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La Libertas regala il derby al Castellaneta

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Una fase della partita

Palatifo indigesto per la Libertas Altamura che per il terzo anno consecutivo non riesce ad uscire con i due punti dalla tana della Valentino basket. Festeggia Castellaneta che alla partita ci era arrivata senza Resta G. e Gaudiano e in pratica è scesa in campo con soli 6 uomini. Altamura, invece, non ha sfruttato proprio la panchina un po’ più lunga, infatti, coach De Bartolo concede pochissimi minuti a Fui e lascia seduto in panca Manicone. Durante il match la Libertas è andata a corrente alternata, ma quello che ha deluso è stata la fase difensiva che ha concesso diversi tiri facili agli avversari, nonostante con la difesa a zona del secondo quarto il team aveva trovato le giuste contromisure a Novovic e Nelson. Poi nella seconda frazione dopo un incessante punto a punto, è avvenuto l’episodio che ha cambiato la gara: un antisportivo a Barozzi, il quale aveva semplicemente recuperato un rimbalzo e a seguire era stato platealmente tenuto per le braccia da un avversario. Decisione che ha di fatto chiuso una gara maschia condotta da una coppia arbitrale non all’altezza. Onore e merito comunque agli avversari che sicuramente non meritano quella posizione di classifica.
Ora la classifica si fa sempre più corta con Francavilla che ha agganciato proprio i biancorossi, mentre Olimpica, Foggia e Manfredonia tallonano i murgiani, in ritardo di soli due punti. Bisogna riscattarsi giovedì contro Martina nell’ultima gara casalinga di andata.
Starting-five classico per la Libertas Altamura che parte con Perrucci, De Bartolo, Maietta, Radovic e Barozzi, dall’altra parte coach Compagnone fa scendere sul parquet Resta, Novovic, Nelson, Cassano e Rotundo. Partita subito in salita per i viaggianti che subiscono la maggior voglia di vittoria dei tarantini, che illuminati dal duo Nelson-Novovic, iniziano il match nel migliore dei modi. Sono Radovic e Barozzi, quest’ultimo chiamato a far a sportellate con il centro montenegrino, a tener viva la Libertas Altamura, ma due bombe di Resta, la secondo a fil di sirena, chiudono il quarto sul 24-14.
Durante il break coach De Bartolo risistema a zona i suoi in difesa, mossa che produce gli effetti sperati. Altamura, infatti, reagisce trascinata da Maietta. De Bartolo pesca dalla panchina per cercare di fornire la scossa ai suoi, e Vignola contribuisce con una tripla al parziale di 6-17 che permette alla Libertas di portarsi avanti nel punteggio. La partita si infiamma, Novovic vuole strafare e sbaglia una schiacciata lanciato in contropiede. La gara è maschia e la coppia arbitrale non ha sempre lo stesso metro di giudizio, ma anche questo è basket. Dopo diversi tentativi andati a vuoto, Barozzi si esibisce in uno dei suoi pezzi forti, una stoppata su Rotundo lanciato in contropiede. Nessuna delle due squadre riesce a scappare, Maietta, a cui viene concesso molto spazio, con 5 punti consecuviti, firma il 34-36. Sembra il risultato che avrebbe chiuso il primo tempo, ma Resta decide di mettere dentro da tre da casa sua ed è 37-36.
Al rientro sembra scesa in campo una sola squadra: la Libertas Altamura. Radovic e Maietta mandano in confusione la difesa avversaria e firmano il mini-break di 0-8, ma complice qualche fallo non fischiato in difesa alla Valentino, che i padroni di casa si riavvicinano con Novovic fino al 42-44. Altamura è tornata a concedere punti facili in attacco, ma con un sussulto d’orgoglio De Bartolo scarica la sua prima tripla, mentre ancora una volta Barozzi stoppa, questa volta Resta. L’inerzia sembra tutta dalla parte dei biancorossi baresi, ma un antisportivo fischiato a De Bartolo cambia le carte in tavola. Rotundo e Buono firmano il sorpasso e la partita da ora in avanti fila via sui binari dell’equilibrio. Alla fine del terzo quarto Castellaneta conserva il punticino di vantaggio (56-55).
La prima azione dell’ultima frazione è una tripla di Rotundo che si vede sputare dal ferro la tripla del +4, ma la traiettoria della palla fa si che questa finisca comunque nel canestro. Altamura prova a rispondere con Maietta, ma è ancora una volta la difesa a concedere molto. Nelson, fin li tenuto bene dalla difesa altamurana, deposita più di una volta sfruttando la sua atleticità. La Libertas si trova a rincorrere e a dover ricucire 5 punti di svantaggio. Allora la premiata ditta PerrucciMaietta, entrambi da tre, firmano il controsorpasso. Ma a 3’03” accade il fattaccio: Barozzi recupera un prezioso rimbalzo in attacco, ma viene praticamente bloccato ad un braccio da un suo avversario. La sua reazione è quella di restare fermo come una statua per mostrare all’arbitro il fallo subito. Proprio il primo arbitro fischia, e dopo qualche secondo di incertezza incrocia le mani ad indicare l’antisportivo a Barozzi, che resta incredulo. Decisione assurda che di fatto chiude il match. Altamura prova a restare attaccata alla gara con il fallo sistematico, ma la giornata non felice da oltre l’arco produce un divario di 10 punti eccessivo. Alla fine il tabellone recita Castellaneta 82 Altamura 72.

VALENTINO BASKET – LIBERTAS ALTAMURA 82-72
Parziali: 24-14; 37-36; 57-56; 82-72.

VALENTINO BASKET: Rotundo 10, Wright-Nelson 26, Cassano 4, Resta D. 15, Novovic 18, Buono 9, Carucci, Patella, Scarati ne, D’Onofrio ne. Coach Compagnone.
LIBERTAS ALTAMURA: De Bartolo 6, Radovic 13, Perrucci 8, Maietta 25, Barozzi 15, Fui, Vignola 5, Colonna ne, Manicone ne, Castellano ne. Coach De Bartolo.
ARBITRI: Marseglia (BR) e Di Vittorio (BA).
Usciti per falli: nessuno. Antisportivo a De Bartolo (ALT), Barozzi (ALT).

Seconda sconfitta consecutiva per la Libertas

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La palla a due (ph. Filippo Danese)

Dopo la battuta d’arresto della Libertas Altamura contro Ceglie, arriva la seconda sconfitta consecutiva per la Libertas, che, questa volta, cede il passo all’Action Now! in quel di Monopoli. Partita combattuta per tutti i 40′, con le due squadre ad alternarsi sul gommato, ma solo allo scadere, dopo un interminabile botta e risposta, gli altamurani si devono piegare agli avversari. Altamura arriva al match con De Bartolo e Radovic non al meglio, mentre coach Centrone deve centellinare Liaci, anche lui con qualche problemino. Primo quarto Altamura ha provato a lanciarsi, ma un Action Now! attentissimo ha frenato le voglie di gloria avversari. Dopo il 17-22 del primo quarto, la squadra protagonista è cambiata, questa volta Monopoli sospinta dal proprio pubblico, ha cancellato il gap di 9 punti, costruito dai murgiani grazie ad un ottimo Vignola. Gibbs si è caricato la squadra sulle spalle e con 11 punti nel quarto ha praticamente cambiato le carte in tavola mandano la sua squadra al riposo lungo sul punteggio 34-34.
Coach Centrone ha provato, nella seconda parte di gara, a sfruttare il suo punto di forza: una panchina più lunga, ma i punti dalla panchina sono solo 8, mentre è sempre l’asse americana Gibbs ed Hamilton a produrre canestri. Altamura è stata brava a non scomporsi e a rispondere a tono con Barozzi, Perrucci e Radovic, il quale ha chiuso allo scadere il quarto con un canestro che è valso il 52-51.
Negli ultimi 10′, la gara è fatta di sorpassi e controsorpassi emozionantissimi, che hanno tenuto gli spettatori incollati al seggiolino. Gibbs è il solito cecchino, ma questa volta è aiutato da Annese che scaricando da tre ha trovato l’ennesimo vantaggio. Altamura, allora, a 6’43” da giocare, si è portata sul +4 con Barozzi e i primi punti da tre di De Bartolo. Quando la gara sembrava indirizzata, una pioggia di triple è caduta al Melvin Jones. Gibbs ha incendiato il palazzetto con due bombe, ma Barozzi ha risposto con la stessa moneta. La partita è aperta più che mai, ma con gli altamurani che sembravano poter mantenere un piccolo margine di vantaggio, fin quando Stomeo si è inventato un tripla che ha di fatto spezzato le gambe agli avversari, che nell’azione successiva hanno perso palla e subito il canestro in lay up di Gibbs. Negli ultimissimi secondi Perrucci non ha saputo scaricare da tre e il Monopoli si è portata a casa l’intera posta in palio.

ACTION NOW! MONOPOLI 70 – LIBERTAS ALTAMURA 68
PARZIALI: 17-22, 17-12, 18-17, 18-17

ACTION NOW! MONOPOLI: Gibbs 30, Gentile, Annese 7, Calabretto 10, Hamilton 16, Stomeo 3, Liaci, Giovinazzi 2, Mitrotti 3, Barnaba ne, All. Centrone.
LIBERTAS ALTAMURA: Barozzi 16, Maietta 18, Fui 2, Perrucci 12, Radovic 6, Vignola 11, De Bartolo 3, Manicone ne, Castellano S., Castellano R., All. De Bartolo V., Ass. Gelao.

La roccaforte altamurane tiene, la Libertas vince ancora

Libertas Basket Altamura
Libertas Basket Altamura

Altamura fa suo anche il match contro Francavilla, sfida dall’alto coefficiente di difficoltà viste le fatiche della gara contro Manfredonia ed un probabile calo di concentrazione quando di fronte si ha un avversario più giù in classifica, ma che nasconde tante insidie. Coach Di Pasquale ha impostato una gara maschia, fatta di pressing a tutto campo, ben oltre i limiti regolamentari, e tanta corsa, visto il roster più profondo. La Libertas dal canto suo ha dovuto fare a meno di Fui, in panchina per onor di firma. Partita combattuta, quindi, con i locali trascinati da un ispiratissimo Maietta, autore di 24 punti solo nei primi 20 minuti. Nel secondo tempo, dopo che Altamura si è portata sul +17, ha subito l’asfissiante difesa a tutto campo dei ragazzi di Francavilla che hanno goduto di un metro arbitrale più permissivo. I brindisini non hanno fatto ragionare più gli altamurani, che hanno chiamato sempre meno in causa Maietta, e di lì hanno costruito la loro rinascita, grazie anche ad un ottimo apporto in termini di punti e di intensità della panchina. Purtroppo questa lettura di gioco non ha portato bene ai viaggianti che hanno visto spegnersi le loro speranze proprio negli ultimi secondi, con Dority e Menzione non precisi, quando in mano avevano il pallone del pareggio. Finisce 82-79 con Altamura che si porta a 12 punti in classifica.
Quintetto classico per i biancorossi con Perrucci, Maietta, Radovic, Barozzi e De Bartolo; mentre dall’altra parte coach Di Pasquale risponde con Dority, Mazzarese, Iaia, Calò e Nortmann. Partita che entra subito nel vivo con Mazzarese ad aprire le danze. Nell’immediato si ha la chiave di lettura dei viaggianti, che impostano una difesa aggressiva sui portatori di palla altamurani, che hanno buon gioco trovando quasi libero Maietta che ci prende gusto da ogni parte del campo. Nella prima parte del quarto è Dority a rispondere colpo su colpo ai tentativi di allungo dei locali, indirizzando la gara sui binari dell’equilibrio, 16-14. Poi, però, Altamura piazza un break di 12-4 che chiude il quarto.
Si ricomincia con il risultato di 28-18, con Francavilla che si lancia all’inseguimento. È sempre Maietta a farsi trovar pronto in fase offensiva, ma è la fase difensiva degli altamurani che lascia un po’ a desiderare, concedendo qualche gioco facile agli avversari per andare a canestro. I brindisini se la giocano senza il centro canadese, carico di 3 falli, ma si va comunque al riposo sempre con il divario intatto, 10 lunghezze, 53-43.
Al rientro Altamura non vuole lasciarsi sorprendere e in un amen si porta sul +17. Francavilla va in confusione, ma la linea d’azione è sempre la stessa: aggredire gli avversari. Questa volta i locali hanno buon gioco, grazie ad un metro arbitrale molto permissivo, e cominciano la scalata. La panchina brindisina è sempre sull’attenti, coach Di Pasquale rimescola continuamente le carte, avendo come risposta una squadra sempre pronta a fare pressing. De Bartolo dal canto suo prova a mettere nella mischia Vignola e Manicone per dare minuti di riposo ai titolari. Altamura barcolla e il +17 diventa, alla fine del parziale, 64-56.
Inerzia che non cambia nella prima parte dell’ultima frazione. Francavilla riapre la gara al 6′ con Dority che firma il -2. Gli altamurani hanno un sussulto di orgoglio e si riportano sul +10, per poi crollare ancora pericolosamente. Infatti non si riescono a sfruttare né un antisportivo, né un tecnico fischiato alla panchina per proteste. È Francavilla ad avere tra le mani la palla del pareggio, ma Dority prima e Menzione poi non sono precisi e la partita si chiude 82-79 tra la gioia del pubblico di casa.

LIBERTAS ALTAMURA – BASKET FRANCAVILLA 82-79
PARZIALI: 28-18, 53-43, 64-56, 82-79 (28-18, 25-25, 11-13, 18-23)

LIBERTAS ALTAMURA: De Bartolo 15, Radovic 10, Perrucci 15, Maietta 32, Barozzi 4, Fui ne, Manicone, Montuori ne, Vignola 6, All. De Bartolo.
BASKET FRANCAVILLA: Nortmann 12, Calò 11, Iaia 2, Mazzarese 6, Dority 23, Bagordo, Carnesi 9, Menzione 6, Mazzarese 8, Eletto 2, Coach Di Pasquale.
NOTE: Fallo antisportivo a Carnesi (F), fallo tecnico alla panchina (F).
ARBITRO: Marino Caldarola.
2° ARBITRO: Maurizio Ceo.

Libertas da infarto, passa anche a Manfredonia

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La palla a due (ph. Angel Manfredonia)

Torna con in saccoccia due importantissimi punti, la Libertas Altamura che ormai da ben 5 anni non violava il parquet sipontino. Per portare a casa la vittoria Fui e compagni hanno dovuto affrontare ben 3 supplementari, dopo una gara in cui si è quasi sempre rincorso gli avversari.
Dopo un primo quarto equilibrato, Altamura è inspiegabilmente crollata nella seconda frazione, parziale horror di 16-6 a favore dei locali. Nella ripresa si è tornato a giocare, grazie anche alla grande carica che ha dato Barozzi, con la sua stoppata e la sua schiacciata che hanno caricato i suoi. Altamura, nonostante l’antisportivo fischiato a Perrucci a 1’32” dal termine, ha ritrovato le forze per reagire e ha riacchiappato la partita portandola al supplementare. A quel punto la partita è diventata uno scambio di botta e risposta che hanno prolungato la tensione fino al 55^ minuto, fin quando Perrucci dalla lunetta ha firmato a 8” il 97-98, il quale diventerà definitivo anche dopo l’ultimo time-out locale e l’ultimo tentativo di Wright.
Lo starting-five dei locali è composto da Wright, Johnson, Dispinzeri, Padalino e capitan Gramazio, purtroppo Ciociola deve ancora far a meno di Padalino N. out per infortunio; coach De Bartolo parte, invece, con Perrucci, Radovic, Maietta, Barozzi e De Bartolo.
I locali partono con le polveri bagnate, e bisogna attendere 3’20” prima di vedere un loro canestro, mentre la Libertas si è portata sul 0-6. Poi, però, un contro parziale biancoceleste ristabilisce la parità. Le difese hanno buon gioco sugli attacchi, fin quando Manfredonia prova la prima fuga con un buon Dispinzeri che mette dentro due triple consecutive che valgono il +6. Altamura, però, ricuce il gap e il quarto si chiude 20-19.
De Bartolo prova a mescolare le carte mettendo dentro Fui e Vignola, ma l’Altamura va in affanno, anche a causa di una marcatura strettissima riservata su De Bartolo. L’apporto di Chiappinelli da più dinamicità all’attacco sipontino che trova una certa confidenza da oltre l’arco, mentre Altamura litiga con il cesto. C’è poco da dire Manfredonia conduce meritatamente e va al riposo sul 36-25.
Al rientro, quando Wright scalda il polso da oltre l’arco, la Libertas sembra affondare, ma Fui e Barozzi rispondono da tre. Il -14 sembra lontano, i murgiani si rifanno sotto spronati da Air Barozzi che stoppa Padalino lanciato i contropiede e un paio di azioni dopo va a schiacciare imperiosamente. Queste sono due scintille che riaccendono i biancorossi: Vignola spara da tre, mentre Perrucci ricomincia a martellare il canestro in penetrazione. Altamura c’è e si gioca tutto negli ultimi 10′, dovendo recuperare solo 8 lunghezze, 57-49.
Nell’ultimo quarto De Bartolo fa la voce grossa costruendosi un parziale di 5-0. Manfredonia è imprecisa, ma la Libertas lo è ancora di più da oltre l’arco e questo porta le due squadre a mantenere sempre 4 punti di distacco. Il time-out di coach Ciociola non produce gli effetti sperati e l’Altamura si avvicina sino al 61-60 a 4’55” dal termine. Manfredonia, però, riesce a ritrovarsi e si porta sul 71-64 grazie ad un antisportivo fischiato a Perrucci, con 1’32” da giocare. Sembra fatta ma Barozzi è l’ultimo a gettare le spugna e conquista un canestro e fallo che realizza. A 48” l’Altamura è a -4, quando Wright sbaglia, ancora, e De Bartolo va a segno dalla lunetta. I locali chiamano time-out ma è ancora De Bartolo a tenere accese le speranze murgiane appoggiando a canestro. Nell’ultima azione Wright fa solo ½ dalla lunetta, mentre, dopo un time-out, Radovic pareggia, 72-72. Sarà over-time.
Nei primi minuti i padroni di casa si portano sul +4, ma Barozzi mette una bomba. I due allenatori decidono di giocarsela con gli stessi uomini, con Ciociola che francobolla su Wright Radovic. La mossa produce un 4-0 per i locali. Per l’ennesima volta sembra fatta per l’Angel, senza, però, fare i conti con la fame di vittoria degli altamurani che vanno a riconquistarsi un altro over-time, 79-79.
Nel secondo over-time coach Ciociola rompe la stasi inserendo Totaro, che fino a quel momento era apparso molto in ombra. È, invece, proprio lui a conquistare un prezioso rimbalzo in attacco che Chiappinelli trasforma in tripla. Manfredonia è ancora una volta sul +4. Altamura ritenta l’impresa con Radovic precisissimo dalla lunetta, ma lo è anche Totaro. A spezzare le gambe ai locali è lo stesso Perrucci che fa 0/2 dalla lunetta a 59” sul -4, ma Dispinzeri forza da tre e da un’altra opportunità a Barozzi di riavvicinarsi. Il n. 16 altamurano non sbaglia, ma il capolavoro lo compie De Bartolo sulla rimessa successiva, ruba palla e s’invola in contropiede: antisportivo a Dispinzeri e pari 89.
Nell’ultimo supplementare, l’inerzia sembra non cambiare. Le due squadre si equivalgono e l’equilibrio è regnante. Coach De Bartolo, allora, decide di mettere dentro Maietta. Altamura si risistema in difesa ed ha la forza di portarsi sul +3, ma capitan Gramazio da oltre l’arco pareggia e fa esplodere il palazzetto. Proprio Gramazio, però, si accomoda in panchina per sopraggiunto numero di falli. Dalla lunetta Perrucci fa 1 su 2 a 8”, quando proprio in quel momento la panchina locale si accorge di avere un altro time-out. Purtroppo Wright è impreciso. Altamura vince 97-98 e fa festa.

ANGEL MANFREDONIA – LIBERTAS ALTAMURA 97-98
PARZIALI: 20-19, 36-25, 57-49, 72-72, 79-79, 89-89, 97-98

ANGEL MANFREDONIA: Wright 24, Dispinzeri 13, Gramazio 13, Padalino A. 9, Johnson 21, Totaro 2, Chiappinelli 15, Vitulano ne, Miscio, All. Ciociola, Ass. Carbone.
LIBERTAS ALTAMURA: Fui 6, Barozzi 25, De Bartolo 20, Radovic 18, Castellano R. ne, Castellano S. ne, Vignola , Perrucci 20, Maietta 4, All. De Bartolo, Ass. Gelao.
1° ARBITRO: Michele Soldano.
2° ARBITRO: Domenico Ranieri

La Libertas scivola ad Ostuni

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Unì’azione della partita (ph: Sandro Bagnulo – factory18 studio)

Turno infrasettimanale che non porta bene alla Libertas Altamura che colleziona un altro referto giallo. Partita che alla vigilia sembrava complicata per gli altamurani, ma lo è stata ancor di più proprio quando a poche ore dalla palla a due Ostuni ha presentato l’ultimo acquisto Teofilo, che ha rinforzato ancor di più un ottimo roster.
Fui e compagni sono scesi in campo, come sempre, senza temere nessuno ed hanno ben figurato per ben 2 quarti, tenendo testa ai brindisini trascinati da un ottimo Smith e un imperioso Franklin. Il 41-36 con cui si è concluso il primo tempo, fatto di botta e risposta, sorpassi e controsorpassi, ha certificato questo equilibrio tra due compagini che hanno espletato un buon basket.
Nel secondo tempo, Ostuni è entrata più determinata. Altamura ha subito molto la pressione difensiva avversaria agevolata anche da un arbitraggio troppo permissivo solo verso i viaggianti, infatti, dopo un evidentissimo passi di Franklin in area che ha portato sul +12 la Cestistica, coach De Bartolo non ci ha visto più e si è preso un tecnico. I padroni di casa hanno continuato a svolgere il loro compitino e si sono portati sul +15. A quel punto le cose si sono messe peggio per i murgiani e in un amen Barozzi si è trovato con due falli sul groppone, dopo che la prima volta il suo avversario era svicolato e la seconda aveva commesso passi. E’ Vignola in contropiede e con una bomba a dare una scossa ai suoi, facendo rientrare a -9 i suoi. La partita è continuata di li tranquilla con il terzo quarto che si è chiuso 62-52. Tutto normale fino all’azione confusa in area dei murgiani, quando Barozzi conquista un rimbalzo su fallo di Masciulli, le mani restano intrecciate e l’arbitro vede solo una reazione di Barozzi (il quale cercava di divincolarsi) e non una manata di Masciulli. Antisportivo ed Altamura di nuovo a 17 lunghezze, massimo vantaggio. Poco dopo ecco la logica della compensazione, a provare quanto sbagliato c’era nella precedente decisione, e a Vorzillo viene fischiato un antisportivo su un normalissimo contrasto difensivo. Passa poco e dopo un’altra dubbia decisione, che ha assegnato la rimessa ai locali, Barozzi esce per 5 falli, dopo che subisce un tecnico. Partita ormai compromessa quando ancora a Fui viene fischiato un altro antisportivo. Altamura ha un sussulto di orgoglio e trova il -8 trascinata da Vignola, Fui e Radovic. Mihalic con un break di 5-0 ristabilisce le distanze ma Fui da tre riporta ancora i suoi sul -10. La partita negli ultimi 3′ torna ad essere vibrante ma ancora un volta è un antisportivo a fermare il gioco, questa volta fischiato a Radovic. Partita che ha poco da dire nelle fase finali ed Ostuni va a godersi la vetta chiudendo 85-74.
Poco da dire, Altamura ha fatto quel che ha potuto in una partita i cui veri protagonisti sono stati gli arbitri.

CESTISTICA OSTUNI – LIBERTAS ALTAMURA 85-74
Parziali: 18-19, 41-36, 62-52, 85-74

CESTISTICA OSTUNI: Smith A. 19, Franklin Jr R. 16, Vorzillo M. 13, Mihalich S. 12, Manchisi T. 12, Calisi A. 6, Teofilo F. 4, Masciulli F. 3, Faraci D., Tanzarella G. All.re: Curiale.
TL: 18/23, T2P: 26/46, T3P: 5/17
LIBERTAS ALTAMURA: Maietta G. 17, Vignola I. 12, Perrucci A. 10, De Bartolo V. 9, Radovic M. 9, Barozzi D. 9, Fui A. (K) 8, Manicone R., Montuori A. ne, Castellano O. ne. All.re: De Bartolo.
TL: 13/24, T2P: 20/42, T3P: 7/24
1o arbitro: Galluzzo Davide di Brindisi (BR)
2o arbitro: Sancilio Alexis di Brindisi (BR)

Libertas corsara a Foggia

diamond-libertas1Altamura torna alla vittoria dopo la sconfitta casalinga contro l’Udas Cerignola, e quale modo migliore se non quello di sfatare il Pala Russo. Ora la classifica sorride alla Libertas in quanto con 6 punti, l’Altamura aggancia proprio Foggia e si porta a metà classifica, ma è ancora presto per fare conti. Tornando alla gara, partita non bellissima condita con tanti errori, specie nel terzo quarto, ma sempre molto vibrante e dalle tante emozioni. Coach De Bartolo, forse per la prima volta, ha a disposizione più rotazioni rispetto ad un suo avversario, e le sfrutta per dare fiato ai suoi. Coach Vigilanti, invece, ha solo sei uomini che hanno dato il massimo, portando ad un over-time la gara. Nel tempo supplementare, però, De Bartolo con due bombe consecutive ha di fatto consegnato i due punti ai suoi.
Altamura parte schierando Barozzi, Perrucci, Radovic, Maietta e De Bartolo i quali fronteggiano Aliberti, Evans, Miller, Vigilante e Ucci. Subito dopo la palla a due la Libertas preme sull’acceleratore, con Radovic, Barozzi e Perrucci da tre, dopo che ad aprire le danze è stato Aliberti. Quando il match sembrava già indirizzarsi sui binari giusti per i murgiani, Vigilante prima e Evans poi chiariscono che non sarà una passeggiata. Il punteggio resta inchiodato per alcuni minuti sul 6-11, in quanto le due compagini si incaponiscono da 3, e fin quando proprio da oltre l’arco De Bartolo scarica la sua prima tripla. Finalmente le due squadre tornano a fare una buona circolazione palla, si tornano, quindi, a vedere delle belle azioni, e il quarto si chiude sul 13-16.
Nella ripresa entra anche Vignola per i biancorossi, che subito, con un taglio mette punti a referto, ma l’Altamura va in confusione. Miller, da tre, suona la carica, ma è Evans con 11 punti in questo parziale, che ribalta l’inerzia del match: Altamura ora insegue, 29-25. Un time-out di De Bartolo serve per lo meno a risvegliare i suoi, mentre i viaggianti vengono svegliati da un lampo a ciel sereno, uno stoppone di Barozzi su Vigilante che era partito in contropiede in solitaria fin quando ha avuto a che fare con la manona di Barozzi che ha infranto la palla a spicchi sul tabellone. Il primo tempo chiude sul -3, 32-29.
Dopo la pausa lunga comincia uno dei più pessimi quarti che entrambe le squadre possano giocare: tanti errori, soprattutto forzati da oltre l’arco, molta confusione e poco gioco. Altamura, comunque, ritrova Maietta, che fino ad allora aveva sofferto la marcatura di Miller. È proprio il n.11 altamurano a chiudere il quarto sul 41-39.
Al rientro la Libertas trova le giuste contromisure alla zona impostata da Vigilante e co., tanto che con un parziale di 0-5, i locali tornano a marcare a uomo. A poco serve perché l’Altamura trova la giusta alchimia e si porta a condurre di 6 lunghezze. Ma proprio Vigilante è l’ultimo a mollare e riporta, assieme a Miller, in parità i suoi. Ancora una volta i murgiani con facilità e caparbietà si riportano sul +5, ma a 55” dalla fine, si spegne la luce, e anche complice un generoso fallo fischiato su Evans, quando pochi secondi prima ce n’era uno su Barozzi, i foggiani portano la sfida all’over-time in un PalaRusso che ora è una bolgia.
L’over-time è una sfida a sé, tutti gli uomini in campo scavano dentro di loro a fondo per trovare le ultime energie, ma per i foggiani non c’è storia. Di fronte si trovano un chirurgico De Bartolo che ne fa due di seguito, a cui gli fa eco Perrucci. +9 per gli ospiti e la partita sembra chiusa. Vigilante con un time-out prova a inventarsene qualcuna, ma è il suo omonimo giocatore che è l’ultimo a gettare la spugna. La sirena sancisce la vittoria della Libertas per 68-75 contro Foggia.

DIAMOND FOGGIA – LIBERTAS ALTAMURA 75
Parziali: 13-16, 32-29, 41-39, 61-61, 68-75 dts (13-16, 19-13, 9-10, 20-21, 7-14)

DIAMOND FOGGIA: L. Di Tullio n.e.; D. Miller 20 (4/9 da 3; 4/7 da 2); F. Dimmito n.e.; A. Ciccone (0/2 da 3); B. Papa n.e.; L. Vigilante 18 (2/5 da 3; 3/9 da 2; 6/9 t.l.); G. Ucci 8 (2/4 da 3; 1/2 da 2; 0/2 t.l.); V. Vernò n.e.; G. Aliberti 1 (0/5 da 3; 0/4 da 2; 1/4 t.l.); B. Evans 21 (1/5 da 3; 6/11 da 2; 6/8 t.l.); Coach: C. Vigilante.
LIBERTAS ALTAMURA: V. De Bartolo 22 (6/12 da 3; 1/5 da 2; 2/4 t.l.); M. Radovic 12 (5/10 da 2, 2/2 tl, 0/1 da 3); R. Manicone n.e.; A. Perrucci 11 (1/4 da 2; 3/11 da 3); A. Fui 2 (0/2 da 3; 1/1 da 2; 0/1 t.l.); G. Maietta 17 (2/4 da 3; 5/7 da 2; 1/3 t.l.); D. Barozzi 7 (3/6 da 2; 0/1 da 3, 1/2 t.l.); E. Vulpio n.e.; I. Vignola 4 (0/1 da 3; 2/2 da 2); O. Castellano n.e.. Coach: V. De Bartolo.
1° ARBITRO: Roberta De Tullio
2° ARBITRO: Maurizio Ceo

La Libertas abbatte il Toro

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Una fase della partita (ph. Nuova Pall. Nardò)

Il gigante Golia viene steso da Davide. Proprio così, si stenta quasi a crederci ma la Libertas Altamura piega la Nuova Pall. Nardò dopo una battaglia durata 40′. Pensando ad una sfida semplicissima coach Olive decide di non rischiare Bjelic, ancora non in condizione, mentre i compagni e tutto l’ambiente altamurano si stringono attorno a capitan Fui e lo convincono a vestire per qualche altra gara la maglia che ha onorato fino ad ora.
Il coach altamurano chiede ai suoi uno sforzo immenso visto che contro si ha un roster profondissimo. Ciò che ne viene fuori è una partita “cazzuta” degli altamurani, dove la zona irretisce gli avversari, con le polveri bagnate anche da oltre l’arco (39% da tre), mentre per i locali d’avanti si vedono ottime percentuali da tre (54%) e dai liberi (57%). Nardò, probabilmente, ha pagato l’approccio sufficiente al match e un enorme disorientamento di fronte alla fame di vittoria degli avversari. Più di una volta gli uomini di coach Olive hanno provato a rientrare ma puntualmente la difesa non ha retto le sortite offensive dei murgiani.
Altamura parte con Perrucci, Radovic, De Bartolo, Maietta e Barozzi, mentre Nardò schiera Stella, Johnson, Polonara, Martino e Provenzano. Pronti via e si assiste al copione da tutti immaginato alla vigilia: Nardò a fare la partita e l’Altamura a mantenere le barricate per pochi minuti. Polonara e Johnson fanno vedere di che pasta sono fatti, mentre Altamura è disorganizzata soprattutto in attacco e sembra solo Radovic a tenere botta. Fortunatamente non solo la Libertas commette errori, Nardò è troppo leziosa e alla fine del primo quarto il risultato è 13-22.
Alla ripresa si vede la Libertas che non ti aspetti. Parziale di 16-3, chiusosi proprio con una bomba di capitan Fui, che ribalta il risultato. Nardò subisce il colpo e va per la prima volta al tappeto, ma si rialza e inizia a rispondere colpo su colpo. Ma quando tutti pensavano che fosse sono un momento di appannamento per i viaggianti, Maietta tira fuori da cilindro una bomba che manda in delirio i suoi, 38-32. Prima della sirena che manda tutti a prendere un the caldo, i biancorossi mettono a referto altri 3 punti.
Si ricomincia con il risultato sul 41-32, ma anziché vedere un Nardò dal dente avvelenato, a salire in cattedra sono ancora gli altamurani: prima Radovic in penetrazione poi sia Perrucci che De Bartolo da tre portano i loro sul +19. Nardò è ancora al tappeto, ma coach Olive con un time-out prova ad invertire il trend. I suoi recepiscono la lezione e in un amen fu di nuovo luce, Stella comincia ad illuminare le azioni neretine e gli amaranto si portano sul -9. Ma negli ultimi secondi De Bartolo dalla lunetta e un buzzer-beater di Perrucci da tre chiudono il quarto sul 65-51.
L’ultima frazione la apre Maietta, ma è Perrucci a scatenarsi con due triple consecutive, alle quali replicano con la stessa moneta Johnson e Provenzano. Nel più bel momento la partita si arricchisce di tanti errori da una parte e dall’altra, fino al tre su tre dalla lunetta di Johnson che vale il meno 13. Ma a quel punto è De Bartolo, lasciato colpevolmente solo, a mettere dentro con tanta semplicità, da oltre la linea dei 6,75, e a ricacciare gli avversari indietro nel punteggio. Stella, ancora da tre, prova a dare la carica ai suoi, ma la Libertas è ispiratissima e risponde colpo su colpo. Il tempo scorre inesorabile e l’Altamura controlla. È fatta. Nardò cade e non si rialza. Il Toro è matato. Si chiude con il tabellone che recita Libertas 85 Nardò 73

LIBERTAS ALTAMURA – NUOVA PALL. NARDÒ 85-73
Parziali: 13-22, 41-32, 65-51, 85-73 (13-22, 28-10, 24-19, 20-22)

LIBERTAS ALTAMURA: De Bartolo 18, Radovic 14, Perrucci 20, Maietta 17, Barozzi 12, Fui 4, Manicone, Ventricelli ne, Colonna ne, Castellano ne, All. De Bartolo, Ass. Gelao.
NUOVA PALL. NARDÒ: Stella 4, Provenzano 17, Johnson 20, Polonara 20, Martino 3, Dell’Anna M., Dell’Anna D., Chirico 7, Durini 2, Iacomelli ne, All. Olive.
1° ARBITRO: Francesco Calisi.
2° ARBITRO: Gianluca Balice.
NOTE: 5 falli Martino, spettatori circa 200.

Libertas ad un passo dal colpaccio

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La palla a due (ph. Tecno Switch Ruvo)

È amaro il PalaColombo per gli altamurani alla loro seconda sconfitta consecutiva in quel di Ruvo. I ragazzi di coach De Bartolo pagano a caro prezzo l’assenza di Barozzi che ha ridotto la panchina a disposizione del coach; forse pagano ancora di più, una difesa non eccelsa nei primi 15 minuti, quando la coppia MellsOsemhen e, soprattutto, Milone hanno bucato con troppa facilità la retina permettendo ai locali di portarsi sul +16. Di questo vantaggio i ruvesi ne hanno fatto tesoro, anche nei momenti di appannamento. Infatti da allora la truppa guidata da Fui ha rivisto gli assetti difensivi e iniziato a martellare il cesto. Maietta ha praticamente dominato il pitturato, mentre gli altri a turno fiaccavano gli esterni. Ruvo non ci ha capito più nulla, a parte qualche spazio da oltre l’arco di Mirando e Milone, vani sono stati i continui cambi di coach Milli. Poi sul -3 qualche errore di troppo dovuto anche alla stanchezza per le poche rotazioni e un antisportivo fischiato a De Bartolo hanno di fatto chiuso il match con il tabellone che recitava 81-74.
Coach Milli, al gran completo, parte con Mells, Osemhen, Serino, Mirando e Preite, mentre De Bartolo senza Barozzi, mette l’unico quintetto immaginabile con Perrucci, Fui, Maietta, De Bartolo e Radovic. Osemhen mette in mostra la sua fisicità sotto le plance mentre Maietta da oltre l’arco fa capire allo stesso americano che il pericolo potrà arrivare da ogni parte. Altamura sembra esserci, anche se in difesa qualche sbavatura di troppo concede canestri facili. Un mini break di 6-0 porta i padroni di casa al primo allungo, 14-8, ma Maietta da sotto e De Bartolo da tre ricuciono in gap. Ma la Libertas non c’è in difesa e il quarto si chiude 24-15.
Il leitmotiv della seconda frazione non cambia e Ruvo si porta sul +16, grazie ad un super Milone che scalda il polso. Altamura spreca qualche possesso, allora, coach De Bartolo si gioca la carta Manicone che recupera un paio di palloni e produce in tap-in anche due punti. Altamura con la zona si ricompatta. Osemhen è chiuso sotto canestro, mentre le bocche da fuoco dei padroni di casa riducono le percentuali a tiro. Gli altamurani cominciano ad andare a canestro con continuità con la premiata ditta PerrucciFuiMaietta che bombardano dai 6,75. Alla sirena Altamura è sotto di 5 punti, 40-35.
Dopo la pausa è ancora Perrucci con una bomba a trovare il -2. Coach Milli le prova tutte, tirando anche fuori i due americani, ma il giovane Amoruso viene messo a dura prova dalle strette marcature degli avversari. Ruvo riesce a trovare la soluzione grazie a tre triple (2 di Mirando e 1 di Milone), che riportano i padroni di casa sul +10. La Libertas ha il merito di non scomporsi e si porta sul 55-52, ma negli ultimi secondi dopo aver recuperato l’ennesima palla De Bartolo spreca cercando in contropiede una percussione personale.
L’ultimo quanto si apre con Osemhen che si becca fischi dallo sparuto pubblico ospite dopo aver ciccato una schiacciata, allora De Bartolo punisce da 3. Sul 57-55 l’inerzia del match è a favore degli ospiti. Purtroppo qualche lettura sbagliata nell’impostazione regala doppie chance ai locali i quali senza strafare si portano sul +8. Ma ancora una volta il cuore Libertas sale a galla e si riporta a -3 quando manca 1,00 al termine, con un Maietta precisissimo dalla lunetta (10/10 ai liberi). Poi l’antisportivo fischiato a De Bartolo che chiude di fatto la gara. Il coach dei viaggianti prova con un time-out a riportare in carreggiata i suoi, ma il tempo a disposizione e poco e i biancoblu non ne sbagliano uno dalla linea della carità. Il match si chiude 81-74.
Peccato per i due punti persi ma gli altamurani continuano a giocare bene e a stupire. Purtroppo sappiamo che la stagione sarà tribolata (a meno che non ci siano sorprese) ma bisogna continuare a lottare.

TECNO SWITCH RUVO – LIBERTAS ALTAMURA 81-74
Parziali: 24-15, 16-20, 15-17, 26-22

TECNO SWITCH RUVO: Osemhen 17, Amoruso, Mirando 12, Pasculli ne, Orlando 6, Serino 6, D’Introno ne, Mells 18, Preite 6, Milone 16, Coach Milli.
LIBERTAS ALTAMURA: Maietta 22, De Bartolo 16, Radovic 8, Castellano R. ne, Castellano S. ne, Montuori ne, Manicone 2, Perrucci 15, Fui 10, Coach De Bartolo V., Ass. Gelao.
1° ARBITRO: Marseglia Eros di Mesagne (BR).
2° ARBITRO: Sancilio Alexis di Brindisi (BR).

La Libertas si riscatta e stende il Bari

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Libertas Altamura – Adria Bari: la palla a due (ph. Tele Appula)

La Libertas Basket Altamura si aggiudica il derby barese vincendo contro i biancoblu dell’Adria Bari che hanno dovuto fare a meno di Ambruoso e Favia, ma con una panchina più ampia rispetto a quella degli avversari. Le formazioni hanno potuto schierare i due ex, Maietta ed Esposito, con il primo che ha registrato ben 20 punti a referto. Buona la prova dei murgiani, che come sempre, sfruttano nelle prime giornate il maggior affiatamento e rodaggio di un team che gioca insieme ormai da 4 anni, anche se si sono visti nuovi schemi che coach continua a provare in allenamento. Bari dal canto suo, potendo contare sui centimetri del solo Williams, ha sofferto sia nel pitturato, ma anche della scarsa vena dei tiratori. Alla fine della gara per i biancoblu sono solo 4 gli uomini a referto.
Si entra subito nel vivo del match, anche se con qualche errore di troppo. La partita è spigolosa ma De Bellis da una parte e Perrucci e Fui dall’altra, provano a scaldare il pubblico presente sugli spalti. Altamura è sotto 5-8, e allora coach De Bartolo prova a cambiare in regia inserendo Radovic il quale è subito prolifico e con un assist e un canestro porta i suoi avanti. Il quarto si chiude 14-10 per i locali.
All’inizio della seconda frazione i padroni di casa provano a far la lepre, con un break di 9-0, sfruttando le polveri bagnate delle bocche da fuoco baresi. De Bartolo, Radovic e Barozzi sono una sentenza per la difesa a maglie larghe ospite. Williams prova a dar la carica ai suoi, ma anche capitan Fui con qualche penetrazione punisce gli avversari.
Dopo il 31-24 con cui si è concluso il primo tempo, la Libertas si smarrisce e costringe coach De Bartolo a chiamare il time-out. Da lì i locali costruiscono la loro fortuna portandosi su un rassicurante +14, grazie ai canestri di Radovic e Barozzi. Coach Lo Izzo le prova tutte, facendo rifiatare gli uomini a sua disposizione, senza avere un riscontro sul campo.
Nell’ultimo quarto la Libertas ne approfitta per mettere fieno in cascina grazie ad un parziale di 13-0, sbloccato da De Bellis solo dalla lunetta. Coach De Bartolo, a turno, manda nella mischia Manicone, Colonna e Castellano lasciando in campo Radovic e Maietta. La partita si chiude 74-50.
Prima vittoria per gli altamurani che nella prossima giornata andranno a far visita al Ruvo, nel primo derby murgiano, mentre l’Adria, ancora al palo, ospiterà Vieste.

LIBERTAS ALTAMURA – ADRIA BARI 74-50
PARZIALI: 14-10, 31-24, 51-37, 74-50 (14-10, 17-14, 20-13, 23-13)

LIBERTAS ALTAMURA: Maietta 18, Radovic 18, De Bartolo 10, Perrucci 9, Fui 5, Barozzi 12, Colonna, Castellano, Manicone 2, Coach De Bartolo V., Ass. Gelao.
ADRIA BARI: Delli Carri 5, Loprieno, De Bellis 18, Williams 17, Albanese 10, Pancallo, Solla ne, Fiume ne, Esposito, Bernardi, Coach Lo Izzo.
ARBITRI: Russo e Lenoci.
NOTE: Fallo antisportivo fischiato a De Bellis.

Libertas, quest’anno si combatterà di sabato

Libertas Basket Altamura
Libertas Basket Altamura

Altra novità nel mondo Libertas: quest’anno tutte le sfide del PalaPiccinni si terranno di sabato alle ore 18,30. Si calcherà il PalaPiccinni domenica 1 ottobre, per la seconda giornata di campionato per il derby contro il Bari. Ma passiamo in rassegna il calendario della stagione in quelle che saranno 30 finali, visto il livello di quest’anno della Serie C Silver, quindi, difficile trascurarne qualcuna.
Si parte con il botto: il 25 settembre si andrà a far visita al Vieste, sfida che fa tornare in mente battaglie epiche. La squadra di coach De Santis si è rinforzata tantissimo e sicuramente sarà tra le squadre di prima fascia che si giocherà qualche chance per accedere alla poule promozione. Dopo Bari, sarà la volta del primo derby murgiano contro il team del Talos a Ruvo. Il 15 ottobre sarà di scena al PalaPiccinni un’altra corazzata: il Nardò, squadra che ha avuto la meglio per ben due volte la scorsa stagione. A seguire primo turno infrasettimanale, si giocherà sempre ad Altamura, contro l’Udas Cerignola, la bestia nera degli altamurani, che mai sono riusciti a superarla. Il calendario è martellante, il week end successivo si andrà a Foggia, per poi chiudere il mese caldo di ottobre in casa contro una delle retrocesse: Mola. Novembre comincia con il secondo turno infrasettimanale, questa volta ad Ostuni, mentre la domenica successiva si viaggerà direzione Manfredonia, contro una rinnovata squadra sipontina. Si torna tra le mura amiche per sfidare Francavilla, ed il mercoledì successivo, si giocherà ancora in casa contro la neo promossa Ceglie. Dopo tre giorni la Libertas sarà di scena a Monopoli, mentre l’ultima del mese sarà contro l’Olimpica Cerignola. Dicembre si apre con il derby a Castellaneta, palazzetto che la Libertas mai è riuscita ad espugnare, il giovedì successivo, invece, si ospiterà l’altra retrocessa Martina per l’ultima giornata di andata. Il campionato si ripeterà a campi invertiti fino al 12 marzo quando la Libertas sfiderà il Martina Franca.
I turni infrasettimanali saranno alla 3^ giornata di ritorno, contro Ruvo, l’ultima del 2016; giovedì 5, per la 4^ giornata, si andrà a Nardò, mentre alla 10^, di giovedì, ci sarà la sfida contro Francavilla, nonché ultimo turno infrasettimanale. Campionato durissimo con la Libertas che continua la preparazione sotto gli ordini di coach De Bartolo. Mancano pochi giorni….cominciate a riscaldarvi!!