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Fortis Altamura, a San Marco un pareggio pirotecnico

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San Marco – Fortis Altamura 2-2

Secondo risultato utile consecutivo per la Fortis Altamura che, nel campionato di Promozione, dopo aver battuto la Nuova Molfetta nel giorno dell’Immacolata, impatta in quel di San Marco in Lamis per due a due. Pareggio pirotecnico quello andato in scena in terra foggiana, tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto, cercando con insistenza la vittoria.
Partono forti i padroni di casa che dopo pochi minuti si fanno vedere dalle parti di Casella con Salerno, neo acquisto della formazione foggiana, che però è anticipato da difensori murgiani. Poi, il San Marco protesta per un presunto rigore, ma il direttore di gara non è della stessa opinione. L’episodio, forse fa perdere lucidità ai giocatori foggiani che al 14′ si trovano sotto con Dispoto
che porta in vantaggio la Fortis sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La partita si mantiene su buoni ritmi anche se fino alla mezz’ora inoltrata non si vedono particolari occasioni da gol. Al 31′, comunque, il San Marco pareggia grazie a Ricci
che trasforma un calcio di rigore concesso per fallo su Coco. I padroni di casa, sulle ali dell’entusiasmo, insistono e al 41′ mettono la freccia con Salerno
ottimamente servito da Cagnetta.
La ripresa inizia sotto il segno della Fortis Altamura che dopo sei minuti di gioco riesce a ritrovare la parità grazie a Casale
che supera Marchitto con un tiro da fuori area. La squadra altamurana, qualche minuto dopo, sfiora il controsorpasso con un tiro di Ardino che si stampa sulla traversa, poi ancora padroni di casa in evidenza con Bardano e con Coco, fermati dall’ottimo Casella. Nell’ultimo spezzone di partita, ancora occasione per la Fortis con Abbrescia che, su cross di Ardino, impegna Marchitto, mentre nei minuti di recupero il San Marco protesta per un presunto fallo da rigore su Salerno.
Buona prestazione per la Fortis Altamura che, nonostante le partenze di Cirigliano, Cataldi e Pipers, è riuscita ad ottenere un buon punto su di un campo che evoca brutti ricordi. A dar man forte a mister Maurelli, due vecchie conoscenze del team altamurano, Antonio Cannito, centrocampista che ha già esordito proprio con il San Marco e il portiere Dario Giannuzzi e due giovani di belle speranze, Gianni
Somma, trequartista classe ’97 proveniente dal Pomigliano e Michele Costantiello, altro classe ’97 in arrivo dalla FBC Gravina.
Durante gli ultimi giorni del mercato di riparazione, è arrivato in maglia Fortis anche il forte attaccante Lanave, in arrivo dal Noicattaro, squadra di Eccellenza, mentre ha salutato la compagnia Silvano Bozzi.
Sarà dunque una Fortis rinnovata quella che domenica prossima inizierà il gire di ritorno in trasferta sul campo del Trulli e Grotte. All’andata la partita terminò in parità, 1 a 1.

SAN MARCO – FORTIS ALTAMURA 2-2

SAN MARCO: Marchitto, Cagnetta, Ianzano, Iannacone, Valente, De Cesare, Nanni (11′ st De Nicola), Barbano (33′ st Potenza), Salerno, Coco, Ricci. Allenatore: Iannacone
FORTIS ALTAMURA: Casella, Tarullo, Lorusso (35′ st Loiudice), Ostaku (22′ st Cannito), De Palma, Dispoto, Casale, Castoro, Bozzi, Ardino, Abbrescia (31′ st Somma). Allenatore. Maurelli
ARBITRO: Daloisio di Taranto
RETI: 14′ pt Dispoto (FA), 31′ pt Ricci (SM, rig.) 41′ pt Salerno (SM); 6′ st Casale (FA).

Fortis Altamura sconfitta dalla sfortuna e dall’arbitro

SanMarco-Fortis
San Marco – Fortis Altamura: il calcio d’inizio

Se è vero che la fortuna è cieca, si potrebbe dire, invece, che la sfortuna ci vede benissimo. È quello che è successo alla Fortis Altamura che ieri è stata impegnata nella trasferta più lunga di questo campionato di Promozione pugliese a San Marco in Lamis. 3 a 1 il risultato finale per i padroni di casa, un punteggio che, visto senza la lente di ingrandimento, non ammettere repliche. In realtà, Non è così perché la squadra altamurana ha giocato alla pari con gli avversari, arrendendosi soltanto alla sfortuna, due i legni colpiti, e all’inadeguatezza di un arbitro che ha consesso il terzo gol ai foggiani nonostante tutti avessero visto che la palla era entrata in porta solo dopo essere rimbalzata sul muro di cinta e dopo essersi infilata in uno dei due buchi presenti nella rete.
Senza la coppia di centrali di difesa titolare squalificata, mister Valente schiera il giovane Michele Lorusso e l’esperto Cannito, rientrato da un infortunio, ma costretto a giocare in una posizione non sua. In avanti il trio Marsico, Ardino, Pastore, che tanto bene aveva fatto domenica scorsa contro il Modugno.
Parte bene la Fortis Altamura che dopo una dozzina di minuti va vicina al vantaggio con Marsico che, con una punizione da distanza ragguardevole, centra la trasversa. Al quarto d’ora, però, ecco la doccia gelata: tiro da fuori di Ricci, coretti si salva in angolo, tiro dalla bandierina e colpo di testa vincente di De Cesare, ben appostato sul secondo palo. Rabbiosa la reazione degli altamurani che, dopo aver sfiorato il pareggio al 25′ con Marsico, azione in contropiede e tiro che impatta sul palo, lo trovano grazie ad Ardino
con un bel tiro a giro indirizzato sul secondo palo. A salvare, poi, il risultato di pensa Cannito che sventa sulla linea di porta un tentativo degli attaccanti foggiani.
Ad inizio ripresa, ancora pericoloso Marsico, una spina nel fianco della difesa di casa, questa volta a fermare l’attaccante altamurano è il portiere Marchitto che, nella circostanza si supera. Il San Marco ringrazia e al 6′ si riporta in vantaggio con Ricci. Al 28′, invece, l’episodio tanto contestato: tiro di De Cesare, palla che termina contro il muro di cinta alle spalle della porta difesa da Coretti e che, passando in uno dei due buchi presenti nella rete, termina in porta. Tutti vedono l’accaduto, compresi gli assistenti, tranne il signor Ancona di Taranto che, tra lo stupore generale, convalida la rete. Vane le proteste dei giocatori e dei dirigenti altamurani, con Pellicciari anche espulso e addio ad ogni possibilità di riacciuffare il pareggio.
A fine partita l’arbitro, nonostante l’invito degli altamurani, si rifiuta di controllare la rete per constatare l’effettiva presenza dei buchi. Lo fa il DS altamurano Luca Genco che, dopo aver filmato il tutto, ha preannunciato ricorso.
Insomma per la Fortis Altamura l’ennesima beffa di una stagione tribolata e secondo grande torto arbitrale subito in poche settimane, infatti, sono ancora nella memoria di tutti i fatti accaduti durante la partita casalinga contro il Real Siti, allor quando la squadra altamurana fu scippata di una vittoria ancora per colpa di un arbitro inadeguato.
Come detto in apertura, la Fortis Altamura ha preannunciato ricorso. Intanto, in attesa che il giudice sportivo si pronunci, c’è da raddrizzare una classifica che vede la squadra murgiana in piena bagarre play-out. Domenica prossima, quando al “D’Angelo” arriverà il Polimnia, quota 28 punti per entrambe le squadre, serve assolutamente vincere.

SAN MARCO – FORTIS ALTAMURA 3-1

SAN MARCO: Marchitto, Cagnetta, lanzano, lannacone, Irmici (41′ st Gualano), De Cesare, Camillo G., Barbone, Ricci (36′ st Nanni), Coco, Villani (34′ st Nardella). A disposizione: Vituliano, Canistro, Ritrovato, Rimunno. Allenatore: lannacone.
FORTIS ALTAMURA: Coretti, Tarullo, Tancredi, Pellicciari, Lorusso M., Cannito, Selvaggi, Castoro, Pastore, Marsico (18′ st Calderoni), Ardino (36′ st Lorusso A.). A disposizione: Goffredo, Lanzolla, Lasalandra, Proggi, Cappiello. Allenatore: Valente.
ARBITRO: Ancona di Taranto, assistenti Quaranta e Maurillo di Taranto.
RETI: 15′ pt De Cesare (SM), 27′ pt Ardino (FA); 6′ st Ricci (SM), 28′ st De Cesare (SM).
ESPULSI: 28′ st Pellicciari per proteste.

Ecco il video girato dai dirigenti altamurani a dimostrazione di quanto da loro sostenuto. Penso non ci siano dubbi.

Fortis Altamura, Pastore: “È stato un piacere segnare, ma era importante vincere”

DavidePastore
Davide Pastore, da dicembre attaccante della Fortis Altamura

Reduce da un periodo di appannamento, con la parentesi del prestigioso pareggio strappato all’Audace Cerignola, la Fortis Altamura, vincendo domenica scorsa contro il Modugno, sembra essersi risollevata. A risolvere quella partita a favore della squadra murgiana, con una doppietta, è stato Davide Pastore, attaccante arrivato durante il mercato di riparazione che, fino alla settimana scorsa, nonostante delle prestazioni molto generose, non era riuscito ad andare ancora a segno. Adesso, rotto il ghiaccio, per lui si tratta, così come la squadra, di trovare la continuità necessaria per raggiungere l’obiettivo prefissato ad inizio stagione: la salvezza. A lui abbiamo rivolto alcuni demanda, anche in vista della trasferta più lunga del campionato, domani a San Marco in Lamis.
Davide, grazie per la tua disponibilità. Domenica scorsa ti sei sbloccato regalando la vittoria ai tuoi. È stata una liberazione per te?
“Diciamo è stato un piacere aver segnato, ma soprattutto aver vinto la partita che era la cosa più importante. Credo che i gol siano solo il frutto del lavoro che si fa in settimana: solo attraverso il sacrificio in settimana si può sperare la domenica di fare buoni risultati”.
Venivate da un periodo negativo con annesso cambio di allenatore. Il tuo rapporto con mister Valente?
“Il mister è davvero molto preparato e me ne sono accorto subito. Poi apprezzo molto il suo modo di fare, ha molta passione e cerca di trasmetterla, cosa fondamentale in ogni sport, soprattutto nel calcio”.
Potresti presentarci, in breve, la partita di domani?
“Domani sarà una partita difficile, ma non per questo bisogna aver paura. Credo che ogni avversario va rispettato ma anche noi dobbiamo capire che abbiamo un potenziale tale da poter raggiungere l’obiettivo prefissato. Sia noi che loro siamo in posizione di classifica non ottimale, ma se giochiamo come sappiamo e diamo tutto, penso potremmo portare a casa un risultato positivo”.
Quali sono i tuoi obiettivi personali?
“I miei obiettivi sono quelli di tutto il resto della squadra, salvarsi e poi cercare di fare il massimo per poter raggiungere qualcosa di più. Mai dire mai. Però la salvezza è il primo obiettivo e si può farlo solo attraverso il lavoro e la compattezza di squadra”.
Ti sei fatto un’idea dei progetti extra sportivi della società? Che ne pensi?
“In questa piccola parentesi fino ad oggi, essendo arrivato a dicembre, posso dire che la Fortis Altamura è una società molto seria con obiettivi importanti sia nel campo ed anche fuori. Credo che questo possa giovare a noi giocatori e tutto lo staff”.
Come avete potuto leggere, nonostante la giovane età, appena 23 anni, Davide Pastore parla già da veterano, anteponendo gli obiettivi personali a quelli della squadra. Tornando alla stretta attualità e alla partita contro il San Marco, marcheranno Vincenzo Cirrottola, squalificato, e Michele Loiudice, ancora alle prese con un infortunio. Abili e arruolabili, invece, Cannito e Coretti che avevano saltato la partita contro il Modugno. Tra i padroni di casa, mister Parisi sarà costretto a seguire i suoi dalla tribuna a causa di una squalifica, mentre dovrebbe farcela Ritrovato e Pazienza, alle prese con alcuni acciacchi. Arbitrerà Alessandro Vincenzo Ancona della sezione di Taranto, coadiuvato da Pierfrancesco Quaranta e Alessio Mauriello, della stessa sezione del direttore di gara.
Da segnalare, infine, due notizie riguardanti la squadra Junioresdella Fortis Altamura. La prima riguarda i soli Goffredo, Lanzollae Baroneche sono stati convocati per un raduno della rappresentativa pugliese che si terrà Polignano giovedì 25 febbraio. La seconda riguarda tutta la squadra che questo pomeriggio sarà impegnata a Noicattaro per il campionato regionale di categoria.

Fortis Altamura, Ardino non basta

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Fortis Altamura e San Marco schierate a centrocampo

Vittoria sfumata quasi in dirittura d’arrivo per la Fortis Altamura che, ancora costretta a giocare a Toritto l’ennesima partita casalinga della stagione, non va oltre il pareggio, per 2 a 2, contro il San Marco. Grande protagonista di giornata, l’attaccante tascabile Ardino autore di una doppietta che, comunque, non è bastata per regalare la vittoria ai suoi. A condannare i falchetti una sfortunata autorete di Cirrottola a sette minuti dalla fine. Onore comunque agli ospiti che hanno dimostrato di meritare la terza posizione in classifica.
E sono proprio gli ospiti a partire meglio e a costruire le azioni più pericolose come al 5′ quando il giovane portiere Barone, all’esordio stagionale, dice di no ad una punizione dal limite Iannacone. Poi, la 10′, è De Cesare a creare scompiglio sugli sviluppi di un angolo e, infine, è Perna a vedersi respingere un tiro a botta sicura da un difensore altamurano. Solo a questo punto, la squadra murgiana si sveglia e, dopo alcune potenziali buone opportunità, è Ardino, al 21′ a sbloccare il risultato con un tiro dal limite dell’area sul quale l’estremo ospite non è impeccabile. Qualche minuto più tardi è invece Cappiello a provarci di testa, senza esisto, stessa sorte per Loiudice intorno alla mezz’ora. Poi, quasi più niente, se non una punizione dai sedici metri di Ardino che si spegne sul fondo.
La ripresa si apre con una doccia fredda per i padroni di casa che subiscono il goal del pareggio ad opera di Coco , su schema di punizione. Gli ospiti, ringalluzziti dal pari, tentano il forcing e per ben due volte sfiorano il vantaggio, la prima con Perna che, solo contro Barone, alza troppo la mira, la seconda con l’autore del gol, Coco, che da distanza ravvicinata, non trova la porta. La reazione della Fortis è sta tutta in un tiro da poco dentro l’area di Tresca che termina di poco a lato. Nei minuti successivi, la squadra altamurana continua a soffrire, ma al 35′ ci pensa Ardino a togliere la castagne da fuoco quando si inventa un gol da fuoriclasse: l’attaccante altamurano prende palla al limite dell’area, si accentra e lascia partire un sinistro che non lascia scampo a Sportelli. Il tecnico degli ospiti, Parisi, però non si da per vinto e manda in campo un altro attaccante, Ramunno, che di li a poco, tenta un traversone sul quale interviene Cirrottola che, nel tentativo di anticipare un avversario, insacca nella porta sbagliata. Gli ospiti tentano addirittura di vincere la partita, ma la Fortis, rimasta nel frattempo in dieci per l’espulsione di Castoro, resiste.
Insomma, per com’è andata la partita, per la Fortis si può parlare di due punti persi, piuttosto che di uno guadagnato. Magari con un po’ di attenzione in più, l’esito della partita poteva essere diverso, ma per una squadra così giovane va bene così.
Domenica prossima, la Fortis Altamura avrà una ghiotta opportunità per ritornare al successo dato che affronterà in trasferta la Polimnia, squadra in penultima posizione con un punto.

FORTIS ALTAMURA – SAN MARCO 2-2

FORTIS ALTAMURA: Barone, Tarullo, Tancredi, Castoro, Cirrottola, Grassani, Cappiello (17′ st Mele), Loiudice, Marsico, Ardino, Tresca (40′ st Difonzo). A disposizione: Coretti, Proggi, Colonna, Lanzolla, Clemente. Allenatore: Angelastri.
SAN MARCO
: Sportelli (35′ st Marchitto), Cagnetti, Villani, Iannacone, Gulano, De Cesare, Barbone, Nardella (31′ pt Camillo), Catalano, Coco, Perna (35′ st Ramunno). A disposizione: Rinaldi, Ianzano, Pertosa, Coccia. Allenatore: Parisi.
ARBITRO
: Doronzo di Barletta, assistenti Fiore e Seccia di Barletta.
RETI
: 21′ pt Ardino (FA); 2′ st Coco (SM), 35′ st Ardino (FA), 38′ st Cirrottola (SM, aut.).
AMMONITI
: Castoro, Cappiello, Marsico, Ardino (FA); Cagnetti, Barbone (SM).
ESPULSI: 40′ st Castoro (FA), per doppia ammonizione, Gulano (SM) dopo il fischio finale, per proteste.
RECUPERO
: 1′ pt, 3′ st.

Fortis Altamura, sfuma il debutto al “D’Angelo”

Grassani-Marsico
Luca Genco insieme a Grassani e Marsico

Non si ferma il peregrinare per la Puglia della Fortis Altamura che, a causa del lavori di rizzollatura del “D’Angelo”, vede rimandare ancora il suo debutto veo in casa. Fatto sta che anche la partita di domenica, contro il San Marco, valida per l’8^ giornata del campionato di Promozione Pugliese, andrà in scena al “Comunale” di Toritto. Tra i protagonisti più attesi c’è sicuramente Alberto Marsico, attaccante e capocannoniere della Fortis con quattro reti che, comunque, in questo inizio di campionato ha dimostrato di sapersi ben adattare ad ogni tipo di situazione. Per lui dopo, un avvio difficile sono arrivate molte soddisfazioni. È lo stesso giocatore materano a raccontarcelo ai nostri microfoni: “Dopo aver saltato la prima partita per un infortunio alla schiena, grazie all’impegno in allenamento, mi sono ripreso bene. Siamo partiti con il chiaro obiettivo di ottenere una salvezza tranquilla e possiamo ritenerci abbastanza soddisfatto fino a questo momento. Comunque, la squadra è molto giovane e, quindi, alternare alti e bassi è abbastanza normale. Io, da parte mia sto cercando di mettere disposizione della squadra la mia esperienza, anche perché vedo dei ragazzi vogliosi che hanno tanta voglia di fare bene”. Un riferimento, chiaramente, alla vittoria di domenica scorsa, la prima in trasferta, ottenuta proprio grazie ad un suo goal: “Domenica abbiamo ottenuto una vittoria non facile perché andare a vincere a Modugno non è mai semplice”. Per concludere uno sguardo alla partita contro il San Marco: “Non so molto sui nostri prossimi avversari, li rispettiamo, ma noi dobbiamo pensare sono a noi stessi. In fondo, abbiamo dimostrato di potercela giocare con chiunque e quindi scenderemo in campo con l’obiettivo di giocare la nostra partita”. Per mister Moramarco dovrebbero essere tutti a disposizione e quindi ci sarà solo l’imbarazzo della scelta.
Rappresenta una delle sorprese del campionato la neo promossa San Marco. La squadra foggiana, alla prima esperienza nella serie cadetta pugliese, è stata protagonista di un inizio di stagione molto positivo che le ha permesso di raccogliere la bellezza di 13 punti, un bottino niente male per una squadra che come obiettivo ha quello di salvarsi. Per la sfida alla Fortis Altamuraè stato provato e riprovato il 4-3-3 che, nelle ultime giornate, ha dato buoni frutti, anche se la squadra si è allenata a ranghi ridotti con capitan Gualano, De Cesare e Iannacone che hanno svolto lavoro differenziato e quindi sono in dubbio. Sarà quasi certamente della partita, invece, il bomber Coco, miglior marcatore del San Marco con tre reti. Questa la sua breve dichiarazione rilasciata ai nostri microfoni: “Sarà una partita molto difficile contro un’ottima squadra, cercheremo di affrontarla nel migliore dei modi per portare a casa punti importanti per la salvezza”.
Insomma una partita che, stando agli obbiettivi delle due squadre, sarebbe dovuta valere per la salvezza, ma che, classifica alla mano, mette di fronte la terza e la quarta forza del campionato. Fischio d’inizio alle ore 14,30. A dirigire l’incontro sarà Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta, assistenti Gaetano Fiore e Gavino Seccia della stessa sezione del direttore di gara.

Ultrattivi, sconfitta immeritata

L'unidici totalare degli UltrattiviImpegnata a San Marco in Lamis, la squadra altamurana è battuta dall’arbitro

Sconfitta immeritata per gli Ultrattivi, impegnati a San Marco in Lamis per la 10^ giornata del campionato di Prima Categoria. La squadra altamurana, infatti, è stata battuta per 1 a 0 a causa di un rigore inesistente concesso dal direttore di gara a favore dei padroni di casa. Buona, comunque, la prova dei ragazzi guidati da mister Colonna che hanno raccolto i complimenti di tutti.
A causa delle tante assenze, addirittura otto gli indisponibili, il tecnico altamurano è costretto a varare un nuovo modulo di gioco, il 3-5-2, che meglio si adatta ai giocatori a disposizione, ma la squadra sembra non risentirne. La partita, comunque, cerca di farla il San Marco ma la squadra murgiana è brava ad alleggerire la pressione con delle ripartenze fulminee. Due a due il conto delle opportunità nella prima frazione, Gravinese e Coco, fermati entrambi dell’estremo altamurano Cutecchia, Calia che chiama in casa il portiere foggiano sportelli ad una deviazione in angolo, e Centonze che conclude di poco fuori.
Stesso copione nella ripresa e di nuovo parità per quel che riguarda le occasioni degne di nota: a Daniele che sugli sviluppi di un corner conclude a lato, risponde Caputo che, su cross di Girardi, non riesce ad imprimere la giusta forza al suo colpo di testa. Intorno al 20’ l’occasione buona capita sui piedi di Calia che, servito da un lancio di Filippo Dilerma, di testa non riesce a centrare il bersaglio grosso. Poi, però, quando il pareggio sembra già scritto, ecco l’episodio decisivo: sugli sviluppi di un angolo, il pallone resta nei pressi dell’area altamurana, Filippo Dilerma e un avversario se lo contendono, si innesca una carambola causata dalla distanza ravvicinata tra i due, con la sfera che termina sul viso del centrocampista murgiano. L’arbitro, però, vede un fallo di mano inesistente e concede il rigore a San Marco che Gravinese prontamente realizza. Qualche minuto dopo arriva l’espulsione, dalla panchina, di Comodo, per proteste con gli Ultrattivi che, nonostante tanta volontà, non riescono a raddrizzare la partita.
Nonostante la sconfitta, mister Colonna si dichiara soddisfatto della sua squadra, capace di giocare alla pari con la vice capolista: ”Sono soddisfatto per quanto i ragazzi hanno fatto, nonostante le mille difficoltà causate da infortuni in serie e dai problemi logistici causati dal ritardo nella consegna del “Cagnazzi”. Il nostro è un gruppo fantastico ed il vento non tarderà a cambiare! Per domenica prossima ci aspettiamo che le promesse fatte dai politici locali vengano rispettate, consentendoci di tornare finalmente nella nostra casa per la sfida al Torremaggiore.”
Nonostante le speranze del tecnico altamurano, al momento non ci sono comunicazioni ufficiali circa il luogo in cui si disputerà la gara del 7 dicembre. Si attendono notizie da Palazzo di Città ed il previsto sopralluogo della FIGC presso il campo sportivo “Cagnazzi”.