Puglia Sport Altamura, così non va!

PugliaSport-Cellamare2005La formazione altamurana è travolta in casa dal Cellamare

Si chiude con un’altra sconfitta il trittico di partite che vedeva la Puglia Sport Altamura affrontare, una dopo l’atra, le prime tre della classe. Questa volta è il Cellamare ad espugnare il “Cagnazzi” con il largo risultato di 2 a 5. Mai in partita, l’undici guidato da mister Dibenedetto chiude la partita ancora in inferiorità numerica.
La Puglia Sport parte abbastanza riuscendo a tenere testa alla più quotata formazione ospite per tutto il primo quarto d’ora e rendendosi pericolosa per prima con un colpo di testa di Ameruoso che colpisce la parte superiore della traversa. Al primo affondo, però, al 19′ sono gli ospiti a passare in vantaggio: Lovicario scappa sulla sinistra, entra in area e serve Vastano appostato sul dischetto di rigore; il primo tentativo del centravanti ospite viene contrato da Ragone che, poi, gli frana addosso, costringendo l’arbitro a decretare il penalty. Sul dischetto va lo stesso Vastano che non da scampo a Quaratino. Non passano nemmeno cinque minuti e il Cellamare raddoppi sempre con Vastano, questa volta l’attaccante trasforma magistralmente una punizione da circa venti metri. La reazione degli altamurani è sterile e non produce azioni pericolose fino al 35′ quando, su passaggio filtrante di Ameruoso, Rifino dalla sinistra non riesce a calibrare bene il traversone per Calia che non può arrivare sulla palla. Quanto sembra che la prima frazione debba chiudersi così, arriva, al 43′ l’ennesima doccia fredda per la Puglia Sport: Lovicario raccoglie uno spiovente proveniente dalla difesa, controlla la palla e, entrando in area, viene atterrato da Laurieri. È ancora rigore per il Cellamare con Vastano che spiazza Quaratino, confezionando la sua personale tripletta. Se ciò non bastasse, proprio allo scadere della prima frazione la Puglia Sport resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Ragone, reo di aver detto qualcosa di troppo al direttore di gara.
La ripresa per la Puglia Sport parte ancora peggio di come si era chiuso il primo tempo con il Cellamare che già al 7′ si porta sul 4 a 0: Lovicario parte in posizione dubbia di fuorigioco, s’invola verso la porta, supera Quaratino e deposita la palla in rete. A differenza della prima frazione, la reazione altamurana è più concreta e, intatti, al 12′ i padroni di casa riescono ad accorciare le distanze con Ameruoso che, di testa, su angolo di Manicone, batte Frappampina. Il goal mezzo a segno non da la scossa alla formazione altamurana che troppo spesso si affida ai lanci lunghi senza avere una torre in attacco che le possa raccogliere. A complicare ulteriormente le cose, arriva, al 16′ il secondo cartellino rosso, questa volta ai danni di Ardino. Gli ospiti, comunque, non affondano con la partita che si trascina stancamente verso gli ultimi dieci minuti durante i quali succede di tutto. Al 42′, infatti, De Carne porta a cinque le marcature per i suoi, quando, dimostrando poca sportività, batte velocemente un calcio di punizione dal limite dell’area e segna a porta vuota con Quaratino intento a piazzare una barriera non richiesta. La Puglia Sport, comunque, con il risultato ormai andato, si lancia tutta in attacco per cercare, almeno, di rendere meno pesante il passivo, riuscendoci nell’ultimo dei quattro minuti di recupero con Calia che, di petto e forse anche con l’aiuto di un braccio, stoppa una spiovente di Maremonti e, con una bella girata, batta Frappampina per la seconda volta.
La sconfitta odierna della Puglia Sport segue quella di sette giorni fa a Carovigno con ben nove reti al passivo, dopo l’ennesima prova deludente con l’incapacità, ormai conclamata, di mettere in piede la più elementare delle trame di gioco. A questo si aggiungono le continue espulsioni rimediate dai giocatori altamurani che non rendono facile la preparazione delle partite.
A due turni dalla fine del campionato la Puglia Sport sembra ormai condannata ai play-out e, anzi, bisogna iniziare a guardarsi alle spalle per evitare guai peggiori. Domenica prossima servirebbe una vittoria, anche se l’impegno non è dei più semplici: al “Cagnazzi” arriva il Lizzano, sesta forza del campionato.

PUGLIA SPORT ALTAMURA – CELLAMARE 2005 2-5

PUGLIA SPORT ALTAMURA: Quarantino, Ferrandina (9′ st Traetta), Ragone, Laurieri (31′ st Cannito), D. Manicone, Caputo (13′ st Maremonti), Calia, Ingrosso, Ardino, Ameruoso, Rifino. A disp.: Sardone, N. Manicone.
CELLAMARE 2005: Frappampina, Notarnicola, Cianci, G. Conese, Dicarne, Lagonigro, Rubino, Vastano (20′ st A. Conese), Lovicario (9′ st Paracollo), Digiannattasio (29′ st De Carne). A disp.: Caravelli, Luisi, Boschetti, Carbone. All.: Prigigallo
MARCATORI: 19′ pt Vastano (C, rig.), 23′ Vastano (C), 44′ pt Vastano (C, rig.), 7′ st Lovicario (C), 12′ st Ameruoso (PS), 42′ st De Carne (C), 48′ st Calia (PS)
ARBITRO: Marra di Lecce
AMMONITI: 13′ pt Caputo (PS), 16′ pt Lovicario (C), 22′ pt Ardino (PS), 31′ pt Rifino (PS), 34′ pt Ameruoso (PS), 7′ st Laurieri (PS, 13′ st Calia (PS), 16′ st Lagonigro (C)
ESPULSI: 45′ pt Ragone (PS; 16′ st Ardino (PS)
RECUPERO: 2′ pt, 4′ st

Domenico Olivieri

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