Maratona, grandi risultati in terra tedesca

Maratona, grandi risultati in terra tedesca

PatrickMakauNella capitale teutonica, cinque altamurani scendono sotto il muro delle tre ore

Si è conclusa nel migliore dei modi la trasferta in terra tedesca per il folto gruppo di maratoneti altamurani. A Berlino, in una gara che ha regalato il nuovo primato del mondo, fissato dal keniano Patrick Makau Musyoki con l’eccezionale tempo di 2h03’38”, ben cinque nostri concittadini sono riusciti ad abbattere il muro delle tre ore, per quasi tutti gli altri è arrivato il primato personale che conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, come quella che si corre nella capitale tedesca sia una delle maratone più veloci dell’intero panorama mondiale. Solo tre gli atleti ritirati su ben trentanove iscritti.
Il più veloce di tutti è stato Francesco Pennacchia, dell’Atletic Club Altamura che ha completato i 42,125 km con il tempo di 2h56’08”, precedendo due compagni di squadra, Filippo Lorusso e Francesco Casanova, arrivati sul traguardo appaiati a soli diciassette secondi di distanza. Meno di un minuto dopo, con un crono di 2h57’27”, è arrivato Michele Ninivaggi, sempre dell’Atletic Club Altamura. Ultimo altamurano sotto le tre ore è stato Giacomo Bruno che ha concluso la sua fatica in 2h58’19”.
Non è riuscito ad abbattere il fatidico muro, ma ha ottenuto comunque un ottimo risultato, Girolamo Filomeno, tesserato per l’Happy Runners Altamura, che ha chiuso la sua fatica in 3h04’29. Alle sue spalle, staccato di quasi tre minuti, è giunto il suo compagno di squadra Felice Palasciano, ancora più staccati ma sotto le tre ore e mezza, Francesco Cannito e Filippo Ragone.
Delle tre rappresentanti del gentil sesso, (forse dovrebbero istituire le quote rosa anche nelle maratone), la prima a tagliare il traguardo è stata Valentina Dattile, della New Diamond Altamura, che ha chiuso in 3h45’10”, sotto le quattro ore, precisamente 3h57’45”, anche Vincenza Cannito, dell’Atletic Club Altamura mentre l’imperterrita Pasqua Loviglio, con oltre settanta primavere alle spalle, ha fermato il crono su 4h15’35”, ottenendo un’ottima 30^ posizione nella sua categoria.
Per tutti gli atleti, comunque, un’esperienza da ricordare e raccontare, oltre all’onore di aver partecipato alla maratona che ha fatto segnato il nuovo record del mondo. Scusate se è poco.

Domenico Olivieri

38^ Maratona di Berlino – Risultati


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