La Libertas Altamura alla ricerca d’identità e di punti in classifica


Olimpica - Libertas: una fase di giocoUna sfida, quella contro l’Angiulli, che può diventare da dentro o fuori

Dopo la seconda sconfitta consecutiva, gli altamurani, durante la settimana, sono stati chiamati a far gruppo e a lavorare duro per ritrovare quell’organizzazione di gioco, quella grinta e la giusta testa per affrontare le prossime gare.
Nell’ultimo match la Libertas Altamura ha pagato una condotta di gara a due velocità, con prestazioni disomogenee nonostante i cambi di coach Laterza, i quali non sono riusciti a mitigare i problemi dovuti agli infortuni. Da salvare solo l’ultimo quarto nel quale si è visto un giusto approccio, anche se si è giocato con gli avversari, ormai, rilassati, dovendo gestire 20 punti di vantaggio.
Nonostante la rosa più ampia rispetto a quella dello scorso anno, il coach, dall’inizio della stagione, ha denunciato delle defezioni in allenamento dovute ad infortuni, vedi quelli di Woods, Calia, Lauriero e Barozzi, e ad impegni lavorativi di alcuni atleti. In molti allenamenti, Laterza ha dovuto adattare alcuni giocatori a ruoli non loro per provare gli schemi di gioco, scombussolando, quindi, i vari equilibri di squadra. La scarsa preparazione ha fatto si che l’inizio di stagione non sia stato come quello esaltante dello scorso anno, dove la Libertas era partita a razzo, infilando sette vittorie consecutive. Quindi ora società, tifosi e atleti non devono affrettare le conclusioni, ma devono lasciar lavorare il coach in totale tranquillità per uscire da questo momento.
La sfida contro l’Angiulli, classifica alla mano, diventa quasi una finale se si vuole sbloccare lo zero in classifica, ma Fui e compagni devono essere bravi a non lasciarsi prendere dall’enfasi, la calma resta sempre la virtù dei forti. Le premesse non sono certo le migliori, infatti, per Calia si prospetta un lungo stop, in quanto si è diagnosticato uno stiramento del legamento collaterale del ginocchio sinistro, con i tempi di recupero ancora incerti. La speranza, comunque, è quella di recuperare gli altri acciaccati, specie Barozzi, Lauriero e Tassiello, che dovranno vedersela con Ben Salem che lo scorso anno fece tanto male nella sfida di Bari. Quest’anno, inoltre, i baresi potranno contare sulla sapienza tattica di Vukosic, giocatore che si è messo subito in mostra nelle prime due gare.
Le statistiche, comunque, sono favorevoli alla Libertas che è uscita vittoriosa in tre dei quattro match disputati, ma si spera di non ricadere nella sfortunata prestazione d’inizio 2012 proprio contro l’Angiulli. In quell’occasione, nel tensostatico barese, Ben Salem e Lombardi dominarono un’Altamura ormai in fase calante.
L’appuntamento è per Sabato 27 alle ore 18,30 al Palazzetto dello Sport di Altamura.
Per quanto riguarda il resto del campionato di serie D, la seconda giornata non ha riservato sorprese, a parte la sconfitta in casa della Libertas Altamura contro il Diamond Foggia. Si sta delineando un campionato in cui le foggiane sono le autentiche dominatrici, al cospetto delle squadre baresi ancora a secco di punti. Infatti, hanno vito, oltre al Foggia, Cerignola, Vieste, San Severo e Manfredonia, che si sono portate a due punti, mentre a quota zero restano Bulls Bari, Angiulli, Barletta e Rutigliano che appaiano la Libertas all’ultimo posto.
Rileggendo i risultati, l’incontro più semplice sembrerebbe essere stato quello tra il Rutigliano e il San Severo. Ma non è stato così. Dopo un primo quarto che lasciava presagire che la partita fosse già segnata (8-20), l’Olympia ha cominciato a macinare gioco, grazie ad una difesa a zona messa a punto da coach Calisi, arrivando a -5 dagli avversari. I sanseverini, però, grazie ad una buona difesa e ad un attacco che può contare sui 213 cm di Barovic, si sono ricomposti e hanno chiuso la pratica Rutigliano sul 47-94.
Nonostante l’infortunio di Ciccone, che l’ha costretto anzitempo a terminare la partita, il Manfredonia ha vinto (47-59) la difficile sfida contro l’Angiulli di Vukovic, prossimo avversario della Libertas. Gramazio & co. sono riusciti ad arginare le bocche da fuoco baresi ed a trovare le giuste contromisure alla loro aggressività durante tutti i 40′.
Non è riuscita a vincere la Bulls Bari contro un Vieste privo di ben 4 titolari, a causa di nuove regole dettate della federazione, riguardanti i tesseramenti. I viestani sono stati in grado di amministrare il vantaggio del primo quarto (14-23), anche quando durante la gara è venuto meno il fiato, complice la panchina corta. Despotovic (14 punti), Silvestri (23 punti) e Todorov (28 punti) sono stati gli autentici mattatori della gara. La sfida è terminata 61-77, con i foggiani consapevoli di aver conquistato due punti importantissimi.
Infine, altro passo in avanti del Cerignola che ha fatto bottino pieno a Barletta (44-62). Sugli scudi l’americano Jolicoeur, autore di 29 punti, coadiuvato dall’ottimo Bacchini. Maiuscola la prestazione difensiva degli ofantini, in grado di arginare le folate offensive dei padroni di casa.
Nella prossima giornata si disputerà il primo big match stagionale che vedrà di fronte Manfredonia e Vieste. La partita sulla carta si preannuncia scoppiettante, ma se la federazione appiederà ancora i viestani Desantis, Lauriola, De Vita e Protano, il Manfredonia avrà dalla sua un cospicuo vantaggio.
Le squadre baresi, invece, saranno impegnate tutte in trasferta contro le foggiane. Esiti che sembrano quasi scontati visto l’andazzo delle prime due giornate, ma sarà il campo a dare il responso finale.

Libertas BK Altamura
www.libertasaltamura.it


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