrovando la lucidità di due pedine fondamentali come Zonno e Sette si spinge fino al 20-15, a poco serve il time-out chiesto da Cavalera ed il successivo doppio cambio la voglia di vincere dei LEONI la si legge nell’azione che li porta sul 23-17 un punto conquistato dopo una serie di brillanti difese, che manda in estasi il Pala- Baldassarra, i Falchi provano a rimontare, ma è la Domar a vincere anche il secondo set 25-20.
Nel terzo set, per la prima volta, è la Domar a passare in vantaggio 6-3 e Cavalera a fermare subito il gioco. I salentini riescono a rimontare e portarsi avanti 14-12 in un’azione parimenti bella a quella del 23-17 del precedente set, ma il time-out chiamato da Paglialunga rigenera i suoi che con un Cataldi in versione vecchi tempi passa in attacco e contiene a muro, Zonno sfrutta nel migliore dei modi tutti i suoi attaccanti e la Domar conquista anche il terzo e decisivo set facendo esplodere i suoi sostenitori nel tripudio generale, l’impresa, alla vigilia impensabile, è riuscita.
Questa è stata la gara perfetta, una Domar così raramente l’avevamo vista in questi 2/3 di campionato. Partiamo dalle riserve che chiamate in causa in corso d’opera hanno risposto sfoderando una prestazione davvero straordinaria e ci riferiamo a Schettini ed a Chierico nomi spesso poco citati nei nostri articoli, ma che oggi hanno dimostrato grande serietà ed impegno dimostrando che il lavoro in palestra paga. Passando al sestetto titolare il miglior realizzatore di oggi è risultato essere l’opposto Magni che con i suoi 19 punti ha contribuito moltissimo al successo, su De Tellis spendiamo parole di elogio in ogni turno anche oggi si è espresso ai suoi livelli per lui poco da aggiungere, Giove ancora una volta ha compiuto difese da grande libero anche lui sta inanellando bellissime prestazioni, bene anche capitan Maiullari che ha riscattato al meglio l’opaca prestazione di domenica con una prova di concretezza e Disabato il cui ace è arrivato in un momento decisivo. Parentesi a parte va fata, a nostro avviso, per Cataldi, Sette e Zonno. I primi due sono sembrati rigenerati dopo i rispettivi cambi, Sette ha finalmente tirato fuori quella grinta che nella prima parte del campionato lo aveva reso spesso “man of match”, Zonno ha gestito al meglio la regia smistando al meglio i palloni; Cataldi, infine, pur partito con qualche difficoltà, ha mostrato di nuovo perché lo scorso anno fu il centrale rivelazione dell’Altamura; per tutti e tre ci auguriamo sia solo il preludio di una ritrovata serenità che li possa confermare a questi livelli per il prosieguo della stagione. Infine una parola va doverosamente spesa anche per il mister Paglialunga che ha gestito al meglio i suoi cambi ed i momenti difficili della gara contribuendo fortemente all’impresa.
Dall’altra parte poco hanno potuto Toma & Co. il cui demerito è stato solo quello di trovarsi una Domar in versione extraterrestre.
Sarebbe sbagliato eccedere negli entusiasmi e sbilanciarsi in questo momento, risulta più utile continuare a lavorare in palestra e provare a mettere in cantina quanti più punti possibili.
La classifica nelle zone alte non è cambiata poiché tutti i teams che precedevano la Domar hanno vinto, ma si è allungata la distanza dalla quart’ultima che adesso è di 14 punti.
Il calendario ci mette di fronte la trasferta di Oria (appunto quart’ultima), squadra difficile da battere in casa e dalla quale passa una salvezza tranquilla. L’obiettivo minimo resta questo, provando a sbloccarsi fuori dalle mura amiche, magari sfoderando una prestazione come quella di oggi in tutte e nove le finali che ci condurranno alla fine del campionato.

DOMAR VOLLEY ALTAMURA – PALLAVOLO FALCHI UGENTO 3-0 (29-27, 25-20, 25-20)
Durata set: 34′, 30′, 28′. Tot.: 92′

Domar Volley Altamura: Zonno(1), Sette(6), De Tellis(11), Magni(19), Maiullari(9), Cataldi(6), Giove(L), Chierico(0), Schettini(3), Disabato(1); N.e.: Rinaldi(L),Lospalluto,Troka. All. Paglialunga, 2° all. Cappiello, Aces: 1, Err. Batt.: 2 Muri: 13, Errori punto: 13
Pallavolo Falchi Ugento: Polignino(2), Toma(17), Miraglia(7), Parisi(8),Scalcione(5), Serra(8), Spennato S.(L), Spennato E.(1),Castello(1), De Maria(0), Pierri(0). All. Cavalera, Aces:0, Err. Batt.:8, Muri: 12, Errori punto: 15

Ilario Ninivaggi

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